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domenica 30 novembre 2008

"Presepi... seguendo la stella cometa”

 

V Edizione Mostra "Presepi... seguendo la stella cometa”

06 Dicembre 2008 - 6 Gennaio 2009
San Carlo al corso - via del Corso 437 Roma

Dal 6 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, presso i suggestivi spazi espositivi del Centro Culturale Giovanni Paolo II, sottostanti la Basilica dei ss Ambrogio e Carlo in via del Corso 437, si svolgerà la quinta edizione della Mostra di arte presepiale Presepiseguendo la stella cometa” organizzata dalla PGEVENTI, con il patrocinio dell'Ass. alla Cultura della Regione Lazio.

Una tradizione che si ripete e che anno dopo anno ha attirato un numero sempre crescente di visitatori, anche per la qualità dei pezzi in mostra, frutto delle abili mani di artigiani che si dedicano con passione alla realizzazione di statuine, fondali, ambientazioni, curandone i più piccoli particolari e la scelta dei materiali.

La magica atmosfera del Presepe, torna dunque anche quest'anno, pronta ad affascinare grandi e piccoli, a stupire e a svelare i segreti nascosti nei suoi simboli. Suoni, colori, immagini, sensazioni, trasporteranno i visitatori a ritroso nel tempo, tra le dune sabbiose dei presepi in stile palestinese,con palme e cammelli e piccole case di pietra.Per poi scoprire la suggestiva teatralità del presepe napoletano, ricco di storia e simbolismi, divertito dalla presenza di tipi grotteschi ed incantato dalla grandiosità degli allestimenti,ricco di storia palpitante di vita!

E ancora i verdi paesaggi della pianura pontina e della campagna romana, con la natività posta tra vecchie rovine, dove a rendere omaggio al Bambinello sono quei pastori che con i loro greggi ancora oggi animano le zone agricole della Capitale. Roma è presente anche con i suoi borghi medievali, con i gatti di una Roma trasteverina ed i suoi personaggi, scene di vita rionale che mostrano artigiani impegnati in antichi mestieri, ormai scomparsi tra i granelli del tempo. Per finire con la solenne intensità, che sembra fermare il tempo, del presepe palermitano, nel quale la Sacra Famiglia pare un prezioso scrigno di intimità e di amore.

L'edizione 2008/2009 presenta una sezione napoletana ancora più ricca e due pezzi di grande interesse: un presepe meccanico bolognese e un presepe di grandi dimensioni che riproduce un particolarissimo angolo della “Roma sparita”, il Porto di Ripetta fedelmente ricostruito.

Ed ecco il momento mistico e poetico più coinvolgente, dentro la scatola del tempo la Madonna, San Giuseppe, il Bambinello e via via tanti personaggi che dovranno essere sistemati nella grotta sui dirupi nelle casette, con amore e commozione per rievocare in tutte le case la notte delle notti
.la notte di NATALE!

In mostra dunque le tradizioni, le nostre radici così forti e uniche da costituire un patrimonio che non possiamo tenere solo per noi ma da condividere con gli altri. Il tutto reso ancora più suggestiva dal percorso espositivo, curato dalla Pgeventi, dalla straordinara ambientazione della Cripta, e da nomi dei Maestri più abili come Ettore Formosa, Alessandro Martinisi, Patrizio Torosani, Giulietta Cavallo, gli storici Maestri della Sezione di Napoli il cui Presidente Umberto Grillo ringraziamo ancora.

Su prenotazione una lezione di arte presepista napoletana del '700 attraverso le abili mani del Maestro Baia di Napoli.

La mostra sarà aperta dal Lunedi alla Domenica dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Orario ridotto il 31 Dicembre 2008 dalle ore 10,00 alle ore 17,00 - Biglietto: Unico
3 bambini fino a 6 ani ingresso gratuito  - Visite guidate gratuite - Si organizzano anche percorsi guidati per scolaresche con biglietto di 2 euro ad alunno ed accompagnatori omaggio (max 3)
La mostra è fruibile anche a persone su sedia a rotelle.

Per informazioni : Bruni Paola 338/9118050 pgeventi@yahoo.it – www.pgeventi.com

Curatore: Stefano Sorrentino

 

sabato 29 novembre 2008

ADP supporta le pmi italiane con l'outsourcing delle risorse umane


ADP è una multinazionale americana quotata a New York, con più di 9 miliardi di dollari di fatturato e 560.000 clienti in tutto il mondo. Si occupa della gestione amministrativa del personale aziendale: gestisce in outsourcing gli stipendi, i benefit, le pensioni, gli straordinari, i periodi di malattia e tutti gli altri aspetti contrattuali legati ai lavoratori dipendenti. Presente anche in Italia, dove si occupa del pagamento di circa 600.000 stipendi ogni mese, ADP è dotata di una ampia visione del mondo del lavoro a livello globale. L'outsourcing dell'amministrazione del personale garantita da ADP non consente soltanto di risparmiare sul versante dei costi, ma anche di avere un costo fisso, prevedibile e relativamente contenuto ogni mese dell'anno. Inoltre, per le aziende clienti, non ci sono costi imprevisti e straordinari, non si incorre in multe per avere presentato una documentazione non più conforme alle normative o oltre le scandenze stabilite. Grazie al servizio dell'ADP, il direttore del personale aziendale non deve più occuparsi di pagare gli stipendi, ma può dedicarsi a operazioni più strategiche. Il costo aggiuntivo di un nuovo dipendente diventa prevedibile, è proporzionale e non più esponenziale: infatti, oltre un certo numero di dipendenti, l'azienda non è più costretta ad assumere nuove risorse umane da inserire nell'ufficio amministrativo. Infine, se un'impresa opera all'estero, molto spesso, pagare gli stipendi diventa un'operazione complessa e molto rischiosa, mentre per l'outsourcer, specialmente per un soggetto internazionale come ADP, ciò non comporta problemi di sorta. Nell'ambito delle qualificate indagini settoriali realizzate da ADP e riferite alla complessa area delle human resources, gli analisti della multinazionale statunitense hanno, di recente, verificato che le Pmi italiane, rispetto ad altre realtà europee e extracomunitarie, sono in ritardo nella scelta dell'outsourcing delle risorse umane: solo il 15% affida a una società esterna specializzata le attività di amministrazione e gestione del personale, nonostante l'outsourcing consenta un taglio radicale dei costi e senza considerare che l'utilizzo di strumenti tecnologici (più avanzati di quelli che in genere si può permettere una singola piccola o media impresa) contribuisce al miglioramento stesso del servizio. In primo luogo, lo studio mette in luce quanto personale le aziende destinano alle attività amministrative:
- l'89,3% delle società con 50-99 dipendenti impiega per l'amministrazione del personale al massimo 2 persone, l'8,9% ne impiega fino 5, a più di 6 vi ricorre l'1,8 per cento delle società;- il 63,9% delle aziende con 100-249 dipendenti affida le attività amministrative a 1 o 2 persone, il 31,3 per cento al massimo a 5 e sale a 4,8% la quota di quelle che impegnano più di 6 dipendenti; - tra le società con 250-499 dipendenti, il 47,6% ne impiega per le attività aziendali al massimo 2, il 45,9% fino a 5 e il restante 6,5% conta su più di 6 persone.
Quando le società ricorrono all'esternalizzazione, le attività più delegate sono la gestione dei pagamenti (62,5% delle aziende), del 770 aziendale (64,2%) e gli aspetti legati alla consulenza del lavoro (71,6%). Mentre internamente all'azienda, ciò avviene 9 volte su 10 per la gestione delle presenze e per quanto riguarda le pratiche per le assunzioni, invece, nel 69,8% dei casi.Rispetto la gestione dei cedolini paga, l'indagine evidenzia che:

- tra le società con 50-99 dipendenti, è del 34% la percentuale di chi preferisce una gestione interna, magari attraverso un software acquistato o elaborato in azienda. Del restante 66% che si affida a servizi esterni, solo il 13,3% ricorre a una società specializzata in outsourcing e la maggior parte, il 52%, va da consulenti del lavoro, commercialisti o associazioni di categoria;
- il 42,2% delle aziende con 100-249 dipendenti si affida alla gestione interna dei pagamenti. Tra quelle che ricorrono invece all'esternalizzazione, sale a 17% la quota delle società che scelgono fornitori specializzati, a scapito di commercialisti e consulenti (40,8%);
- infine, sono poco più di 4 su 10 le aziende con 250-499 dipendenti che esternalizzano i pagamenti (43,9%), percentuale che scende al 29,6% per quelle che ricorrono a fornitori non specializzati. Il 14,3% si affida ad aziende di outsourcing.

