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sabato 31 gennaio 2009

L'appello di Ida da Torino.


Mi chiamo Ida ho 37 anni e vivo in provincia di Torino, scrivo questa lettera per chiedere una cosa molto semplice: attenzione da parte dello Stato e del Governo che voto, attenzione in nome delle leggi che rispetto e delle tasse che pago. Con la mia lettera voglio chiedere risposte a dei “perché”, io ho terminato molto presto gli studi per aiutare a far quadrare il bilancio familiare, ho lavorato per anni ed infine mi sono sposata con l’uomo che nel 2000 mi ha donato la luce dei miei occhi, mia figlia Kristal. Divento mamma realizzando il mio sogno più grande credendo di non poter chiedere di più a Dio, quando Kristal compie 18 mesi la portiamo in ospedale perché ancora non camminava, ho smesso di sorridere il 29 novembre 2001, quando la risposta fu: tumore alla testa in fossa posteriore con conseguenza d’idrocefalia, in altre parole accumulo anomalo di fluido cerebrospinale nel cervello. Kristal ad oggi ha dovuto affrontare diversi interventi eseguiti dal neurochirurgo Lorenzo Genitori, non è stato semplice accettare la sentenza, ma con il tempo ho imparato ad alleviare la sofferenza della mia principessa e la mia, abbandonando tutto quello che mi circondava e così facendo ho smesso di lavorare e chiudendomi nel mondo che allora ritenevo solo mio e di Kristal decisi di chiedere a mio marito la separazione. Oggi Kristal ha 8 anni e nonostante gli interventi eseguiti pur avendo un dottore che io reputo formidabile non hanno dato esito buono, lei oggi non ha equilibrio, non riesce a correre, pattinare non va in bagno autonomamente ed ha 3 maestre di sostegno. Tutto questo non le permette di vivere una vita normale come quella dei bambini della sua età, ed oggi percependo la sua realtà mi domanda: mamma perché? Io chino la testa impotente ed incapace di rispondere ai suoi” perché”. Lo Stato, il nostro stato mi penalizza perché a 37 anni la società di cui esso è responsabile non mi permette di rientrare e sottolineo rientrare, nel mondo del lavoro. Oltre al problema della mia età sono penalizzata perché tutelata dalla legge104, essendo mia figlia disabile al 100%, la mia principessa sogna tante cose; vuole andare ad Eurodisney, vuole prendere lezioni di canto, fare le vacanze al mare e solo con l’accompagnamento che percepisce lo stato mi dice che dobbiamo vivere. Io ho fatto tutto quello che umanamente si potrebbe fare per trovare un lavoro ricevendo sempre false promesse, guardo il mio angelo, provo a sorridere le dico che la sua mamma prima o poi realizzerà i suoi desideri a costo di andare sino a Roma ed incatenarmi. Io chiedo perché tutto questo accade in un paese evoluto come il nostro, perché questo stato che spreca ovunque ci lascia in queste condizioni, perché questo grido di dolore diventa un sussurro alle orecchie delle autorità, chiedo semplicemente di poter far vivere in mia figlia quei sogni che da troppo tempo sono costretta a negare, questa lettera l’ho inviata a tutte le istituzioni da quelle del mio paese, alla provincia Piemonte, al Presidente della Repubblica, della Camera e del Senato, a tutti i ministri del governo allora uscente, ma senza alcuna risposta. Mi ha contattata allora il ministro Ferrero offrendosi di contattare il mio sindaco, ma evidentemente non è bastato, un personaggio popolare l’ho ricevuta e grazie a lui qualcosa allora economicamente era cambiata, ho finalmente comprato i mobili per casa che fino allora non avevamo, ho pagato il dentista e l’apparecchio a Kristal, ho preso una macchinina per portarla a scuola che fino allora io portavo nel passeggino e sono andata avanti sino al settembre 2008 con la speranza che un lavoro arrivasse, ma era solo una speranza! Oggi esiste una remota e dico remota possibilità che il dottor Allan Friedman, uno dei neurochirurghi migliori al mondo che opera al Duke, università medical center in America, possa aiutarci nell’impresa di far smettere a mia figlia di soffrire, ma tutto in America si paga ecco perchè oggi mi rivolgo a voi gente comune, perché non sono i potenti ad aiutarmi. Io in un altro paese avrei fatto parte di una categoria protetta, lo stato mi avrebbe aiutata, facilitandomi il compito che il destino mi ha donato...peccato questo stato non sia moderno e funzionale. Poi leggo libri come “la casta”e mi rendo conto quanto siano diversi i ceti sociali, fosse la figlia di qualche politico il problema sarebbe già risolto, ma la mia bambina per loro è un numero non un essere umano, ho bisogno di persone che abbiano una coscienza per aiutarmi, non ho alternative se nessuno mi da un lavoro...qualcuno disse: non domandare quello che il paese può fare per te ma quello che tu puoi fare per il paese, io non me lo domanderò più, so che cambiano governi, ma non cambia niente perciò devo provarci da sola a far cambiare le cose… Scrivetemi: ida.contro@yahoo.it

Ida

Detrazioni per carichi familiari.

Le detrazioni per familiari a carico relative a rapporti di lavoro inferiori a un anno devono essere riconosciute dal sostituto d'imposta soltanto in relazione al periodo di effettiva permanenza in servizio a meno che il dipendente non richieda espressamente di poterne usufruire per un periodo superiore. La dichiarazione di spettanza delle detrazioni per familiari a carico deve poi essere presentata annualmente ed è condicio sine qua non per poterne usufruire. Quanto poi alle sue modalità di presentazione, non è fondamentale la scelta tra mezzo cartaceo o telematico purchè sia garantita la riconducibilità al singolo lavoratore e sempre che permetta (nel caso dell'invio telematico) un controllo sugli adempimenti effettuati dal sostituto d'imposta.

Sono le due conclusioni a cui è pervenuta l'agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 29/E del 30 gennaio, in risposta a una istanza di interpello.

La soluzione prospettata dall'istante

La risposta dell'Agenzia prende le mosse dal caso di un ente locale che ha chiesto di conoscere quali siano le modalità di attribuzione delle detrazioni per carichi di famiglia nell'ipotesi in cui il rapporto di lavoro risulti inferiore a un anno e, in subordine, se risulti corretto l'utilizzo di una procedura informatica per l'acquisizione annuale delle dichiarazioni di spettanza. L'istante prevede infatti di utilizzare una procedura informatica per acquisire annualmente le dichiarazioni che, dal 2008, i dipendenti sono tenuti a presentare al sostituto d'imposta per calcolare le detrazioni d'imposta. In questo modo, ciascun dipendente ne potrebbe disporre utilizzando la rete Intranet dell'ente locale, con il vantaggio di accedere al foglio detrazioni, per correggere o confermare la correttezza delle informazioni, con l'inserimento della stessa password usata per l'accesso alla posta elettronica che sopperisce alla mancanza della firma del dipendente in calce alla dichiarazione di spettanza. A loro volta, gli uffici che si occupano del trattamento economico potrebbero scaricare mensilmente le informazioni inserite per attribuire nuove detrazioni, revocarle e controllare le dichiarazioni non rese entro i termini previsti annualmente. L'istante prevede poi di conservare in un archivio informatico le dichiarazioni in ordine cronologico per risalire indietro nel tempo alle richieste di modifica, integrazione ed eventuale revoca delle detrazioni d'imposta per i familiari a carico nel caso di eventuali controlli da parte del Fisco sull'operato dei sostituti. La procedura informatica permetterebbe di semplificare l'attività degli uffici e di garantire risparmio di risorse.

La risposta dell'Amministrazione finanziaria

L'Agenzia ha chiarito che, in base alla normativa vigente, il sostituto, quando il rapporto di lavoro è inferiore a un anno, deve riconoscere le detrazioni per familiari a carico soltanto in relazione ai mesi di effettiva durata, salvo che il dipendente non richieda di poterne usufruire per un periodo superiore. In ogni caso, alla luce delle modifiche apportate alla normativa dalla legge finanziaria per il 2008, la dichiarazione di spettanza delle detrazioni per familiari a carico deve essere presentata annualmente ed è essenziale per godere delle detrazioni. Quanto poi alla procedura utilizzata dal contribuente, su cui l'Agenzia non ha nulla da eccepire, l'Amministrazione ricorda che la modalità (cartacea o telematica) utilizzata per fornire la dichiarazione non è fondamentale purchè sia garantita la riconducibilità al singolo lavoratore e sempre che permetta (nel caso dell'invio telematico) un controllo sugli adempimenti effettuati dal sostituto d'imposta da parte del Fisco. Considerato poi che i dipendenti hanno la possibilità di accedere al proprio foglio telematico delle detrazioni utilizzando la stessa password personale per l'accesso alla posta elettronica, conclude l'Agenzia, la dichiarazione di spettanza è riconducibile al singolo lavoratore anche in assenza di sottoscrizione.

Il Commercialista in Rete

http://ilcommercialista.blogspot.com

venerdì 30 gennaio 2009

AlTeatro Shalom di Empoli ariva: I 39 Scalini

Il TEATRO SHALOM DI EMPOLI Per la STAGIONE DI PROSA 2008-2009 DOMENICA 1 FEBBRAIO ORE 17,15 - a cura di Grande Profilo s.r.l. e la 39 s.r.l. presenta:
I 39 SCALINI
di John Buchan – adattamento di Patrick Barlow - con Ninì Salerno, Roberto Ciufoli, Barbara Terinoni e Manuel Casella - regia di Maria Aitken

EMPOLI - Già ripreso da Alfred Hitchcock che ne fece un capolavoro cinematografico nel 1935, “I 39 scalini”, avvincente romanzo di John Buchan, è diventato oggi uno spettacolo teatrale altrettanto avvincente, grazie all'adattamento di Patrick Barlow, e domenica prossima calcherà il palco del Teatro Shalom di Empoli.
Con quattro attori che interpretano un minimo di 39 ruoli in 100 minuti il divertimento è assicurato. Loro sono Ninì Salerno, Roberto Ciufoli, Barbara Terrinoni e Manuel Casella, sapientemente diretti da Maria Aitken.
Tratto dall’avvincente giallo di John Buchan “I 39 scalini” è impresso nella memoria collettiva grazie al memorabile film di Alfred Hitchcock del 1935. Oggi tramutato in esilarante commedia teatrale, continua la sua sensazionale tenuta a Londra nel West End. Niente è stato tagliato da questa divertentissima e spettacolare versione teatrale del più affascinante thriller britannico. Le scene leggendarie infatti includono: la caccia sul Flying Scotsman, la fuga sul Forth Bridge, il primo scontro teatrale tra biplani mai messa in scena prima, con un finale da cardiopalma al London Palladium.

