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sabato 31 gennaio 2015

RIOLO TERME (RA): SERATA 'CICLISMO' IN SALSA ROMAGNOLA

 

RIOLO TERME (Ra) - Continuano gi appuntamenti sportivi promossi dall'Associazione Culturale Romagna e dal suo presidente Giuliana Montalti. Dopo la riuscita serata con i pugili Maurizio Stecca, Daniele Laghi e Nello Crosta, si passa ora alle due ruote con ospiti d'eccezione. Infatti, il prossimo 16 febbraio ore 20:00 all'albergo Alma di Riolo Terme si sono dati appuntamento tre campioni romagnoli del ciclismo nazionale. Alla conviviale sportiva saranno presenti i faentini Roberto Conti (vincitore della XVI tappa del Tour de France Valreas-L'Alpe d'Huez nel 1994 e cinque anni dopo del Giro di Romagna) e Yader Zoli (due volte presente ai Giochi Olimpici del 2004 e del 2008 nella specialità mountain bike, tre volte campione italiano). Della riunione sarà anche il fusignanese Gianpaolo Mondini, vincitore di una tappa al Tour de France nel 1999 e campione italiano a cronometro nel 2003. Nel frattempo, la dinamica Giuliana Montalti, presidente dell'Associazione Culturale Romagna, sta già accarezzando l'idea di organizzare un altro evento sportivo per il mese di marzo con qualche centauro campione di motociclismo.

 

                                                  Alfonso Aloisi  

venerdì 30 gennaio 2015

Luigi Esposito e i servizi proposti dalla società EPM S.r.l.

Luigi, Raffaele e Carmine Esposito da anni guidano EPM S.r.l., azienda di punta nel settore dei servizi ambientali e delle energie rinnovabili.

EPM Servizi, guidata da Luigi Esposito e dai figli Carmine e Raffaele, fornisce attività di pulizia di grandi complessi pubblici e privati e aree industriali; sta inoltre sviluppando un business incentrato sull'esecuzione di opere di pubblica utilità.
Epm Servizi

Le principali unità di business di EPM Servizi

Da anni EPM S.r.l., guidata da Luigi Esposito, è una società attiva nel settore dei servizi ambientali e ultimamente ha deciso di ampliare i propri business anche nel comparto legato alle energie rinnovabili. L'azienda ha infatti concluso la costruzione di una centrale idroelettrica ed è in corso l'opera di realizzazione di altre cinque, tramite le quali è possibile produrre e commercializzare energia. Con questo ambizioso progetto, l'azienda si impegna nel rafforzare la sua attuale posizione sul mercato di riferimento, nell'ampliare il proprio portafoglio clienti e nel consolidare i rapporti precedentemente stipulati con imprese e persone fisiche. Parallelamente alla business unit denominata "Energy", ne è stata sviluppata una ulteriore dedicata all'esecuzione di opere pubbliche tramite il project financing. Il project financing è un metodo che consiste nel fornire un finanziamento per l'attuazione di opere pubbliche, il quale viene sostenuto dalla gestione dell'opera e dai flussi di cassa che ne derivano.


EPM Servizi: progettazione e gestione di Centri Elaborazione Dati

Luigi Esposito, da sempre, pone grande attenzione ai bisogni del cliente e si è impegnato nella realizzazione di servizi e appositi sistemi in grado di semplificare la gestione aziendale da parte degli imprenditori. Nell'ottica di questo obiettivo, EPM Servizi è in grado di progettare e gestire sofisticati CED - Centri Elaborazione Dati che permettono di governare al meglio appalti, amministrazione e archiviare tutti i documenti societari. Oltre a questo il CED è in grado di coordinare la strumentazione interna di un'azienda e anche la sua infrastruttura IT. In sostanza il CED è uno strumento fondamentale per la gestione corretta di tutte le attività di un'azienda, in grado di unificare tutti i processi amministrativi, contabili e di gestione.

Per maggiori informazioni relative alle attività di EPM Servizi, visita il profilo della società su Professionisti e Aziende.

giovedì 29 gennaio 2015

Regalatevi un ponte del 1 maggio, con l'offerta del Touring di Rimini

La Riviera Romagnola è un territorio davvero incredibile, quando si parla di eventi, manifestazioni, idee per ritagliarsi un week end e partire. Quest’anno, poi, anche il calendario ha di certo dato una grossa mano fornendo più di un pretesto per cercare già delle offerte del 1 maggio 2015 a Rimini, per esempio, ed organizzare il prossimo viaggio al mare.

Va detto che sono numerose le offerte degli alberghi 4 stelle sul mare di Rimini, per cui non è facile trovare al volo la proposta migliore.

Allora, se cercate un’idea molto interessante e state pensando ad un ponte del 1 maggio di grande relax (visto che per altro è la Festa dei Lavoratori, e chi, più di loro, avrebbe bisogno di riposo?), il consiglio è tutto per l’Hotel Touring 4 stelle, che trovate in Viale Regina Margherita 82 a Miramare di Rimini.

L’Hotel Touring è aperto tutto l’anno ed apprezzato anche dalla clientela business, soprattutto in ragione degli spazi per i meeting e congressi e della grande eleganza della struttura, tuttavia è sempre più scelto anche per i tradizionali soggiorni leisure e vanno a ruba in estate le sue proposte all inclusive per giovani e famiglie.

