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martedì 31 luglio 2012

Sea, Gamberale chiede accelerazione inchiesta in interesse F2i


MILANO, 31 luglio (Reuters) - Vito Gamberale, AD del fondo F2i indagato a Milano per turbativa d'asta nell'ambito di un'inchiesta sulla vendita alla società di una quota di Sea in mano al Comune di Milano, ha chiesto oggi ai magistrati di accelerare l'inchiesta nell'interesse dello stesso fondo.
Gamberale - che secondo quanto reso noto da fonti giudiziarie è stato interrogato a giugno dal sostituto procuratore Alfredo Robledo, titolare del fascicolo - si è recato oggi in procura col suo legale per una "visita di cortesia" ai magistrati.
"Sono venuto qui per esprimere perplessità legate la fatto che i giornalisti continuano a scrivere di questa vicenda e per chiedere se si può accelare l'inchiesta nell'interesse di F2i", ha detto ai giornalisti Gamberale, indagato insieme al senior partner di F2i Mauro Maia.
Fonti investigative riferiscono che allo stato non risultano indagati dipendenti di Palazzo Marino.
Qualche mese fa la procura di Milano ha aperto un fascicolo sulla cessione del 29,75% di Sea a F2i - che nel dicembre scorso si è aggiudicata la quota vincendo un'asta - dopo che i pm di Firenze, occupati in un'altra inchiesta, avevano inviato per competenza territoriale una intercettazione telefonica fra Gamberale e un'altra persona che avrebbe rassicurato il manager sul capitolato d'asta per la cessione della quota.

Fonte: http://borsaitaliana.it.reuters.com/article/bondsNews/idITL6E8IVDC820120731

Il turismo lo Spread e gli Hotel a Jesolo Lido

La situazione economica si sta aggravando, lo Spread non arresta la sua crescita e gli Hotel a Jesolo Lido vivono una situazione di profonda incertezza.

Capita sempre più spesso di leggere nei quotidiani regionali o nei TG locali e nazionali, notizie allarmanti riguardo l'andamento della stagione estiva 2012.

Nonostante le durissime manovre che il governo, guidato da Monti, ha istituito, lo Spread continua a salire inesorabilmente. Il debito nazionale continua a crescere e la popolazione si impoverisce ogni giorno di più. Le statistiche continuano a riportare dati macro economici che evidenziano come, lo stato della economia italiana è sempre più in fase di recessione. I consumi dei cittadini languono, le vendite al dettaglio segnano il passo.

Sempre più persone perdono il posto di lavoro e quelle che un lavoro lo trovano, vengono assunte con contratti a termine.

La situazione del turismo a Jesolo Lido in quale stato si trova?

Sinceramente non è così negativo, ci sono però da sottolineare che non per tutti i settori la crisi sta incidendo negativamente.

Sicuramente i negozi di abbigliamento soffrono notevolmente il calo dei consumi, mentre gli Hotel Jesolo Lido ne risentono in maniera marginale.

Persino i famosi chioschi presenti lungo tutta la spiaggia di Jesolo, che da anni hanno garantito un considerevole guadagno ai gestori, lamentano una flessione che alcuni operatori del settore stimano aggirarsi attorno al 50%.

Il mese di Agosto a Jesolo vuol dire lavorare esclusivamente con il turista italiano, per questo motivo crescono i timori di una considerevole flessione delle presenze dei vacanzieri. Buona parte del bilancio degli Hotel compresi i Bed and Breakfats Jesolo si concentra nel mese di Agosto, se dovesse andare male, molte gestioni per il 2013 dovranno chiudere o, bene che vada, ridimensionare gli investimenti.

Già ora molti Hotel denunciano una flessione che si aggira al 30 percento in meno di presenze turistiche.

In data 24/07/2012 lo spread ha raggiunto la cifra dei 533 punti, il che vuol dire che lo stato italiano, cioè noi tutti, dovremo finanziarci pagando interessi sul debito che non saremo in grado di sostenere. Lo scenario a tinte fosche non si limita a questa stagione estiva 2012, ma pone le basi per compromettere decisamente la prossima stagione estiva, quella del 2013.

La popolazione italiana è di circa 57 milioni di persone, di queste, quante potranno ancora permettersi una vacanza al mare? Potranno tutti gli Hotel Jesolo Lido lavorare così come negli anni passati? Queste sono domande a cui è difficile dare una risposta certa. Sicuramente molti Hotel a Jesolo accuseranno un calo del fatturato, chi invece ha saputo investire per consolidare un flusso di turisti stranieri nella propria struttura alberghiera potrà ragionevolmente accusare meno il colpo della crisi.

Vacanze, i prodotti omeopatici per un pronto soccorso estivo

I medicinali omeopatici, come ad esempio i prodotti Boiron, ben tollerati dall'organismo e concepiti in base a rigorosi standard produttivi, si rivelano utili per affrontare i piccoli e grandi inconvenienti della bella stagione.

Si avvicina la partenza per le vacanze: nel preparare la valigia di tutta la famiglia è opportuno attrezzarsi per affrontare ogni situazione, compresi i piccoli inconvenienti in grado di rovinare le giornate all'aperto. In questo caso è meglio predisporre un kit di pronto intervento utile in ogni occasione, in cui i prodotti omeopatici possono rivelarsi di grande aiuto, dal mal d'auto alle scottature solari fino ad arrivare a traumi e contusioni tipici di chi non pratica attività sportive da molto tempo dopo un inverno decisamente sedentario. Per esempio Boiron propone in farmacia un'ampia gamma di medicinali omeopatici utili per contribuire a risolvere queste piccole problematiche: studiati per garantire elevati standard di qualità e sicurezza, si contraddistinguono per formulazioni all'avanguardia, un'attenta selezione delle materie prime e un'alta tollerabilità che li rende adatti a tutta la famiglia.

I piccoli e grandi disturbi tipici della stagione estiva
  • Mal d'auto: colpisce molte persone, in particolare i bambini, durante uno spostamento prolungato. I principali sintomi? Nausea, sudorazione elevata, senso di disorientamento, disturbi che possono degenerare in conati di vomito se non si decide di optare per una sosta tempestiva.
  • Scottature: l'esposizione prolungata ai raggi solari UVA/UVB nelle ore più calde della giornata, anche con una protezione adeguata, può determinare la comparsa di eritemi e scottature.
  • Irritazioni oculari: i bagni frequenti, il contatto prolungato con l'acqua salata e la sabbia, unita all'azione dei raggi solari possono causare arrossamenti e irritazioni agli occhi.
  • Traumi e affaticamento muscolare: in mancanza di un'adeguata preparazione, le attività sportive all'aria aperta possono provocare traumi, contusioni e affaticamento muscolare. In questi casi, i prodotti Boiron possono costituire un prezioso aiuto, aiutando a contrastare dolore e fastidio e contribuendo a facilitare il naturale processo di guarigione.
I medicinali omeopatici come i prodotti Boiron possono costituire un prezioso aiuto per il trattamento dei piccoli e grandi disturbi legati alla stagione estiva. Notoriamente ben tollerati dall'organismo, si contraddistinguono per formulazioni all'avanguardia, elevati standard qualitativi di produzione e selezione delle materie prime, caratteristiche che li rendono particolarmente adatti a tutta la famiglia. Per maggiori informazioni e approfondimenti il medico e il farmacista di fiducia: sapranno consigliarti i prodotti omeopatici più adatti alle tue specifiche esigenze.

Sistemi d'illuminazione d'emergenza

Il nuovo sito web dell'azienda Ats Elettronica

Ats elettronica
Ats Elettronica è un'azienda specializzata nella produzione di lampade di emergenza, di segnaletica di sicurezza, di sistemi di illuminazione d'emergenza, cablaggi e apparecchiature elettromeccaniche per industrie.

Nel nuovo sito web ufficiale è possibile trovare ogni informazione e recapito dell'azienda Ats Elettronica, con cataloghi dei prodotti e servizi offerti e un'interessante sezione news per tenersi sempre aggiornati sulle novità nel settore delle lampade di emergenza, della segnaletica di sicurezza, delle apparecchiature e cablaggi elettrici per industrie.

L'Ats Elettronica è un'azienda italiana innovativa, sempre attenta al pieno rispetto delle normative vigenti nel settore dell'illuminazione di emergenza e nel settore dei cablaggi elettrici e delle apparecchiature elettromeccaniche per industrie.