La storia inizia durante uno spettacolo teatrale Richard, un giovane canadese incontra una donna che, dichiarando un falso nome, gli chiede ospitalità a casa sua. E' seguita, ma con un espediente riesce ad uscire dal teatro. La donna confessa a Richard di essere una spia, ma la notte stessa verrà assassinata. Prima di morire fa in tempo a mostrare al giovane una cartina parlando anche dei “39 scalini”, una congrega di misteriose e spietate spie. Richard si sente in pericolo di vita e, per di più, verrà braccato dalla polizia. Comincia così una lunga fuga, costellata da molti tradimenti, ed in compagnia di un’avvenente bionda (Pamela), precedentemente incontrata, Richard riuscirà a cavarsela brillantemente, addirittura nella casa del nemico.
Nei 39 scalini sono presenti tutte le tematiche del thriller, care ad Hitchcock e presenti in ogni suo lavoro: lo spionaggio, l'innocente accusato di un delitto che non ha commesso, la fuga, ed il protagonista che viene completamente scagionato alla fine.
Naturalmente il finale è lieto, e facilmente intuibile.

INFO SPETTACOLO:
Lo spettacolo è in abbonamento.
PREZZO: 1° settore 19 euro intero, 17 ridotto soci Coop; 2° settore 17 euro intero, 15 ridotto soci Coop.
PREVENDITA presso il botteghino del teatro (via Busoni 24/26 ad Empoli) il venerdì e sabato antecedenti lo spettacolo dalle ore 16.30 alle ore 19.30 e la domenica mattina dalle 10 alle 13.



TEATRO SHALOM
Via F. Busoni, 24/26 – 50053 Empoli
Tel-Fax: 0571.77528
info@teatroshalom.it
www.teatroshalom.it



Ufficio Stampa:
Sara Borchi 339.3461935
Claudio Orlandani 338.8335830
Fax 0571.0831164
essecinews@gmail.com
www.essecinews.it

Lione: Festival Internazionale del Poliziesco del 27 al 29 Marzo 2009

 

L'origine del genere poliziesco, molto amato dal pubblico sia che si parli di letteratura che di cinema, viene fatta risalire al XIX secolo, in particolare alla pubblicazione, nel 1841, del racconto I delitti della Rue Morgue di Edgar Allan Poe. Il XIX secolo vide anche la nascita di Sherlock Holmes, probabilmente l'investigatore più famoso della letteratura, creato da Arthur Conan Doyle nel 1887. Il genere si è poi sviluppato nel tempo in tutto il mondo, ed è arrivato fino ai giorni nostri conservando immutati fascino e attrattiva.

Per offrire a questo genere lo spazio e l'attenzione che merita, dal 2005 si svolge a Lione il "Festival internazionale del poliziesco" (il nome originale è "Quais du Polar"), uno degli eventi più importanti in questo settore. La prossima edizione (la quinta) del festival si svolgerà nella città francese dal 27 al 29 marzo: tutti gli amanti di questo genere e tutti i turisti che si stanno godendo un pacchetto vacanze sono dunque invitati a Lione per partecipare a numerosi, interessantissimi eventi.

Il festival si propone di offrire un panorama esauriente sullo stato attuale della letteratura poliziesca, e lo fa invitando importanti autori, sia francesi che provenienti dal resto del mondo, che nell'ultimo anno hanno contribuito, con il successo delle proprie opere, a portare avanti e a tenere vivo questo genere. Gli autori presenti al festival saranno protagonisti di presentazioni di libri, dibattiti e letture, che permetteranno a tutti i visitatori di avere un contatto diretto con i loro scrittori preferiti, e che rappresenteranno anche un'occasione unica per gli autori stessi, dato che avranno modo di confrontarsi con colleghi provenienti da ogni parte del mondo.

Il festival prevede anche l'assegnazione di alcuni premi: il premio "Quais du polar – 20 minutes", assegnato dai lettori al miglior romanzo poliziesco in lingua francese dell'anno e scelto tra sei titoli selezionati dalle librerie e biblioteche della città; il premio "Prix BD-polar" assegnato al miglior fumetto poliziesco; il "Prix du polar européen" assegnato dalla rivista Point al miglior romanzo poliziesco europeo.

Oltre che per la letteratura, al Quais du Polar ci sarà spazio anche per il cinema: il festival propone infatti una rassegna di film polizieschi, sia di oggi che di ieri, ed è prevista, come ogni anno, la presenza di registi e attori di richiamo, che avranno modo di confrontarsi con il pubblico. Molti eventi del festival saranno dedicati a Léo Malet, di cui nel 2009 ricorre il centenario dalla nascita: all'autore, creatore di uno dei detective francesi più conosciuti, Nestor Burma, saranno dedicate esposizioni, letture e proiezioni.
Oltre a questi eventi principali, il festival propone anche numerose attività di altro tipo che soddisferanno i visitatori di tutte le età che approfittano delle numerose offerte speciali per Lione: se da un lato tutta la città, durante il periodo del festival, sarà animata da incontri, appuntamenti a teatro e concerti, dall'altro sono previsti anche degli spazi dedicati ai più piccoli, con letture di attori professionisti, laboratori di scrittura e di disegno, una ludoteca e incontri con gli autori, il tutto per trasmettere, sin dall'infanzia, il fascino della letteratura, in particolare del genere poliziesco.

Se siete interessati al Festival del poliziesco, vi conviene prenotare sin da ora il vostro albergo economico a Lione: la città, grazie ai suoi numerosi luoghi di interesse storico e culturale, è sempre affollata di turisti.

Date: 27 – 29 Marzo 2009
Dove: Lione, Francia
Articolo a cura di Trenet Srl - Creazione siti

Voga, Innovazione e Tendenza verso Sabopiu' Arezzo 2009

Voga - La rivista che anticipa le tendenze Voga è la rivista ufficiale di Sabopiù, il Salone Nazionale dell'Innovazione e della Tendenza nel Regalo, il cui claim "Giovani di idee… Grandi nell'esperienza" mette in evidenza il traguardo importante che il Sabopiù taglia nel 2009, la 25° edizione. Parte da qui l'intervista a Federica Chiarioni, Coordinatrice Redazione di Voga, la cui disponibilità ci ha permesso di disegnare il profilo di una rivista oggi sinonimo di Osservatorio e Termometro di t rend per i Comparti Abitare, Decorazione della Casa, Complementi d'Arredo, Bomboniera e Oggettistica.

Dagli esordi della rivista ad oggi, quanta strada è stata percorsa?

La rivista è nata nel dicembre 2005, e da allora molta strada è stata fatta. Voga, la rivista che anticipa le tendenze, è una testata che si posiziona grazie alla sua tiratura tra le riviste B2B leader in Italia. Elegante, innovativa e aggiornata sulle ultime tendenze dei settori dell'articolo da regalo, del complemento d'arredo, lista nozze, tessile e decorazione della casa, Voga è una pubblicazione rivolta al trade, che mira direttamente a informare i potenziali acquirenti. Cinque uscite annuali con ampi spazi ad aziende prestigiose ed interviste ad agenti di commercio e la capacità di anticipare, muoveretendenza, su tutto ciò che è più "di moda". La nostra è una rivista che è anche un efficace strumento di comunicazione tra il mondo delle fiere e gli operatori di settore.

Osservatorio di trend e Termometro d'investimenti per gli Operatori di Settore...

Con una tiratura di almeno 15.000 copie, a bimestre, (75.000 annue) la rivista è distribuita in maniera capillare e mirata per posta agli operatori commerciali sia direttamente al punto vendita su tutto il territorio nazionale che ai visitatori delle fiere specializzate Sabopiù, come anche presentata nelle più importanti fiere di settore nazionali e internazionali. E proprio grazie alla presenza consolidata in Fiere ed Eventi di punta come il MACEF di Milano o la Maison et Objet di Parigi, la nostra rivista funge da osservatrice e anche da "termometro di riferimento" di trend e tendenze di settore non solo del panorama italiano. Una posizione privilegiata grazie alla quale il negoziante o chi ha il piacere di sfogliarla viene in contatto con l' "anteprima della moda casa".

Tendenza legat a alla Casa e alle sue espressioni, malgrado l'attuale periodo di crisi generale...

C'è stato un restyling d' esigenze nel rapportarsi alle necessità degli operatori come anche dei negozianti e dei buyers. Questo grazie alla posizione privilegiata che Voga ha consolidato negli anni e di cui abbiamo parlato prima. La capacità di penetrazione di Voga è tale che fin da subito siamo riusciti a posizionarci nel comparto dell'abitare, della decorazione della casa e dei complementi d'arredo come in quello della bomboniera e oggettistica, comparti in cui gli inserzionisti trovano grande soddisfazione e riscontro dagli investimenti effettuati. Voga risponde a realtà e fantasmi di crisi con una capacità comunicativa in grado di fornire agli operatori uno strumento unico e decisivo, indispensabile per le aziende che vogliono farsi conoscere sul mercato ma anche per realtà consolidate che vogliano fare il punto sui trend di settore per adeguare e/o lanciare Divisioni, Comparti e linee.