In questo caso, per il primo maggio, potrebbe essere davvero la scelta giusta perché ha un sontuoso centro benessere, la Dolce Vita Spa, nella quale potete anche regalarvi massaggi o trattamenti estetici su prenotazione.

Scegliendo il trattamento in mezza pensione, potreste magari pensare di arricchire il week end recandovi a visitare San Marino, San Leo, Gradara e gli altri borghi medievali che rendono assai affascinante il territorio dell’entroterra romagnolo!

Ci state ancora pensando? Visitate direttamente il sito ufficiale dell’Hotel Touring e verificate direttamente la bontà dell’offerta per il 1 maggio 2015 a Rimini!

Alfonso Kratter, Amministratore Delegato di Inoxveneta S.p.a. dal 1987

Il percorso svolto da Alfonso Kratter all’interno dell’azienda Inoxveneta S.p.a. e le ulteriori collaborazioni con aziende leader di settore.

Alfonso Kratter è uno dei principali imprenditori attivi nel settore della produzione e della lavorazione dell'acciaio inossidabile in Italia.
Alfonso Kratter foto

La carriera di Alfonso Kratter in Inoxveneta S.p.a.

Alfonso Kratter, classe 1958, nasce a Venezia, città in cui prende parte al corso di laurea in Economia Aziendale presso l'Università degli Studi di Venezia, e in cui consegue nel 1984 il Master of Science MScEcon e la specializzazione in Finance presso la London School of Economics and Political Science (LSE). Nel 1987 avvia il proprio percorso professionale entrando a far parte di Inoxveneta, un delle principali società con sede a Vittorio Veneto attiva nella lavorazione e nella produzione di acciaio inossidabile, di cui è nominato Amministratore Delegato. Nel corso degli anni la società si è configurata come una delle leader di settore, riuscendo a raggiungere un livello di fatturato superiore ai 15 milioni di Euro. L'azienda è impegnata principalmente nella produzione di specifiche componenti ed assiemi in lamiera, fondamentali per la realizzazione di cucine professionali ed elettrodomestici di ogni tipo. L'azienda, per rimanere sempre ai massimi livelli nel mercato di riferimento, investe molto in ricerca ed innovazione ed è dotata delle più moderne tecnologie con un alto livello si specializzazione in grado di fornire lavorati di primissima categoria che le hanno consentito di operare a livello globale e all'interno di progetti d'eccellenza.

Alcune delle ulteriori collaborazioni di Alfonso Kratter

Nel 1992 inizia la collaborazione tra Alfonso Kratter e Ilsa S.p.a., all'interno della quale ricopre il ruolo di Consigliere sino al 1998. L'azienda è leader su tutto il territorio nazionale nella produzione di frigoriferi destinati all'utilizzo all'interno di cucine industriali, oltre ad occuparsi della produzione di semilavorati e della produzione di specifici progetti presentati da aziende terze. Dal 1993 al 2002 ricopre la medesima posizione di Consigliere anche all'interno di Moretti S.p.a., una delle principali aziende concessionarie di AgipGas per la distribuzione di prodotti petroliferi.

Per maggiori informazioni relative alla carriera di Alfonso Kratter visita il profilo presente su Viadeo.

Nicola Savoretti, manager esperto in cooperazione internazionale

I ruoli ricoperti dal manager italiano Nicola Savoretti nel corso della sua carriera professionale e gli attuali incarichi in collaborazione con l’ONU.

Il percorso professionale e le esperienze di Nicola Savoretti, manager con un'ampia conoscenza a livello professionale nel settore della cooperazione internazionale.
Nicola Savoretti

Il percorso formativo e le prime esperienze professionali di Nicola Savoretti

Nicola Savoretti affronta un percorso formativo di stampo multiculturale, caratterizzato da un grande numero di spostamenti all'interno di tutto il territorio europeo. Inizialmente vive e studia nella località sciistica di Courmayeur e nel 1977 si sposta a Monte Carlo dove consegue il brevetto di studi del primo ciclo francese - BEPC presso l'istituto francescano della città. L'anno successivo si muove nuovamente, questa volta a Mosca, ottenendo un ulteriore diploma di studi superiori all'interno di un istituto sovietico. Terminato il primo ciclo di studi, si reca in Svizzera per intraprendere il percorso universitario presso la facoltà di Legge nella città di Ginevra e, successivamente, un Master in Business Administration tenuto presso la Webster University. Portati a termine definitivamente gli studi, nel 1984 intraprende il proprio percorso professionale iniziando a collaborare all'interno dell'azienda a gestione famigliare del padre, Funivie Val Veny di Courmayeur, dove gli viene assegnato l'incarico di Responsabile delle pubbliche relazioni. Ricopre il ruolo per i successivi due anni, sino all'ingresso nella società svizzera De La Rue Giori, una delle principali aziende attive nella produzione di attrezzature di stampa per valute e documenti di sicurezza, dove viene nominato assistente del Vicepresidente.