Ma quali sono i budget che le Pmi mettono a bilancio per le attività amministrative?
Mediamente, ogni anno, sono riservati alla gestione delle presenze 13.000 euro, 24.300 sono spesi per le attività di pagamento dei dipendenti e 15.400 per gli altri servizi. Infine, è interessante analizzare il diverso atteggiamento delle Pmi italiane nei confronti dell'outsourcing evidenziato dallo studio: quasi 4 aziende su 10 (il 39%) possono essere definite "tecnologiche", il 31% "outsourcer", il 22% "ottimizzatrici" e l'8% "money savers".

Le "tecnologiche" sono le società per cui la gestione ad alto contenuto tecnologico (velocità di accesso ai dati, utilizzo del web, integrazione dei sistemi) è la caratteristica che più di ogni altra descrive le loro esigenze. Gestiscono la maggior parte delle attività internamente. L'insoddisfazione, dovuta prevalentemente a problemi tecnici, comporta una maggior propensione a dotarsi di sistemi integrati.
Le "outsourcer" sono prevalentemente aziende con un numero di dipendenti inferiore a 100 e con poche persone impegnate nella gestione degli aspetti amministrativi. Queste società, non potendo disporre di un dipartimento risorse umane tipico delle grandi aziende, delegano in misura maggiore le attività amministrative all'esterno. È facile che questa scelta sia dettata dalla necessità di dedicare maggior tempo e risorse alle attività di management.
Le "ottimizzatrici" sono aziende con oltre 100 dipendenti e con un numero ampio di persone impegnate nell'amministrazione del personale. Gestiscono esternamente numerose attività e nella maggior parte dei casi la gestione è a carico dello stesso fornitore. Per queste società la gestione esterna è utile principalmente in presenza di forti carichi di lavoro.
Infine, le "money savers" sono aziende che gestiscono gran parte delle attività internamente e il cui unico elemento guida per le scelte di gestione delle attività amministrative consiste nel contenimento dei costi a brevissimo termine.
Sulla base di tale analisi, ADP sviluppa e consolida nuove modalità per la gestione amministrativa esterna delle risorse umane, in un'ottica di innalzamento della performance aziendale: un link concreto tra gestione amministrativa puntuale e contenimento dei costi, aspetti sempre più centrali per la vita dell'azienda moderna.

ADP supporta le pmi italiane con l'outsourcing delle risorse umane


ADP è una multinazionale americana quotata a New York, con più di 9 miliardi di dollari di fatturato e 560.000 clienti in tutto il mondo. Si occupa della gestione amministrativa del personale aziendale: gestisce in outsourcing gli stipendi, i benefit, le pensioni, gli straordinari, i periodi di malattia e tutti gli altri aspetti contrattuali legati ai lavoratori dipendenti. Presente anche in Italia, dove si occupa del pagamento di circa 600.000 stipendi ogni mese, ADP è dotata di una ampia visione del mondo del lavoro a livello globale. L'outsourcing dell'amministrazione del personale garantita da ADP non consente soltanto di risparmiare sul versante dei costi, ma anche di avere un costo fisso, prevedibile e relativamente contenuto ogni mese dell'anno. Inoltre, per le aziende clienti, non ci sono costi imprevisti e straordinari, non si incorre in multe per avere presentato una documentazione non più conforme alle normative o oltre le scandenze stabilite. Grazie al servizio dell'ADP, il direttore del personale aziendale non deve più occuparsi di pagare gli stipendi, ma può dedicarsi a operazioni più strategiche. Il costo aggiuntivo di un nuovo dipendente diventa prevedibile, è proporzionale e non più esponenziale: infatti, oltre un certo numero di dipendenti, l'azienda non è più costretta ad assumere nuove risorse umane da inserire nell'ufficio amministrativo. Infine, se un'impresa opera all'estero, molto spesso, pagare gli stipendi diventa un'operazione complessa e molto rischiosa, mentre per l'outsourcer, specialmente per un soggetto internazionale come ADP, ciò non comporta problemi di sorta. Nell'ambito delle qualificate indagini settoriali realizzate da ADP e riferite alla complessa area delle human resources, gli analisti della multinazionale statunitense hanno, di recente, verificato che le Pmi italiane, rispetto ad altre realtà europee e extracomunitarie, sono in ritardo nella scelta dell'outsourcing delle risorse umane: solo il 15% affida a una società esterna specializzata le attività di amministrazione e gestione del personale, nonostante l'outsourcing consenta un taglio radicale dei costi e senza considerare che l'utilizzo di strumenti tecnologici (più avanzati di quelli che in genere si può permettere una singola piccola o media impresa) contribuisce al miglioramento stesso del servizio. In primo luogo, lo studio mette in luce quanto personale le aziende destinano alle attività amministrative:
- l'89,3% delle società con 50-99 dipendenti impiega per l'amministrazione del personale al massimo 2 persone, l'8,9% ne impiega fino 5, a più di 6 vi ricorre l'1,8 per cento delle società;- il 63,9% delle aziende con 100-249 dipendenti affida le attività amministrative a 1 o 2 persone, il 31,3 per cento al massimo a 5 e sale a 4,8% la quota di quelle che impegnano più di 6 dipendenti; - tra le società con 250-499 dipendenti, il 47,6% ne impiega per le attività aziendali al massimo 2, il 45,9% fino a 5 e il restante 6,5% conta su più di 6 persone.
Quando le società ricorrono all'esternalizzazione, le attività più delegate sono la gestione dei pagamenti (62,5% delle aziende), del 770 aziendale (64,2%) e gli aspetti legati alla consulenza del lavoro (71,6%). Mentre internamente all'azienda, ciò avviene 9 volte su 10 per la gestione delle presenze e per quanto riguarda le pratiche per le assunzioni, invece, nel 69,8% dei casi.Rispetto la gestione dei cedolini paga, l'indagine evidenzia che:

- tra le società con 50-99 dipendenti, è del 34% la percentuale di chi preferisce una gestione interna, magari attraverso un software acquistato o elaborato in azienda. Del restante 66% che si affida a servizi esterni, solo il 13,3% ricorre a una società specializzata in outsourcing e la maggior parte, il 52%, va da consulenti del lavoro, commercialisti o associazioni di categoria;
- il 42,2% delle aziende con 100-249 dipendenti si affida alla gestione interna dei pagamenti. Tra quelle che ricorrono invece all'esternalizzazione, sale a 17% la quota delle società che scelgono fornitori specializzati, a scapito di commercialisti e consulenti (40,8%);
- infine, sono poco più di 4 su 10 le aziende con 250-499 dipendenti che esternalizzano i pagamenti (43,9%), percentuale che scende al 29,6% per quelle che ricorrono a fornitori non specializzati. Il 14,3% si affida ad aziende di outsourcing.

Ma quali sono i budget che le Pmi mettono a bilancio per le attività amministrative?
Mediamente, ogni anno, sono riservati alla gestione delle presenze 13.000 euro, 24.300 sono spesi per le attività di pagamento dei dipendenti e 15.400 per gli altri servizi. Infine, è interessante analizzare il diverso atteggiamento delle Pmi italiane nei confronti dell'outsourcing evidenziato dallo studio: quasi 4 aziende su 10 (il 39%) possono essere definite "tecnologiche", il 31% "outsourcer", il 22% "ottimizzatrici" e l'8% "money savers".

Le "tecnologiche" sono le società per cui la gestione ad alto contenuto tecnologico (velocità di accesso ai dati, utilizzo del web, integrazione dei sistemi) è la caratteristica che più di ogni altra descrive le loro esigenze. Gestiscono la maggior parte delle attività internamente. L'insoddisfazione, dovuta prevalentemente a problemi tecnici, comporta una maggior propensione a dotarsi di sistemi integrati.
Le "outsourcer" sono prevalentemente aziende con un numero di dipendenti inferiore a 100 e con poche persone impegnate nella gestione degli aspetti amministrativi. Queste società, non potendo disporre di un dipartimento risorse umane tipico delle grandi aziende, delegano in misura maggiore le attività amministrative all'esterno. È facile che questa scelta sia dettata dalla necessità di dedicare maggior tempo e risorse alle attività di management.
Le "ottimizzatrici" sono aziende con oltre 100 dipendenti e con un numero ampio di persone impegnate nell'amministrazione del personale. Gestiscono esternamente numerose attività e nella maggior parte dei casi la gestione è a carico dello stesso fornitore. Per queste società la gestione esterna è utile principalmente in presenza di forti carichi di lavoro.
Infine, le "money savers" sono aziende che gestiscono gran parte delle attività internamente e il cui unico elemento guida per le scelte di gestione delle attività amministrative consiste nel contenimento dei costi a brevissimo termine.
Sulla base di tale analisi, ADP sviluppa e consolida nuove modalità per la gestione amministrativa esterna delle risorse umane, in un'ottica di innalzamento della performance aziendale: un link concreto tra gestione amministrativa puntuale e contenimento dei costi, aspetti sempre più centrali per la vita dell'azienda moderna.