Giocando con le parole. Una o più definizione per marcare il concept della r ivista.

Innovazione e tendenza. Solo le nuove tendenze trovano ampio spazio nella rivista.

Voga è la rivista ufficiale del Sabopiù, evento sviluppato da Fiera di Viterbo e da 25 anni in progressione...

Arezzo - Sabopiù FIVIT Settembre 2009

Non è da tutti poter vantare 25 anni di presenza sul mercato, sempre in prima linea, sempre interpretando il ruolo di protagonista indiscusso. Dalla prima edizione del 1984 di acqua ne è passata tanta sotto i ponti. L'esperienza acquisita in tanti anni di duro lavoro e la professionalità riconosciuta a livello nazionale sono le basi su cui ripartire di slancio verso nuovi traguardi. La manifestazione riservata agli operatori del settore, si svolgerà per la seconda edizione consecutiva presso il Centro Affari e Convegni di Arezzo dal 18 al 21 settembre.

La conferma del polo fieristico toscano a cosa è dovuta ?

Copertina Voga Novembre 2008 su Sabopiù 2008

Ai risultati convincenti in termini di qualità e di numeri dell' edizione del 2008, sopra ogni cosa. La scelta era caduta su Arezzo per la necessità di trovare una struttura adeguata alle potenzialità, non ancora pienamente espresse, del Salone Nazionale dell'Innovazione e della Tendenza nel Regalo. L'edizione del 2008 ha confermato la bontà di questa scelta offrendoci ora la possibilità, proprio in coincidenza del venticinquesimo compleanno, di dare un segnale chiaro e forte ai negozianti e ai buyers che anche quest'anno scegl ieranno di visitarlo. Sarà, dunque, ampliato lo spazio espositivo e saranno occupati tutti i 15mila metri quadri messi a disposizione dal Centro affari e convegni di Arezzo. Consolidamento e crescita. Queste sono le parole d'ordine per Sabopiù del venticinquennale.

Negozianti, Buyers, investitori... cosa rappresenta oggi il Sabopiù per gli operatori di settore?

"Niente altro che il meglio". Al Salone Nazionale dell'Innovazione e della Tendenza nel Regalo prende forma la casa ideale. A Sabopiù ogni espressione della concezione moderna dell'abitare è presente nella sua forma più alta e convincente. Dagli articoli per fioristi alla bigiotteria e accessori moda, dalle bomboniere ai complementi d'arredo, dalle liste nozze ai gadget fino al fascino inesauribile del tessile. E poi c'è l'universo infinito del regalo interpretato in ogni sua sfumatura e sfaccettatura. Quello che andrà in scena al Centro affari e convegni di Arezzo dal 18 al 21 settembre 2009 sarà un'anteprima assoluta.

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Un'intervista di Alessandro Mirri (per Moesi PR Group) a Federica Chiarioni, Coordinatrice Redazione Voga.

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Voga è la rivista ufficiale di Sabopiù, FIVIT

La rivista è distribuita in maniera capillare e mirata per posta agli operatori commerciali di settore.
Per maggiori informazioni: Voga. La rivista che anticipa le tendenze.

Fivit
s.s. Cassia Nord km 88,200
01100 Viterbo
Tel. 0761353100
Fax 0761250731
Mail info [at] vogaonline.com
Web www.vogaonline.com

Eventi promozionali wine e food a Vilnius


N&G Intermediazioni, sto organizzando interessanti eventi per la promozione dei prodotti wine&food nei paesi Baltici.
Le manifestazioni, focalizzate su tasting e conoscenza diretta dei produttori, sono progettate allo scopo di offrire opportunità di contatto tra le imprese e gli operatori lituani, creando un palcoscenico privilegiato per le imprese italiane.
Una opportunità non solo per le aziende in cerca di importatori, ma anche per quelle già distribuite nel paese, rafforzando ulteriormente il significato dell’iniziativa e la visibilità del territorio.
Obiettivo di questo progetto, è favorire la conoscenza del prodotto al di fuori dell'Italia, creando così nuovi sbocchi commerciali per le aziende aderenti.
Entrambi gli eventi, si svolgeranno a Vilnius ( Lituania), uno nel mese di Maggio e l'altro nel mese di Luglio e rappresentano dunque un'importante opportunità per far conoscere nuovi realtà e ampliare l'offerta di prodotti pregiati italiani sul mercato lituano.

Nel mese di Maggio, verrà organizzato l'evento 'Bollicine su Vilnius', dedicato esclusivamente alle produzioni di spumante italiane.

Nel mese di Luglio, verrà organizzato l'evento 'Litalia', dedicato ai prodotti del settore wine&food.

Saranno invitati all'evento esclusivamente operatori selezionati del settore enogastronomico: giornalisti, buyers, importatori, enoteche, ristoratori Lituani.
Per maggiori informazioni, info@ngbaltik.com

Sicilia: scoprire la costa tirrenica

Tra Palermo e Milazzo si estende la costa settentrionale della Sicilia, quella che si affaccia sul Mar Tirreno. Durante la stagione estiva le strade costiere sono affollatissime di viaggiatori, attratti qui dal bellissimo litorale e da un altrettanto ricca zona interna. Tutta la fascia costiera è un susseguirsi di località balneari, spiagge e paesini quasi esclusivamente dediti al turismo.

Di buone ragioni per visitare il nord della Sicilia ce ne sono tante. E una di queste è passare le proprie ferie in una località della costa tirrenica o delle vicine zone interne. Una buona idea per trascorrere un soggiorno rilassante e con la giusta dose di indipendenza, magari con amici o con la famiglia, è affittare una casa sicilia, che offre la possibilità di godersi una vacanza di media-lunga durata con la comodità di sentirsi a casa propria. Si possono trovare ville, appartamenti e case vacanze in sicilia consultando gli ormai abbondanti siti specializzati sulla ricettività dell'isola.

Cefalù con la bella spiaggia a mezzaluna su cui si affaccia è la meta più frequentata di tutta la costa. Da villaggio di pescatori si è trasformata in località di villeggiatura alla moda, seconda solo a Taormina quanto a notorietà. La sua posizione ai piedi della Rocca, i suoi vicoli medievali e i monumenti la rendono un luogo splendido dove trascorrere una vacanza sicilia. Su tutto spicca la Cattedrale, una delle espressioni più alte dell'arte arabo-normanna.

La Rocca, che fa da sfondo alle viuzze del centro storico, era la sede della cittadella islamica, fino al 1064, quando i normanni conquistarono Cefalù e la spostarono sulla baia. Una bella scalinata chiamata salita saracena conduce sulla cima della parete rocciosa, dove si trova il Tempio di Diana del IV secolo a.C.

Procedendo verso est, accompagnati dalla sagoma delle isole Eolie, dopo Cefalù si incontrano paesini ricchi di fascino e storia e insenature e spiagge che invitano alla sosta. Quelle intorno a Capo d'Orlando e al promontorio su cui si trovano le rovine dell'antica Tindari sono magnifiche. Anche Milazzo, principale porto per le isole Eolie, nonostante sia un po’ adombrato da una forte industrializzazione, nasconde alcuni incantevoli tratti di litorale.

Dopo Cefalù, Capo d'Orlando, con il suo castello medievale che sovrasta il promontorio, è la seconda destinazione più apprezzata di questa zona. la bellezza delle sue spiagge e la presenza di buone infrastrutture ricettive ne hanno fatto, specialmente durante la stagione balneare, un centro di notevole richiamo turistico. S.Gregorio rappresenta il cuore di questo turismo per via della bellissima spiaggia. Inoltre Scafa si trova in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramica perché domina il tratto di costa compreso tra Capo d'Orlando e Capo Calavà.

Lungo la costa si incontra il borgo medievale di Brolo circondato dalla catena montuosa dei Nebrodi e da una vasta pianura di giardini che degrada sul mare. Dalla sommità della Torre Vinciguerra lo sguardo spazia su uno scenario di incantevole bellezza che racchiude l'ampio arco di mare tra Capo Calavà e Capo d'Orlando ed ha sullo sfondo le isole Eolie.

Tra Capo d'Orlando e il Golfo di Patti, a dolce pendio verso il mare, si trova Gioiosa Marea. L'antico borgo venne fondato nel 1366 sulla sommità del Monte di Guardia. Dalle rovine della Torre Vinciguerra si gode uno splendido panorama sulla costa. Le belle spiagge di Capo Calavà e di San Giorgio, la limpidezza delle acque del mare, le bellezze del paesaggio, il patrimonio artistico, fanno di Gioiosa Marea un centro di sicura vocazione turistica.

Prima di giungere a Milazzo, sulla strada si trova la cittadina di Patti, sulle prime pendici settentrionali dei Nebrodi. Dalla collinetta su cui giace domina l'incantevole spettacolo delle isole Eolie e l'omonimo golfo che da Capo Tindari si estende fino a Capo Calavà. Da vedere la cattedrale di San Bartolomeo, la villa romana e assolutamente Tindari con il Santuario della Madonna di Tindari e il centro archeologico. Da Tindari si può contemplare un panorama esemplare: il mare, le isole Eolie…la costa tirrenica!

Alle spalle di questa ricca costa si nasconde infatti un entroterra affascinante e facilmente accessibile, dove si estendono due vasti parchi naturali e diversi paesini di montagna. I parchi, che comprendono i massicci montuosi delle Madonie e dei Nebrodi, sono veri e propri paradisi per gli amanti della natura, delle escursioni e del birdwatching.

Sicilia: scoprire la costa tirrenica

Tra Palermo e Milazzo si estende la costa settentrionale della Sicilia, quella che si affaccia sul Mar Tirreno. Durante la stagione estiva le strade costiere sono affollatissime di viaggiatori, attratti qui dal bellissimo litorale e da un altrettanto ricca zona interna. Tutta la fascia costiera è un susseguirsi di località balneari, spiagge e paesini quasi esclusivamente dediti al turismo.

