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mercoledì 31 ottobre 2012

Calvizie e perdita dei capelli nell’uomo: un fenomeno che si accentua in autunno

La perdita dei capelli, spesso, è vissuta da molti uomini come un problema. Il diradamento, le stempiature, l''incipiente calvizie - eventi che in autunno aumentano la propria portata - possono avere sullo stato psicologico un impatto non del tutto trascurabile, che induce ad assumere comportamenti sbagliati o ulteriormente dannosi per i capelli stessi.

perdita dei capelli nell'uomo29 ottobre 2012 - La stagione autunnale, come è noto, determina un'accelerazione nel processo di perdita dei capelli nell'uomo. Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i capelli, infatti, così come ogni altra parte del nostro corpo, si rinnovano costantemente, e pertanto sono soggetti a un ciclo che va dalla crescita alla caduta, fino alla successiva ricrescita. Quando tuttavia il numero dei capelli ricresciuti è minore rispetto a quello dei capelli persi, allora è possibile notare diradamenti e stempiature. In questi casi, di conseguenza, si parla di perdita dei capelli anomala.

Su www.perditacapelliuomo.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

Per stabilire le cause e lo stadio di questo processo è necessario eseguire un check-up del cuoio capelluto, che da indicazioni della portata del fenomeno: è utile cioè a capire se esso è momentaneo, come avviene ad esempio durante i cambi stagione, o se la sua entità è da circoscrivere a motivi più importanti. Molto spesso la perdita dei capelli nell'uomo è dovuta infatti a disagi psicologici, allo stress, oppure a un'alimentazione scorretta e con mancanza di vitamine.

Di solito, il ricorso ad esperti del settore non viene inizialmente preso in considerazione, e si preferisce procedere ai cosiddetti rimedi "fai da te": l'uso di prodotti palliativi, l'evitare di pettinare o lavare i capelli, oppure, al contrario, il lavarli o tagliarli troppo. Questi sistemi, tuttavia, nella maggior parte dei casi danneggiano ulteriormente la situazione. Alcuni trattamenti farmacologici da un lato si possono dimostrare efficaci, ma d'altro canto possono presentare effetti collaterali più o meno gravi.

Esistono invece dei rimedi cosmetricologici correttivi che hanno lo scopo di rinforzare e prevenire la caduta dei capelli, come quelli proposti dall'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che mette a disposizione esperienza e competenza affermata: grazie a queste caratteristiche e a tecnologie all'avanguardia, può aiutare che ne necessita a riconoscere le problematiche che causano la caduta dei capelli, elaborando quindi una cura tricologica duratura e risolutiva.

Fra i trattamenti proposti figura la laser-terapia che, affiancata da un trattamento cosmetricologico idoneo, costituisce un'ottima soluzione per contrastare la perdita dei capelli dovuta allo stress e all'inquinamento.

Una visita di tipo tricologico può rivelare molto a chi decida di cercare una soluzione valida per affrontare in maniera appropriata la calvizie e la perdita di capelli. Nonostante tali fenomeni debbano essere considerati normali, per chi ne soffre non sempre è facile accettare questo tipo di realtà. La soluzione può essere dunque quella di affidarsi a degli specialisti esperti e competenti, che non si preoccupino solo di risolvere il problema, quanto soprattutto di operare con empatia e sensibilità, per restituire ai propri assistiti l'autostima e l'aspetto desiderato.

La redazione di Media For Health

Scommesse live: cosa sono e come funzionano


Il mondo delle scommesse, specialmente quelle relative al calcio di tutte le leghe e competizioni, riscuote un successo sempre più crescente e inarrestabile. Il motivo di questa continua ascesa e di questo appeal che non accenna a diminuire deve probabilmente essere ricercato nel fatto che anche le scommesse si tengono al passo con i tempi, proponendo ai tifosi nuove forme di scommesse. Se una volta ci si doveva accontentare di indovinare i numeri della schedina, cercando di azzeccare i pronostici serie A, oggi è al contrario possibile scommettere praticamente su tutto.
Una delle modalità che sta riscuotendo un successo crescente è quello delle scommesse live, una modalità web che in pratica permette di scommettere su tutto in qualsiasi momento.
Le scommesse live funzionano esattamente come le scommesse tradizionali; i bookmaker online offrono agli utenti delle quote live che subiscono continue variazioni a seconda dell’andamento della partita. E’ chiaro che in questa tipologia di scommesse, gli scommettitori hanno più possibilità di azione; è infatti necessario essere svegli e riuscire a modificare le proprie decisioni in corso d’opera, nel tentativo di indovinare il risultato finale.
Come detto con le scommesse live è possibile scommettere su tutto, senza doversi attenere alla sola classica formula del risultato finale.
Si perché con le scommesse live oltre a poter scommettere sul risultato finale, potete anche disporre delle seguenti tipologie di scommesse:
·         Under/over
·         Prossima squadra in gol
·         Prossima squadra con calcio di punizione
·         Prossima espulsione
·         A chi andrà il prossimo calcio di rigore
Si tratta di tipologie di scommesse molto interessanti e anche abbastanza semplici da pronosticare; basta avere un occhio attento e allenato e essere pronti a cogliere l’occasione. Inoltre avere la possibilità di scommettere mentre si sta seguendo una partita aumenta il piacere e l’emozione di seguire l’incontro, rendendo gli scommettitori molto più partecipi.
Ma come funziona una scommessa live? Per scommettere live è sufficiente avere un conto aperto su un bookmaker a scelta, selezionare l’incontro di interesse e procedere alla propria scommessa. 

