Il recente abbattimento di un jet russo da parte dell’aeronautica turca ha provocato numerosi danni collaterali che non riguardano solo ed esclusivamente i rapporti fra i due paesi, membri a loro volta di due organizzazioni sovranazionali contrastanti.

Oltre a far precipitare un aereo dell’aviazione russa, quindi, la Turchia ha penalizzato anche la propria valuta, la lira turca, all’interno degli ambiti borsistici che la interessano in prima persona, come ad esempio quello del Forex exchange. Vittima di una spirale al ribasso, la valuta di Ankara è ben lontana da un rassicurante recupero finanziario.

La notizia di questo evidente incidente diplomatico ha avuto ripercussioni catastrofiche, accentratesi principalmente sul rendimento valutario della lira turca. Nell’ambito del Forex exchange, ovvero l’area dove un profitto di tipo speculativo proviene dallo scambio tra due valute straniere, la lira turca ha perso quasi 400 pip di quotazione nei confronti del dollaro, e ben 500 nel rapporto con l’euro. Le vendite che ne sono scaturite portano a credere che l’ombra di una pesante crisi internazionale fra Turchia e Russia diventi sempre più concreta, ergo diversi risparmiatori cercano di correre ai ripari quanto prima possibile.

Dall’altro lato della barricata finanziaria legata al Forex exchange, l’euro e il dollaro hanno registrati notevoli picchi di rialzo nei rapporti monetari con la valuta turca. Insomma, una sorta di contraltare economico-finanziario che, se dovesse perdurare a lungo, potrebbe ridefinire alcune gerarchie borsistiche di un certo spessore. Un dato, questo, da non sottovalutare, alla luce soprattutto dei recenti stravolgimenti in atto in qualunque piazza borsistica del mondo.

Per chi opera nel trading online questi accadimenti sono da tenere in grandissima considerazione perchè possono stravolgere le tendenze dei mercati finanziari e, di conseguenza, le strategie da mettere in atto sulla propria piattaforma di trading.

Fonte: Piattaforme trading online

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