Di buone ragioni per visitare il nord della Sicilia ce ne sono tante. E una di queste è passare le proprie ferie in una località della costa tirrenica o delle vicine zone interne. Una buona idea per trascorrere un soggiorno rilassante e con la giusta dose di indipendenza, magari con amici o con la famiglia, è affittare una casa sicilia, che offre la possibilità di godersi una vacanza di media-lunga durata con la comodità di sentirsi a casa propria. Si possono trovare ville, appartamenti e case vacanze in sicilia consultando gli ormai abbondanti siti specializzati sulla ricettività dell'isola.

Cefalù con la bella spiaggia a mezzaluna su cui si affaccia è la meta più frequentata di tutta la costa. Da villaggio di pescatori si è trasformata in località di villeggiatura alla moda, seconda solo a Taormina quanto a notorietà. La sua posizione ai piedi della Rocca, i suoi vicoli medievali e i monumenti la rendono un luogo splendido dove trascorrere una vacanza sicilia. Su tutto spicca la Cattedrale, una delle espressioni più alte dell'arte arabo-normanna.

La Rocca, che fa da sfondo alle viuzze del centro storico, era la sede della cittadella islamica, fino al 1064, quando i normanni conquistarono Cefalù e la spostarono sulla baia. Una bella scalinata chiamata salita saracena conduce sulla cima della parete rocciosa, dove si trova il Tempio di Diana del IV secolo a.C.

Procedendo verso est, accompagnati dalla sagoma delle isole Eolie, dopo Cefalù si incontrano paesini ricchi di fascino e storia e insenature e spiagge che invitano alla sosta. Quelle intorno a Capo d'Orlando e al promontorio su cui si trovano le rovine dell'antica Tindari sono magnifiche. Anche Milazzo, principale porto per le isole Eolie, nonostante sia un po’ adombrato da una forte industrializzazione, nasconde alcuni incantevoli tratti di litorale.

Dopo Cefalù, Capo d'Orlando, con il suo castello medievale che sovrasta il promontorio, è la seconda destinazione più apprezzata di questa zona. la bellezza delle sue spiagge e la presenza di buone infrastrutture ricettive ne hanno fatto, specialmente durante la stagione balneare, un centro di notevole richiamo turistico. S.Gregorio rappresenta il cuore di questo turismo per via della bellissima spiaggia. Inoltre Scafa si trova in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramica perché domina il tratto di costa compreso tra Capo d'Orlando e Capo Calavà.

Lungo la costa si incontra il borgo medievale di Brolo circondato dalla catena montuosa dei Nebrodi e da una vasta pianura di giardini che degrada sul mare. Dalla sommità della Torre Vinciguerra lo sguardo spazia su uno scenario di incantevole bellezza che racchiude l'ampio arco di mare tra Capo Calavà e Capo d'Orlando ed ha sullo sfondo le isole Eolie.

Tra Capo d'Orlando e il Golfo di Patti, a dolce pendio verso il mare, si trova Gioiosa Marea. L'antico borgo venne fondato nel 1366 sulla sommità del Monte di Guardia. Dalle rovine della Torre Vinciguerra si gode uno splendido panorama sulla costa. Le belle spiagge di Capo Calavà e di San Giorgio, la limpidezza delle acque del mare, le bellezze del paesaggio, il patrimonio artistico, fanno di Gioiosa Marea un centro di sicura vocazione turistica.

Prima di giungere a Milazzo, sulla strada si trova la cittadina di Patti, sulle prime pendici settentrionali dei Nebrodi. Dalla collinetta su cui giace domina l'incantevole spettacolo delle isole Eolie e l'omonimo golfo che da Capo Tindari si estende fino a Capo Calavà. Da vedere la cattedrale di San Bartolomeo, la villa romana e assolutamente Tindari con il Santuario della Madonna di Tindari e il centro archeologico. Da Tindari si può contemplare un panorama esemplare: il mare, le isole Eolie…la costa tirrenica!

Alle spalle di questa ricca costa si nasconde infatti un entroterra affascinante e facilmente accessibile, dove si estendono due vasti parchi naturali e diversi paesini di montagna. I parchi, che comprendono i massicci montuosi delle Madonie e dei Nebrodi, sono veri e propri paradisi per gli amanti della natura, delle escursioni e del birdwatching.

giovedì 29 gennaio 2009

Per poter baciare Genova

Sabato 31 Gennaio alle ore 19.00

Inaugurazione della mostra fotografica

“Per poter baciare ancora Genova”

Genova attraverso i testi di Fabrizio De André e le foto di PUBLIFOTO Genova

(a cura di Marzio Angiolani e Andrea Podestà)

Locanda di Palazzo Cicala

Piazza San Lorenzo - Genova

A dieci anni dalla morte, la Locanda della Cicala rende omaggio a Fabrizio De André e alla sua città, con una mostra allestita nelle sue stanze. In un felice incontro, i versi del cantautore accompagnano e illuminano le fotografie di GIORGIO BERGAMI e di GIUSEPPE VALCARENGHI dell’archivio di PUBLIFOTO, disegnando un percorso di parole e immagini a ritroso nel tempo e nei luoghi. I vicoli, il porto, ma anche le manifestazioni degli anni Sessanta, l’alluvione del 1970, il funerale di Guido Rossa e l’affondamento della London Valour si dispiegano grazie alle ombre e alle luci del bianco e nero, grazie alla poesia calibrata delle canzoni di De André. Non solo immagini quindi ma anche parole e … musica. L’Accademia Ligure della Canzone d’Autore (diretta da Antonella Serà) ha accettato volentieri l’invito della Locanda a partecipare all’inaugurazione con la musica del grande cantautore. L’occasione è giusta per far esibire un giovane EMANUELE RAVERA, cantautore e allievo della scuola, che proporrà oltre ai brani di De Andrè anche alcune sue composizioni anche in dialetto. Emanuele non sarà solo ad allietare il pubblico. Anche KAREN CIACCIA, autrice dalla spiccata musicalità, effettuerà il suo intervento a seguire. Un breve viaggio fatto di volti, racconti, piccole storie e musica che parte dalle pareti di una locanda incastonata nel cuore del Centro Storico, con le finestre che si affacciano alla Cattedrale di San Lorenzo.

La Locanda di Palazzo Cicala è il primo “Hotel de Charme” a Genova, con sede nel palazzo settecentesco appartenuto alla famiglia Cicala, una potente casata che ha dato poeti, vescovi ed ammiragli alla Repubblica. Si trova di fronte alla cattedrale, nella seicentesca piazza S. Lorenzo, nel cuore storico di Genova, e unisce la solenne maestosità dell'architettura del palazzo storico con il colore e la vivacità della moderna avanguardia del design. Con l’inaugurazione della mostra su De Andrè, la Locanda conferma il proprio coinvolgimento nel fermento culturale della città.

PUBLIFOTO è una agenzia fotografica attiva a Genova dal 1951. Per anni si è occupata di cronaca, sport e vita cittadina per i maggiori quotidiani italiani ed esteri. Oggi Publifoto è una azienda che realizza servizi fotografici industriali e di reportage ed una vasta gamma di servizi digitali. Dal 2008 Publifoto gestisce il proprio archivio fotografico sia storico che moderno tramite il suo sito www.publifoto.net sul quale è pubblicata una ampia selezione di immagini tra le più significative.

I curatori

Marzio Angiolani è nato a Genova nel 1974. Docente di lettere, si è laureato con una tesi su Lingua e dialetto nella “nuova scuola genovese” di cantautori, è autore di diversi saggi sull’analisi linguistica della canzone e collabora con alcune riviste del settore, tra cui L’isola che non c’era. Per l’editrice Zona ha pubblicato Massimo Bubola. Viaggiando con zingari o re (2001), e soprattutto Genova. Canzoni in salita (2004), una guida alla città attraverso i luoghi e i versi dei suoi cantautori.

Andrea Podestà studia da anni la canzone d’autore italiana e l’opera di Fabrizio De André in particolare. Si è laureato a Genova - dov’è nato e dove oggi insegna lettere – approfondendo gli elementi dialettali nelle sue canzoni. Oltre a diversi saggi ha pubblicato per l’editrice Zona Fabrizio De André. In direzione ostinata e contraria (prima edizione 2001 – seconda edizione arricchita 2003), e due monografie dedicate a Francesco De Gregori, Camminando su pezzi di vetro (2003) e A piedi nudi lungo la strada (2005).

Info: 0103776509 – 3939355187.

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Stampa PVC

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Kolkwitzia

La Kolkitzia è una specie arbustiva con portamento eretto. Questa pianta raggiunge un diametro anche di tre metri, rami arcuati e corteccia marrone. Si tratta di una pianta da fiori coltivata per effetto ornamentale. La Kolkwitzia Amabili viene coltivata in piena terra, è un arbusto ornamentale.
Il periodo per piantare la Kolkitzia è tra ottobre e novembre per le zone con inverni freddi, altrimenti in marzo. Non ha bisogno di terreni particolari, basta che sia un terreno ben drenato e concimato. Vista la grandezza che può raggiungere come diametro si consiglia di posizionarla dove abbia il giusto spazio per potersi espandere. La posizione ottimale è quella soleggiata.
In seguito alla fioritura si consiglia di eliminare i rami più vecchi per darle maggiore resistenza e per curare un po' l'aspetto che altrimenti risulterebbe disordinato.

E’ necessario annaffiare solo le piante giovani, appena piantate, e solo nei periodi di siccità prolungata.

Non si tratta di una pianta con problemi particolari, in alcuni casi può venir aggredita da alcuni funghi ma basterà agire con gli opportuni feucicidi.

Per altre informazioni visitate il sito del giardinaggio, troverete una enciclopedia del giardinaggio molto completa. Il sito fa parte del network di eFiori.com, vendita fiori freschi, fiori domicilio, spedizione fiori, fiorai Roma, vendita fiori on line, fiori per laurea, fiorista.