Autunno, periodo di perdita dei capelli nelle donne: quando e come correre ai ripari

Anche le donne sono soggette al problema della perdita dei capelli, specialmente durante i mesi autunnali. Quali sono le cause? Quali i sintomi che ci devono indurre a correre ai ripari? Come scegliere i prodotti più efficaci e gli integratori giusti per bilanciare la propria dieta? Ecco un piccolo vademecum per scoprire qualcosa in più sui nostri capelli.

perdita dei capelli nella donna31 ottobre 2012 - Con l'arrivo dell'autunno, la perdita dei capelli nella donna è un fenomeno che tende ad accentuarsi. Si tratta tuttavia di un evento che potremmo definire normale: questo perché qualsiasi componente del nostro corpo è soggetta a un proprio ciclo vitale che comprende nascita, sviluppo e morte. I capelli, allo stesso modo, subiscono questo tipo di percorso, che può intensificarsi, per l'appunto, in presenza di cambi di stagione o di eventi straordinari.

Le donne che affrontano una gravidanza, ad esempio, notano come nei mesi di gestazione i capelli fermino la propria attività di ricrescita, e come questa riprenda invece dopo il parto. Questo fenomeno molto spesso trae in allarme, perché dopo aver partorito è possibile che i capelli in fase di caduta siano in maggioranza rispetto a quelli in ricrescita, per cui si nota con maggiore facilità la loro perdita.

Queste sono cause che possiamo definire naturali, e che possono giustificare in maniera fisiologica la caduta dei capelli; ma quando è necessario iniziare a preoccuparsi e correre ai ripari adottando comportamenti "virtuosi"?

Esistono anche fattori esterni che possono portare alla caduta dei capelli, che possono essere molteplici: per esempio, possiamo citare il fumo, l'uso della pillola anticoncezionale, le patologie riguardanti la tiroide, il fegato, le ovaie, la depressione e molto altro ancora.

Non sono da escludere le diete drastiche o un'alimentazione carente di sali minerali e vitamine, indispensabili per far sì che il ciclo di vita del capello sia regolare. Anche dopo la menopausa è possibile assistere a una perdita dei capelli dovuta dal livello degli androgeni (ormoni maschili), presenti in quantità maggiore rispetto agli estrogeni (ormoni femminili). Dopo aver escluso le patologie citate, che necessitano di un parere medico specialista, attraverso un check-up tricologico è possibile sondare in maniera precisa lo stato dei capelli e del cuoio capelluto, in modo tale da seguire un trattamento cosmetricologico adeguato rispetto alle proprie esigenze.

Su www.perditacapellidonna.it, portale dedicato alla salute dei capelli, è possibile apprendere che quando il cuoio capelluto ci lancia segnali come il prurito alla testa, dolore al cuoio capelluto, oppure una particolare concentrazione di forfora, molto probabilmente è il caso di rivolgersi a un esperto in tricologia.

La consulenza di uno specialista, infatti, in questi casi è molto indicata, soprattutto per non cadere nella tentazione di utilizzare qualche metodo "fai da te" che il più delle volte può risultare un semplice palliativo, se non addirittura un ulteriore danno per i capelli. Sono molti, infatti, i prodotti presenti sul mercato che promettono soluzioni miracolose, ma che alla fine non danno i risultati sperati. Per avere un consulto professionale e accreditato, è possibile rivolgersi agli specialisti dell'Istituto Svizzero Dermes (www.dermes.it), che operano da più di vent'anni nel settore della cosme-tricologia ponendosi come punto di riferimento sul panorama internazionale.

La perdita dei capelli nella donna può rappresentare un vero e proprio trauma, poiché con questa parte del corpo spesso si fa riferimento anche al fascino e alla seduzione che essa veicola come arma. Poter contare sull'azione di esperti, pertanto, rappresenta per molte donne la possibilità di recuperare un rapporto più sano e felice con il proprio aspetto e, soprattutto, con la propria femminilità.