L'attrice Marina Casaburi di Minturno (Latina).





Marina Casaburi, nativa di Minturno (Latina), scopre fin dalla più tenera età, di amare il mondo della musica e del teatro. Nei primi anni dell’adolescenza frequenta un Corso di pianoforte e solfeggio, in seguito s’iscrive al Corso di ballo liscio standard latino presso la scuola “Melody Club” di Scauri (Latina); intanto si diploma presso l’Istituto Tecnico Commerciale "Filangieri" di Formia (Latina). Dal 2005 si dedica al teatro, prima partecipando allo Stage di “Drammateatro terapia” presso lo IALS di Roma con il M° Davide Marzattinocci e nello stesso anno al Workshop di preparazione ai provini per il cinema e la televisione con il casting director April Webster ed al Workshop di preparazione ai provini per il cinema e la televisione presso la Scuola di Cinema di Roma con Stefania Incagnoli, Franco Alberto Cucchini, Ornella Morsilli, Marita D’Elia (4 casting director italiani). Marina continua la sua preparazione anche nel 2006 con il corso recitazione cinematografica e teatrale del regista Marcantonio Graffeo all’Anfiteatro Spettacolo di Latina. Finalmente nel 2008 si diploma all’Accademia Arte Drammatica presso l’Internazionale “Bellini” di Napoli. Marina Casaburi ha già avuto importanti esperienze professionali recitando prima nella “Improvvisata Compagnia” di Latina, mentre in questo periodo fa parte della Compagnia “Luna Nova” sempre di Latina. Da segnalare che nel 2007 ha partecipato al Cortometraggio “In REGOLA”, una Produzione emotlmage.com, per la regia Gianni Catani. Marina ha recitato nei seguenti spettacoli:

  • “Questi Fantasmi” di De Filippo, Regia di Roberto Noce, Ruolo Armida;
  • “Noi scherziamo con l’amore” da “Del grande Arlecchino” di Schnitzler, “Trio in mi bemolle” di Rohmer, “Gli amanti del metrò” di Tardieu, Regia di Lucia Stefanelli Cervelli e Gianni Spataro, Ruolo VARI;
  • “Morso di Luna Nova” di De Luca, Regia di Roberto Becchimanzi, Ruolo Sofia. I Premio Luglio 2008 Concorso “Per un Teatro di Valori – Premio Bagagli” di Castelfranco di Sotto (Pisa);
  • “Il Ventaglio” di Goldoni, Regia di Lucia Stefanelli Cervelli e Gianni Spataro, Ruolo Geltruda;
  • “I Giganti della Montagna” di Pirandello, Regia di Lucia Stefanelli Cervelli, Ruolo Ilse;
  • “Il Diverbio” di Capitani, Regia di Aurelio De Matteis, Ruolo dell’istitutrice.

In questo periodo lavora come animatrice, presentatrice, hostess, presso l’Agenzia d’Animazione e Spettacolo “Happy Party” di Minturno (Latina). Info: gdomusica@thecentre.it

Busto Arsizio, al teatro Sociale un appuntamento lirico in memoria di Vittorio Tosto

«Con nessun’altra delle sue opere, neppure con il “Nabucco”, Giuseppe Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico»: con queste parole il compianto musicologo Julian Budden (1924-2007), autore di una monumentale monografia dedicata al maestro di Busseto, parlò de “Il trovatore”, dramma in quattro atti e otto quadri che i librettisti napoletani Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare trassero da “El trobador”, fosca tragedia di «cappa e spada» dello scrittore spagnolo Antonio García Gutiérrez.
L’apprezzato melodramma, che insieme al “Rigoletto” e a “La traviata” fa parte della cosiddetta «trilogia popolare verdiana», andrà in scena mercoledì 3 dicembre 2008, alle ore 21.00, presso la «sala grande» del teatro Sociale di Busto Arsizio, in un allestimento che si avvale della regia del tenore catanese Antonio Signorello e che vedrà salire sul palco il baritono argentino Lisandro Guinis nel ruolo del tirannico conte di Luna, la soprano bustese Donatella Giansanti nelle vesti dell’angelicata e romantica Leonora, la coreana Sonia Kang nei panni della zingara Azucena e lo stesso Antonio Signorello come il passionale Manrico. Oltre ai quattro protagonisti, l’opera si avvarrà delle abilità canore di un cast internazionale, formato da Yutaka Tabata, Elisabeth Escher, Tim Weiler e Giorgio Balestra.
Sul palco si esibiranno anche la corale “Santa Cecilia” di Arluno e il coro “Laudamus” di Nerviano, guidati dalla bacchetta di Andrea Dellavedova, oltre all'Orchestra sinfonica di Lecco, che sarà diretta da Edoardo Sarcess, maestro del prestigioso teatro Carlo Felice di Genova. I costumi portano la firma dell'associazione “Settima Diminuita” di Bologna; mentre scenografie e luci sono a cura di Giancarlo Comolli.
Lo spettacolo, promosso dall’associazione culturale “Educarte” e dalla società “Amilcare Ponchielli” di Busto Arsizio, è dedicato alla memoria del tenore Vittorio Tosto, deceduto lo scorso 22 aprile in un incidente stradale a Milano, e si inserisce nell’ambito di “BA Teatro–Stagione cittadina 2008/2009”, rassegna che raccoglie, sotto l’egida e il contributo economico dell’amministrazione comunale di Busto Arsizio, i cartelloni di Palkettostage–International theatre productions e dei teatri Manzoni, San Giovanni Bosco e Sociale.
Il destino come motore cieco di ogni esistenza umana, l'amore e la sete di vendetta quali sentimenti che divorano la vita, e, sullo sfondo, armi, soldati, campi di battaglia e lo scoppiettio delle faville di fuochi guizzanti: questi gli elementi che plasmano la trama de “Il trovatore”, melodramma rappresentato per la prima volta il 19 gennaio 1853 al teatro Apollo di Roma, che la critica e i melomani hanno ribattezzato, sin dall’esordio, l’«opera rossa» di Giuseppe Verdi.
Una tinta forte e tenebrosa, magica e quasi selvaggia come quella del sangue, del fuoco e della passione colora, infatti, il melodramma verdiano, la cui storia è piena di contrasti drammatici e di intrecci difficili da raccontare. In scena ci sono due fratelli, il trovatore Manrico e il conte di Luna, che non si conoscono e si combattono; una donna, Leonora, immagine della purezza angelicata, della dedizione spinta fino al sacrificio di sé; una madre, la splendida zingara Azucena, che per vendicare un torto subito si trova a bruciare il proprio figlio, trattenendo per sé ogni segreto e lasciando così che si compia un fratricidio.
Indimenticabili nell'immaginario collettivo restano arie come “Tacea la notte placida”, “D'amor sull'ali rosee”, il “Coro delle incudini” e la cabaletta “Di quella pira l'orrendo foco”, motivo di eroica risolutezza con cui Manrico chiude il terzo atto e che è diventato famoso per quei do di petto finali, non presenti nella partitura originale verdiana e la cui aggiunta si deve, probabilmente, a Carlo Baucardé o ad Enrico Tamberlick.
Il costo del biglietto per l'opera lirica "Il trovatore" è di euro 16.00 per l’intero ed euro 12.00 per il ridotto, riservato a: giovani fino ai 21 anni, ultra 65enni, militari, Cral, biblioteche, dopolavoro e associazioni con minimo dieci persone, iscritti alla società "Amilcare Ponchielli" di Busto Arsizio.
Il botteghino del teatro Sociale, ubicato negli uffici di piazza Plebiscito 8, è aperto nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 16.00 alle 18.00, e sette giorni prima degli spettacoli in “sala grande”, anche il martedì e il giovedì, sempre dalle 16.00 alle 18.00. E’ possibile prenotare telefonicamente allo 0331 679000 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00, e il sabato,dalle 9.30 alle 12.30.