Nicola Savoretti: la carriera professionale dagli anni '90 a oggi

Negli anni '90 Nicola Savoretti lavora inizialmente come Area Manager e General Manager dell'azienda farmaceutica ARES-SERONO. Prosegue il proprio percorso fondando Sanoder Consultants, per rappresentare aziende straniere in territorio russo, e Chronolux, la maggiore azienda per l'importazione di prodotti di lusso svizzeri, italiani e francesi. Si specializza anche nell'ambito della cooperazione internazionale, promuovendo il turismo russo in Tailandia e le aziende italiane nella federazione russa. Attualmente collabora con l'ONU con il ruolo di Presidente di Emercom e Chairman of the Board dell'Agenzia per il supporto dell'ICDO.

Per avere maggiori informazioni sulla carriera e sulle esperienze professionali di Nicola Savoretti, visita il profilo del manager su Xing.

martedì 27 gennaio 2015

Borse per appassionati

Con la certezza di far felici tutte le donne (o quasi) con questa notizia, parliamo oggi di borse. Saranno liete infatti tutte le appassionate di scoprire questo nuovo sito, La Borsa che Vorrei, che si presenta come un vero e proprio portale dalle innumerevoli risorse. Com'è intuibile il campo d'interesse è quello della moda, ma indubbiamente originale è il modo in cui viene presentato nel sito. A seconda di quale sia il vostro grado di interesse nel settore, potrete rimanere comunque soddisfatte.
Il sito infatti è un ottimo strumento di informazione, ricco di articoli e curiosità sul mondo non solo della moda ma anche del gossip, aiutato anche dalla corrispondente pagina facebook grazie a cui la condivisione diventa immediata e interattiva. Per chi invece non è solo interessato alle ultime news ma anche alle collezioni e alle tendenze, potrà trovare delle apposite sezioni di notizie e approfondimenti, oltre che un'accurata divisione dei prodotti o per tipologia o per marca. Numerosissime le combinazioni possibili: dalle borse a tracolla alle pochette, da Fendi a Chanel per le grandi firme. Il tutto rivestito da una grafica semplice ma gradevole.
Per chi poi non fosse ancora pienamente convinto, non poteva certo mancare la possibilità dell'acquisto online. Il sito infatti offre anche questa possibilità grazie a ben tre piattaforme di vendita diretta e a una costante presenza di articoli, descrizioni e suggerimenti che facilitano la scelta del prodotto per il cliente.
Un sito insomma per essere informati, intrattenuti e serviti all'interno della moda e dello shopping.

lunedì 26 gennaio 2015

La biografia e l’esperienza all’interno di Morex dell’imprenditore Michele Monachino

Michele Monachino è un affermato imprenditore nel settore dei trasporti e della logistica italiana, di cui è uno dei principali esponenti a livello nazionale.


La biografia professionale di Michele Monachino

Michele Monachino nasce nella città di Bari, in cui attualmente risiede e dove svolge i propri studi. Nel 1992 avvia il proprio percorso professionale entrando a far parte di SET, una società attiva principalmente nel settore dedicato all'Home Delivery e associata a Postal Market, la principale azienda di vendite per corrispondenza e all'avanguardia tecnologica. Nel corso di questa esperienza ha l'opportunità quindi di apprendere dai migliori professionisti presenti su tutto il territorio nazionale e acquisire competenze fondamentali per il proseguo del suo percorso professionale. Nel 1999 lascia l'incarico per avviare un percorso in proprio e mette a frutto tutte le competenze fondando Morex Logistica. Nel corso degli anni l'imprenditore amplia i propri settori di attività entrando anche nel campo della sostenibilità ambientale e nella produzione di energia elettrica tramite il solo utilizzo di fonti rinnovabili; nel 2014 entra anche nel settore della siderurgia italiana grazie all'acquisizione della società Elettrocarbonium.


L'esperienza di Michele Monachino all'interno di Morex

Michele Monachino fonda Morex nel 1999 principalmente come società di trasporto altamente specializzata nei servizi di Home Delivery ma, nel corso degli anni, decide di affiancare a tali attività la fornitura di servizi logistici avanzati che attualmente coprono oltre il 90% del fatturato complessivo della società. La società dispone al proprio attivo di diverse sedi nelle città di Bari, Napoli e Marostica, in cui è in grado di garantire servizi di logistica inbound e outbound, supplychain estese con possibilità di richiedere una progettazione completa e personalizzata a seconda delle esigenze, manufacturing, trasporto, technicalcourier, logistica aftermarket. Uno dei punti di forza è la possibilità di tenere facilmente traccia di ogni differente fase del processo, avendo a disposizione numerose informazioni in tempo reale, come ad esempio quelle relative alla rintracciabilità.


Per maggiori informazioni relative alla carriera di Michele Monachino visita il profilo presente su Professionisti e Aziende.

sabato 24 gennaio 2015

Spedire a Cardiff? Ecco alcuni validi consigli

Se desiderate spedire a Cardiff un pacco oppure una busta e non sapete come fare, la soluzione ai vostri problemi c’è ed è rappresentata da Spedireadesso.com, lo spedizioniere di fiducia che permette di inoltrare buste, pacchi e merce pallettizzata a prezzi davvero convenienti e con l’assoluta garanzia della consegna al destinatario. E adesso, ecco tutte le fasi da espletare per spedire correttamente a Cardiff un pacco.