La redazione di Media For Health

Una notte da incubo

Il 31 ottobre è la notte di Halloween, ovvero la notte più spaventosa dell'anno in cui zombi, vampiri, streghe e fantasmi girano liberi per le strade di ogni città. Vanno di porta in porta a chiedere “dolcetto o scherzetto”. I più festaioli torneranno a casa molto tardi e saranno sfiniti, ma per non rischiare di passare la notte in bianco ed essere soggetti a risvegli continui è bene seguire qualche consiglio. Innanzitutto, bisogna rimuovere accuratamente il make up, sciogliere eventuali nodi e pettinare i capelli, lavare bene i denti per togliere rimasugli di zucchero e dolciumi e stendersi su un letto confortevole che riesca a farci rilassare completamente, perché soprattutto quando si va a dormire fuori orario e dopo una notte di bagordi il benessere del riposo deve essere garantito. Simmons in questi casi propone Supreme un materasso alto circa 24 cm, esemplare per l’ergonomicità e l’impareggiabile comfort, frutto dell’innovativo abbinamento delle pregiate imbottiture con il poliuretano performante ad elevata elasticità, disponibile sia in versione climatizzata che in versione anallergica sfoderabile. La struttura differenziata a 5 zone, 2 zone a doppio molleggio alternato e combinato, sistema Beautyrest biactive e con 3 zone con molleggio Beautyrest assicura un supporto assolutamente anatomico garantendo la completa adattabilità al corpo. L’ideale per dormire mostruosamente bene. Buon Halloween a tutti!

martedì 30 ottobre 2012

Alessandro Cianflone Mottola: Intermatica batte la crisi e sbanca il Salone Nautico di Genova


Il 14 ottobre si è chiusa la 52° edizione del Salone Nautico di Genova. “Il riscontro al nostro stand da parte dei nostri clienti è stato eccezionale. Ci viene riconosciuta – ha sottolineato Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica – una qualità semplice quanto rara: la serietà. Non posso che esserne fiero, a nome di tutta Intermatica”. Presentato il nuovo ASE Citadel.
Intermatica batte la crisi e sbanca il Salone Nautico di Genova. Numeri in netta controtendenza quelli del Service Provider per l’Italia dei sistemi satellitari Thuraya, Inmarsat e Iridium, che premiano la costante attenzione dell’azienda all’innovazione e che certificano un ruolo di leadership ormai consolidato nel settore delle comunicazioni satellitari.
“Non stiamo risentendo degli effetti della crisi”, ha affermato Alessandro Cianflone Mottola, Amministratore Delegato di Intermatica. “Merito di un progetto di sviluppo serrato e di una strategia che punta sull’affidabilità e sulla tecnologia. Il Salone di Genova è stata l’ennesima cartina di tornasole del nostro primato, anche a livello internazionale. Il riscontro al nostro stand da parte dei nostri clienti è stato eccezionale. Ci viene riconosciuta – ha sottolineato Cianflone Mottola – una qualità semplice quanto rara: la serietà. Non posso che esserne fiero, a nome di tutta Intermatica. Davvero apprezzabile – ha concluso l’AD – è stata anche l’affluenza di persone che sono entrate in contatto diretto con noi per la prima volta, ma che avevano sentito parlare di Intermatica dai giornali o dal web”.
Uno stand, quello di Intermatica, per esperti, addetti ai lavori, sportivi, persone che hanno necessità di poter contare su una comunicazione costante dai punti più remoti e inaccessibili del pianeta. In altre parole: un punto di incontro per tutti coloro che chiedono sicurezza, sempre. Non è un caso quindi se due dei prodotti di punta di Intermatica come Thuraya XT-DUAL e ASE Citadel hanno letteralmente paralizzato lo stand Intermatica durante i giorni del Salone.
Recenti eventi di cronaca hanno finalmente portato alla ribalta il tema della sicurezza in mare, non da ultimo a causa del ritorno del fenomeno della pirateria in acque internazionali. È quindi fondamentale per le imbarcazioni essere in grado, in ogni momento, di poter contare su una comunicazione affidabile.
Intermatica propone ASE Citadel ovvero un'efficace soluzione che può essere facilmente installata su qualsiasi imbarcazione, superando i classici problemi di installazione dei tradizionali sistemi satellitari (limitata distanza tra l'antenna e la base con il telefono). Una soluzione studiata per equipaggiare non solo le navi commerciali che devono attraversare zone ad alto rischio, ma tutte le imbarcazioni che navigano in quelle aree e vogliono dotarsi di strumenti utili a difendersi dall'attacco dei pirati.
Tra le raccomandazioni stilate dalle strutture intergovernative che si occupano di coordinare la sicurezza in mare vi è la creazione a bordo di una Safe Room o Citadel, ovvero di un’area sicura nella quale equipaggio e comandante possano rifugiarsi in caso di attacco di pirati. La Citadel deve essere dotata di una linea telefonica satellitare di emergenza dalla quale chiamare e coordinare i soccorsi in caso di attacco.
ASE Citadel funziona su rete satellitare Iridium, che garantisce una copertura globale completa, inclusi i Poli. L'antenna è installata all'interno di un radome, molto discreto e di dimensioni ridotte (simile ad un pallone da rugby), che viene posizionato nella parte superiore dell'imbarcazione. A questo è collegato, attraverso un singolo cavo, il telefono della Safe Room.
ASE Citadel è anche utilizzabile come un normale telefono satellitare: è infatti collegabile ad un secondo apparecchio telefonico che potrà essere utilizzato installato in plancia di comando o in altro locale. L’utilizzo di crew-call card lo rende anche utilizzabile dall’equipaggio per chiamate personali.
Intermatica, in partnership con il produttore ASE, può fornire le soluzioni Citadel anche in versioni fortemente personalizzate in funzione delle necessità dell’armatore.
FONTE: Intermatica