Informazioni al pubblico: Il teatro Sociale srl, piazza Plebiscito 1, 21052 Busto Arsizio (Varese), tel. 0331.679000, fax. 0331.637289, info@teatrosociale.it, www.teatrosociale.it.

Informazioni alla stampa: Ufficio stampa teatro Sociale di Busto Arsizio - Annamaria Sigalotti, piazza Plebiscito 1 – 21052 Busto Arsizio (Varese) tel. 0331.679000, fax. 0331.637289, cell. 347.5776656, e-mail:press@teatrosociale.it.

venerdì 28 novembre 2008

SindacatoDonne


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Il SindacatoDonne è un’Associazione apartitica per la tutela della donna lavoratrice ed è costituita da donne con età compresa dai 18 ai 75 anni (studentesse, lavoratrici dipendenti, autonome, pensionate, libere professioniste, disoccupate). E' presente nelle seguenti Regioni: Campania, Liguria, Lazio, Emilia Romagna e Calabria. Il sodalizio dà il proprio sostegno a tutte le donne, con l'offerta di questi Servizi: Consulenza legale, Punto d'Incontro/Ascolto Donna, Domanda ed offerta di lavoro, organizzazione d’eventi culturali ed offre la propria consulenza per la tutela di tutte le donne. Non è l'ennesimo movimento nato dalle ceneri del femminismo del secolo passato, ma un gruppo di persone qualificate (avvocati, psicologhe, sociologhe), che sono alla ricerca di tantissime donne che vogliano intraprendere un percorso di volontariato solidale e qualificato finalizzato allo spirito dell'associazione. Maggiori informazioni sul sito www.sindacatodonne.it.gg - sindacatodonne@libero.it

E' presente nelle seguenti Regioni con i seguenti Coordinatori:

CAMPANIA: Dr. ALFONSO ANGRISANI
Cell. 3334165622
E-mail: avv.angrisani@alice.it

LIGURIA: LUISA RIZZO
Cell. 3409790692
E-mail: luisa_rizzo@tiscali.it

EMILIA ROMAGNA: DORA COLOGNESI
Cell. : 3298279460
E-mail: dora.co@tin.it

LAZIO: dott.sa MONICA DANTI
Cell: 3332892404
E-mail: monicadanti1@virgilio.it

PUGLIA : MARIA MASSARO
Cell. 3479712191
E-mail:mariamassarom@libero.it

MARTINSICURO (TE): CABARET AL NADA MAS CON MAURIZIO SANTILLI

APPUNTAMENTO PER MERCOLEDI 3 DICEMBRE

La sua mimica facciale e la capacità di ironizzare su moltissimi dialetti, unite alla naturale simpatia e al coinvolgimento del pubblico con la chitarra, rendono il suo spettacolo un cocktail brioso ed esilarante di gags ed improvvisazioni comico-musicali assicurando così al pubblico un sicuro divertimento. In poche parole, un artista che caratterizza il suo personaggio con il segno di un fumetto satirico di qualità grazie anche alla sua efficace mimica facciale che, per certi versi, ricorda la maschera dell'indimenticabile Totò, al secolo principe Antonio De Curtis.
Maurizio Santilli inizia la sua carriera da imitatore in due trasmissioni RAI come Tandem con Fabrizio Frizzi e Clap clap di Gianni Boncompagni. Da sottolineare che il suo volto è anche legato a spot pubblicitari di grande successo. Numerose le fiction televisive RAI cui ha partecipato: Il Mastino, Linda e il brigadiere, In nome della famiglia e Cronaca Nera. Nel suo palmares Maurizio Santilli può vantare anche il primo posto, come co-protagonista, al Festival Internazionale del Cinema di Pescara col film "Dio c'è" di Alfredo Arciero. Ma Santilli lo ricordiamo anche a fianco del grande Corrado nella sit-com di Canale 5 "Investigatori allo sbaraglio". Di recente è stato il simpatico bidello della serie televisiva "Sei forte maestro" sugli schermi dell'ammiraglia delle reti
Mediaset. Con questo significativo biglietto da visita, certamente non esaustivo rispetto all'intensa attività del cabarettista, Maurizio Santilli si presenta al pubblico del "Nada Mas", locale di Martinsicuro (Te) in via dei Castani, mercoledì 3 dicembre 2008, ore 21:00, per una serata all'insegna della spensieratezza e del buon umore. La prenotazione è ovviamente gradita.
Info tavoli: 0861/796451 – 329/3687242.-

Alfonso Aloisi
alfonsoaloisi@virgilio.it
cell.: 340-9858493

Corsi di guida: Puresport, a scuola di Formula

SOGNO O REALTA’? Stando al tormentone di una serie di famosi spot, ci sarebbero cose che non si possono comprare mentre per tutto il resto ci sarebbe una celebre carta di credito. Pochi forse lo direbbero ma il fatto che un "comune (automobilista) mortale" possa guidare una Formula 3, una Formula World Series 3000 o addirittura una Formula 1 nientemeno che sulla pista di Monza non appartiene al primo gruppo di cose bensì al secondo. Un sogno, dunque, a portata di mano, anzi di portafoglio.

ACQUOLINA IN BOCCA A rendere possibile tutto ciò è la Puresport, che organizza giornate in pista che possono essere considerate una specie di via di mezzo tra il corso di pilotaggio in senso stretto e una "driving experience" con un parco auto da leccarsi i baffi. La società di Triuggio è in grado di portare in pit-lane e di mettere a disposizione dei clienti appassionati quasi tutte le più ambite supercar in circolazione, dalla Ferrari F430 alla Lamborghini Gallardo, passando per la Porsche 997 Carrera Turbo.

CAVALLI DI RAZZA La "specialità della casa" è però un’altra, ovvero uno stuolo di autentiche formula, mezzi che di solito passano per le mani soltanto dei piloti veri e che i più devono accontentarsi di guardare in televisione o, bene che vada, dalle tribune. La Puresport offre la possibilità di acquistare diversi pacchetti composti da un certo numero di giri con tre tipi di auto: Formula 3 Federale, Formula World Series 3000, o Formula Nissan per chi è del mestiere, fino ad arrivare a una Formula 1 vera e propria. Si tratta di una Arrows portata in gara a suo tempo da Damon Hill e che di non originale ha solo il motore. Al posto del vecchio Yamaha, di cui era impossibile trovare pezzi di ricambio, è montato comunque un Cosworth sul cui pedigree c’è ben poco da discutere.

LA VESTIZIONE Chi decide di aprire i cordoni della borsa si può sentire davvero, per una volta, un vero pilota. All’arrivo nei paddock, dopo saluti e convenevoli, viene affidata tutta l’attrezzatura del caso (scarpette, tuta ignifuga, sottocasco, casco e guanti) sempre che uno non si sia portato i "ferri del mestiere" da casa. Dopo la vestizione, è la volta di un briefing, in cui gli istruttori capitanati da Mirko Venturi (pilota giovane ma di grandissima esperienza,tanto con le ruote coperte, quanto con quelle scoperte) danno le dritte del caso sulle traiettorie, sui punti di staccata, sulle bandiere dei commissari e su come ci si comporta in pista.

SENZA TRUCCHI Esaurite le formalità, si passa all’asfalto. Tutte le macchine sono perfettamente efficienti e prive di qualsiasi strozzatura, a parte un sistema di silenziamento che mette la sordina giusto agli scarichi più tonanti. Nessuna pace-car a fare l’andatura e nessun tipo di rallentamento alla pista, con chicane o restringimenti. Molto semplicemente si gira con una Formula nel tempio della velocità, con l’aiuto di qualche birillo a dare qualche riferimento in frenata e a suggerire la traiettoria ideale a chi a Monza dà ancora del lei. L’unico accorgimento usato per limitare un po’ la velocità massima è l’adozione di un carico aerodinamico maggiore rispetto a quello da gara, cosa che torna anche utile in frenata e in curva.