La prima operazione da compiere sarà imballare correttamente gli articoli da inserire nella scatola di cartone e sigillare il tutto con nastro adesivo, badando bene che dalla scatola non fuoriescano oggetti, che non si creino fastidiose sporgenze e che la scatola sia perfettamente integra e solida. 



Un imballaggio eseguito correttamente, infatti, evita che possibili oscillazioni durante il trasporto possano in qualche modo compromettere la merce propria o altrui. Inoltre, prima ancora di questa operazione, è possibile dare un’occhiata alla lista degli oggetti proibiti, presente sul sito, che comprende tutti quegli articoli che la legislazione vigente ne vieta il trasporto perché ritenuti pericolosi per oggetti e persone. Successivamente, è necessario procedere alla compilazione del modulo online, che va compilato correttamente in tutti campi richiesti.

 A tal proposito è necessario indicare l’indirizzo e-mail ed uno o più numeri telefonici, anche un fisso, per essere più facilmente reperibili. Segue, poi, il pagamento elettronico anticipato, tramite Paypal oppure carta di credito e dopo di esso la ricezione dell’email di conferma che conterrà le varie etichette di spedizione, una per ogni pacco da spedire, da apporre sulle scatole pronte per attendere il passaggio del corriere espresso, che si recherà presso il domicilio indicato in fase di prenotazione dell’ordine per ritirare il pacco imballato correttamente, seguendo i consigli e le video-guide presenti sul sito. 

L’etichetta di spedizione è importantissima perché consente di effettuare il monitoraggio della merce da spedire e scoprire anche la data oppure l’ora presunte d’arrivo a destinazione. Inserendo, infatti, il codice composto di lettere e cifre presente su di essa permette all’utente di scoprire il percorso effettuato o da effettuare del proprio pacco. Spedire a Cardiff un pacco da 0 a 50 kg ha un costo pari a 29,00 euro IVA inclusa e ciò che sostanzialmente diversifica in positivo questo servizio dagli altri presenti online è il fatto che non viene applicato alcun calcolo volumetrico e i tempi di consegna sono davvero rapidi e veloci. 

Per spedire merce pallettizzata invece, è necessario compilare il preventivo gratuito ed attendere la risposta tempestiva dello staff, che fornirà all’utente un preventivo costruito sulle reali esigenze di spedizione. Per spedire a Cardiff, una busta, invece, è necessario compilare il relativo modulo online e il costo della spedizione sarà di soli 19,00 euro IVA inclusa e in tale prezzo è compresa anche l’inoltro di un piccolo pacco fino a 1 Kg. Oggetti piccoli o piccoli elettrodomestici, quindi, potranno viaggiare sicuri a meno di 20 euro IVA compresa!

La cartomanzia professionale al telefono, ecco dove

Se il mondo della cartomanzia e della chiaroveggenza vi affascina, lasciatevi stupire e sorprendere da un servizio di qualità, che ha accolto al suo interno cartomanti esperti e preparati, figure talentuose in modo da offrire, 7 giorni su 7 e dalle 7 del mattino all’una di notte, una cartomanzia professionale al telefono! Cartomanti24.it è un grande portale che accoglie al suo interno cartomanti, astrocartomanti, astrologhi e diversi operatori esoterici telefonici, specializzati nella lettura ed interpretazione dei tarocchi secondo metodi antichissimi e proprio attraverso queste tecniche e metodologie sono in grado di offrire delle previsioni oneste e sincere su diverse sfere della vita: amore, fortuna, denaro affari, vita di coppia.

 Ma non solo. Grazie alla presenza di validissimi esperti nella lettura delle stelle e dei segni zodiacali, è possibile scoprire che affinità intercorre tra voi e il vostro partner. Fantastico vero? La cartomanzia professionale al telefono, inoltre, si avvale anche di sensitivi, ovvero persone in grado di predire ciò che è, ciò che sarà e ciò che è stato attraverso le proprie doti sensitive! Perché cartomanzia professionale significa cartomanti onesti, preparati, specializzati e che hanno dietro anni e anni di duro lavoro e preparazione indiscussa. Veri e proprie esperti, dunque, che hanno studiato e maturato esperienze professionali in più ambiti e che riescono a padroneggiare con maestria le carte e i tarocchi per fornire responsi accurati, affidabili e veritieri. 
 
I prezzi sono tutti a meno di 1 euro al minuto, sia chiamando da telefono fisso che da cellulare. Non ci credete? Cliccate sul questo link per ricevere maggiori informazioni su tutti i servizi offerti.

E adesso un occhio alla tariffe e ai numeri da comporre. Chiamando il numero 899.03.20.58 pagherete soltanto 0,64 euro al minuto da rete fissa e solo 0,98 euro da cellulare; telefonando invece il numero 0423.70.51.67 pagherete solo 0,54 euro al minuto, addebitando però il costo del servizio su carta di credito. Cartomanti24.it, il servizio di cartomanzia al telefono vi aspetta, chiamate subito!