Evento AUSED: Licenze d’uso software usato


Il prossimo 22 novembre, dalle ore 15,15 presso lo Star Hotel Ritz di via Spallanzani 40 a Milano, l’osservatorio Sicurezza e Compliance di AUSED propone l’evento gratuito “Licenze d’uso software usato: diritti e criticità alla luce dell’ultima sentenza della Corte di Giustizia Europea in materia di software usato”. 
I contratti di licenza d’uso software sono spesso estremamente complessi e quasi impossibili da negoziare essendo predisposti unilateralmente dai vendor.

La normativa italiana, di derivazione europea, ha introdotto nel 1992 la normazione dei diritti di proprietà intellettuale sul software.
Recentemente, una importantissima sentenza della Corte di Giustizia Europea ha sancito alcuni principi inerenti la possibile rivendita di “software usato” e ciò indipendentemente dalla presenza nei contratti di licenza d’uso di clausole contrarie.

Il seminario mira a:
- Chiarire quali sono i diritti attribuiti dalla legge ai produttori di software
- Far comprendere le maggiori criticità sottese ai contratti di licenza d’uso
- Analizzare la Sentenza della Corte di Giustizia Europea del luglio 2012 in materia di “software usato”
- Comprendere come tale sentenza può incidere sui contratti di licenza d’uso. 

A G E N D A
15:15 Registrazione dei partecipanti e welcome coffee
15:45 Saluto e introduzione – Francesca Gatti, AUSED
16:00 Licenze d’uso software usato – Gabriele Faggioli, Partner ISL Consulting
17:45 Q&A
18:00 Chiusura lavori

La manifestazione è realizzata da Francesca Gatti e Carlo Galimberti del Gruppo di Lavoro ‘Osservatorio Sicurezza e Compliance’ dell’AUSED.

L’Hotel Ritz, in Via Spallanzani 40, è agevolmente raggiungibile con i mezzi pubblici (MM 1 “rossa”, fermate P.ta Venezia o Lima).

Per maggiori informazioni e adesioni: Segreteria Aused, tel. 02-5464747 – e-mail: aused@aused.org
Oppure tramite link: http://www.aused.org/index.php?option=com_chronocontact&chronoformname=reg_evento_aused

HotelBid tool Revenue



Come vendere direttamente al cliente, personalizzare l'offerta tariffaria e fare Revenue. Oltre 200 strutture ricettive utilizzano già il sistema di vendita one-to-one HotelBid.

Hotelbid offre un innovativo sistema di vendita che rivoluziona il percorso tra domanda e offerta. Attraverso il widget Hotelbid, l'albergo offre la possibilità al cliente di richiedere un soggiorno ed inoltrare una proposta di prezzo, in totale riservatezza.

Solo l'albergo ed il cliente sanno a che prezzo e a che condizioni è venduta la camera. L'ultima parola è sempre dell'albergo.
Il cliente ha solo tre tentativi per ogni richiesta con stesse caratteristiche. L'albergo può proporre un prezzo suggerito in modo da massimizzare quello di vendita.

Il sistema HotelBid è un tool per il revenue che se ben utilizzato dall'albergo consente in bassa stagione di vendere tutte le camere invendute al miglior prezzo per quel momento e di vendere i last minute a prezzi più alti rispetto a quelli che si sarebbe stati disposti a cedere.
In Alta stagione consente di tenere sotto stretto controllo la domanda e calibrare meglio la massima richiesta possibile, vendere le camere a prezzi più alti di quelli di listino (fino alla rack rate) con il modello ad asta, determinare con maggior precisione le tariffe di "rottura" per ogni singolo giorno.