L'Ats Elettronica è sempre stata un'azienda molto sensibile ai temi dell'ambiente, per tale motivo ha intrapreso un percorso virtuoso per ottenere la certificazione ISO 14000 ed ha anche aderito con entusiasmo al Consorzio Ecolight, per incentivare un corretto smaltimento dei rifiuti RAEE.


Ats Elettronica illuminazione d'emergenza

Lampade di Emergenza e apprecchiature elettroniche per industrie made in Italy
Ats Elettronica ha la propria sede nella zona industriale di Avellino, produce sistemi d'illuminazione d'emergenza di ottima qualità, certificati e garantiti per ben tre anni, completamente prodotti in Italia, i consulenti esperti dell'Ats seguono direttamente ogni fase dell'attività produttiva, dall'approvvigionamento all'assistenza post vendita, alla manutenzione degli impianti, compiendo rigorosi controlli e monitoraggi in ogni processo per garantire una qualità di prodotto eccellente.

All'azienda Ats Elettronica sono stati assegnati nel corso degli oltre vent'anni di attività svolta, innumerevoli certificati e marchi di qualità che attestano, per tutti i processi produttivi e per tutti i prodotti, l'ampio know how e l'elevato grado di competenza raggiunto, nel settore dell'illuminazione d'emergenza e della fornitura di cablaggi e apparecchiature elettromeccaniche per industrie.


Consulenza e assistenza garantita con Ats Elettronica

L' Ats Elettronica, negli anni si è spinta sempre più, verso la ricerca di obiettivi importanti, come ad esempio una maggiore tutela dell'ambiente e una più duratura fidelizzazione del cliente, cercando di creare rapporti stabili di affiancamento costante, basati sulla fiducia e sull'ascolto attento di ogni bisogno o necessità del cliente, per riuscire a soddisfare completamente ogni sua aspettativa.

Un servizio di assistenza attivo e presente, che supporta celermente e efficacemente il cliente in ogni fase del progetto, dalla fase iniziale di studio e ricerca delle soluzioni ottimali, all'installazione degli impianti, alle successive fasi di controllo e manutenzione, fornendo sempre una consulenza qualificata e sempre aggiornata su ogni novità normativa o innovazione tecnologica attuabile, atta a garantire un elevato grado di sicurezza degli impianti installati.

Kompresa – Comunicazione a forte vocazione commerciale

A Cesena nasce la società Kompresa che offre consulenza aziendale e formazione ad alta vocazione commerciale: si propone come riferimento per gli imprenditori che desiderano aumentare concretamente le vendite e raggiungere risultati commerciali finora lontani.

Ramon Colombo ed Alessandro Pozzi, fondatori di Kompresa, basano il loro lavoro su due aspetti: infatti, un'azienda di successo è un buon mix tra strategie commerciali e una gestione del personale efficiente. Grazie alla loro esperienza ormai ventennale nel settore vendite e formazione riescono ad intervenire per motivare i dipendenti e, più in generale, creare un ambiente di lavoro razionalizzato.

Kompresa offre diverse soluzioni agli imprenditori che comprendono il grande valore di una gestione del personale efficiente e ottimale. Ad esempio propone dei piani di implementazione dei sistemi meritocratici, basati sul concetto che riconoscere un merito anche in termini economici, oltre che morali, è un incentivo molto forte per qualsiasi dipendente o collaboratore: è un sistema che va a toccare delle emozioni profonde e che stimola la motivazione e il desiderio di affermarsi che ognuno ha dentro di sé, più o meno nascosto. In sintesi, i sistemi meritocratici alzano concretamente gli standard qualitativi.

Kompresa crea un valore aggiunto della forza lavoro di un'azienda: la rende solida e unita. È un aspetto non da poco in una particolare epoca in cui capita spesso che una persona cambi lavoro perché non si sente realizzata o tenuta nella giusta considerazione. Questo passaggio avviene a scapito della redditività dell’impresa, che deve poi cercare una persona che impari il lavoro al posto suo, nella speranza che rimanga, sia valida e acquisti esperienza. Ramon ed Alessandro sono dell'idea che lasciar andare via un dipendente per cui sono stati investiti tempo e denaro sia davvero un errore: proprio una reale meritocrazia può invertire questa rotta e migliorare l'intero meccanismo aziendale. Una buona gestione dei premi produzione e dei premi per il raggiungimento di un singolo obiettivo favorisce un ambiente dinamico e propositivo.

“La meritocrazia – dicono Ramon ed Alessandro – va a premiare chi lo merita davvero, chi ci mette tutto l'impegno che può nel finire al meglio un lavoro, senza preoccuparsi solo di orario e ferie. È una carta molto importante che si gioca nella partita della crescita e dello sviluppo commerciale che punta sui comportamenti positivi e sulla motivazione in termini pratici”. Con questo sistema, unito ad altre attività, i rendimenti delle aziende sono cresciuti in percentuali notevoli. Questo vale sia per i dipendenti e collaboratori dei liberi professionisti, che delle aziende e degli enti privati e pubblici.

Quella della implementazione di sistemi meritocratici è solo una delle attività proposte da Kompresa per rilanciare l'azienda, cui si sommano quelle di sviluppo commerciale, gestione del personale, servizi web, affiancamento agli imprenditori e corsi di formazione e motivazione.

Parti per il Nord Europa, scegli una prenotazione di crociera nei fiordi norvegesi per riscoprire i piaceri della natura

I fiordi sono canali d’acqua che penetrano dalla costa nell’oceano, passando fra le montagne e creando spettacoli naturali mozzafiato. I fiordi si estendono per centinaia di metri e sono molto diversi gli uni dagli altri. Le montagne che si tuffano possenti nell’oceano scolpendo queste insenature, formano cascate, talvolta specchi d’acqua perfettamente navigabili, talvolta parchi verdi ricchi di vegetazione che si distinguono per specie floreali e faunistiche uniche. Sul sito di prenotazionicrociere.com è possibile effettuare una prenotazione di crociera ai fiordi norvegesi in pochissimo tempo e in maniera estremamente semplice. Vi basterà controllare le offerte delle migliori compagnie crocieristiche per il Nord Europa e scegliere quella più conveniente per le vostre esigenze.

Partire per una crociera ai Fiordi vuol dire visitare le cascate più alte del Geirangerfjord, il Sognefjord, le montagne intorno al Lysefjord. Il Sognefjord si estende nei parchi nazionali dello Jotunheimen and Jostedalsbreen e i tour in questo fiordo sono particolarmente emozionanti, con le montagne ricoperte di neve, le cascate congelate e le fattorie aggrappate alle pareti delle montagne. Nel cuore della Norvegia occidentale, dal Ghiacciaio Jostedalsbreen fino all’oceano, si estende Il Nordfjord, lungo 110 km. Qui potrete visitare il famoso Ghiacciaio Briksdalsbreen, divertirvi con lo sci estivo a Stryn, raggiungere il Capo Ovest o il Monastero storico di Selje. Trekking, escursioni sui ghiacciai, pesca, gite in bici, in canoa, rafting, gite a cavallo, questo e tanto altro nella vostra crociera nei Fiordi.

Sono paesaggi difficili da raggiungere se non per mare, e a tal proposito molte compagnie si sono attrezzate proponendo tour più ravvicinati in barca per poter farvi ammirare lo spettacolo naturale dei luoghi. Sul sito di prenotazionicrociere.com non solo è possibile effettuare una prenotazione di crociera nei Fiordi norvegesi, ma sono previsti anche diversi viaggi in Nord Europa per scoprire le meraviglie di città come Stoccolma, Copenaghen e Helsinky o le peculiarità dei piccoli centri, quei borghi di pescatori che conservano ancora oggi la tradizione vichinga e la natura più selvaggia e incontaminata.

Nexin presenta il Cloud Backup

Il patrimonio informativo al sicuro, nel Nexin Cloud Environment.