venerdì 23 gennaio 2015

DON SANTE ORSANI RACCONTA IL "MIRACOLO" DELL'ABBAZIA DI VALSENIO

Casola Valsenio (Ra) – Nessuno avrebbe potuto mai immaginare che dal restauro e recupero dell'abbazia di San Giovanni Battista ubicata in Valsenio potesse scaturire un vero e proprio "miracolo" di natura storica ed architettonica. Occorre però partire dall'inizio per comprendere fino in fondo i passaggi intervenuti nel tempo. Il Vescovo di Imola monsignor Tommaso Ghirelli, attorno al 2003, decise di restaurare la chiesa di Borgo Rivola conferendo mandato al parroco don Giovanni Visani di provvedere a tutte le varie incombenze necessarie. Di lì a poco lo stesso Vescovo di Imola decise di restaurare anche l'abbazia di San Giovanni Battista in Valsenio. Il progetto di restauro viene affidato all'architetto Roberto Pistolesi di Forlì e presentato, per competenza, al comune di Casola Valsenio, alla C.E.I. (Conferenza Episcopale Italiana), alla Soprintendenza alle Belle Arti di Ravenna, alla Regione Emilia-Romagna e naturalmente agli sponsor principali quali la Cassa di Risparmio di Imola ed alla Cassa di Risparmio di Ravenna. Intanto, al parroco dell'abbazia di Valsenio era succeduto don Sante Orsani che in pratica ha avviato i lavori di recupero e restauro del complesso monastico. Il primo intervento doveva consistere in particolare nel rifacimento del vecchio pavimento in piastrelle al fine di poterne posizione un altro ex novo. La prima grande sorpresa è stata registrata proprio all'inizio dei lavori quando sono saltate fuori ben cinque pavimentazioni sovrapposte. Racconta don Sante Orsani: "Durante la rimozione dei vari strati di pavimentazione sono venute alla luce molte tombe da cui sono stati recuperati tanti reperti. Gli stessi sono stati trasferiti alla Soprintendenza per il restauro e la catalogazione al fine di organizzare successivamente una mostra permanente all'interno dell'abbazia". Continua don Sante: "Abbiamo trovato tombe persino sotto l'abside e credevamo di poter proseguire con la nuova pavimentazione dopo aver sistemato le tombe. Ma c'era anche la necessità di consolidare l'esterno dell'abbazia con micro-pali della profondità di circa diciotto metri". Ricorda don Sante: "Di colpo, con sorpresa di tutti, è saltato fuori un muro con un oblò e da lì ci siamo resi conto della presenza di una cripta che in precedenza rappresentava la parte principale o centrale della chiesa trilobata del VII secolo d.c.". E ancora don Sante: "E' affiorata una seconda cripta e si pensa che, probabilmente, possa esserci persino la terza. E' convinzione comune che la chiesa trilobata, come è visibile ad occhio nudo, sia stata ricoperta dal terreno della collina di fronte. Sono state trovate –continua il parroco- due grandi colonne nella navata sinistra e gli esperti dicono che si tratterebbe di un edificio pre-cristiano, probabilmente un tempio pagano. A quei tempi i fabbricati adibiti al culto venivano ubicati nelle vicinanza di sorgenti dal momento che era necessario avere molta acqua a disposizione per le normali abluzioni". Sottolinea don Sante: "Proprio nei pressi esiste un pozzo alimentato da una falda continua di acqua potabile che prosegue nel campo circostante". Sulla chiesa del X secolo don Sante aggiunge: "Fu realizzata seguendo lo stile romanico: otto archi e tre navate in pietra a tutto sesto di cui sono rimaste tracce visibili. Nel 1850 –chiosa don Sante- il parroco di allora volle far somigliare a tutti i costi la sua chiesa a quella di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. Infatti, fece demolire diversi archi ed alzò il piano di campagna dell'edificio ricavando colonne in stile bizantino, realizzò una cupola al di sopra dell'altare con le figure dei quattro evangelisti e nel catino retrostante furono rappresentate dodici pecore (riferimento chiaro agli apostoli), la croce di Cristo e il piccolo San Giovanni Battista con l'agnello in braccio sulla stile di Sant'Apollinare. Tutto questo ha fatto perdere il fascino originario dello stile romanico iniziale". Per don Sante non è stato un periodo di grande tranquillità: "In effetti c'è stato un grande lavoro di raccordo e di impegno, con tante notti insonni dovute ai numerosi pensieri che il restauro mi ha procurato, ma alla fine anche molte soddisfazioni per me e per tutti quelli che mi sono stati vicini". Come afferma don Sante Orsani, le ricadute turistiche sono interessanti: "Il sito è molto visitato in tutte le stagioni dell'anno. Non solo turisti locali, ma anche esteri con pullman provenienti spesso da Germania, Austria ed Inghilterra".

                                                                Alfonso Aloisi

mercoledì 21 gennaio 2015

Apertura store Meam Yoar a Roma, di Sciscione e Ceccano, giovani stilisti di Latina.