Per maggiori informazioni: www.hotelbid.org

Ufficio Stampa
FT Lab Agency

lunedì 29 ottobre 2012

Omeoart, arte e omeopatia a confronto nel progetto di Boiron

L'azienda leader mondiale nei prodotti omeopatici ha dato vita ad un'associazione culturale sulla scia del lavoro intrapreso da Christian Boiron: raccontare l'omeopatia in un modo nuovo e sorprendente

Arte e omeopatia, due mondi apparentemente lontani. Per molti forse, ma non nella visione di Christian Boiron, ai vertici dell'omonima multinazionale francese che negli anni ha raggiunto lo status di leader mondiale nella produzione di medicinali omeopatici e nella ricerca legata al settore. Christian Boiron, a fianco dell'attività propriamente scientifica, ha intrapreso una serie di iniziative legate alla promozione del benessere e della felicità interiore, che prima hanno coinvolto i dipendenti Boiron e poi il pubblico, in particolare attraverso la sua ricca produzione editoriale che parte dall'omeopatia per affrontare tematiche a più ampio spettro.

Con questo spirito Boiron ha accolto con entusiasmo la proposta di Francesca Bianucci e Alberta Mantovani di dare vita all'associazione culturale Omeoart (www.omeoart.org), attiva sia in Italia che all'estero, promotrice di una serie di mostre e progetti tra cultura e solidarietà.

Arte e omeopatia, così diverse, così simili

"L'arte come l'omeopatia è appassionante e ci porta a rimettere in causa diverse convinzioni": questa la visione di Christian Boiron, per il quale creatività e omeopatia, nella loro apparente difformità, hanno molti punti di contatto e condivisione. Si tratta di due realtà complesse e affascinanti, difficili da comprendere per molte persone ma in grado di mettere in discussione certezze e visioni consolidate: come la terapia omeopatica promuove un modo diverso di intendere la malattia, il paziente, la medicina, la scienza, allo stesso modo l'arte permette all'uomo di acquisire una nuova dimensione delle cose e della vita in generale. Si è a lungo contrapposta l'omeopatia all'allopatia, la medicina "dolce" alla "dura", quella "scientifica" alla "tradizionale". Non è là il cuore del dibattito; queste schermaglie culturali nascondono, in realtà, un'opposizione molto più importante e complessa. Così come l'arte è un elemento integrante dell'esistenza e della società umana, senza per questo abbandonare un approccio razionale, l'omeopatia è una delle possibili terapeutiche che medici e malati possono scegliere per intraprendere un percorso di cura.

Lo spirito di Omeoart: un racconto a più voci per una sola storia, l'omeopatia

Omeoart è un'associazione internazionale senza scopo di lucro legata all'azienda Boiron, promotrice di esposizioni artistiche e iniziative culturali che guardano ad una dimensione più ampia, con lo scopo di incoraggiare e promuovere una lettura umanistica e scientifica della medicina e dell'omeopatia: "L'arte - dice Christian Boiron - può permetterci di comunicare al meglio l'omeopatia nell'ambito della medicina. La scienza, l'arte e l'amore, insieme, possono fare progredire in maniera considerevole le nostre conoscenze".

Tra i progetti concreti portati avanti da Omeoart spicca l'organizzazione di alcune mostre collettive ospitate in sedi prestigiose che hanno riscosso consensi tra gli amanti dell'omeopatia ma non solo: protagonista in prevalenza la pittura, ma anche la ceramica, al centro dell'esposizione itinerante "Omeoceramica".

La mostra collettiva "Omeoart, Omeopatia nell'Arte"

"Omeoart, Omeopatia nell'Arte" si presenta come un lungo racconto, il percorso corale di oltre 100 artisti che hanno deciso di incontrarsi su un comune terreno con la stessa volontà: "raccontare" il mondo dell'omeopatia e la sua particolare attenzione verso l'individuo nella sua totalità.
La collettiva vede le opere di artisti estremamente diversi tra loro per spirito e formazione, che hanno aderito al progetto con entusiasmo e creatività, cimentandosi con un tema complesso e stimolante, con risultati di sicuro impatto.

La prima edizione della collettiva Omeoart si è tenuta a Milano nel 2003, un'edizione di successo che ha aperto la strada ad altre tappe in Italia e all'estero e ha favorito la nascita dell'omonima associazione culturale firmata Boiron.