IN CRESCENDO E’ un’esperienza che si può assaporare quindi in assoluta libertà e in crescendo, visto che, se si acquistano giri con auto diverse, si parte sempre dalla meno potente per crescere man mano con le prestazioni. Al mattino spazio dunque alla Formula 3, con telaio Dallara e motore due litri Renault da 180-185 cv. Alla Puresport dispongono di esemplari di "taglie" diverse, capaci di calzare a pennello a chi ha il fisico da fantino come a chi non sfigurerebbe in mischia nel rugby (fino a 195 cm per 100 kg circa). La macchina ha tutto quel che serve per regalare sensazioni mai provate, con uno sterzo diretto e chirurgico e una frenata potente, lontana anni luce da quella di un’auto da strada. Il tutto, poi, condito da una maneggevolezza incredibile nelle varianti, come è normale che sia per un peso piuma da 455 kg. La velocità non sarà forse da capogiro ma sdraiati a pochi centimetri da terra sembra comunque di volare, mentre si cerca di trovare il feeling con il cambio ad H dalla corsa limitatissima e dagli innesti molto secchi.

PALESTRA IDEALE Il problema cambio non si pone invece con la Formula Nissan o Nissan World Series 3000 che dir si voglia, che monta un sequenziale che funziona né più né meno come quello di una moto, con la leva che si muove solo avanti e indietro. Qui a far scorrere l’adrenalina a fiumi provvedono le prestazioni. Gli esemplari della Puresport uniscono motore Nissan VQ 3.0 da 415-420 cv a un telaio Dallara e a un’aerodinamica già in configurazione da World Series Renault appena più recente dunque della scocca e del propulsore (2004 ex Karthikeyan). Giusto per dare un’idea che tipo di palestra sia stata questa categoria si può pescare qualche nome a caso dall’albo d’oro, come Alonso, Montagny, Kovalainen e Kubica.

EFFETTO SUOLO Con un peso di soli 550 kg, gomme slick e una scocca praticamente identiche a quelle utilizzate dalle Formula 1 dell’epoca fa vivere sensazioni fuori da ogni dimensione conosciuta. La spinta fuori dalle curve è impressionante anche se senza gli eccessi di cui è accreditata la Formula 1. Rispetto a quest’ultima, la Nissan ha però un asso nella manica in curva. Si tratta dell’effetto suolo, che fa sentire la macchina come incollata a terra e capace di assicurare soprattutto alla Curva Biassono, nel cambio di direzione della Variante Ascari e in Parabolica una tenuta eccezionale.

SANA INVIDIA Quanto infine alla Arrows del 1997 ex Damon Hill, provarla sarebbe stato il coronamento di una giornata da incorniciare. Purtroppo però i giri disponibili erano tutti già prenotati e un piccolo guaio elettrico alla pompa della benzina (prontamente risolto dai meccanici) ha impedito qualsiasi deroga. A giudicare dalla faccia di chi si cimentava, si può comunque dire che l’esperienza doveva essere di quelle memorabili, a prescindere dalla soddisfazione di poter raccontare un giorno ai nipoti di aver guidato una Formula 1 a Monza…

FACCIAMO I CONTI Per chiudere, torniamo al punto da cui siamo partiti e cioè al fatto che coronare questo sogno abbia un prezzo. Già, ma quale? Di pacchetti, come dicevamo, ce n’è per (quasi) tutte le tasche e per tutti i gusti. 21 giri in Formula 3, divisi in tre sessioni, due al mattino e una al pomeriggio, costano per esempio 1.800 euro più iva. 10 giri in Formula 3 e 4 con la Formula Wolrd Series Nissan vengono invece 2.300 euro più iva, che diventano 3.800 euro sempre più iva nel caso che dopo i 10 giri se ne vogliano fare 3 in Formula 1.

DIVERTIMENTO ASSICURATO I prezzi salgono di poco se si desidera fare più giri mentre scendono sensibilmente se invece che Monza si sceglie come scenario Adria (ma vogliamo mettere il diverso fascino?). A tutte le quote converrebbe aggiungere 200 euro di polizza kasco, che copre per buona parte gli eventuali danni all’auto, altrimenti a carico del cliente. In questo modo ci si può godere a mente più serena un'esperienza memorabile. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito della Puresport , magari anche per farsi o fare un regalo di Natale diverso dal solito.


(Fonte: MotorBox.com)

iPhone Power Station

A dimostrazione che Nextink non è da considerarsi solamente un negozio specializzato in cartucce e toner, oggi presentiamo ai nostri Clienti un prodotto che sta già riscuotendo un successo strepitoso nell'ambito dell'accessoristica per iPhone: stiamo parlando di iPhone Power Station.



Nonostante la versione 2.2 del firmware rilasciata da Apple consenta un notevole miglioramento in termini di risparmio della batteria, non è un segreto che l’iPhone sia soggetto ad un forte consumo energetico soprattutto se utilizzato in ambito Wireless.



Non essendo dotato di una batteria intercambiabile, la durata limitata della batteria standard può di fatto impedire a chi possiede un iPhone, di utilizzarlo in modo intensivo per molte ore consecutivamente. Come risolvere questo problema? Attraverso un semplice ma utilissimo accessorio: iPhone Power Station.

Leggero e compatto (pesa meno di 55 grammi), con una capacità di 1000mAh, l’iPhone Power Station è in grado di caricare non solo l’iPhone, ma anche l’iPod Classic e l’iPod video. Il prodotto è acquistabile al link http://www.nextink.it/catalog/iphone-power-station.html ed è in pronta consegna con spedizione tramite Corriere Espresso.

Già molto celebre sul web in quanto protagonista di contest su forum dedicati al mondo Apple iPhone, l'iPhone Power Station è sicuramente un prodotto essenziale per tutti quegli utenti che facciano uso intensivo del telefono durante la giornata, sia che sia un uso privato sia che sia un uso di tipo professionale.

Oltre a ciò, l'estrema leggerezza e compattezza dell'oggetto in questione, ne fà un compagno discreto ed inseparabile nella vita di tutti i giorni.

Per fare meglio comprendere le caratteristiche di iPhone Power Station, qui di seguito elenchiamo brevemente le principali funzionalità e le specifiche tecniche di un prodotto che promette di essere uno dei gadget più rivoluzionari dell'universo iPhone.

CARATTERISTICHE:

- Plug-n-Play

- Portatile e Tascabile

- Leggero e compatto

- Porta supplementare che permette la ricarica contemporanea della batteria e dell’iPhone

- Colore: Nero



COMPATIBILITÀ:

- iPhone 3G

- iPhone 2G

- iPod Touch



SPECIFICHE TECNICHE:

- Capacità: 1000mAh

- Input: 5V, 500mA

- Output: 5V, 400mA (max)

- Temperatura di Esercizio: da -10 °C fino a +50 °C

- Peso: 54,5 grammi

- Dimensioni: 70mm x 62mm x 12,5mm (Larghezza x Altezza x Profondità)

- Tipologia di Batteria: Litio

Massimo Falsaci in mostra al Chiostro del Bramante, Sala delle Sibille

Il successo riscontrato dal progetto “Codice 01”, tenutosi presso il Chiostro del Bramante nel periodo
novembre 07-gennaio 08, ha confermato inequivocabilmente la necessità di soddisfare specifiche
istanze espresse da due tra i principali ruoli componenti il sistema dell’arte: l’artista e il collezionista.
Attraverso l’esposizione in sede museale di opere di giovani artisti acquisibili a costi accessibili,
l’iniziativa ha permesso di convalidare l’idea secondo cui i meccanismi ricorrenti e usuali del mercato
dell’arte risentano oramai di un anacronismo nocivo non solo ai ruoli di cui sopra, ma all’intero metodo
d’approccio, mentale e fisico, attuato dal fruitore nei confronti dell’opera d’arte.

La nuova edizione del progetto, “CODICE 02”, si terrà presso la Sala delle Sibille, nuovo spazio
pensato appositamente per esposizioni di giovani artisti.

Coinvolgendo due dei principali punti cardinali del meccanismo arte (artista e collezionista), “CODICE
02” vuole permettere l’instaurazione di un rapporto diretto tra i due, riducendo al minimo indispensabile
le mediazioni che solitamente intervengono all’interno dei perimetri classici – e ormai fuori corso –
dell’arte contemporanea.

Garantiti dal tenore qualitativo proposto, i visitatori avranno modo, oltre che prendere visione di una
selezione esemplificativa delle recenti tendenze dell’arte, di “investire” sul futuro di alcune di loro
attraverso l’acquisizione immediata dei lavori presenti, improvvisandosi collezionisti e affidando
esclusivamente al proprio sguardo e senso estetico quali opere preferire, quali creazioni portare a casa .

Gli artisti potranno invece, da un lato, godere di una vetrina prestigiosa e, dall’altro, aprirsi ai riscontri
spontanei del gusto e soddisfare una delle loro richieste più frequenti: l’opportunità.