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E’ necessario annaffiare solo le piante giovani, appena piantate, e solo nei periodi di siccità prolungata.

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Pene d'amor perdute - dal 29 gennaio al 1 febbraio 2009

spettacolo teatrale Ascoli PicenoGiovedì 29 gennaio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio, venerdì 30 gennaio al Teatro Apollo di Mogliano, sabato 31 gennaio al Teatro Municipale di Morrovalle ed il 1 febbraio al Teatro Comunale di Monsampolo del Tronto va in scena Pene d'amor perdute di William Shakespeare nella lettura del regista Stefano Artissunch.

Lo spettacolo, prodotto da Synergie Teatrali, vede protagonista l'attrice Marina Suma ed è presentato nell'ambito delle stagioni promosse dai rispettivi Comuni e dall'Amat con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La storia narra dello scontro seduzione-castità e del potere travolgente dell'amore. L'opera - che fa parte del ciclo delle commedie romantiche di Shakespeare - dall'intreccio in apparenza semplice, nasconde la scintillante ambiguità tipica delle commedie shakespeariane da cui si evince la straordinaria modernità dell'opera.

"Per questo allestimento il regista Stefano Artissunch" si legge nelle note della compagnia "ha deciso di ricreare nello spazio scenico un'atmosfera da sogno con cascate di luci luccicanti riversate sul palcoscenico a significare l'amore di cui l'uomo ha bisogno per sopportare e condurre una vita in piena armonia con gli elementi della natura. La scenografia è dinamica nel senso che si compone agli occhi dello spettatore magicamente con lo scorrere delle varie scene quasi a voler raccontare l'evoluzione dei sentimenti dell'uomo. Intenso si preannuncia il lavoro sui personaggi per sviluppare una recitazione molto schietta e ritmica adatta ai giochi linguistici dell'opera. A corollario del tutto un'attenta ricerca di particolari atmosfere musicali chiude la partitura scenica."

"L'idea è partita da Stefano - racconta Marina Suma - e alla fine ho deciso di accettare la sua proposta perché mi piace rinnovarmi e investire nelle persone che hanno la forza e la capacità di portare avanti i propri progetti. Del resto impersonare una futura regina di Francia per me è una novità assoluta e quello che mi ha colpito di più di Stefano è il suo modo innovativo di lavorare, riesce con semplicità a tirarti fuori del tuo: l'impostazione del personaggio non risponde a un'idea specifica a priori, piuttosto viene elaborata dall'interpretazione dell'attore e limata durante le prove sotto la sua necessaria supervisione. Questa idea mi piace molto ed è un po' l'essenza stessa di Synergie Teatrali, nel senso letterale del termine. Inoltre mi sono resa conto che lo scenario teatrale marchigiano è molto interessante, e sono davvero entusiasta e impaziente di conoscerlo meglio".

Stefano Artissunch - artista ascolano di adozione che unisce alla sua attività di attore una ricerca registica che sfocia in laboratori teatrali di improvvisazione e produzione di spettacoli - si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna, frequenta gli stages di Theodoros Terzopoulos e Dimos Tsigakos in Italia e Ariane Mnouchkine in Francia a Parigi. In teatro debutta con Lorenzo Salveti nello spettacolo Inferno con Ugo Pagliai, Paola Gassman, Renato De Carmine e Andrea Jonasson. Ha preso parte inoltre, in qualità di attore, agli spettacoli: Parlami d'amore di Francesco Macedonio, Lager di Vittorio Franceschi, Romeo e Giulietta di Walter Le Moli, L'angelo sterminatore di Gigi Dall'Aglio, Paska Devaddis di Theodoros Terzopoulos. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con Giancarlo Sepe con il quale lavora negli spettacoli: Marathon la città della musica, Madame Bovary, Carmen, La Signora dalle Camelie, questi ultimi tre spettacoli lo vedono accanto all'attrice Monica Guerritore.
Nel 2005 fonda la Compagnia Synergie Teatrali, compagnia emergnte nel movimentato quadro teatrale marchigiano, insieme a Veronica Barelli e Danila Celani.

I protagonisti di Pene d'amor perdute - accanto allo stesso Stefano Artissunch e Marina Suma - sono: Alessia Bedini, Piergiorgio Cinì, Stefano De Bernardin, David Quintili e Gian Paolo Valentini.

Per informazioni e biglietti: Teatro Comunale di Porto San Giorgio 0734 672470, Teatro Apollo di Mogliano 0733-559825, Teatro Municipale di Morrovalle 0733 222379, Teatro Comunale Monsampolo del Tronto 0735 704116, Amat tel. 071 2072439

Inizio spettacoli dal 29 al 31 gennaio alle ore 21,15 - domenica 1 febbraio alle ore 17.30

Link: www.synergieteatrali.com

[Fonte: La Prima Web - Eventi nelle Marche]

mercoledì 28 gennaio 2009

Pillole di web marketing & comunicazione

E’ il secondo ebook didattico di Egidio Sidoti.

Un corso strutturato sugli elementi essenziali della comunicazione web: pillole, appunto.

Nell’era del web 2.0, appena cominciata in Italia - tra i limiti governativi imposti alla libera diffusione della banda larga - Pillole di web marketing & comunicazione mette a disposizione del lettore i principi attivi del business in rete. Egidio Sidoti, già affermato imprenditore del settore alimentare, con le sue Pillole di web marketing & comunicazione, si rivolge alle Pmi offrendo ad esse gli elementi del “fare rete” e dell’ “essere nodo” per milioni e milioni di potenziali utenti, generando così mercato nelle sconfinate praterie virtuali poco battute dai venti della Crisi a causa dell’abbattimento dei costi di gestione.

Pillole di web marketing & comunicazione spiega inoltre come ottenere tutto ciò impiegando al meglio le risorse di cui si dispone. Come attirare gli spider dei motori di ricerca? Come essere ben visibili sui social network? Costruire contenuti validi per il tuo sito o blog aziendali? Designare parole chiave capaci di imprimersi nella mente dei tuoi utenti e penetrane l’immaginario?

Pillole di web marketing & comunicazione si rivela così uno strumento prezioso anche per gli esperti di posizionamento sui motori di ricerca (SEO Specialist) e per le web Agency: trattare ed inserire passo-passo contenuti virali, il mantenimento delle posizioni raggiunte senza doversi costantemente aggiornare sugli algoritmi dei motori e cento altri in-put di carattere esclusivamente operativo

Pillole di web marketing & comunicazione è direttamente disponibile al sito http://www.egidiosidoti.it/libri_imprenditoria_marketing.php?act=detail&id=14# con un’offerta lancio (circa il 50% di sconto per ogni ordine effettuato) e tre bonus tre omaggio per l’acquisto dell’e-book mediante pay pall e carta di credito (vedi dettaglio).

Scripta Manent - ufficio stampa catania

Al via domenica l'atteso Carnevale Sanromanese per Ragazzi

L'Associazione Culturale Carnevale Sanromanese con il patrocinio della Provincia di Pisa e dei Comuni di Montopoli V/Arno e San Miniato, presenta la 16a edizione del Carnevale Sanromanese, che si protrarrà anche nelle successive domeniche 8 e 15 febbraio.

CARNEVALE SANROMANESE

SAN ROMANO (PI) 28/01/09 – Mancano solo quattro giorni all'evento più atteso dell'anno per la comunità sanromanese: il Carnevale, che quest'anno giunge alla sua sedicesima edizione. Domenica prossima 1 febbraio, con repliche domenica 8 e 15 febbraio, grandi e piccini torneranno ad affollare Lungarno Pacinotti con carri, musiche e sfavillanti colori. Organizzatore dell'evento non poteva che essere ancora una volta l'Associazione Culturale Carnevale Sanromanese, capitanata dalla sua presidente, nonchè una tra le fondatrici, Carla Salini.

“Questo carnevale ha molteplici valenze – spiega Salini – Tra le più importanti c’è sicuramente quella di ritrovarsi e sentirsi uniti con un unico scopo: quello di far stare bene i nostri bambini, con la consapevolezza di fare qualcosa di sano per loro e per tutta la comunità. E poi diciamoci la verità: quando si lavora per i piccoli non si sente neanche la fatica”.

E’ questo l’intento che muove le oltre cento persone che, come ogni anno, si sono da tempo messe all’opera per preparare i carri ed i costumi che domenica faranno il loro esordio davanti alla comunità sanromanese e non solo. Un lavoro che inizia molto tempo prima dell’evento stesso. Già dal mese di settembre in molti si sono improvvisati saldatori, fabbri, sarte, carpentieri, falegnami, pittori. Prima lo studio dei personaggi, poi la realizzazione dei costumi, interamente pensati e confezionati artigianalmente dalle sarte, poi i truccatori completano il lavoro. Con la sola ricompensa di vedere sfilare i carri con sopra i bimbi felici e spensierati.

Il risultato è un Carnevale che non ha niente da invidiare a quelli più blasonati dei Comuni vicini. “Fa veramente piacere – commenta il Sindaco di Montopoli in Val d’Arno Alessandra Vivaldi – vedere che il Carnevale Sanromanese stia crescendo e acquisisca specifiche professionalità, come la predisposizione di un ufficio stampa che promuove l’evento. E’ segno che l’associazione è al passo con i tempi e ciò è maggiormente degno di merito in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando. Sono molto affezionata a questa manifestazione e come ogni anno la appoggerò e vi prenderò parte facendo salire sui carri anche i miei bambini”.

Bambini che saranno i veri protagonisti delle domeniche di festa. Tutto a San Romano è incentrato sui piccoli: sono loro che scelgono il tema del corso mascherato e ancora loro a realizzare i disegni e certe volte anche alcune parti dei carri stessi, con l’aiuto dei grandi.