La collezione permanente Omeoart

La maggior parte degli artisti che hanno preso parte alla collettiva "Omeoart, Omeopatia nell'Arte" ha scelto di donare le opere all'associazione internazionale promossa da Boiron, dando così vita alla prima e unica raccolta al mondo di creazioni artistiche sul tema dell'omeopatia. La collezione si è con il tempo arricchita con i contributi di nuovi autori che hanno aderito al progetto, in una ricca varietà di soluzioni espressive e percorsi: il "fil rouge" che unisce le opere è l'armonia, i colori accesi, allegri, l'approccio disteso e a volte ironico. I codici espressivi sono variegati spaziando dal pop al concettuale, al figurativo, senza trascurare poesia visuale, fotografia, grafica, design, assemblaggi polimaterici; tutte le opere sono inoltre impreziosite da piccoli racconti o poesie creati dagli stessi artisti, realizzando nuove icone per una lettura critica dell'omeopatia e del suo approfondimento esistenziale e culturale.

Alcuni progetti

Omeoart, oltre all'organizzazione di esposizioni dove dialogano arte e omeopatia, promuove iniziative culturali che guardano ad una dimensione più ampia, con lo scopo di incoraggiare una lettura umanistica e scientifica della medicina:

- Il seminario esperienzale "Curare con gioia" condotto da Patch Adams: un grande evento, tenutosi nel maggio 2011 a Milano, condotto da Patch Adams, il celebre clown medico statunitense inventore della "terapia del sorriso". L'evento ha visto la presenza di Christian Boiron e di circa 150 tra medici, farmacisti e operatori della salute che hanno potuto sperimentare esercizi relazionali fondati sull'empatia e l'amore.

- L'arte in ospedale: Gregorio Mancino (Greg), artista di Omeoart noto per le sue performance in movimento, ha trasformato il reparto di Neonatologia dell'Ospedale "Macedonio Melloni" di Milano, e la "Maison de Répit" di Bruxelles, che accoglie bambini colpiti da gravi malattie. Un libro per bambini con fiabe scritte dai piccoli pazienti è stato pubblicato e distribuito negli ospedali e nelle scuole elementari.

- Omeoart in collaborazione con l'Associazione Bambini senza sbarre ha rallegrato con i disegni di Greg le sale d'attesa delle carceri di San Vittore, Opera e Bollate (Mi)

Produzione su commessa: Panthera ERP, fai la vera differenza

Chi ha sempre prodotto beni standard e oggi vuole continuare a conquistare fette di mercato, deve affrontare una sfida molto impegnativa: l’evoluzione verso un sistema produttivo capace di donare unicità alla propria offerta, aumentandone la flessibilità e la capacità di personalizzazione secondo le richieste dei clienti. Panthera ERP supporta l’evoluzione di questo business: grazie al suo esclusivo Modello Produttivo, coordina e integra risorse e mezzi senza sprechi, con la massima attenzione all’efficacia di ogni singolo anello della catena produttiva, dall’ordine all’assemblaggio.
Le aziende manifatturiere sono il cuore della trentennale esperienza applicativa da cui nascePanthera, l’ERP che ha nel proprio DNA la naturale interpretazione dei processi produttivi come mix tra la produzione interna e quella esterna, tipica del conto lavoro.
Con la propria visione d’insieme Panthera supporta, sostiene e soddisfa ogni modello di business e in particolare permette alle aziende di:
Aumentare le prestazioni: rendendo possibile l’efficientamento della progettazione e del relativo processo produttivo (concurrent engineering), il controllo dei costi, la gestione dei carichi di lavoro delle risorse coinvolte, il corretto approvvigionamento delle materie prime, la riduzione del magazzino, la gestione delle urgenze.
Ridurre la complessità: unendo le più moderne metodologie a procedure operative intuitive e a una spiccata semplicità applicativa, come il touch screen su device mobili o palmari, per monitorare l’avanzamento lavori e gestire il costo commessa.
Mantenere il controllo: integrando tutte le risorse che concorrono alla commessa con un esclusivo modello produttivo, supportando l’azienda a lavorare per processi, orientandola così verso un sistema di qualità e il miglioramento continuo, includendo tutte le attività di supporto e manutenzione del bene venduto al cliente.
Valore aggiunto di Panthera è la capacità di aiutare le aziende a customizzare i propri prodotti in funzione delle mutevoli richieste di una clientela alla continua ricerca di qualità e personalizzazione. Nel mercato di oggi, caratterizzato dalla prevalenza del modello delle attività a commessa – un modello in cui la parola standard è sempre sostituita da sensibilità e adattabilità – adeguarsi a richieste sempre diverse è indispensabile.
Panthera ERP è pensato per supportare questo business: grazie al suo esclusivo Modello Produttivo,coordina e integra risorse e mezzi senza sprechi, con la massima attenzione all’efficacia di ogni singolo anello della catena produttiva, dall’ordine all’assemblaggio. Questa veduta è trasversale a tutte le funzionalità di Panthera, e aiuta l’azienda a lavorare per processi, accompagnandola nella gestione delle procedure tipiche di questo tipo di produzione: Gestione dell’offerta cliente, Gestione dell’ordine di commessa, Sviluppo delle commesse e sottocommesse, Gestione preventivo di commessa in funzione di schemi di costi preventivi ottenuti su dati storici, Archiviazione della documentazione relativa alla commessa attraverso la gestione documentale, Individuazione di modelli produttivi specifici per commessa e di modelli produttivi dinamici, ovvero sensibili alle varianti commerciali, Pianificazione della domanda con proposizione automatica di suggerimenti di approvvigionamento di produzione, di acquisto e di conto lavoro, Analisi dello scostamento tra i budget e i consuntivi, Gestione dell’organizzazione delle spedizioni con l’utilizzo di picking e packing list, Traduzione in modo semplice delle varianti commerciali, definite dall’ordine del cliente, nelle specifiche di produzione.
Panthera ERP aumenta le prestazioni aziendali perché rende più efficace la progettazione, la produzione, il controllo dei costi, la gestione dei carichi di lavoro, l’approvvigionamento delle materie prime, il magazzino, le urgenze ecc. Inoltre l’esclusivo Modello Produttivo di Panthera ERP governa tutte le risorse necessarie alla produzione, guidando le aziende a lavorare per processi e orientandole al miglioramento continuo.
FONTE: Panthera