NEXIN (www.nexin.it), presente sul territorio con Partner selezionati a copertura del mercato nazionale delle PMI attraverso un sistema integrato di servizi CLOUD caratterizzati dai più elevati standard qualitativi, ha presentato al mercato la propria soluzione per il Cloud Back-up.
“I dati informatici – ha illustrato Simone Angeli, amministratore delegato di Nexin – rappresentano, a oggi, più del 90% del patrimonio informativo di un’azienda; la perdita del dato o la sua corruzione spesso costituisce un grande danno. A questo si aggiunge che solo il 9% dei portatili aziendali dispone di una soluzione di backup aziendale e molto spesso è proprio su di essi che agenti e tecnici sul territorio fondano la loro operatività”.
Cloud Backup è un servizio di back-up dati per sistemi operativi desktop, che ha l’obiettivo di proteggere i dati dell’utente, lavorando in ottica “set it and forget it”, senza richiedere alcuna operazione specifica.
NEXIN cloud backup è una soluzione per la protezione del dato e non ha come obiettivo il ripristino bare-metal del computer protetto, quanto piuttosto il mantenimento in sicurezza dei dati in esso contenuto, a prescindere da dove esso si trovi, senza richiedere alcuna operatività all’utente finale e senza interrompere la normale operatività produttiva.
“Ai partner che sottoscrivono il servizio – ha proseguito Angeli –  verrà fornito il link per il reperimento del client da installare sul pc e le credenziali di accesso: ciascuna di queste credenziali verranno utilizzate, una per ogni computer da proteggere, durante l’installazione dell’agent. Subito dopo l’installazione verranno proposte le impostazioni di default in merito a cosa proteggere e con che modalità, scelte che l’amministratore potrà agevolmente modificare per il ripristino dei files”.

Il NEXIN Cloud Backup comprende:

Un Agent da installare sul Pc da proteggere, che provvede ad eseguire backup continuo e automatico;
Un Portale Web a disposizione dell’admin, con il quale monitorare ed eventualmente configurare remotamente gli agent;
Lo spazio disco su Server Nexin ove memorizzare i dati.
Cloud Backup è compatibile con le più diffuse versioni di sistemi operativi Windows, Linux, Mac e Solaris per la parte client e con qualsiasi browser moderno per l’amministrazione web.
Per fornire un prodotto ritagliato sulle esigenze diverse di protezione client e server, Cloud Backup è disponibile in due formati: Professional ed Enterprise.


“L’obiettivo del pacchetto ‘professional’ – ha sottolineato Angeli –  è quello di proteggere i client di lavoro sui quali tipicamente vengono movimentati documenti e immagini; pertanto a fronte di un costo inferiore permette di proteggere fino a 300Gb, rendendo disponibile il restore dei dati fino a 100Mb/giorno. Per far fronte a necessità di restore a seguito di rottura/perdita del computer al partner verrà riconosciuto un ticket annuale per il ripristino illimitato dei dati. La sottoscrizione di un piano ‘enterprise’ è focalizzata invece sulla protezione di server predisponendo il servizio per proteggere quantità di dati maggiori senza limitazioni sulle quantità di dati ripristinabili giornalmente”.

Scegliere il Cloud Backup significa sicurezza dei dati nei client senza che gli utenti debbano ricordarsi di eseguire il back-up, ma significa anche un back-up non invasivo poiché consuma più risorse solo quando non c’è attività utente. Inoltre offre la possibilità di tornare a versioni precedenti di giorni/mesi/anni dei propri files, una rapidità del ripristino files anche in completa autonomia e, infine, una protezione del parco macchine anche fuori dall’azienda (portatili di personale fuori sede).

Per conoscere tutte le caratteristiche tecniche in termini di compatibilità Agent Client, le peculiarità, le prestazioni, la sicurezza offerta dal NEXIN Cloud Back-up è possibile contattare Nexin a questo indirizzo: http://www.nexin.it/contattaci-e-lascia-il-tuo-contatto

lunedì 30 luglio 2012


Il governo sostenuto da una larga coalizione da considerare come un’uscita di sicurezza qualora, alle prossime elezioni, non dovesse emergere un’alleanza sufficientemente forte e attrezzata per guidare il paese nella bufera economica. È l’opinione dell’on. Mariastella Gelmini, secondo la quale il PdL, in questa fase, deve lavorare per essere il baricentro di un’alleanza che vuole tornare a guidare il Paese.
Roma, 29 lug. – «Il ragionamento che facciamo noi e che oggi Sandro Bondi riconferma nella sua dichiarazione – ha osservato l’on. Mariastella Gelmini, PdL, in un’intervista all’Adnkronos – è che la gravità delle crisi impone alle forze politiche di continuare confrontarsi con l’elaborazione di misure che possano rilanciare proseguire il risanamento finanziario e rilanciare il Paese».
«La situazione è di una gravità tale – aggiunge l’on. Gelmini – che le forze politiche di maggioranza devono mantenere il senso di responsabilità finora mostrato. Quanto al futuro, come PdL, dobbiamo
pensare a elaborare un programma di misure per garantire equilibrio finanziario e crescita. Non promesse irrealizzabili ma un’agenda di obiettivi concreti, attuabili e incisivi. È prematuro dire ora quale
potranno essere gli sbocchi della prossima legislatura. Solo il risultato del voto potrà indicarci la strada».
«Il confronto si farà sui programmi – insiste l’ex ministro dell’Istruzione – sulla capacità di fare le riforme e sulle persone in grado di attuarle. E in questo campo il centro destra mi sembra più attrezzato e pronto della sinistra. Certo è che il PdL non ha alcuna intenzione di farsi schiacciare a destra e si presenterà come una forza riformista, moderata, liberale, in grado di dialogare e di confrontarsi con il centro».
«Il nostro obiettivo è di porci come interlocutore del centro, mettendo a punto un programma di rilancio e di crescita. Questo è il significato del rinnovato impegno di Silvio Berlusconi il cui ritorno in campo dovrebbe aiutarci a recuperare il consenso perso e mettere il partito nelle condizioni di candidarsi nuovamente alla guida del Paese. Se questo non dovesse accadere, se nessuna delle coalizioni che
si presenterà al voto avrà la forza e il consenso per governare, allora potrebbe porre la necessità di una via d’uscita di riserva, come il governo di larghe intese».
In questo orizzonte «l’interlocuzione con la Lega resta un fatto naturale. L’alleanza tra PdL e Lega che, ricordiamolo, continua a guidare molti comuni, province e regioni ma, sulla quale, a livello di governo nazionale, oggi non siamo in grado di poter dire nulla. Allo stato attuale – conclude l’on. Gelmini – fare una previsione è prematuro. Molto dipenderà da quale legge elettorale uscirà dal Parlamento.
Oggi il PdL è impegnato nel suo rafforzamento. Questa è la priorità del gruppo dirigente».
Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all'Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente della X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.
Fonte: ADNKronos

Un romantico San Valentino con i fiori

san valentino con i fiori
A San Valentino, che per tradizione in Italia prende luogo il 14 febbraio, festa dedicata agli innamorati, è usanza che l'uomo offra un dono alla propria amata. Inutile dire come di anno in anno talvolta ci si dimentichi e spesso non si sappia cosa regalare. 

In questi casi perché non considerare il più classico dei regali, ovvero un bel mazzo di fiori? L'usanza prevede che sia la rosa rossa il fiore simbolo della data, ma nulla vieta di scegliere altre composizioni come delle margherite gialle con l'immancabile rosa, un'orchidea oppure un bouquet misto. 

E quale migliore comodità di un acquisto online? Sul web sono nati da anni portali specializzati nella consegna fiori freschi Ogliastra, in grado di recapitare a domicilio qualsiasi ordine in massimo 24 ore. Immaginate di essere in ufficio, impossibilitati ad uscire per un regalo di cui vi siete ricordati troppo tardi, bastano 10 minuti dal proprio computer e sarà un fioraio in loco, in collaborazione col servizio online, ad occuparsi dell'invio fiori Olbia. Non male vero? 

Non esistono quindi più scuse per dimenticarsi di San Valentino o di qualsiasi altro anniversario, online l'uomo ha trovato il proprio salvagente per queste delicate situazioni, a cui rivolgersi per l'acquisto di un naturale ed apprezzato omaggio floreale per la propria bella.

Triboo Digitale prosegue la partnership con Colgate-Palmolive

Prosegue il rapporto di collaborazione tra l'internet company del Gruppo Triboo e la filiale italiana della multinazionale, leader nel settore dell'igiene personale.

Gocce di Benessere by PalmoliveMilano, 30 luglio 2012 - Triboo Digitale, internet company del Gruppo Triboo (www.triboo.it), fornisce alcuni dati relativi alla campagna di social media marketing attualmente in corso per conto di Colgate-Palmolive, azienda leader mondiale nel mercato dei prodotti dedicati all'igiene personale.