IL PROGETTO CON LE SCUOLE
Come ogni anno infatti le sfilate sono abbinate ad un progetto didattico con la Scuola dell’infanzia di San Romano e Angelica. Si comincia con un anno di anticipo, quando gli alunni partecipano ad un concorso di disegno. Il premio messo in palio per la classe vincitrice è la realizzazione del carro allegorico, tratto appunto dal disegno, che sfilerà nei giorni del carnevale sul Lungarno Pacinotti l’anno successivo. I bambini, oltre a lanciare l'idea, parteciperanno in prima persona anche alla realizzazione stessa del carro e saranno inoltre i veri protagonisti del corso mascherato. Per l'edizione 2009 è stata premiata la classe 2A (che quest'anno è la 3A) della primaria di Angelica per il disegno del grande cuore tratto dalla favola di Shrek.

IL TEMA DI QUEST'ANNO
Il tema è come sempre legato alle fiabe. Quest'anno è stato scelto Shrek, che uscirà da dentro un pentolone per la gioia di tutti i bambini.

I CARRI
I carri sono quattro:
1) IL CARRO DELLA BABY BAND, formata da 37 bambini di 5 anni della Scuola dell’infanzia di San Romano e Angelica guidati dall’insegnante Marlene Turini dell'Accademia musicale "Caccini" di Montopoli.
2) IL GRANDE CUORE, con Shrek e Fiona in carne e ossa. E' il carro che apre il corteo. Rappresenta il grande amore che lega Shrek e Fiona. E' il frutto dell'immaginazione dei bambini di terza elementare che lo hanno pensato e disegnato insieme alle loro insegnanti. Un lavoro di squadra che serve per l'aggregazione di una classe e che farà bella mostra di sè sfilando davanti a tutti.
3) Carro con i personaggi della favola. Ci saranno Pinocchio, i tre porcellini, il gatto con gli stivali, Capitan Uncino che suona il pianoforte, il principe rana e Biscottino, Biancaneve, Mago Merlino, Ciuchino e chi più ne ha più ne metta.
4) Il carro più imponente con Shrek in cartapesta che esce dal pentolone.

Immancabile poi il trenino, in coda al corso mascherato, ed un inconsueto Principe Azzurro “a cavallo sui trampoli”.

IL TRAGITTO
Ampliata la zona dove sfileranno i carri. 4500 metri lungo Lungarno Pacinotti dove sfileranno in totale sicurezza i corsi dalle 14.30 fino al tramonto. E poi merenda per tutti offerta da Conad Superstore.

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
Ogni carro ha un suo addetto alla sorveglianza, spesso anche due, uno per ogni cancellino che fa salire e scendere i bambini dai carri, il tutto a garanzia di totale sicurezza per i più piccoli e tranquillità per i genitori. Un carnevale a misura di bambino per la gioia di tutta la comunità.

LA BABY BAND
Sarà la Baby band ad aprire il corso mascherato del Carnevale di San Romano domenica prossima, 1 febbraio, sul Lungarno Pacinotti. Si tratta della quarta esibizione del complesso dalla sua formazione nel 2006, ma la prima per il gruppo di quest'anno, visto che per ogni edizione a salire sui carri sono i bambini di 5 anni della Scuola dell'infanzia di San Romano e Angelica. Composta da 37 elementi, la baby band eseguirà sei brani e non si limiterà a cantare ma anche a suonare gli strumenti. I piccoli si esercitano per alcuni mesi con le loro maestre di canto per preparare le canzoni. “La baby band è molto importante dal lato pedagogico – spiega Carla Salini – Attraverso lo studio del ritmo il bambino acquista sicurezza con sè stesso e con gli altri e apprende più facilmente anche la lingua e la matematica”.

Per finire un breve excursus sulla storia del Carnevale a San Romano e la punta di diamante per l’associazione: il Capannone. Infine il programma dei corsi mascherati di questa edizione.

LA NASCITA DEL CARNEVALE
L'idea è nata dal volontariato sanromanese. Tutti conoscevano la maestra Carla, impegnata da molti anni nella beneficenza. “Partimmo quasi per scherzo – ricorda il presidente dell'associazione Carla Salini – Era il 1993 e scendemmo in strada senza carri, a piedi, vestiti dei nostri soli abiti cuciti a mano dalle donne della comunità raffiguranti la fiaba di Alice nel paese delle meraviglie. L'anno successivo il Carnevale è diventato realtà, nel 1994 ci siamo costituiti come associazione e da lì si sono susseguite ogni anno fiabe diverse. Non abbiamo più smesso di organizzare i corsi mascherati”.

IL CAPANNONE
Il capannone dove nasce il carnevale è anche la sede dell'associazione, il luogo di ritrovo, l'officina dove nascono le idee e vengono realizzate. 9 metri e mezzo di altezza, 240 mq, inaugurato nel 2000 ma realizzato in cinque anni grazie all’impegno dei suoi membri e con l’aiuto dell'ingegner Augusto Bottai che l'ha progettato. Al primo piano è stato realizzato un soppalco per accogliere un grosso armadio per gli oltre 1500 abiti realizzati dalle sarte.

PROGRAMMA
DOMENICA 1 FEBBRAIO
14,30 Inizio sfilata. Ospite d'onore sarà il comico Graziano Salvadori che inaugurerà il corso mascherato 2009.
15,00 La Baby band si esibirà con testi e musiche scritte dalla Professoressa Marlene Turini.
15,30 Inizio corso mascherato. Si esibiranno le majorettes e gli allievi della palestra Body mind di Santa Croce sull'Arno.
17,00 Merenda per tutti i bambini presenti offerta da Conad Superstore
Ripresa televisiva della giornata a cura di Telegranducato.
Animerà la sfilata il "Mago Bolle" sui trampoli.

DOMENICA 8 FEBBRAIO
14,30 Inizio sfilata con esibizione della Baby band.
15,00 Inizio corso mascherato con esibizione delle Winx
16,30 Magica merenda offerta da Conad Superstore per vivere momenti da Winx.

DOMENICA 15 FEBBRAIO
14,30 Inizio sfilata con esibizione della Baby band. Durante tutto il corso mascherato si esibiranno le majorettes e gli allievi della Palestra Body mind di Santa Croce sull'Arno.
16,00 Esibizione dell'Accademia musicale “Caccini” di Montopoli Val d’Arno. Merenda per tutti i bambini offerta da Conad Superstore.
17,00 Estrazione della sottoscrizione a premi. Regali per tutti i bambini sempre offerti da Conad Superstore.

MARTEDI' 24 FEBBRAIO
21,00 Festa in maschera al capannone con il "Mago Bolle" e "Pentolaccia". L'ingresso è riservato ai tesserati.

Durante le tre sfilate musica, giochi e animazioni per i più piccoli.



CONTATTI
Associazione Culturale Carnevale Sanromanese
Lungarno Pacinotti 49/A
Casella Postale 48
56020 San Romano (PI)
Tel. 0571.450085


Esseci News Ufficio Stampa:
Sara Borchi 339.3461935
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Mare, cous cous e molto di più: San Vito lo Capo

Distante da Trapani appena 38 chilometri e circa 100 da Palermo, San Vito Lo Capo si trova in una baia dalle acque poco profonde e tranquille, è la perla della costa nord occidentale della sicilia. Ha la fortuna di essere compresa fra due riserve naturali, quella di Monte Cofano e dall'altro lato quella dello Zingaro che in qualche modo lo proteggono e lo rendono unico.

Ciò che colpisce subito venendo in vacanza a San Vito lo Capo è la spiaggia di sabbia bianca e finissima che sistringe, come in un abbraccio, attorno ad un mare cristallino dai colori cangianti. Davanti, il paese con le sue case basse e bianche, disposte sulle vie strette, mostra, ancora oggi, il suo aspetto di villaggio di pescatori con forti tratti arabeggianti. I colori delle piante d'ibisco, degli oleandri e delle rigogliose buganvillee si mescolano ai profumi di gelsomino.

Il paese di San Vito è nato attorno all'attuale Santuario, frutto di numerosi interventi edilizi susseguitisi nei secoli, che si trova in Via Savoia, la via principale chearriva sino al mare. La prima edificazione risale intorno all'anno 300 e si trattava di una piccola cappella dedicata a San Vito Martire, patrono del paese. L'aspetto attuale è quello di una chiesa-fortezza di grande interesse storico. È interessante dedicare una visita anche al Museo del Mare, dove si trova l ufficio turistico, che raccoglie reperti archeologici recuperati nei magnifici fondali antistanti San Vito.

San Vito lo Capo non è l'unica attrazione da scoprire in questo incontaminato tratto di costa della Sicilia Occidentale. Vicino San Vito lo Capo meritano un escursione sia la riserva di Monte Cofano, sia la Riserva dello Zingaro, la prima ad essere stata istituita in Italia. A circa tre km dal centro abitato di San Vito, sorge l'antica Tonnara del Secco, con i vecchi edifici e ciò che rimane degli antichissimi impianti di lavorazione del pesce (specialmente del tonno), come le vasche in coccio-pesto, che risalgono al IV secolo a.C.

Tra Monte Cofano e Capo San Vito si trova il golfo di Makari con le sue calette, spiagge sabbiose e splendide insenature. Due torri d'avvistamento, proteggono il suo territorio.Nel territorio di Makari e nelle sue immediate vicinanze è possibile trovare delle grotte che indicano il luogo come insediamento del paleolitico superiore e del mesolitico. Questa piccola frazione a tre km da San Vito lo Capo è rinomata per la veduta dei tramonti tra i più emozionanti sul Golfo di Cofano.

Castelluzzo, un'altra frazione a nove Km da San Vito lo Capo, è un piccolo centro agricolo rinomato per le coltivazioni di uliveti che si estendono alle spalle delle case. La Riserva di Monte Cofano da un lato e la vicinanza con la Riserva dello Zingaro dall'altro, la spiaggia di Cala dell'Arena, le numerose calette di bianchissimi ciottoli fanno di Castelluzzo una meta turistica sempre più importante.