Confezione regalo Omia: Lavanda Officinale Bio dona una pelle fresca e profumata.


La Confezione Regalo alla Lavanda Officinale è colorata, profumata e riutilizzabile. Contiene un Bagno Fiori da 400ml alla Lavanda Officinale BIO, una Crema fluida Corpo da 250ml alla Lavanda Officinale BIO, e un guanto esfoliante che completa il trattamento di bellezza.
La Lavanda Officinaleè un piccolo arbusto sempreverde coltivato per il suo delizioso profumo, il rilassante colore dei fiori e le fitte foglie argentee. I fiori, raccolti quando non ancora completamente schiusi, vengono lavorati per ricavarne la preziosa essenza, che possiede proprietà medicamentose e che viene utilizzata ed apprezzata in cosmesi per le sue proprietà calmanti e rinfrescanti.
Il colore stesso della lavanda è considerato il colore del silenzio, della calma e della tranquillità.
La lavandula officinalis o spica è una delle piante più originali e particolari della nostra flora; è una pianta a portamento eretto che può anche arrivare ad un metro di altezza.
I fiori si formano d’estate portati da delle infiorescenze terminali, di colore azzurro-grigiastro e molto profumati.
Una fitta peluria ricopre tutte le parti verdi della pianta.
La Lavanda Officinale oltre ad essere amata per le sue proprietà rinfrescanti e profumanti, viene descritta da Plinio il Vecchio come una delle erbe curative più utilizzate dell’ epoca. In epoca Elisabettiana, la Lavanda inizia il suo periodo di gloria nel campo della profumeria, a tutti è noto il più famoso profumo inglese “The Lavender”. All’epoca, inoltre, le dame cucivano sacchetti contenenti fiori di lavanda all’interno delle sottane. La Lavanda è il fiore che per primo è stato oggetto di studio in Aromacologia. E’ un ottimo trattamento per le pelli impure e stressate.
I prodotti contenuti nella Confezione Regalo alla Lavanda Officinale sono la Crema Fluida Corpo e il Bagno Fiori Erboristico, tutti testati al nichel cromo e cobalto e formulati ad alto contenuto erboristico e cruelty Free (NO test animali su prodotto finito ed ingredienti e NO ingredienti di origine animale), verificato con certificato 040 da ICEA per LAV.

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0

Nuovo record di presenze al PalaMaddalene per il Chieri ’76, nuova vittoria casalinga. Di fronte ad almeno 700 spettatori il Famila HabiMat riscatta il passo falso di Pinerolo e rinnova la tradizione favorevole con l’Asti Volley, centrando il quarto 3-0 fra campionato e coppa in altrettanti confronti interni nell’ultimo anno.
Numeri a parte, l’eredità che la partita lascia alle biancoblu (orfane dell’alzatrice Sonia Gioria a riposo per un leggero infortunio, ben sostituita da Silvia Bazzarone) è soprattutto una prestazione confortante, ottenuta contro avversarie in crescita che hanno confermato di saper giocare una buona pallavolo.