La strategia, iniziata nei primi mesi del 2012, sta attualmente restituendo risultati più che positivi. In primo luogo, Triboo Digitale gestisce la presenza corporate dell'azienda su alcune delle principali piattaforme di social networking (Facebook e YouTube). In secondo luogo, per favorire una maggiore interazione tra gli utenti e il brand, la strategia comprende la gestione di alcuni concorsi a premi.

La prima fase della campagna aveva l'obiettivo di promuovere la linea di prodotti Palmolive Ayurituel: pertanto, oltre alla gestione della pagina Gocce di Benessere by Palmolive, è stato indetto un concorso e sono state sviluppate alcune app dedicate. Queste attività hanno generato 13.000 nuovi liker, oltre 4.000 iscritti al concorso e un milione di interazioni. Il premio in palio era rappresentato da 10 Smartbox Soggiorno Benessere.

La seconda fase del concorso, attualmente in essere, prende il nome di Un mondo di piacevoli esperienze, e mette in palio un viaggio per due persone, del valore di 10.000 euro, verso una meta a scelta (sulla base dei voti da parte degli utenti) tra alcune delle più rinomate località turistiche del mondo: Polinesia, Thailandia, Africa Centrale, Mar Morto, Alpi Svizzere, Sicilia, Marocco e India. Anche in questo caso, è stata sviluppata una Facebook app ad hoc, e la risposta da parte degli utenti è stata molto significativa: la pagina Facebook ha infatti realizzato 7.000 nuovi liker e 4.500 iscritti al concorso.

La campagna di social media marketing, dunque, rappresenta per Triboo Digitale una sfida stimolante e ambiziosa, in quanto consente all'internet company di confrontarsi con un progetto certamente prestigioso, sia per l'importanza dell'azienda cliente, sia per la portata social delle attività messe in piedi.

Davide Basile
Ufficio Stampa
triboo digitale
+ 39 02 64741440
davide.basile@triboo.it

TRIBOO DIGITALE
Triboo Digitale è una internet company in grado di garantire la gestione completa di tutte le attività di e-commerce, infocommerce e comunicazione digitale per i propri partner e clienti. Attraverso competenze ed assets, porta merci, servizi e comunicazione dei propri clienti in tutto il mondo.

Una foto, Un regalo: ecco la nuova iniziativa fotografica del megastore di pneumatici Cerchigomme

Scatta una foto e vinci. Oggi Cerchigomme scende in campo con “Una foto, Un regalo”, una nuova iniziativa fotografica dedicata ai propri clienti. Scattando una fotografia ad un accessorio auto, come ad esempio i cerchi in lega o un kit d’equipaggiamento acquistato sul sito e montato sulla propria auto, l’azienda regala un set di bulloni o di dadi antifurto.

Per partecipare all’iniziativa basta scattare una o più fotografie ed inviarle all’indirizzo di posta info@cerchigomme.it. Lo staff di Cerchigomme provvederà a contattare il cliente e a fargli recapitare il regalo. La foto inviata, inoltre, verrà postata sulla bacheca Facebook di Cerchigomme e condivisa con tutti i fan della pagina. L’offerta è si fino ad esaurimento scorte, ma nessun problema, nel caso di eccessiva richiesta, il regalo verrà sostituito con un buono acquisto di pari valore degli accessori auto messi in palio.

Cerchigomme non è nuova ad iniziative del genere: un’azienda leader nella vendita online di pneumatici auto e cerchi in lega delle migliori marche e della migliore qualità. Scegliere i tuoi pneumatici o cerchi in lega a basso costo sul sito Cerchigomme.it, d’altronde, è veramente semplice: basta inserire il diametro della ruota, la marca del pneumatico e scegliere, tra i tanti prodotti disponibili, quelli che maggiormente si adattano alle vostre esigenze di gusto o di tasca. Cerchigomme offre ai propri clienti un servizio di assistenza costante, offerte d’acquisto imperdibili, spedizione e consegna gratuita dei prodotti entro le 24/48h, ma anche la possibilità di scegliere la più conveniente modalità di pagamento per i tuoi acquisti: carte di credito, bonifici bancari, contrassegno, non ultima, la novità della rateizzazione mediante una collaborazione di Cerchigomme con la società di credito al consumo Consel S.p.a del gruppo Banca Sella.

domenica 29 luglio 2012

Traslocare in estate?Più semplice con una ditta professionale

Traslocare è già molto difficile, soprattutto se lo si deve fare in una grande città come Roma!Pensate, quindi, quanto è complicato traslocare nei mesi estivi, quando non solo il caldo ma anche i servizi ridotti possono rendere tutto ancora più complicato.

Che fare quindi?

Se dovete traslocare e per necessità non potete assolutamente rimandare il vostro trasloco, allora la sola soluzione che vi resta è quella di contattare immediatamente una ditta specializzata nei traslochi Roma, ovvero un’agenzia specializzata che sarà in grado di offrirvi tutto il supporto necessario e di cui avete bisogno.

Come detto, scegliere una ditta traslochi può non essere così semplice come si immagina; si perché nella scelta dell’azienda alla quale affidarsi sono davvero tanti i fattori da tenere in considerazione.

Il prezzo, infatti, è fondamentale a patto però che le buone tariffe non vadano a discapito di della qualità del servizio.

Se risparmiate ma avete poi in cambio un servizio incompleto o parziale, certamente il vostro trasloco non riuscirà come voi avete sperato.

Così quando selezionate la ditta traslochi dovete badare con attenzione anche a tutti i servizi che la ditta vi mette a disposizione, dovete accertarvi che la ditta vi garantisca già nel contratto un’assicurazione nel caso si verifichino dei danni nel corso del trasloco, senza dimenticare che la ditta dovrà anche fornirvi tutto il materiale necessario per l’imballaggio di mobili e scatoloni.

Queste in linea di massima sono i parametri da tenere a mente quando si decide di traslocare soprattutto se lo si vuole fare in serenità e nel più breve tempo possibile!

venerdì 27 luglio 2012

Gli Hotel Jesolo a 3 Stelle e lo scenario della crisi economica

La crisi economica nel mondo e specialmente qui da noi in Italia si sta aggravando, gli Hotel a 3 Stelle subiranno una maggiore flessione di presenze turistiche nel 2012?

Siamo in recessione, da mesi i dati forniti dal ISTAT ci dicono impietosamente che l'Italia sta subendo una forte recessione. I consumi degli italiani diminuiscono di mese in mese. Persino il consumo alimentari è tornato ai valori dei primi anni 80.

Uno scenario a tinte fosche che influisce negativamente su tutti i settori dell'economia, compreso il settore del turismo. A Jesolo Lido i primi dati testimoniano una flessione delle presenze turistiche, solo a stagione terminata si potranno valutare tutti i dati raccolti per trarre le valutazioni più precise. Interessante sarà verificare quali tipologia di Hotel hanno tenuto e quali hanno riportato maggiori flessioni.

Presumibile che siano gli Hotel Jesolo 3 Stelle a registrare maggiori perdite di fatturato. Per quale motivo sostengo questa tesi?

Semplicemente perchè, da una valutazione prettamente dettata dalla logica, si può presumere che la crisi, avendo colpito maggiormente la classe media, influirà negativamente in particolari in determinati settori dell'offerta turistica.

La classe media è quella registra le maggiori presenze negli Hotel Jesolo 3 Stelle dato che il loro reddito le permetteva di orientarsi verso gli Hotel strutturati in modo da soddisfare le loro esigenze nel periodo di ferie. La crisi, che inesorabile ha colpito impiegati liberi professionisti, in poche parole chi opera nel terziario, obbligherà molti di costoro a ridimensionare il budget di spesa per non rinunciare alla vacanza. Molti trascorreranno le vacanze scegliendo dei Bed and Breakfast, altri opteranno per il campeggio o gli appartamenti, infine tanti si rivolgeranno a Hotel a 2 Stelle.

Questo cambiamento di orientamento di spesa della classe media sarà un processo irreversibile?

La crisi si può affermare senza ombra di dubbio che è appena iniziata e durerà ancora per diversi anni, forse un decennio, prima di tornare ad un livello di benessere paragonabile a qualche anno fa.