Venerdì 16 gennaio si è svolta a Roma l'apertura dell'open fashion day Meam Yoar, il progetto nato grazie al desiderio di Casimiro Sciscione e Tommaso Ceccano, giovani stilisti di Latina, di esprimere con le loro creazioni un nuovo concetto di moda che unisce l’urban style più contemporaneo ad uno stile più minimal e geometrico. Grande dimostrazione di coraggio per due giovani ragazzi che a dispetto della grande crisi che sta danneggiando l'economia italiana e i tanti giovani con grandi sogni e poche possibilità, si sono rimboccati le maniche e hanno dato il via ad un progetto innovativo, artistico ed estremamente ambizioso. Fra i maggiori promotori dello show biz, che indossano i capi da anni, il conduttore televisivo Anthony Peth, testimonial della serata. Tanti gli ospiti presenti che hanno sostenuto e applaudito i capi della nuova collezione alla sfilata firmata Meam Yoar tra cui: Niccolò Centioni de "i Cesaroni", a breve in onda su Rai uno con Milli Carlucci per "Notti sul ghiaccio", l'affascinante Maria Monsè, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi con il Marchese Ferraioli, gli attori Gabriele Marconi, Cosetta Turco, Elena Ossola, Elisabetta Pellini, Luciana Frazzetto, il conduttore di “Numeri uno” su Rai Due Angelo Martini, il giornalista Antonello Lauretti, il Più bello d'Italia Damiano Cioci, lo stilista Filippo Lafontana, Kira Ruffo, Simone Amato, da Sky meteo Martina Menichini, Elisabetta Viaggi, il prefetto Fulvio Rocco, l'opinionista tv Jolanda Gurrieri, il fashion director Marco Scorza, la manager Emanuela Corsello, il fashion blogger Marco Ricci con Gabriella Chiarappa, Lisa Bernardini con le giornaliste e scrittrici Natascia e Romina Malizia, la look maker Gisella Peana, da Mister Italia Giuseppe Valletti, la cantante Star Eliza, Michele Conidi regista, Mauro Travasso giornalista e scrittore, Emanuela Scanu e tanti altri. L’ispirazione proveniente da un viaggio in Messico imperversa nel look riscontrandolo negli interventi di stampe etniche e nei tessuti tecnicolore vivaci che richiamano il dias de los muertos. A Roma prende vita l’azienda che unisce queste due realtà da cui il nome Meam Yoar (Maya+Rome). Inizialmente, avendo già maturato esperienza nell‘e-commerce, per una diffusione capillare dei propri prodotti, i pezzi si potevano trovare in vendita on-line assicurando ai clienti un customer service rapido ed efficiente in aggiunta d’abiti custom-made. Poi mossi dalla ricerca d’espressione completa, anche grazie al contributo di Marco Magliocchetti, è nato lo store/club Meam Yoar, a Roma in Via Capponi 82 (zona San Giovanni), che offre ai clienti la possibilità di vivere direttamente il mondo artistico intorno al quale si sviluppano e prendono vita le idee e le attività Meam, e per i più modaioli anche sorseggiando un drink! Il locale è stato anche predisposto per lo svolgimento di corsi di fotografia e moda in puro stile Meam. Il primo traguardo è stato quello di creare una vera e propria collezione firmata Meam che unisce il loro punto di vista con quello di una stilista emergente Elisa Rossini, che è entrata a far parte di questo mondo con già varie esperienze alle spalle in boutique e grandi aziende di moda. All’interno del nuovo store Meam Yoar si possono trovare capi sia per uomo che per donna, la particolarità è la presenza di molti pezzi unisex proprio per affermare questa nuova tendenza all’androginia della donna forte e dinamica che sempre più si avvicina alla moda men street. La collezione cattura con la sua dicromia black and white, onnipresente all’interno dello store. La sensazione che si ha venendo a contatto per la prima volta con questo brand è di essere imprigionati in un mondo dalle linee essenziali e con un sapore minimal geometrico senza ombre, black and white appunto, all’interno del quale la realtà si staglia sprigionando tutta la sua vivacità, con le nuance più accese del blue elettrico, del verde shock, del lime e del bruciato alleggerito dalla morbidezza più naturale dello skin e delle trasparenze. Sono presenti anche riferimenti rosso mosto più contemporanei e di tendenza durante questo inverno. I tessuti, tra cui il neoprene ed i mix d’organza rappresentano la visione più attuale e sperimentale di questi giovani stilisti. I capispalla e le felpe oversize rappresentano l’ennesimo richiamo ad un mondo più asessuato dove le forme e i volumi del corpo sono plasmate dal tessuto stesso. I volumi easy nei jersey più comodi ci regalano fitpratici, facilmente indossabili per la day life più urbana e modaiola. L’abbondante utilizzo dell’eco-pelle, rappresenta l’animo forte e grintoso con richiami glam rock nei giubbini bikers e nelle gonne a ruota d’ispirazione retro e nei vari interventi sulle ecopellicce tecnicolor, del marchio Meam Yoar. I particolari hand-made come gli accessori incorporati negli abiti stessi, o gli interventi di pittura e lavaggi, sono curati con la massima attenzione, rendendo i pezzi unici.

F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture, maggiore fondo di investimenti presente in Italia

Descrizione e storia del fondo infrastrutturale F2i e dei principali investimenti effettuati dalla sua fondazione fino ad oggi.