Famila HabiMat Chieri ’76-Asti Volley 3-0 (25-19/ 25-8/ 25-23)
FAMILA HABIMAT CHIERI ’76: Bazzarone 2, Gioia 13, Neriotti 7, Soriani 6, Burzio 8, Mautino 13; Magaraggia (L); Pesce 1, Levra Levron, Zannini, Nada. N.e. Fasano, Vergnano (2L). All. Gallo, 2° Marangio.
ASTI VOLLEY: Bernabé 1, Cortelazzo 6, Piolanti 8, Vinciarelli 4, Borgna 3, Tosi 4; Barbieri (L); Paternoster, Marcolina 3, Trevisan, Dametto. N.e. Dal Maso, Morra (2L). All. Rondinelli, 2° Visconti.
ARBITRI: Cogliati di Milano e Iacono di Gorizia.
NOTE: Durata set: 23′, 20′, 25′. Errori in battuta: 10-9. Ace: 7-4. Muri vincenti: 10-4.

La cronaca
Primo set – Due errori chieresi negli scambi iniziali permettono alle ragazze di Vincenzo Rondinelli di andare sull’1-3. Un muro di Gioia vale il 3-3, in seguito Cortellazzo e Tosi con 2 punti a testa portano la loro formazione sul 3-7. Dopo la prima sosta tecnica (5-8) il Famila HabiMat inizia ad aggiustare il tiro, per pareggiare sul 9-9 con Neriotti che schiaccia a terra dopo un muro. Il primo break si registra sul 12-10 con Gioia e un ace di Bazzarone. Il muro-difesa e il servizio del Chieri ’76 fanno la differenza a ridosso del secondo time-out tecnico (16-13), poi anche le ospiti ci mettono del loro con diversi errori. La frazione termina 25-19 con la battuta sbagliata da Bernabé.
Secondo set – L’equilibrio dura pochi scambi. Al primo tempo di Neriotti e al muro di Gioia (2-0) seguono due punti astigiani, poi inizia un monologo della squadra di Max Gallo. La trascinatrice è Caterina Gioia con 7 punti (compresi 2 ace) già realizzati sul 12-2. Gli ingressi nell’Asti di Dametto, Paternoster e Marcolina per Tosi, Cortelazzo e Barnabé incidono poco: il distacco arriva a +10 (15-5) con Mautino e Soriani, e sale a +15 (22-7) con Neriotti e Burzio. Nel mezzo l’esordio al PalaMaddalene di Simona Zannini che dà il cambio a Neriotti. Il set viene chiuso da Gioia con una schiacciata da posto 2 su alzata in bagher di Zannini dopo la difesa di Bazzarone.
Terzo set – La novità nell’Asti è Marcolina (al posto di Tosi) inserita nel sestetto titolare in diagonale con Barnabé. Prese per mano da Piolanti le biancorosse partono con un piglio più determinato, anche se sul 4-4 Mautino (3 punti, di cui 2 ace), Burzio e Soriani regalano un parziale di 5-0 per la loro squadra. Le ospiti accorciano le distanze grazie a qualche errore chierese (9-7) e si riportano di nuovo sotto da 11-7 a 11-10. La fase di punto a punto (14-13) è spezzata dal Chieri ’76 che sale a 16-13 con un attacco di Marcolina sul nastro e il muro di Bazzarone. Due errori astigiani, 2 punti di Mautino e un muro di Soriani danno alle biancoblu l’illusi one d’aver chiuso i conti (nel mezzo un altro esordio, quello di Irene Nada), invece dopo il 23-17 firmato Neriotti inizia la rimonta avversaria. Piolanti (23-19) e un doppio errore di Gioia (23-22) costringono Max Gallo a spendere entrambi i time-out discrezionali. Neriotti interrompe la serie negativa finalizzando in primo tempo il punto del 24-22, dopo una serie di grandi difese dell’Asti. Al 24-23 di Borgna segue infine il diagonale da posto 4 di Bruna Mautino che chiude l’incontro sul 25-23.

I commenti
Max Gallo: «Abbiamo fatto una buona gara contro una squadra in crescita, con una prestazione positiva soprattutto dal punto di vista del gruppo. Abbiamo battuto bene e murato bene, nei primi due set credo che queste fasi abbiano fatto la differenza. Non abbiamo fatto sentire la mancanza di Sonia Gioria: Silvia Bazzarone ha fatto una buona partita ben supportata dalle altre, dopo qualche errore iniziale ha ripagato la fiducia. Nel finale del terzo set loro sono cresciuti mentre noi siamo stati un po’ frenetici nel voler per forza chiudere, dovevamo restare più tranquilli, però anche questo fa parte del nostro percorso di crescita. Sappiamo di dover lavorare sulla continuità, da una partita all’altra, ma ancora di più all’interno della partita evitando di far rientrare gli avversari».
Silvia Bazzarone: «Ero un po’ emozionata per l’esordio da titolare davanti a questo pubblico. Devo ringraziare le ragazze che mi hanno aiutato, in particolare Sonia che mi ha sempre dato i suoi consigli nelle soste del gioco. Un voto alla mia partita? Mi do un 6».

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