Cosa regalare al Battesimo? Ecco alcuni consigli

Può capitare a tutti di trovarsi di colpo vicini ad una festa e realizzare di non essere ancora in possesso del regalo necessario. Un’ulteriore complicazione è dettata dal fatto di non avere molta confidenza col festeggiato o con la festeggiata. E se si tratta di un bambino, magari in occasione di un Battesimo? Un modo per risolvere la questione è chiedere aiuto ad un’amica più esperta, oppure direttamente alla mamma e al papà del maschietto o della femminuccia. In fondo, specie vista la crisi economica di oggi, è facile che ai genitori serva un oggetto necessario a gestire nell’immediato la crescita del bimbo o della bimba.

Sempre più mamme infatti, secondo i risultati delle ultime indagini, hanno dichiarato di gradire, come regalo di Battesimo del figlio, oggetti utili come biberon, scalda biberon, cuoci pappa, vestitini (soprattutto tutine) e oggetti per la casa. Persino i pannolini risultano tra i regali più apprezzati, anche perché rappresentano una fonte di spesa importante.

Ma se invece si è convinti di provare da soli a fare il regalo, la domanda è: cosa regalare al Battesimo?

Oltre a tutti gli oggetti utili menzionati sopra, esistono per esempio le palestrine e le sdraiette, che offrono riposo e sostegno al bimbo, insieme alla possibilità di giocare ed imparare, sviluppando le prima esperienze motorie e sensoriali come ad esempio le distinzioni tra forme e colori diversi, o il suono associato a un certo tipo di movimento.

Insomma, se il sacramento del Battesimo rappresenta il passaggio da una vecchia ad una nuova condizione di vita, sembra più opportuno che mai iniziare questa nuova avventura nel segno dell’utilità sostanziale, scegliendo come regalo di Battesimo oggetti che siano davvero di aiuto al bambino. Inoltre, quando si pensa a cosa regalare a un Battesimo, i giochi sono regali facili a cui pensare, tanto che si rischia persino di incorrere nell’acquisto di spiacevoli doppioni, circostanza che è ovviamente meglio evitare.

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

SODDISFAZIONE NEGLI AMBIENTI SANITARI DOPO L'OK DEL MINISTERO ALLA CONSULTA EPATITI



Da oggi, la lotta all’epatite verrà affrontata in Italia grazie ad un gruppo di esperti nominati dal Ministero della Salute.
Soddisfazione da parte di medici e pazienti di Alleanza Contro l’Epatite impegnati nella lotta contro questa epidemia, alla vigilia della Giornata Mondiale, che in Italia si celebrerà il prossimo novembre

Roma, 25 luglio 2012 - Siamo ad un punto di svolta in Italia nella lotta contro i virus dell’epatite, la più insidiosa malattia del fegato, prima causa di decesso in Italia per malattie infettive trasmissibili.
Il Ministero della Salute ha da poco nominato e riunito il Gruppo di Lavoro per la prevenzione delle epatiti, che riunisce i maggiori esperti italiani di epatite virale, nonchè i rappresentanti dei pazienti, e ha l’obiettivo di implementare e individuare anche in Italia strategie condivise, coerenti con la risoluzione OMS 63.18 sulle Epatiti Virali.
Ne fanno parte epatologi di fama e rappresentanti dell’AIFA, dell’ISS, del CNT e delle principali Societa’ Scientifiche interessate, tra cui Paolo Caraceni, segretario dell’Associazione Italiana Studio Fegato, e Orlando Armignacco, Presidente della Societa’ Italiana Malattie Infettive, oltre che Antonio Gasbarrini, Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia (FIRE) ed Ivan Gardini, Presidente Epac onlus, che hanno dato vita lo scorso novembre ad Alleanza Contro l’Epatite, proprio con l’obiettivo di far applicare anche in Italia la risoluzione OMS.
La consulta è presieduta dal dr. Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute, che, fin dalla nascita di ACE, ha dimostrato vicinanza e sensibilità a questa iniziativa, e ha sostenuto fin da subito la necessità di iniziare a concepire nel nostro Paese un Piano Sanitario sulle epatiti, così come già avvenuto per altre patologie infettive, come l’AIDS. Giuseppe Ruocco, Direttore generale della Prevenzione, e Maria Grazia Pompa sono responsabili dell’organizzazione del gruppo di lavoro.
Antonio Gasbarrini, Presidente FIRE, plaude a questa iniziativa del Ministero della Salute, che in un momento di crisi, si impegna attivamente per mettere in campo un Piano delle Epatiti moderno, in grado di affrontare una patologia che rappresenta per l’Italia una priorità sanitaria, se si considera la sua elevata diffusione: secondo i dati europei divulgati dall’ECDC nel 2010, circa il 3% della popolazione residente potrebbe essere portatore del virus dell’epatite C e dell’epatite B (circa 1,8 milioni) e solo una minima parte ha scoperto l’infezione.
‘’Come Presidente FIRE, sono soddisfatto di questo primo passo del Ministero della Salute e della collaborazione messa in atto. Uno degli obiettivi di FIRE è proprio quello di dialogare con le istituzioni, per creare consapevolezza su tutto ciò che riguarda prevenzione e cura delle malattie del fegato, ed in particolare promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla rilevanza clinica e sociale delle malattie epatiche.’’
Ivan Gardini, Presidente Associazione Epac onlus - la principale associazione no profit che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di pazienti affetti da epatite - ritiene fondamentale che il Ministero della Salute abbia chiamato al tavolo di lavoro anche i rappresentanti pazienti, per avvalersi della loro pluriennale esperienza e profonda conoscenza dei bisogni e delle aspettative dei malati.
‘‘Sono certo che il Gruppo di Lavoro saprà darsi obiettivi concreti e produrre delle linee di indirizzo compatibili con le reali esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Mi auguro che le raccomandazioni siano successivamente recepite all’interno Piano Sanitario di Prevenzione e ottengano al più presto anche la copertura finanziaria necessaria”.

Il Gruppo di Lavoro per la Prevenzione delle Epatiti è così composta:
Presidente: Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute,
Presidente Vicario: Giuseppe Ruocco, Direttore Generale, Ministero della Salute
Componenti:
Orlando Armignacco, Raffaele Bruno, Paolo Caraceni, Massimo Colombo, Alessandro Nanni Costa, Antonio Craxì, Anna Rita Ciccaglione, Maria Chironna, Ivan Gardini, Antonio Gasbarrini, Maria Rosaria Iardino, Giuseppe Ippolito, Alfonso Mele, Giuseppe Mele, Valerio Nobili, Simonetta Pupella, Mario Rizzetto, Alessandro Rossi, Salvatore Ricca Rossellini, Francesca Russo, Guido Sanna, Alessandro Zanetti.

Durante la prima riunione, il Gruppo di Lavoro ha deciso non solo la divisione in sottogruppi operativi per rendere più veloce ed efficiente la qualità del lavoro, ma anche che, per ragioni di opportunità, la Celebrazione della Giornata Mondiale delle Epatiti (nel resto del mondo il 27 luglio) avvenga il prossimo novembre, come è stato nel 2011.

Alleanza Contro Epatite (ACE) invita la popolazione a sottoscrivere il Manifesto andando sul sito www.alleanzacontroepatite.it o su Facebook alla pagina Alleanza contro l’Epatite.

UFFICIO STAMPA

Segreteria Alleanza Contro l’Epatite
segreteria@alleanzacontroepatite.it

Dario Lidonnici-347/4276405

Chi sono EpaC e FIRE

La finalità di EPAC onlus è quella di tutelare il malato di epatite fornendo un counselling educazionale appropriato e sviluppare strumenti efficaci di informazione e prevenzione sull’epatite virale e complicanze correlate. Queste attività sono finalizzata al miglioramento della qualità di vita dell’ammalato di epatite e dei suoi cari. Ad oggi EpaC Onlus ha effettuato oltre 100.000 consulenze.
La Fondazione FIRE Onlus, nata da una costola di AISF, si prefigge lo scopo di creare consapevolezza su tutto ciò che riguarda il fegato sano e le malattie del fegato, in particolare promuovendo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla rilevanza clinica e sociale delle malattie epatiche, sui corretti stili di vita e sulla prevenzione.


Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi








AL VIA LA CONSULTA EPATITE DOPO L'OK DEL MINISTERO DELLA SALUTE




Da oggi, la lotta all’epatite verrà affrontata in Italia grazie ad un gruppo di esperti nominati dal Ministero della Salute.
Soddisfazione da parte di medici e pazienti di Alleanza Contro l’Epatite impegnati nella lotta contro questa epidemia, alla vigilia della Giornata Mondiale, che in Italia si celebrerà il prossimo novembre

Roma, 25 luglio 2012 - Siamo ad un punto di svolta in Italia nella lotta contro i virus dell’epatite, la più insidiosa malattia del fegato, prima causa di decesso in Italia per malattie infettive trasmissibili.
Il Ministero della Salute ha da poco nominato e riunito il Gruppo di Lavoro per la prevenzione delle epatiti, che riunisce i maggiori esperti italiani di epatite virale, nonchè i rappresentanti dei pazienti, e ha l’obiettivo di implementare e individuare anche in Italia strategie condivise, coerenti con la risoluzione OMS 63.18 sulle Epatiti Virali.
fanno parte epatologi di fama e rappresentanti dell’AIFA, dell’ISS, del CNT e delle principali Societa’ Scientifiche interessate, tra cui Paolo Caraceni, segretario dell’Associazione Italiana Studio Fegato, e Orlando Armignacco, Presidente della Societa’ Italiana Malattie Infettive, oltre che Antonio Gasbarrini, Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia (FIRE) ed Ivan Gardini, Presidente Epac onlus, che hanno dato vita lo scorso novembre ad Alleanza Contro l’Epatite, proprio con l’obiettivo di far applicare anche in Italia la risoluzione OMS.
La consulta è presieduta dal dr. Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute, che, fin dalla nascita di ACE, ha dimostrato vicinanza e sensibilità a questa iniziativa, e ha sostenuto fin da subito la necessità di iniziare a concepire nel nostro Paese un Piano Sanitario sulle epatiti, così come già avvenuto per altre patologie infettive, come l’AIDS. Giuseppe Ruocco, Direttore generale della Prevenzione, e Maria Grazia Pompa sono responsabili dell’organizzazione del gruppo di lavoro.
Antonio Gasbarrini, Presidente FIRE, plaude a questa iniziativa del Ministero della Salute, che in un momento di crisi, si impegna attivamente per mettere in campo un Piano delle Epatiti moderno, in grado di affrontare una patologia che rappresenta per l’Italia una priorità sanitaria, se si considera la sua elevata diffusione: secondo i dati europei divulgati dall’ECDC nel 2010, circa il 3% della popolazione residente potrebbe essere portatore del virus dell’epatite C e dell’epatite B (circa 1,8 milioni) e solo una minima parte ha scoperto l’infezione.
‘’Come Presidente FIRE, sono soddisfatto di questo primo passo del Ministero della Salute e della collaborazione messa in atto. Uno degli obiettivi di FIRE è proprio quello di dialogare con le istituzioni, per creare consapevolezza su tutto ciò che riguarda prevenzione e cura delle malattie del fegato, ed in particolare promuovere la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla rilevanza clinica e sociale delle malattie epatiche.’’
Ivan Gardini, Presidente Associazione Epac onlus - la principale associazione no profit che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di pazienti affetti da epatite - ritiene fondamentale che il Ministero della Salute abbia chiamato al tavolo di lavoro anche i rappresentanti pazienti, per avvalersi della loro pluriennale esperienza e profonda conoscenza dei bisogni e delle aspettative dei malati.
‘‘Sono certo che il Gruppo di Lavoro saprà darsi obiettivi concreti e produrre delle linee di indirizzo compatibili con le reali esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Mi auguro che le raccomandazioni siano successivamente recepite all’interno Piano Sanitario di Prevenzione e ottengano al più presto anche la copertura finanziaria necessaria”.

Il Gruppo di Lavoro per la Prevenzione delle Epatiti è così composta:
Presidente: Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute,
Presidente Vicario: Giuseppe Ruocco, Direttore Generale, Ministero della Salute
Componenti:
Orlando Armignacco, Raffaele Bruno, Paolo Caraceni, Massimo Colombo, Alessandro Nanni Costa, Antonio Craxì, Anna Rita Ciccaglione, Maria Chironna, Ivan Gardini, Antonio Gasbarrini, Maria Rosaria Iardino, Giuseppe Ippolito, Alfonso Mele, Giuseppe Mele, Valerio Nobili, Simonetta Pupella, Mario Rizzetto, Alessandro Rossi, Salvatore Ricca Rossellini, Francesca Russo, Guido Sanna, Alessandro Zanetti.

Durante la prima riunione, il Gruppo di Lavoro ha deciso non solo la divisione in sottogruppi operativi per rendere più veloce ed efficiente la qualità del lavoro, ma anche che, per ragioni di opportunità, la Celebrazione della Giornata Mondiale delle Epatiti (nel resto del mondo il 27 luglio) avvenga il prossimo novembre, come è stato nel 2011.
Alleanza Contro Epatite (ACE) invita la popolazione a sottoscrivere il Manifesto andando sul sito www.alleanzacontroepatite.it o su Facebook alla pagina Alleanza contro l’Epatite.

UFFICIO STAMPA

Segreteria Alleanza Contro l’Epatite

segreteria@alleanzacontroepatite.it

Dario Lidonnici-347/4276405


Chi sono EpaC e FIRE

La finalità di EPAC onlus è quella di tutelare il malato di epatite fornendo un counselling educazionale appropriato e sviluppare strumenti efficaci di informazione e prevenzione sull’epatite virale e complicanze correlate. Queste attività sono finalizzata al miglioramento della qualità di vita dell’ammalato di epatite e dei suoi cari. Ad oggi EpaC Onlus ha effettuato oltre 100.000 consulenze.
La Fondazione FIRE Onlus, nata da una costola di AISF, si prefigge lo scopo di creare consapevolezza su tutto ciò che riguarda il fegato sano e le malattie del fegato, in particolare promuovendo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla rilevanza clinica e sociale delle malattie epatiche, sui corretti stili di vita e sulla prevenzione.

Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi




IL MINISTERO DELLA SALUTA HA DATO L'OK ALLA CONSULTA EPATITI - ORA E' ATTIVA

Da oggi, la lotta all'epatite verrà affrontata in Italia grazie ad un gruppo di esperti nominati dal Ministero della Salute. Soddisfazione da parte di medici e pazienti di Alleanza Contro l'Epatite impegnati nella lotta contro questa epidemia, alla vigilia della Giornata Mondiale, che in Italia si celebrerà il prossimo novembre

 

Roma, 25 luglio 2012 - Siamo ad un punto di svolta in Italia nella lotta contro i virus dell'epatite, la più insidiosa malattia del fegato, prima causa di decesso in Italia per malattie infettive trasmissibili.

Il Ministero della Salute ha da poco nominato e riunito il Gruppo di Lavoro per la prevenzione delle epatiti, che riunisce i maggiori esperti italiani di epatite virale, nonchè i rappresentanti dei pazienti, e ha l'obiettivo di implementare e individuare anche in Italia strategie condivise, coerenti con la risoluzione OMS 63.18 sulle Epatiti Virali.

Ne fanno parte epatologi di fama e rappresentanti dell'AIFA, dell'ISS, del CNT e delle principali Societa' Scientifiche interessate, tra cui Paolo Caraceni, segretario dell'Associazione Italiana Studio Fegato, e Orlando Armignacco, Presidente della Societa' Italiana Malattie Infettive, oltre che Antonio Gasbarrini, Presidente della Fondazione Italiana Ricerca in Epatologia (FIRE) ed Ivan Gardini, Presidente Epac onlus, che hanno dato vita lo scorso novembre ad Alleanza Contro l'Epatite, proprio con l'obiettivo di far applicare anche in Italia la risoluzione OMS.

La consulta è presieduta dal dr. Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute, che, fin dalla nascita di ACE, ha dimostrato vicinanza e sensibilità a questa iniziativa, e ha sostenuto fin da subito la necessità di iniziare a concepire nel nostro Paese un Piano Sanitario sulle epatiti, così come già avvenuto per altre patologie infettive, come l'AIDS. Giuseppe Ruocco, Direttore generale della Prevenzione, e Maria Grazia Pompa sono responsabili dell'organizzazione del gruppo di lavoro.

Antonio Gasbarrini, Presidente FIRE, plaude a questa iniziativa del Ministero della Salute, che in un momento di crisi, si impegna attivamente per mettere in campo un Piano delle Epatiti moderno, in grado di affrontare una patologia che rappresenta per l'Italia una priorità sanitaria, se si considera la sua elevata diffusione: secondo i dati europei divulgati dall'ECDC nel 2010, circa il 3% della popolazione residente potrebbe essere portatore del virus dell'epatite C e dell'epatite B (circa 1,8 milioni) e solo una minima parte ha scoperto l'infezione.