Ospitalità, accoglienza e la bontà della cucina locale sono altri ingredienti che rendono speciale San Vito lo Capo. Dal 1998 questa località ospita il "Cous Cous Fest", una gara gastronomica internazionale di cous cous che impegna chef provenienti da 8 paesi di tutto il mediterraneo, Costa d'Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Senegal e Tunisia, che si affrontano proponendo il cous cous cucinato secondo la propria tradizione gastronomica. L'appuntamento è da non perdere. La XII edizione sarà dal 22 al 27 settembre 2009.

L'offerta di strutture ricettive di ogni tipologia è ricchissima e adatta a soddisfare qualsiasi esigenza di vacanza. Scegliere una casa in affitto, un hotel o un residence a San Vito lo Capo sarà facile, ricordandosi però che durante la stagione estiva sia gli alberghi che i ristoranti sono pienissimi!

martedì 27 gennaio 2009

Capri movie lab: a Capri sbarcano…i Simpson!

27.01.2009 - Sabato 31 Gennaio alle ore 17.30 appuntamento al Centro Congressi, Sala Azzurra, per una lezione del tutto particolare: le tecniche del doppiaggio nel cinema.


Per l'occasione sbarcheranno a Capri i grandi doppiatori del piccolo e grande schermo. Monica Ward ed Ilaria Stagni, le voci di Lisa e Bart Simpson, spiegheranno ai giovani delle scuole medie e superiori dell'isola l'arte del doppiaggio adattata ai cartoni animati.


Con loro ci saranno anche Francesca Guadagno, doppiatrice di attrici di spessore come Cameron Diaz e Jennifer Aniston, e Stella Musy, voce di Winona Ryder, Lyv Tyler e Diane Kruger.



Nel corso dell’evento una simpatica sorpresa: i giovani partecipanti doppieranno direttamente con gli ospiti i celebri personaggi con la proiezione di clip tratte dai film e dalle puntate più famose e divertenti.



Ufficio stampa:
Capri Art Film Festival
info@capriartfilmfestival.com
Antonino Esposito 3491583890
Teodorico Boniello 3389253287


La scrittrice Patrizia Targani



Patrizia Targani è una "scrittrice", o meglio, “una donna che ama scrivere” come lei stessa si definisce, che attraverso la scrittura è riuscita a liberarsi da un pesante fardello, sopportato per troppo tempo. All’età di 21 anni, da quando Patrizia subì violenza, da quel giorno ha murato dentro di se ogni dolore, soffocandolo perchè non trasparisse a nessuno per oltre venti anni. Scrivere ha ridato voce a quel silenzio obbligato, facendo riappropriare a Patrizia la sua vita. Nel 2005 ha scritto il pimo romanzo (Riflessi - Il Filo), vincitore nel 2006 del Premio Internazionale di Sestri Levante “Il Maestrale - Marengo d'oro”, dando la forza alla scrittrice di continuare a scrivere. Nel 2007 ha pubblicato, con la casa editrice Zona, il romanzo attualmente in circolazione, "Odio, gli inganni della vita", nel quale ha inserito le due pagine riguardanti la violenza subita, e grazie alle quali ha finalmente ritrovato il sorriso. In questi anni ho scritto diverse poesie, da lei definite “fotografie dell'anima”, perché hanno "fissato" certe emozioni che premevano per uscire. Rileggerle è per Patrizia come sfogliare un album di ricordi. Per alcuni articoli, pubblicati nel bollettino rotariano del club di cui il marito è stato presidente nel 2005, ha ricevuto con orgoglio il “Genovesino d'argento”, premio di cui è particolarmente fiera, essendo la prima donna in Liguria a riceverlo. Ha terminato da un anno circa un terzo romanzo (385 pagine) che è in attesa di trovare un editore serio che apprezzi questo lavoro. In questo momento sta scrivendo un quarto romanzo, sempre inerente al tema femminile ed ai suoi risvolti psicologici. Indagare nelle pieghe dei sentimenti femminili costringe la Targani ad approfondire lati del suo “io” che non credeva di possedere. Scrivere è una dolce sfida con se stessa, ed indossare le vesti di altre donne l’appaga da ogni punto di vista. Il link dove poter leggere l'incipit del romanzo "Odio, gli inganni della vita" è: www.editricezona.it/odio.htm-20k

Di seguito le pagine verità che non sono presenti sul link ed alle quali Patrizia deve la sua libertà di donna!

"vieni, Silvia, tocca a te!" Le parole di quell'uomo sembravano le solite, quelle che adoperava con tutte senza distinzione, ma lo sguardo che le accompagnava era molto più acuto. Gli occhi si erano fatti più piccoli, quasi volessero nascondere quello che la mente aveva già predisposto. Silvia non se ne accorse, e questa fu la sua condanna. Non fu attenta neppure Biancaneve quando la strega cattiva le porse la mela avvelenata.... E la bambina diede un morso alla mela e cadde a terra... "Dai, vieni, non avere paura!", sbavò l'orco. Silvia si stupì per quell'invito, non intuendo il motivo del perché avrebbe dovuto avere timore di lui. In fin dei conti era lo stesso noioso rituale che usava compiere ogni mercoledì e venerdì da ben tre mesi. ...L'agnello ignaro trotterellò vicino al pastore e lui lo chiuse tra le sue gambe, come in una gabbia. Poi con una mano tirò verso di sè il tenero collo e con l'altra impugnò il coltello, squarciandogli la gola. La sera, il respiro del vento portò il suo grido disperato in tutte le vallate e il torrente si colorò con il suo sangue innocente e il suo pianto echeggia ancora tra le montagne... Silvia riteneva che quell'operazione fosse un'inutile perdita di tempo e per di più particolarmente fastidiosa, almeno per lei. Rotola, srotola, arrotola ancora. Al termine della lezione era sudata, stanca e aspettava con ansia il momento di raggiungere la mamma negli spogliatoi al piano superiore. La palestra era deserta. Nel silenzio si riuscivano a sentire gli echi delle chiacchiere femminili sotto le docce. Un angolo del locale era adibito al relax. Una serie di lettini imbottiti, uno a fianco all'altro, giaceva in una zona più appartata. Il maestro, così si faceva chiamare, era seduto sopra a quello più esterno. Attendeva con gli occhi piccoli, porcini, le mani aperte, come in una morsa, pronte ad afferrare la sua vittima. Silvia gli si avvicinò, serena come sempre. L'odore acre del sudore di quell'uomo le colpì le narici. L'adrenalina di quello che sarebbe accaduto da lì a breve, aveva reso ancora più acido l'odore della sua pelle. La ragazza si sistemò in piedi tra le sue cosce muscolose, dandogli le spalle. Ora il maestro le avrebbe chiesto di divaricare leggermente le gambe per poter compiere più agevolmente l'operazione. Silvia, sapendolo, precedette la sua richiesta e si pose docilmente nella posizione corretta. L'istruttore non parlò, ma Silvia capì che doveva aver sorriso. Il maestro non amava ripetere le cose e s'innervosiva molto quando lo doveva fare. Anticiparlo addirittura era un fatto insperato.L'uomo iniziò a muovere le mani come al solito, mentre l'alito pesante sbuffava sulla giovane carne ancora umida per la fatica. fece qualche pressione in più sulla coscia, come per saggiare la reazione della ragazza. Silvia non reagì, intimidita da quella presenza, credendo che quel tocco fosse casuale e innocente. Quindi l'uomo continuò a srotolare la benda da ogni gamba, come fosse una giostra. Srotola, srotola, srotola... Giro, giro tondo, casca il mondo... Poi la mano levò l'ultimo lembo della benda e di nuovo quelle dita presero a camminare sulla sua pelle, come piattole disgustose alla ricerca di cibo, fino a sfiorarle le mutandine. Ancora un brivido nel silenzio, tanto forte da avere paura che lui l'avvertisse. E lui lo sentì, prendendolo come un segnale. Come il tacito assenso al suo malvagio e lurido crimine. In un attimo l'uomo la prese per la vita e la scaraventò sul lettino, bloccandola con il suo peso. Quel viso paonazzo per l'eccitazione grondava sudore, lordandole le guance rosse di vergogna. Con un rapido gesto la bestia le sfilò gli slip. Silvia non si era accorta che nell'intento di scalciare via da sé quell'uomo gli aveva facilitato la manovra. Con un altro movimento violento alzò il ginocchio facendolo scivolare con forza verso l'interno della coscia sinistra della ragazza, obbligandola a divaricare le sue gambe, tremanti e deboli per la paura. Silvia era muta dal terrore, ma il suo corpo tentava ancora di guizzare come un piccolo pesce preso nella rete che va alla ricerca della salvezza attraverso una maglia allentata. Il maestro arrestò con una sola mano il divincolarsi delle braccia, stringendo in una morsa ambedue i polsi e sollevandoli sopra la testa della donna. Adesso la vittima era immobilizzata, non avrebbe più avuto la possibilità di scappare. Ora finalmente avrebbe avuto inizio il momento tanto atteso. Con la mano destra l'uomo annaspò all'interno dei suoi pantaloni, abbassandoli quel tanto che bastava per dare sfogo alla sua violenza. L'aria era diventata pesante, quanto quel fetido corpo di maschio che la stava soffocando. Silvia era schiacciata dal peso che le impediva anche il più piccolo movimento del torace, bloccandole il respiro. Solo la testa era libera e il maestro la bloccò con la sua bava. Aprì le fauci, come volesse inghiottirla, tirò fuori la viscida lingua e cominciò a leccarla da un lato e dall'altro dle viso. Eccitato per la disgustosa alchimia di umori, finalmente era pronto per affondare la sua lama. Silvia continuava a sbattere, a lottare sempre con meno forza, ma il suo dimenarsi fomentava ancora di più il suo carnefice. Quando se ne rese conto la ragazza si pietrificò, chiudendo gli occhi per non vedere più quel volto ansimante sopra di lei. Se solo avesse potuto avrebbe murato anche le orecchie per non ascoltare il putrido delle parole che fuoriuscivano da quella bocca. Non poteva, e quelle frasi sudice la marchiarono per sempre, come stigmate sanguinanti. Quell'animale entrò dentro di lei, con forza, con violenza, forzando quelle giovani gambe vibranti, divaricandole ogni colpo di più. Silvia pensò che se ci fosse stato un momento giusto per poter morire, sarebbe stato quello. Cominciò a pregare Dio, chiedendogli di salvarla, di portarla via da lì prima possibile. Ma quell'uomo era sempre sopra di lei, e allora pregò perché quel martirio terminasse al più presto. I grugniti si confondevano con gli spasimi del corpo, ma ormai Silvia non sentiva più nulla. Lei era già morta. Non era più suo quel corpo che quel bastardo stava profanando. Gli ultimi colpi furono più lenti, fino a quando arrivò quello finale, accompagnato da un ultimo trionfante grugnito animale. Infine la bestia si alzò appagata, lasciando finalmente libera Silvia. Il ghigno che aveva sul volto dimostrava che aveva gradito il pasto. La ragazza rimase immobile per un tempo che le sembrò infinito, sperando di essere morta realmente. Poi aprì gli occhi, umidi di vergogna, e sentì il suo petto riprendere aria nei polmoni. Era ancora viva, ma una parte di lei non esisteva più. Come al rallentatore posò a terra le gambe doloranti, si alzò e si ricompose come meglio poteva. Non era più la stessa ragazza di un'ora prima: la testa bassa, le spalle curve, la pelle bruciante di vergogna, di rabbia, d'impotenza e di frustrazione. Silvia uscì da quell'inferno senza voltarsi, senza guardare quegli occhi viscidi e soddisfatti dietro di lei. Raggiunse la madre, scusandosi del ritardo. Si spogliò, aprì l'acqua della doccia e restò sotto il getto gelido per quanto più tempo le fosse possibile, con l'illusione di togliersi di dosso quell'odore di marcio che le era rimasto sulla pelle. Poi, dopo essersi asciugata e rivestita, provò a dipingere le labbra con il suo sorriso migliore e ritornò a casa con Lucia, prendendola per mano come una brava bambina. Quella fu l'ultima volta che entrò in una palestra.