Le principali caratteristiche che hanno reso il fondo F2i il più importante nel settore degli investimenti infrastrutturali presenti in un solo Paese.
F2i - Fondi Italiani per le Infrastrutture

Il profilo del fondo infrastrutturale F2i

Sin dalla sua costituzione il fondo infrastrutturale F2i ha lavorato con grande impegno, riuscendo a raggiungere una raccolta di 1.852 milioni di Euro: grazie a questo importante risultato si configura come il più grande operante in Italia e come uno dei principali Country Fund al mondo. Il fondo nasce come uno strumento privatistico ma istituzionale a cui collaborano sponsor dall'elevato standing quali il Governo italiano tramite la Cassa Depositi e Prestiti, i maggiori istituti finanziari italiani come Unicredit e Intesa SanPaolo, Ardian, i network delle Fondazioni ex bancarie e delle Casse di Previdenza private, assicurazioni vita e fondi pensionistici. L'obiettivo di F2i è quello di acquisire importanti partecipazioni di lungo termine, seguendo una logica industriale, nel settore delle infrastrutture italiane. I principali investimenti effettuati riguardano differenti settori di mercato: F2i è infatti presente con importanti partecipazioni in 2i Rete Gas (distribuzione del gas), Mediterranea delle Acque (servizi idrici integrati), Alerion e HFV (energie rinnovabili), Infracis (autostrade), Gesac, Sagat, Sea (settore Aeroporti), SIA (sistemi di pagamento), TRM (waste-to-energy).


I progetti futuri di investimento del fondo F2i

Nel mese di dicembre 2014, F2i ha partecipato al bando di gara per l'affidamento delle circa 6.300 torri messe sul mercato da Wind, uno dei principali operatori telefonici e internet presenti su tutto il territorio nazionale italiano. Il fondo, guidato da Renato Ravanelli, è in competizione, in consorzio con il fondo Providence, con altre tre differenti società per aggiudicarsi le numerose torri messe in vendita dal noto operatore delle telecomunicazioni.

Per maggiori informazioni relative a F2i e agli investimenti, visita il blog ufficiale del fondo.

Alluminio...il valore di un materiale



 Per comprendere il valore di un materiale è indispensabile fare un'attenta valutazione, dell'uso dello stesso, analizzando le implicazioni per la salute, l'eco-sostenibilità, la manutenzione, il risparmio energetico e la resistenza nel tempo agli agenti atmosferici.

L'alluminio non ha alcuna implicazione tossicologica per la salute poiché non rilascia sostanze tossiche per l'uomo, inoltre può essere riusato infinite volte, con un dispendio contenuto d'energia, senza dispersione di particelle nocive nell'ambiente. É importante sapere che oggi l'alluminio dismesso può essere considerato un bene rivalutabile in quanto può essere “rivenduto” per il riciclo.

Uno degli impieghi frequenti dell'alluminio è  la realizzazione di infissi, visto che può essere personalizzato con numerosissime finiture creative, per cui si presta in modo eccellente alle realizzazioni estetiche di facciate continue e costruzioni di modern art. Si presta però anche a soluzioni stilistiche retrò, visto che è disponibile con profili ispirati a materiali più antichi come bronzo o legno, ovviamente anche in questo caso le finiture … fanno il resto. Inoltre associato a materiali ignifughi, può essere impiegato per la creazione di porte capaci di resistere al fuoco.
Grazie alla sua resistenza nel tempo, visto che non si corrode,  non necessita di grande manutenzione, se non la pulizia, che viene effettuata come quella del vetro, infatti è un materiale che non si deteriora al sole o agli sbalzi di temperatura.

Con le sue naturali caratteristiche tecniche l'alluminio assicura leggerezza (quindi facilità di montaggio), sicurezza contro le effrazioni e, visto che può essere realizzato con taglio termico, può essere considerato un materiale eco-sostenibile perché può assicurare bassa trasmittanza termica.

Per tutti questi valori oggi viene, a piena voce, considerato il materiale del futuro!

martedì 20 gennaio 2015

Le esperienze di Claudio Sforza prima dell’ingresso all’interno del Gruppo Ilva

Claudio Sforza nel corso della sua carriera professionale ha collaborato con alcune delle principali società italiane, come Poste Italiane, Wind S.p.a. e Telecom Italia.

Claudio Sforza è un importante manager italiano che può vantare numerose esperienze di gestione finanziaria per importanti aziende di servizi in territorio nazionale e anche all'interno della Pubblica Amministrazione.
Claudio Sforza - Gamenet


La carriera professionale del manager italiano Claudio Sforza

Dopo aver conseguito la laurea in Economia e Commercio nel 1981 all'università La Sapienza di Roma, Claudio Sforza si iscrive all'albo come Dottore Commercialista e Revisore Ufficiale dei Conti. Nello stesso anno inizia un percorso professionale presso una nota multinazionale farmaceutica, Pfizer S.p.a., in cui riveste il ruolo di Responsabile Amministrativo. Nel 1983 conclude l'esperienza ed entra a far parte di Gepi S.p.a., un'importante holding finanziaria in cui riveste il ruolo di Manager del servizio Assistenza Gestionale alle Partecipate. Dal 1984 avvia diverse collaborazioni all'interno del settore delle telecomunicazioni, prima con Italcable, poi con Iritel e infine con Telecom Italia: rimane nel medesimo settore per oltre 15 anni arrivando a ricoprire incarichi di responsabilità sempre crescente, raggiungendo anche il livello di Corporate. Lasciato l'incarico in Telecom, passa a Wind S.p.a. come Responsabile della Divisione Business e viene nominato anche Amministratore Delegato di IT Net S.p.a., una delle società appartenenti al gruppo. Nel 2003 entra in Poste Italiane S.p.a. ricoprendo importanti ruoli gestionali nel settore amministrativo, finanziario e del risk management e gestendo l'intero patrimonio immobiliare della società. Nel 2012 passa a Gamenet S.p.a. con il ruolo di Amministratore Delegato. Attualmente ricopre le cariche di Consulente Strategico di Gamenet e CFO all'interno del Gruppo Ilva.