''Come Presidente FIRE, sono soddisfatto di questo primo passo del Ministero della Salute e della collaborazione messa in atto. Uno degli obiettivi di FIRE è proprio quello di dialogare con le istituzioni, per creare consapevolezza su tutto ciò che riguarda prevenzione e cura delle malattie del fegato, ed in particolare promuovere la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulla rilevanza clinica e sociale delle malattie epatiche.''

Ivan Gardini, Presidente Associazione Epac onlus - la principale associazione no profit che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di pazienti affetti da epatite -  ritiene fondamentale che il Ministero della Salute abbia chiamato al tavolo di lavoro anche i rappresentanti pazienti, per avvalersi della loro pluriennale esperienza e profonda conoscenza dei bisogni e delle aspettative dei malati.

''Sono certo che il Gruppo di Lavoro saprà darsi obiettivi concreti e produrre delle linee di indirizzo compatibili con le reali esigenze dei pazienti e delle loro famiglie. Mi auguro che le raccomandazioni siano successivamente recepite all'interno Piano Sanitario di Prevenzione e ottengano al più presto anche la copertura finanziaria necessaria".

Il Gruppo di Lavoro per la Prevenzione delle Epatiti è così composta:

Presidente: Fabrizio Oleari, Capo Dipartimento Prevenzione e Comunicazione, Ministero della Salute,

Presidente Vicario: Giuseppe Ruocco, Direttore Generale, Ministero della Salute

Componenti:

Orlando Armignacco, Raffaele Bruno, Paolo Caraceni, Massimo Colombo, Alessandro Nanni Costa, Antonio Craxì, Anna Rita Ciccaglione, Maria Chironna, Ivan Gardini, Antonio Gasbarrini, Maria Rosaria Iardino, Giuseppe Ippolito, Alfonso Mele, Giuseppe Mele, Valerio Nobili, Simonetta Pupella, Mario Rizzetto, Alessandro Rossi, Salvatore Ricca Rossellini, Francesca Russo, Guido Sanna, Alessandro Zanetti.

Durante la prima riunione, il Gruppo di Lavoro ha deciso non solo la divisione in sottogruppi operativi per rendere più veloce ed efficiente la qualità del lavoro, ma anche che, per ragioni di opportunità, la Celebrazione della Giornata Mondiale delle Epatiti (nel resto del mondo il 27 luglio) avvenga il prossimo novembre, come è stato nel 2011.

Alleanza Contro Epatite (ACE) invita la popolazione a sottoscrivere il Manifesto andando sul sito www.alleanzacontroepatite.it o su Facebook alla pagina Alleanza contro l'Epatite.

UFFICIO STAMPA

Segreteria Alleanza Contro l'Epatite

segreteria@alleanzacontroepatite.it

 

Dario Lidonnici-347/4276405

 

Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale

Forum Free Consult: Prospettive del Trend Digitale
 
 
Mercoledì 25 Luglio, a Milano, si è svolta la diciottesima convention semestrale della Free Consult, l'associazione nazionale dei consulenti free lance.
Nel corso dell'evento, si è tenuto il forum "Prospettive del Trend Digitale", che ha visto la partecipazione, come special guest, di Erich Von Stein, esperto tedesco di nuove tecnologie.
Il dibattito su "Prospettive del Trend Digitale" ha richiamato l'attenzione degli associati presenti su importanti e significative considerazioni riferite alle opportunità derivanti dalle nuove tecnologie digitali in ambito Internet.
Secondo
Erich Von Stein"il mondo della comunicazione sta cambiando rapidamente e dotarsi di strumenti e conoscenze digitali è un passo necessario e decisivo. Occorre rilanciare la presenza delle aziende ricorrendo anche a forme di comunicazione on line caratterizzate da aspetti fortemente multimediali: non più soltanto testi e immagini di valore e ad alta definizione, ma anche video creati per stimolare attenzione, coinvolgimento e autorevolezza. Il binomio idee innovative e tecnologia digitale avanzata è tra le migliori ricette per essere competitivi".
I lavori del forum sono stati introdotti e moderati da Marco Mancinelli, Presidente Free Consult, che, dopo aver sottolineato, come già avvenuto in occasione di uno dei forum semestrali del 2011, non soltanto le potenzialità insite nella multimedialità orientata a supportare la comunicazione aziendale e professionale, ha dichiarato: "ancora una volta, non possiamo che registrare il perpetuarsi di una situazione italiana all'insegna del Digital Divide, una situazione che tocca non solo gli utenti privati, ma anche le imprese e il mondo professionale. Va detto che, rispetto a qualche anno fa, non si è più in alto mare, inconsapevoli e prevalentemente disorientati, ma il Sistema Italia si è mosso ancora poco. A discolpa di ciò, c'è la congiuntura negativa che si è fatta e che si fa sentire, è vero, ma persiste uno stato di scarsa lungimiranza: in altri termini, sembra mancare una vera e propria strategia a lungo termine. In ogni modo, iniziative come quella dell'Agenda Digitale vanno certamente nella giusta direzione".
La prossima convention dell'associazione è prevista per Dicembre 2012.
 
 
Francesca Ross
Free Consult Press Office

"SIAMO TUTTI MIGRANTI" ULTIMO LIBRO DI VITTORIO DE LUCA PRESENTATO NELLA SUA GIULIANOVA























Giulianova, 27 luglio 2012 – Vittorio De Luca, giuliese dalla nascita e figlio di genitori con radici nel centro storico, nell’antico palazzo “De Luca” di fronte alla chiesa di Sant’Anna, torna da “cittadino romano” nella sua Giulianova. E lo fa portando con sé l’ultimo lavoro che sarà presentato nella ristrutturata Sala Buozzi domenica 29 luglio 2012, alle ore 21:30. Si tratta del volume “Siamo tutti Migranti – La convivenza possibile” che affronta appunto il grande problema del nostro secolo che è quello del movimento dei popoli. L’emigrazione appunto che l’Italia conobbe nei primi anni del XX secolo quando in molti partivano alla volta degli Stati Uniti d’America, considerati la nuove terra promessa, imbarcandosi sui “bastimenti” che salpavano le ancore dal porto di Napoli o di Genova. IL LIBRO. I volti di diversi colori che osserviamo ogni giorno sono tanti e sono persone come noi, con cui condividiamo spazi pubblici, la metro, il bus, il cinema. A volte senza accorgercene. Molto spesso sono stranieri fra noi. Esiste, largamente diffuso, un pregiudizio sociale che rappresenta la barriera da abbattere innanzitutto interiormente al fine di fare chiarezza sulla complessità del vive quotidiano. Secondo Vittorio De Luca una serena convivenza è possibile ed è auspicabile. Un percorso da compiere da parte della società occidentale in modo da superare il concetto di chi, a torto, ritiene di aver costruito modelli di vita, di culture e di progresso civile per tutti i popoli e per tutte le genti.

L’autore si propone di dare una precisa e puntuale valutazione del fenomeno dell’immigrazione, che possa diventare spunto di riflessione e traccia di un cammino verso la convivenza.
De Luca si sofferma a considerare quali siano le cause del razzismo, come i giovani si relazionino col fenomeno immigratorio (con atteggiamenti che oscillano tra accoglienza e disprezzo), riportando anche alcune storie particolarmente rappresentative.
L’ultima parte del libro traccia le linee per una pace possibile, condizione necessaria per l’apertura all’altro. Per illuminare questo cammino, l’autore si rivolge, attraverso le loro storie e le loro parole, ai più grandi pacifisti dei tempi moderni: Gandhi, Martin Luther King, papa Giovanni XXIII, Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Giorgio La Pira..
La condizione di chi sperimenta l’emigrazione a causa della precarietà della propria posizione nel Paese natale è da considerarsi una delle forme di povertà e di esclusione sociale.
Quello dell’immigrazione è un fenomeno incalzante, in costante aumento. Quanto più un Paese si sviluppa, tanto più è considerato la meta ideale di chi vive in condizioni disagiate.
L’immigrazione porta con sé fenomeni di razzismo, indifferenza, esclusione e rifiuto del diverso. Il pregiudizio sociale è la prima barriera da abbattere dentro di noi per fare chiarezza nella complessità del vivere quotidiano.
Il libro offre una riflessione e propone una traccia per un possibile cammino verso l’accettazione dell’altro. È diviso in tre parti:
1. Stranieri tra noi: rapporto Migrantes 2011, Italiani nel mondo, Dossier Caritas 2010, l’immigrazione in cifre;
2. Le radici del razzismo: i giovani fra tolleranza e razzismo, i rom, storie di accoglienza e di multiculturalità;
3. La pace è possibile: la scienza per la pace, il no alle armi, la Marcia Perugia-Assisi, brevi storie di grandi testimoni di pace.