Info: patriziatargani@katamail.com

Moesi.com la finestra Handmade in Italy per l'estero

Con una nuova Divisione in arrivo e una posizione consolidata sul territorio italiano, Moesi si propone all'estero con due progetti completentari tesi a promuovere tanto il brand quanto i concept che sono dietro il claim "Handmade In Italy" e che rendono unica l'esperienza dei prodotti e delle linee Moesi.

Moesi Promo Step One

MOESI.COM è il canale informativo e di rappresentanza dedicato a clienti e partner internazionali. Un canale dedicato ad anteprime di produzioni, alla diffusione dei cataloghi on-line Moesi, all'aggiornamento sulle novità di nuove linee, divisioni e comparti, come anche vetrina informativa per le future collaborazioni e partnership in area UE e non solo. Un' area riservata dedicata agli iscritti moesi.com definisce (come per Moesi.it) la possibilità di scaricare news, cataloghi e novità direttamente dal web. Moesi cerca in area UK "the proposing firms that will be taken into consideration must have their own core business in at least one of the following sectors: groups of buyers, groups of agents, cooperatives already treating Italian".

H-MADE ITALY è invece ambiente dedicato all'approfondimento dei concept che vivono l' Handmade in italy tra Storia, Tradizione, Nuove Tendenze. Attraverso i suoi claim "Handmade in Italy" e "Living Style", Moesi non fa che comunicare dinamismo, tradizione e tendenze di settore. Tutti concept che fotografano l'etica e la politica commerciale della sua attività. Moesi è Handmade, è Living Style e ancora è innovazione e design che veste un ambiente, una persona, mettendone in risalto la sua unicità. H-MADE è un'esperienza visuale e testuale che accompagnerà il lettore tra la Storia e la Tradizione del Made in Italy di settore, ma... non solo.

Moesi è complementi d'arredo in vetro design, ceramiche design, oggettistica contemporanea e accessori bijoux. Moesi propone oggetti innovativi risultato della cura artigianale con cui sono seguiti. I complementi d'arredo e i gioielli delle linee bijoux in vetro di Murano, sono il frutto del lavoro di abili artigiani. Oggetti unici per ricercatezza ed eleganza dei materiali selezionali, interamente Made in Italy. Produzioni dedicate ai settori del complemento d'arredo, dell'oggettistica da regalo, della bomboniera e del bijoux di alto livello.

Per maggiori informazioni:

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tel 049.5565953
fax 049.9217571

snom technology assegna ad Allnet Italia il titolo di “Gold Partner”


Allnet Italia si qualifica Gold Partner dello specialista tedesco del VoIP per l’importante fatturato realizzato nel 2008 e l’erogazione di servizi d’eccellenza ai rivenditori.



Berlino, 27 gennaio 2009 - snom technology AG, produttore di telefoni VoIP per l’uso professionale, ha stilato anche quest’anno la classifica dei suoi distributori in tutto il mondo assegnando ai propri VAD il titolo di Gold o Platinum Partner in base al merito. I distributori si qualificano secondo criteri precisati dall’azienda ed inerenti sia a valori quantitativi (fatturato e volumi di vendita) sia qualitativi (servizi di assistenza tecnica e corsi erogati). I partner che possono fregiarsi del titolo Gold o Platinum ricevono quindi il corrispondente certificato con logo, per essere più facilmente identificati dai rivenditori.



“Per snom è fondamentale poter contare su partner di fiducia in ogni continente in cui il VoIP è diffuso. L’assistenza tecnica competente erogata dai nostri distributori ai rivenditori è una delle chiavi del nostro successo internazionale.” commenta il Dottor Michael Knieling, VP Sales & Marketing e membro del CDA di snom technology.



I partner qualificatisi quest’anno sono senza dubbio distributori di serie A. “È quindi un vero piacere poter annoverare Allnet.Italia tra i nostri Gold Partner” aggiunge Federico Musto, Country Manager di snom Italia. “Il titolo conferito ad Allnet.Italia testimonia la forte presenza dell’azienda in un mercato in rapida crescita quale il VoIP. Allnet.Italia é riuscita in breve tempo non solo a guadagnare importanti fette di mercato con i nostri telefoni VoIP, ma anche ad assicurarsi un ruolo primario nell’erogazione di servizi ai propri clienti”. Inoltre, a partire da Marzo, Allnet.Italia condurrà i corsi SCE (snom certified engineer), dedicati ai rivenditori che desiderano diventare partner snom certificati.



“Negli ultimi anni Allnet.Italia ha rivolto un’attenzione particolare alla telefonia via IP. La collaborazione atta a commercializzare i telefoni VoIP basati sullo standard SIP aperto di snom technology, avviata alcuni anni fa tramite la casa madre Allnet.Germania, si sposa in modo ottimale con il nostro ruolo di distributore esclusivo dei centralini IP-PBX open source Digium/Asterisk® per il territorio italiano”, ci confida Emiliano Papadopoulos, Amministratore Delegato di Allnet.Italia, ricordando che già da marzo di quest’anno sarà possibile configurare i telefoni VoIP snom remotamente attraverso i centralini Switchvox® Digium. “Aver ottenuto il titolo di Gold Partner di un’azienda come snom technology è per noi una conferma che la nostra strategia intesa a rafforzare le sinergie tra i due brand è corretta”, conclude Papadopoulos.



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snom technology AG

snom technology AG, fondata nel 1996 a Berlino, é uno dei pionieri del mercato VoIP. L’azienda sviluppa e produce hardware e software VoIP basati sullo standard SIP (Session Initiation Protocol) aperto. I telefoni VoIP di snom garantiscono un elevatissimo grado di sicurezza delle comunicazioni e sono dotati di numerose funzioni che semplificano notevolmente la gestione delle chiamate.

I prodotti snom sono particolarmente adatti ad un impiego professionale, presso aziende, ISP, Carrier o presso clienti OEM. Con la propria rete di partner snom é presente in oltre 20 Paesi al mondo. Che si tratti di collegamenti VPN (Virtual Private Network), soluzioni CTI (Computer Telephony Integration) o della prima integrazione a livello mondiale con il Microsoft Office Communication Server 2007 attraverso l’edizione snom OCS - le funzionalità dei telefoni corrispondono in toto alle esigenze della moderna comunicazione. I clienti snom beneficiano dell’interoperabilità e flessibilità offerta dai telefoni snom, tra cui l’integrazione plug and play e la compatibilità universale con qualsiasi piattaforma SIP-based.

Per ulteriori informazioni pregasi visitare il sito internet www.snom.com.



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Allnet.Italia

Allnet.Italia è un Distributore a valore aggiunto che opera nell'intero territorio italiano dal 2000, anno della sua fondazione in seno al network del leader europeo di distribuzione Allnet. L’azienda ha sempre creduto nell'importanza dell'innovazione e nella convergenza delle principali tecnologie in cui è fortemente specializzata: Voip e Telecomunicazioni, Videosorveglianza IP e Security, Wireless Professionale, Networking , Internetworking e, recentemente, Videoconferenza.

Forte del suo Know-How, Allnet.Italia si rivolge esclusivamente ad operatori specializzati come Installatori, System Integrator, Software House e aziende specializzate nella rivendita, installazione e integrazione di sistemi informatici. Allnet.Italia ha stretto accordi diretti con i principali vendor internazionali, vanta un personale altamente qualificato, offre servizi di progettazione, supporto pre e post vendita, formazione e servizi finanziari. La logistica è supportata da un doppio magazzino italiano ed europeo di complessivamente 16000 Mq, e da un sito Web in continua evoluzione pienamente integrato nei processi aziendali.

Per ulteriori informazioni pregasi visitare il sito internet www.allnet-italia.it



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