“CODICE 02” si propone quale punto di riferimento per un nuovo pensare l’arte contemporanea e i suoi
processi di esposizione/acquisizione, rivoluzionando l’idea solita di collezionismo e concedendo
all’artista l’opportunità di un confronto diretto con se stesso, i “colleghi” presenti e il mercato.

“CODICE 02” rivoluziona i metodi di trasmissione dell’arte attuale, accorciando l’iter di sempre e
connettendo tra loro, senza ruoli superflui, artista e collezionista.

“CODICE 02” è una mostra dove guardare e toccare, volere ed avere, in perfetta sintonia con l’agilità
delle istanze sempre più spontanee dell’era in corso.

MediaCampRoma: Intarget.net partecipa alla tavola rotonda

Intarget.net sarà presente a MediaCampRoma il 3 dicembre e parteciperà alla tavola rotonda “User engagement and desengagement in the social web".

MediaCampRoma si terrà il 3 dicembre presso il Marriott Park Hotel di Roma. Si tratta di un’enclave di approfondimento in merito ad alcune tematiche che verranno trattate all’interno dell’evento Broadband Business Forum, ospitato dalla Fiera di Roma.

Il MediaCamp vedrà la presenza di blogger e personaggi attivi nel mondo dei Social Media e della Comunicazione Interattiva ed è costituito da una “unconference" e da una tavola rotonda, all’interno delle quali i professionisti presenti discuteranno in merito all’impiego intelligente e performante dei Social Media e delle strategie di comunicazione a loro applicabili, per trarne nuovi ed interessanti spunti di utilizzo pratico.

Intarget.net è stata chiamata a partecipare al Media Camp in quanto fondatrice del gruppo “Social Media Interference" creato su Facebook, l’ormai noto social network che negli ultimi mesi sta spopolando anche in Italia.

L’intendo di SMI su Facebook è proprio quello di testare nuove strategie di comunicazione via Social Media e discutere con coloro che si sono iscritti dei rapidi sviluppi che caratterizzano questa branca del Search Marketing che è il Social Marketing.

Michela Simoncini, Content & Community Manager di Intarget.net e moderatrice del Gruppo Social Media Interference, commenta: “Essere stati notati da Massimo Burgio, organizzatore di MediaCampRoma, e venire chiamati a parlare dell’idea che ci siamo fatti dei Social Media è per Intarget.net e Social Media Interference una grande vittoria, vista la giovane età del gruppo Facebook. Siamo impazienti di poter capire insieme agli altri partecipanti come i nuovi media interferiscano ed influenzino le nostre modalità di acquisto nella vita di tutti i giorni e ringraziamo l’organizzazione per averci contattati."

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(Fonte: Intarget.net News)

Intarget.net

Intarget.net è un’agenzia di Search Marketing che pianifica strategicamente la copertura dell’utenza digitale di riferimento per organizzazioni pubbliche e private, al fine di intercettare i potenziali clienti nel momento in cui utilizzano i media digitali di ricerca.

Agisce integrando mezzi di ricerca promozionali e non, sia sui search engines classici e generalisti che su quelli basati sugli user-generated content e mobile.

Intarget.net è in grado di personalizzare la propria offerta grazie alla sua costante attività di ricerca in merito alle opportunità offerte dai motori, alle tendenze dell’utenza e al monitoraggio della reputation on-line di un brand.

Le sue pianificazioni di marketing digitale, sempre più orientate a supportare le esigenze di profilazione dell’utenza di riferimento, garantiscono alle aziende che si rivolgono a Intarget.net la massimizzazione dei risultati di traffico in rapporto alla capacità di conversione in prospect/clienti.

Tra i suoi clienti, Intarget.net vanta importanti aziende quali UniCredit Group, Fineco, Mediaworld, L’Oréal, Beiersdorf, Mail Boxes Etc., CTS, Grandi Navi Veloci, BuyVip, Zucchetti, Fiera Milano International.

Per ulteriori informazioni:

Ufficio Stampa Intarget.net

Michela Simoncini


Sede Milano:

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20122 Milano
Tel. +39.02.99331014
Fax +39.050.754362

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UniCredit in riferimento all'iniziativa di CNP UniCredit Vita

UniCredit in riferimento all’iniziativa di CNP UniCredit Vita a tutela dell’investimento dei propri clienti sottoscrittori di polizze con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers.



Con riferimento all’iniziativa di CNP UniCredit Vita relativa alla tutela dell’investimento dei propri clienti sottoscrittori di polizze con sottostanti obbligazioni Lehman Brothers, si precisa che l’impatto complessivo previsto sull’utile netto consolidato 2008 per il Gruppo UniCredit sarà di € 106 milioni, in linea con le attese del management.





Contatti:


Media Relations: Tel. +39 02 88628236;

e-mail: MediaRelations@unicreditgroup.eu


Investor Relations: Tel. + 39 02 88628715

e-mail: InvestorRelations@unicreditgroup.eu

ilRagno.net, un servizio a 360°

L'azienda che deve farsi creare il sito o rinnovare un sito che già possiede deve rivolgersi ad una web agency che sia in grado di fornirgli un servizio a 360°, completo di realizzazione sito e di posizionamento siti. Infatti un sito web deve essere realizzato bene ed essere molto professionale, ma però se il sito non è visibile sul web tutto questo può rivelarsi un investimento sbagliato. E' fondamentale infatti per lo sviluppo del business online ottenere la massima visibilità nei motori di ricerca.
ilRagno.net è in grado di offrire un servizio a 360°, dallo sviluppo del sito alla realizzazione del sito fino al posizionamento nei motori. Grazie a questo servizio il cliente può disporre di un sito web estremamente professionale e posizionato molto bene nei motori di ricerca e di poter così incrementare il proprio business.
Realizzare un sito web non è facile, infatti deve essere graficamente perfetto e molto funzionale ma anche svolgere la sua funzione principale, cioè convertire il maggior numero possibile di accessi in nuovi clienti. Essendo l'unica vetrina sul web dell'azienda ne deve fornire un'ottima presentazione.
Neanche l'aspetto funzionale va lasciato al caso, infatti chi amministra il sito deve poterlo fare in maniera facile e agevole ed il sito deve adattarsi alle sue esigenze e non viceversa.
Basandosi su queste priorità il sito realizzato sarà ottimo, però sarà un sito sconosciuto, bisogna far si che compaia dove gli utenti lo cercano.
Essendo una web agency che si occupa sia della realizzazione sito che del posizionamento siti, è in grado di pensare al posizionamento sin dalla fase di progettazione del sito e di creargli perciò una struttura in grado di garantire un'ottima indicizzazione da parte dei motori di ricerca, cosa indispensabile per ottenere un buon posizionamento.
Per posizionare ai vertici dei motori di ricerca il sito bisogna anche decidere quali siano le keyword con le quali il sito si debba posizionare. La determinazione delle keyword è uno dei primi step del posizionamento, vengono scelte da un team di esperti che si avvale di appositi software ma specialmente della propria esperienza pluriennale nel campo dei motori di ricerca.
Perciò chi si rivolge ad una web agency in grado di dargli un servizio a 360° otterrà un ottimo sito posizionato ottimamente.

giovedì 27 novembre 2008

Campagna di keyword advertising per Centrodiffusione.eu

La web agency Dysotek è felice di annunciare l'accordo per la gestione di una campagna di keyword advertising con la ditta Centro Diffusione di Maurizio Lombardo di Villaricca (NA).
Centro Diffusione è un'azienda italiana che offre servizi professionali di hosting internet, registrazione domini, campagne di email marketing, creazione siti.
La campagna di marketing viene gestita tramite la piattaforma pubblicitaria di Google AdWords, che permette al Cliente di ricevere delle visite di alta qualità e fortemente targetizzate.
Nonostante il settore del web marketing sia estremamente competitivo e raggiunga dei costi sulle visite molto alti, siamo riusciti a garantire al cliente una spesa per click di meno di 0,2 euro.
Una spesa ponderata della campagna unita ad un'ottimizzazione da parte nostra di tutti i parametri settabili da Google AdWords, permettono al cliente di beneficiare di una pubblicità dal rapporto qualità/prezzo ineguagliabile.
Per ottimizzare ulteriormente il ROI, la campagna sarà monitorata tramite un'applicazione per il calcolo delle conversioni, con il quale potremo conoscere quali saranno state le parole chiave che avranno permesso al cliente di ricevere delle richieste di preventivo tramite il modulo email presente nel sito.
Come sempre è disponibile nel nostro sito una pagina dedicata al Cliente con la case history del servizio.
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Comunicato inviato dall'ufficio stampa della Dysotek.
La Dysotek offre servizi web e soluzioni professionali per le aziende.
I nostri servizi sono già stati scelti con successo da diverse imprese ed enti, sia italiani che internazionali.
Contattateci per maggiori informazioni sui nostri servizi d'informatica.
# Numero Verde: 800.135856
# Telefono: 050.984287
# Fax: 178.4415041
# E-mail: info@dysotek.it
# Skype: fracalvi
# Sito: dysotek.it
# Sede: Via Salemi 33, 56121 Pisa - località Riglione (PI)

Intarget.net sarà presente al Broadband Business Forum Roma

Il 2 e il 4 Dicembre 2008 Intarget.net sarà presente al Broadband Business Forum che si terrà presso la Fiera di Roma.