L'AUTORE
Vittorio De Luca (Giulianova, 18 settembre 1934) è uno scrittore, saggista e autore televisivo italiano. Per trentaquattro anni ha lavorato presso la RAI, curando inizialmente la programmazione destinata ai ragazzi: i cicli Panorama delle Nazioni, Invito allo sport e la trasmissione Vangelo vivo. Per cinque anni ha diretto la rubrica settimanale Scuola aperta. Interessato alle tematiche del lavoro, dell'evoluzione della società e del mondo cattolico, è stato responsabile e coautore di inchieste e serie su questi argomenti, tra cui Il lavoro che cambia, La chiesa dopo il Concilio (con P. Giuntella e L. Castellani), Oltre il Duemila (otto puntate), La grande utopia - l'incredibile '68, Le mille e una Italia - viaggi tra i beni culturali (otto puntate, con V. Emiliani e L. Castellani). Ha inoltre ideato e coordinato la realizzazione di una serie di programmi di approfondimento dedicati a personaggi e testimoni del nostro tempo: Lelio Basso, Giorgio La Pira, Adriano Olivetti, Giuseppe Lazzati, Primo Mazzolari, Vittorio Bachelet, Enrico Mattei; la serie Italiani d’America e la serie Un vescovo una città per RaiDue. Divenuto capostruttura di RaiTre, ha curato la realizzazione dei programmi Geo, Un giorno in pretura e Voglia di tenerezza (le adozioni in Italia). Dopo aver lasciato la RAI, si è dedicato allo studio dei mass media e al mondo del volontariato con speciale attenzione al fenomeno migratorio, temi sui quali tiene incontri e conferenze.

Opere letterarie:
• Scuola e lavoro, verso la professione (1977)
• La Generazione Precaria (1983)
• Testimoni del nostro tempo (1986)
• Un vescovo, una città: Carlo M. Martini (1986)
• Un figlio ad ogni costo? (1995) con G. Straniero
• La memoria e il coraggio, vita di Giuseppe Lazzati (1999)
• Papa Giovanni (2000)
• Stranieri tra noi (2005)
• Vincenzo Bellisario, educatore e politico (2005) con G. Verna


Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi













"SIAMO TUTTI MIGRANTI" ULTIMO LIBRO DI VITTORIO DE LUCA PRESENTATO NELLA SUA GIULIANOVA

Giulianova, 27 luglio 2012 – Vittorio De Luca, giuliese dalla nascita e figlio di genitori con radici nel centro storico, nell'antico palazzo "De Luca" di fronte alla chiesa di Sant'Anna, torna da "cittadino romano" nella sua Giulianova. E lo fa portando con sé l'ultimo lavoro che sarà presentato nella ristrutturata Sala Buozzi domenica 29 luglio 2012, alle ore 21:30. Si tratta del volume "Siamo tutti Migranti – La convivenza possibile" che affronta appunto il grande problema del nostro secolo che è quello del movimento dei popoli. L'emigrazione appunto che l'Italia conobbe nei primi anni del XX secolo quando in molti partivano alla volta degli Stati Uniti d'America, considerati la nuove terra promessa, imbarcandosi sui "bastimenti" che salpavano le ancore dal porto di Napoli o di Genova. IL LIBRO. I volti di diversi colori che osserviamo ogni giorno sono tanti e sono persone come noi, con cui condividiamo spazi pubblici, la metro, il bus, il cinema. A volte senza accorgercene. Molto spesso sono stranieri fra noi. Esiste, largamente diffuso, un pregiudizio sociale che rappresenta la barriera da abbattere innanzitutto interiormente al fine di fare chiarezza sulla complessità del vive quotidiano. Secondo Vittorio De Luca una serena convivenza è possibile ed è auspicabile. Un percorso da compiere da parte della società occidentale in modo da superare il concetto di chi, a torto, ritiene di aver costruito modelli di vita, di culture e di progresso civile per tutti i popoli e per tutte le genti.
L'autore si propone di dare una precisa e puntuale valutazione del fenomeno dell'immigrazione, che possa diventare spunto di riflessione e traccia di un cammino verso la convivenza.
De Luca si sofferma a considerare quali siano le cause del razzismo, come i giovani si relazionino col fenomeno immigratorio (con atteggiamenti che oscillano tra accoglienza e disprezzo), riportando anche alcune storie particolarmente rappresentative.
L'ultima parte del libro traccia le linee per una pace possibile, condizione necessaria per l'apertura all'altro. Per illuminare questo cammino, l'autore si rivolge, attraverso le loro storie e le loro parole, ai più grandi pacifisti dei tempi moderni: Gandhi, Martin Luther King, papa Giovanni XXIII, Madre Teresa di Calcutta, Nelson Mandela, Giorgio La Pira..
La
condizione di chi sperimenta l'emigrazione a causa della precarietà della propria posizione nel Paese natale è da considerarsi una delle forme di povertà e di esclusione sociale.
Quello dell'immigrazione è un fenomeno incalzante, in costante aumento. Quanto più un Paese si sviluppa, tanto più è considerato la meta ideale di chi vive in condizioni disagiate.
L'immigrazione porta con sé fenomeni di razzismo, indifferenza, esclusione e rifiuto del diverso. Il pregiudizio sociale è la prima barriera da abbattere dentro di noi per fare chiarezza nella complessità del vivere quotidiano.
Il libro offre una riflessione e propone una traccia per un possibile cammino verso l'accettazione dell'altro. È diviso in tre parti:  

1. Stranieri tra noi: rapporto Migrantes 2011, Italiani nel mondo, Dossier Caritas 2010, l'immigrazione in cifre;
2. Le radici del razzismo: i giovani fra tolleranza e razzismo, i rom, storie di accoglienza e di multiculturalità;
3. La pace è possibile: la scienza per la pace, il no alle armi, la Marcia Perugia-Assisi, brevi storie di grandi testimoni di pace.
Vittorio De Luca (Giulianova, 18 settembre 1934) è uno scrittore, saggista e autore televisivo italiano. Per trentaquattro anni ha lavorato presso la RAI, curando inizialmente la programmazione destinata ai ragazzi: i cicli Panorama delle Nazioni, Invito allo sport e la trasmissione Vangelo vivo. Per cinque anni ha diretto la rubrica settimanale Scuola aperta. Interessato alle tematiche del lavoro, dell'evoluzione della società e del mondo cattolico, è stato responsabile e coautore di inchieste e serie su questi argomenti, tra cui Il lavoro che cambia, La chiesa dopo il Concilio (con P. Giuntella e L. Castellani), Oltre il Duemila (otto puntate), La grande utopia - l'incredibile '68, Le mille e una Italia - viaggi tra i beni culturali (otto puntate, con V. Emiliani e L. Castellani). Ha inoltre ideato e coordinato la realizzazione di una serie di programmi di approfondimento dedicati a personaggi e testimoni del nostro tempo: Lelio Basso, Giorgio La Pira, Adriano Olivetti, Giuseppe Lazzati, Primo Mazzolari, Vittorio Bachelet, Enrico Mattei; la serie Italiani d'America e la serie Un vescovo una città per RaiDue. Divenuto capostruttura di RaiTre, ha curato la realizzazione dei programmi Geo, Un giorno in pretura e Voglia di tenerezza (le adozioni in Italia). Dopo aver lasciato la RAI, si è dedicato allo studio dei mass media e al mondo del volontariato con speciale attenzione al fenomeno migratorio, temi sui quali tiene incontri e conferenze.
Opere letterarie:
  • Scuola e lavoro, verso la professione (1977)
  • La Generazione Precaria (1983)
  • Testimoni del nostro tempo (1986)
  • Un vescovo, una città: Carlo M. Martini (1986)
  • Un figlio ad ogni costo? (1995) con G. Straniero
  • La memoria e il coraggio, vita di Giuseppe Lazzati (1999)
  • Papa Giovanni (2000)
  • Stranieri tra noi (2005)
  • Vincenzo Bellisario, educatore e politico (2005) con G. Verna
 
                            Pubblicazione a cura di Alfonso Aloisi