Cambio lavoro per scelta o necessità: è il momento di fare un bilancio delle competenze e valutare come un master possa aiutarci ad ampliarle e ad essere “spendibili” nel mercato del lavoro.
Ricollocarsi in una nuova posizione lavorativa, per necessità o per scelta, comporta una fase di instabilità e incertezza. Al tempo stesso è un’occasione per fare un bilancio approfondito degli studi, dei master post laurea e soprattutto delle proprie competenze, in modo da mettere a punto un piano per migliorarle, completarle o adattarle ad ambiti diversi.

Il primo passo da compiere è la verifica del nostro portafoglio, entrando nel merito di ciò che proponiamo a un nuovo datore di lavoro in termini di conoscenze, esperienza e potenzialità. Di questa valutazione deve far parte anche l’individuazione di nuove competenze che aiutino ad arricchire e ad ampliare la nostra figura professionale.

Uno strumento che ci può aiutare a rilanciare la nostra carriera è il master. I corsi post laurea e gli executive master oggi sono tra i mezzi più adeguati per supportare chi ha perso il lavoro o ha scelto di fare cambiamenti importanti nel proprio percorso professionale. Nel 2010 sono stati più di mille i corsi post laurea organizzati sia dalle Università italiane sia da istituzioni private.
Che si tratti di un executive master in Legal banking o di un MBA, l’importante è scegliere un corso senza perdere di vista l’obiettivo di mantenere elevata la propria “spendibilità” nel mondo del lavoro. Una volta individuato, per esempio, un executive master, potremo dedicarci allo studio, alternando la formazione in aula con attività a distanza (come l’e-learning) e, al tempo stesso, avremo a disposizione il tempo necessario per prepararci a sostenere i colloqui di lavoro.

La scelta di investire sulla formazione è un punto di forza, una dimostrazione pratica della volontà di crescita e di ricollocamento, a cui deve seguire un’immediata capitalizzazione delle competenze acquisite.

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