Il Broadband Business Forum è una manifestazione della durata di 3 giorni ricca di conferenze e momenti dedicati alla formazione alla quale parteciperanno le società leader nel settore delle telecomunicazioni.


Sulla scia del grande successo riscontrato nel 2007, quest’anno al BBF l’attenzione si focalizzerà su quelli che potrebbero essere gli impatti della crisi finanziaria sul mondo ICT nel 2009.

L’edizione 2008 del Broad Business Forum avverrà in contemporanea con Expocomm, fiera dedicata all’Information Technology, alle telecomunicazioni e ai media digitali, ed il 3 dicembre è previsto il MediaCampRoma presso il Marriott Park Hotel, volto ad approfondire le tematiche specifiche legate agli strumenti innovativi al servizio del business.


Intarget.net prenderà parte al BBT con due speech tenuti da Nicola Tanzini: uno durante il Search Marketing workshop gestito da SEMPO Italia il 2 Dicembre, in veste di agenzia di Marketing Digitale iscritta all’associazione, l’atro il 4 Dicembre all’interno della sessione Interactive Advertising & Web 2.0.


Nicola Tanzini, Managing Director di Intarget.net, sostiene: "Per Intarget.net appartenere a SEMPO, l’associazione globale no-profit che riunisce l’industry del Search Engine Marketing e i suoi professionisti, è un onore ed un motivo ulteriore di impegno nel supportare la crescita del Search Marketing in Italia. Al BB Forum Intarget.net contribuirà al dialogo sull’andamento del Marketing on-line confrontandosi con gli altri player del settore".


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(Fonte: Intarget.net news)


Intarget.net

Intarget.net è un’agenzia di Search Marketing che pianifica strategicamente la copertura dell’utenza digitale di riferimento per organizzazioni pubbliche e private, al fine di intercettare i potenziali clienti nel momento in cui utilizzano i media digitali di ricerca.

Agisce integrando mezzi di ricerca promozionali e non, sia sui search engines classici e generalisti che su quelli basati sugli user-generated content e mobile.

Intarget.net è in grado di personalizzare la propria offerta grazie alla sua costante attività di ricerca in merito alle opportunità offerte dai motori, alle tendenze dell’utenza e al monitoraggio della reputation on-line di un brand.

Le sue pianificazioni di marketing digitale, sempre più orientate a supportare le esigenze di profilazione dell’utenza di riferimento, garantiscono alle aziende che si rivolgono a Intarget.net la massimizzazione dei risultati di traffico in rapporto alla capacità di conversione in prospect/clienti.

Tra i suoi clienti, Intarget.net vanta importanti aziende quali UniCredit Group, Fineco, Mediaworld, L’Oréal, Beiersdorf, Mail Boxes Etc., CTS, Grandi Navi Veloci, BuyVip, Zucchetti, Fiera Milano International.



Per ulteriori informazioni:


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Via Paolo da Cannobio, 2

20122 Milano

Tel. +39.02.99331014

Fax +39.050.754362


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Via Giuntini, 25 int.41

56023 Navacchio (PI)

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The Reconnection arriva in Italia

Il libro bestseller in tutto il mondo finalmente in italiano edito da MyLifeEdizioni

I medici e i ricercatori di tutto il mondo sono interessati alle tecniche di guarigione "riconnettiva" del dr. Eric Pearl: guarigioni da patologie serie che sanno di miracoloso, attraverso un metodo ora rivelato al mondo in questo libro, finalmente approdato in Italia, esclusiva di MyLifeEdizioni.it.

Il libro è già disponibile all'acquisto online su MyLifeStore.it In occasione della sua pubblicazione puoi subito comprarlo scontato del 15%! E non solo, puoi avere già un assaggio del libro gustandoti il primo capitolo in versione digitale, scaricabile gratuitamente nella pagina del prodotto.

Il dr. Pearl sarà in Italia in Dicembre per conferenze stampa con i giornalisti, tornerà poi in primavera per incontrare il suo pubblico nelle conferenze aperte a tutti. MyLifeTV lo avrà ospite dei suoi studi televisivi il giorno 8 dicembre a Rimini: l'intervista sarà poi trasmessa gratuitamente online a beneficio di tutti, alla maniera di MyLife.

Nel Blog Backstage della webtv puoi lasciare le tue domande al dr. Pearl. MyLifeTV si fa sempre portavoce delle domande raccolte nel Blog a tutti i grandi formatori e personaggi ospiti dei suoi studi o dietro le quinte dei grandi eventi formativi, per poi proporre le risposte nei contributi video sul sito.

A Parigi il Who's next

 

La Francia, insieme all'Italia, è considerata la patria della moda. Alcune delle più importanti case di moda sono proprio francesi, come pure gli stilisti più amati e apprezzati.

In Francia, e in particolare a Parigi, si svolgono inoltre alcuni degli eventi più significativi di questo settore e la capitale francese, insieme a Milano, New York e poche altre città elette, è considerata la capitale della moda, ed in questi mesi è difficile prenotare uno dei molti alberghi di Parigi.

Tra gli importanti eventi che si svolgono a Parigi, la fiera mercato "Who's Next" è sicuramente uno dei più conosciuti. La fiera è diventata ormai un appuntamento fisso per tutti i professionisti del settore, che si ritrovano ogni anno in occasione di "Who's Next" per conoscere in anteprima i trend dell'anno a venire. Quest'anno la fiera si svolgerà dal 29 gennaio al primo febbraio 2009 alla Paris Expo, spazio che sarà invaso da stand super glamour, passerelle per sfilate e abiti da sogno. "Who's Next" è infatti un'importante vetrina per migliaia di venditori che avranno la possibilità di esporre le proprie collezioni per l'autunno-inverno 2009: saranno presenti circa 1300 marchi selezionati e specializzati in modelli per donna, uomo e bambino, senza però tralasciare gli accessori, immancabili per realizzare un look perfetto e per dare a ciascun abito quel qualcosa in più.

In particolare, le collezioni esposte saranno divise in 5 categorie: fast, face, fame, fresh e private. Fast è la categoria dello streetwear, con modelli realizzati da marchi giovani e creativi; anche face comprende capi di streetwear e denim, realizzati però dalle aziende leader nel settore; fame (e lo si evince anche dal nome) è invece la sezione dedicata alle case di moda più famose, che propongono le loro collezioni esclusive e di alta qualità; fresh vede protagonisti gli stilisti più giovani, mentre private è la categoria dedicata ai marchi più importanti dell'abbigliamento donna, che mirano ad una diffusione su scala internazionale (Bed breakfast Parigi). La gamma delle proposte sarà dunque molto vasta, e accontenterà i gusti di tutti, da coloro che amano in particolare la moda casual a coloro che invece preferiscono modelli più sofisticati e ricercati. I risultati delle edizioni precedenti dimostrano infatti che l'evento è in grado di attirare un numero molto alto, e sempre crescente, di visitatori, che accorrono da tutti e cinque i continenti. Le stime dell'edizione 2008 parlano di quasi 55.000 visitatori (con un incremento del 15%), provenienti per lo più dall'Europa, in particolare dalla Francia (oltre il 75% dei visitatori proviene dal vecchio continente), ma anche dal resto del globo, Asia in primis e, a seguire, Americhe, Medio Oriente, Africa e Oceania.
"Who's Next" è un evento che si propone anche di scoprire e promuovere nuovi talenti: la fiera ospiterà infatti il "Young Designer Contest", durante il quale 16 stilisti emergenti avranno la possibilità di presentare le proprie collezioni. I visitatori avranno dunque l'onore di dare un'occhiata, prima di tutti gli altri, al futuro della moda.

