Non c’è niente di più attraente di un corpo e di un viso con una pelle liscia, levigata e, soprattutto, senza peli superflui. Lasciamo quindi perdere la vecchia iconografia "donna baffuta..." , le cerette e tutti gli altri metodi più o meno dolorosi e più o meno efficaci per giungere a quello che la scienza oggi ci offre.

L’epilazione con laser/luce pulsata ad alta intensità è una tecnica ormai consolidata che permette di ridurre la ricrescita dei peli.

La luce pulsata che utilizzo oramai da anni è la Starlux della Palomar, una luce pulsata ad alta intensità con potenza molto elevata, approvata dalla FDA americana e utilizzabile solo ed esclusivamente, per le sue particolari caratteristiche, da personale medico.


Ma come funziona, o meglio, come agisce?

Il bersaglio selettivo del fascio di luce è rappresentato dalla melanina presente nel bulbo pilifero: la luce viene assorbita dalla melanina, convertita in energia termica e questo determina la distruzione del bulbo pilifero ed inoltre un danneggiamento della matrice del pelo.

Il laser/luce pulsata è quindi in grado di determinare, ed è certamente questa la qualità migliore, un danno biologico permanente sulla matrice del pelo e questo porta ad una riduzione progressiva del numero dei peli.

Il laser/luce pulsata, tuttavia, non è in grado di togliere la capacità alla pelle sotto determinati stimoli (ormonali, come ad esempio l’innalzamento dei valori di testosterone o prolattina, oppure l’assunzione di cortisone in alte dosi) di produrre nuovi peli.

Pertanto, il termine corretto per definire questo tipo di epilazione è “epilazione a lunga durata” e non “epilazione definitiva” anche perché nel corso della vita, anche senza alterazioni ormonali di rilievo, è possibile la formazione di qualche nuovo pelo anche sulle zone già trattate.

Come si effettua il trattamento?

Per l’ottimizzazione del trattamento è necessario effettuarlo su cute non abbronzata (la melanina della pelle potrebbe interferire e quindi assorbire parte dell’energia rendendo il trattamento meno efficace) e non strappare i peli nei 10-15 giorni precedenti alla seduta per non eliminare il bersaglio della luce (i peli possono però essere rasati con crema depilatoria o rasoio).

Il manipolo che si utilizza ha una punta brevettata che permette il raffreddamento della superficie dove viene appoggiato per proteggere l’epidermide. Spostando il manipolo si tratta tutta la regione interessata e ad ogni seduta si ottiene una riduzione della crescita dei peli di circa il 10-15 %.

Il trattamento non è indolore ma il paziente avverte una sensazione puntoria che viene comunque sopportata bene anche da chi ha una soglia del dolore bassa.

Ci sono delle zone in cui é meglio effettuare un trattamento di questo genere (gambe, ascelle, ecc.)?

Il trattamento si può effettuare in qualsiasi zona del corpo con risultati molto validi, l’importante è che i peli da trattare siano spessi e scuri.

In quante sedute e quanto tempo dura, mediamente, una seduta?

Le sedute sono generalmente sette o otto a distanza di un mese l’una dall’altra per quello che riguarda il volto e di un mese e mezzo per il resto del corpo. La durata della seduta varia a seconda della estensione della zona trattata da un minimo di cinque- dieci minuti per il volto a mezz’ora-quaranta minuti per le gambe.


D.ssa Patrizia Piersini

medico estetico
Via Pastrengo 20 Torino
Tel 011.566.0399
www.patriziapiersini.com

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