Se siete degli appassionati della moda, non dovreste avere dubbi su quale città visitare! Parigi è famosissima anche per i suoi grandi stilisti e case di moda. Se volete godervi appieno la fiera "Who's Next", è consigliabile prenotare in anticipo un albergo economico a Parigi: l'evento attrae molti visitatori e potreste avere difficoltà nel trovare un Hotel a Parigi.

Biglietti: da 22 a 60 euro
Date: 29 Gennaio – 1 Febbraio 2009
Dove: Paris Expo – Porte de Versailles, Hall 1, Parigi, Francia

Distribuzione a cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Inserimento motori nel web

[LAV Sicilia] SOS TRAFFICO DI CUCCIOLI, 29 E 30 NOVEMBRE CAMPAGNA LAV IN 10 CITTA' SICILIANE

Comunicato Stampa LAV Sicilia

SOS TRAFFICO DI CUCCIOLI

DOSSIER LAV: BUSINESS DA 300 MLN DI EURO,
ALTA MORTALITA' E RISCHI SANITARI

IL 29 E 30 NOVEMBRE, ANCHE A PALERMO, CATANIA, CALTANISSETTA, RAGUSA, SIRACUSA, PACHINO (SR), ENNA, PIAZZA ARMERINA, MESSINA E TRAPANI, SARA' POSSIBILE FIRMARE LA PETIZIONE DELLA LAV PER SALVARE MIGLIAIA DI CANI E GATTI

 

La LAV lancia l'allarme dell'importazione clandestina di cuccioli (www.nonlosapevo.com) di cani e gatti dai Paesi dell'Est Europa e una petizione popolare da firmare sabato 29 e domenica 30 novembre a Palermo, Catania, Caltanissetta, Siracusa, Pachino (SR), Enna, Piazza Armerina (EN), Vittoria (RG), Modica (RG), Messina e Trapani (dettagli su www.lavsicilia.it), in contemporanea con centinaia di altre piazze d'Italia, a sostegno di proposte concrete per fermare questo traffico che condanna a morte almeno il 40% dei cuccioli dopo l'arrivo in Italia.

Tra le violazioni di legge più frequentemente riscontrate e indicate dalla LAV in un Dossier sul tema, vi sono: il mancato rispetto della normativa comunitaria che prevede, a tutela della salute dei piccoli e della sicurezza sanitaria del Paese importatore, che i cuccioli non possano essere movimentati prima dei tre mesi  e 21 giorni; altre volte i cuccioli sono trasportati in piena clandestinità, senza la documentazione necessaria per essere movimentati a fini commerciali all'interno dell'Unione Europea (passaporto UE, obbligatorio per cani, gatti e furetti; vaccinazione antirabbica, certificato veterinario attestante la buona salute e l'idoneità ad affrontare il trasporto; certificato TRACES*). Altre volte viaggiano con documentazione falsificata. Spesso, arrivati in Italia, la documentazione del Paese d'origine è sostituita con una falsa, italiana, al fine di aumentare il valore di mercato del cucciolo.

Un cucciolo straniero, infatti, sul mercato vale poco, ma spacciandolo per italiano il suo valore può moltiplicarsi fino a 20 volte. Questo traffico illegale, solo in Italia, ogni anno muove un giro d'affari di circa 300 milioni di euro. Oltre alla nostra Penisola, anche Spagna, Francia e Belgio sono il punto d'arrivo di questa tratta dei cuccioli, provenienti in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania e Repubblica Ceca. Un illecito che coinvolge allevatori, trasportatori, negozianti e purtroppo anche medici veterinari, come accertato da indagini di Polizie. Non è raro neppure che i cuccioli vengano imbottiti di farmaci per farli sembrare vivaci e sani all'acquirente, e fargli sopportare lo stress del precoce distacco dalla madre e del lungo viaggio.

"Chiediamo interventi legislativi nazionali ed europei per fermare questo squallido e pericoloso traffico di cuccioli, il rafforzamento delle forze di polizia addette ai controlli, nonché ordinanze e regolamenti comunali contro le mostre di animali e il commercio ambulante di animali, dove possono celarsi vendite illegali di cuccioli - dichiara Gianluca Felicetti, presidente della LAV - Firmando la nostra petizione, a partire dal 29-30 novembre quando saremo presenti in centinaia di piazze d'Italia, i cittadini potranno aiutarci concretamente a salvare la vita di migliaia di cuccioli."

"Oltre alle violazioni di legge, ai rischi sanitari per il nostro Paese - connessi all'importazione di cuccioli sui quali possono mancare adeguati controlli su riproduttori e allevamenti - e per i cuccioli stessi, le cui difese immunitarie sono messe in pericolo dalla sottrazione alle cure materne e per questo più esposti a patologie infettive mortali come cimurro o parvovirosi, questo fenomeno è detestabile sotto il profilo etico perché si lucra su esseri viventi indifesi, fino al punto di metterne in pericolo la vita - precisa Ilaria Innocenti del settore Cani e Gatti della LAV - Coloro che sono disposti a spendere del denaro per acquistare un cane o un gatto, potrebbero invece riflettere sull'utiltà di adottare, peraltro gratuitamente, un animale da un canile".

Sabato 29 e domenica 30 novembre, tutti i cittadini siciliani potranno recarsi presso i tavoli delle sedi siciliane della LAV a Palermo, Catania, Caltanissetta, Siracusa, Pachino (SR), Enna, Piazza Armerina (EN), Vittoria (RG), Modica (RG), Messina e Trapani per sostenere questa importante campagna per I diritti degli animali.

"Anche in Sicilia presso I tavoli LAV non solo si potranno firmare la petizione e ricevere materiale informativo sul tema – conclude Marcella Porpora, coordinatrice regionale LAV Sicilia ma si potrà anche concretamente aiutare gli animali vittime di questi traffici, adottando "a distanza" uno dei tre cuccioli di cane (Carlino, West Highland Jack Russell) recentemente sequestrati dal Nirda-Corpo Forestale dello Stato prima che fossero messi in vendita nella provincia di Roma, e affidati alle cure della LAV. In cambio si riceverà il certificato d'adozione con la foto del cucciolo e, periodicamente, informazioni sul cane."

Palermo, 27/11/200

www.lavsicilia.it - www.lav.itwww.nonlosapevo.com

*Certificato TRACES (Trade Control and Expert System): rilasciato da un veterinario autorizzato a ciò dal paese speditore, deve sempre essere in originale, in doppia lingua e comunque sempre nella lingua del paese di destinazione, con indicazione della data e dell'ora di partenza, del numero e della tipologia di animali (di allevamento o da compagnia) e il numero del passaporto.

 

 

GIORNATE NAZIONALI LAV SICILIA
CONTRO IL TRAFFICO DI CUCCIOLI

PALERMO

Via Ruggero Settimo (sotto i portici),  h 10-20

29 e 30 novembre
06 e 07 dicembre

CATANIA

Via Etnea (angolo via Nicola Spedalieri), h 10-19

 29 e 30 novembre

ENNA

Piazza Umberto I  (di fronte Municipio),    h 10.30- 20:30

         29 novembre

PIAZZA ARMERINA

Piazza Santa Rosalia (di fronte Università), h 10.30- 20:30

 30 novembre

CALTANISSETTA

Viale Conte Testasecca (accanto Villa Cordova),   h 17:00 – 20:30

29 novembre

Viale Conte Testasecca (accanto Villa Cordova),   h 10:30 – 13:00; h 17:30 – 20:00

30 novembre

VITTORIA - (RG)

Via Cavour / Notte Bianca, h 18:00 – 24:00

29 novembre

MODICA - (RG)

Piazza Matteotti, h 18:00 – 24:00

30 novembre

MESSINA

Piazza Cairoli  (lato monte, di fronte pasticceria Irrera),

h 10:30 – 13:30, h 16 – 20

29 e 30 novembre

SIRACUSA

Largo XXV Luglio (accanto Tempio di Apollo), h 16:00 – 20:00 

29 novembre

Largo XXV Luglio (accanto Tempio di Apollo), h 9:00 – 13:00

30 novembre

PACHINO - (SR)

Piazza  V. Emanuele,  h 9:00 – 13:00

7 dicembre

TRAPANI

c/o Grande Migliore, h 16:00 –20:00

29 e 30 novembre