Il percorso di Claudio Sforza all'interno di Postel S.p.a.

L'esperienza di Claudio Sforza in Postel S.p.a. ha inizio nel Settembre del 2007, con la nomina ad Amministratore Delegato. L'azienda nasce nel 1987 tramite la collaborazione tra Poste Italiane ed Elsag: insieme sviluppano un innovativo servizio di posta elettronica ibrida in grado di consentire la gestione in outsourcing di tutta la corrispondenza obbligatoria, il tutto effettuato utilizzando una piattaforma telematica.

Per maggiori informazioni sulla carriera professionale di Claudio Sforza visita il profilo presente su Professionisti Italiani.

lunedì 19 gennaio 2015

Giovanni Fasciano, manager internazionale del settore manifatturiero

Il percorso svolto da Giovanni Fasciano, caratterizzato dall’introduzione nel mercato dell’orologeria di importanti innovazioni che hanno cambiato il settore.

Giovanni Fasciano è uno dei principali manager presenti all'interno del mondo del lusso italiano ed internazionale, in cui ricopre attualmente la posizione di Consulente.

Giovanni Fasciano
I punti salienti che hanno caratterizzato la carriera di Giovanni Fasciano

Il percorso di Giovanni Fasciano prende avvio nel 1998 quando decide di trasferirsi nella città di Hong Kong per ricoprire la posizione di Marketing Manager all'interno della società Time Force LTD di Hong Kong. L'incarico ricoperto gli consente di seguire in prima persona l'intero processo di realizzazione e produzione di tutti i nuovi prodotti aziendali e di gestire tutta la vasta gamma di clienti situati all'interno del contesto europeo. Grazie a questa importante esperienza professionale e all'impegno profuso nel compiere il proprio incarico viene messo a capo di un nuovo ramo societario, Time Force Europe S.p.a., impegnata nella gestione esclusiva di tutto il territorio dell'Unione Europea con il ruolo di General Manager. L'esperienza si conclude nel 2003 con il passaggio a Global Watch Industries, in cui rimarrà per i successivi nove anni. Nel 2012 infine inizia il suo percorso come Consulente collaborando con Timexpose Limited.


L'esperienza di Giovanni Fasciano in Global Watch Industries

Nel corso del lungo periodo trascorso all'interno di Global Watch Industries arriva a ricoprire incarichi dirigenziali di primaria importanza; nel 2003 riceve infatti la nomina a General Manager, ricoperta sino al termine del 2005 e, nel 2006, è nominato Presidente e CEO. Nel 2008 riceve infine l'incarico di CEO per Global Watch Industries Asia Pacific Limited, con sede nella città di Hong Kong. Grazie al contributo fornito da Giovanni Fasciano l'azienda si impone all'interno di un mercato molto competitivo, quello dell'orologeria di lusso, a livello internazionale.

Per maggiori informazioni riguardanti il percorso professionale di Giovanni Fasciano visita il profilo presente su Professionisti e Aziende.

venerdì 16 gennaio 2015

Kit frizione e volano Valeo: qualità e convenienza

I kit frizione e volano Valeo sono tra i più utilizzati in Europa sui veicoli con montaggio di serie oppure quando si rende necessaria la sostituzione in officina. Quando il sistema frizione e volano è diventato col tempo poco efficiente, infatti, sulla vettura iniziano a verificarsi situazioni di malfunzionamento ed anomalie tali che spesso è necessario recarsi in officina con la massima urgenza. 

Con un kit frizione e volano Valeo nuovo nuovo si possono risolvere in un sol colpo tutti i problemi legati, ad esempio, alle difficoltà nel cambiare la marcia, alla presenza di rumori e, nei casi ancor più gravi, a vibrazioni, a slittamenti ed a perdita di trazione.

Installando un kit frizione e volano Valeo si risolvono anche altri problemi quali quelli legati alla rigidità del pedale della frizione ed alla presenza di eventuali cigolii nella fase di disinnesto. I prodotti della Valeo si possono acquistare presso il più vicino negozio di ricambi ma anche online sui siti Internet che sono specializzati nell'e-commerce di componenti per auto. 



Gli autoricambi Valeo sono infatti scelti dai grandi costruttori di automobili grazie anche al fatto che accessori di ricambio sono di qualità e sono proposti a prezzi sempre molto convenienti. Questo anche grazie a delle soluzioni specifiche Valeo, per esempio, su quelle auto che non sono nuove e sulle quali al posto di un doppio volano ammortizzato si può installare il cosiddetto kit 4 pezzi.

Nel dettaglio, il kit 4 pezzi della Valeo è stato lanciato sul mercato dei ricambi in virtù del fatto che i doppi volani ammortizzati, nel momento della riparazione legata ai malfunzionamenti della frizione, possono portare a costi elevati a carico del proprietario dell'automobile. Con il kit 4 pezzi della Valeo con il volano rigido, invece, il risparmio può arrivare fino al 30% del valore del ricambio stesso. Ed il tutto con il vantaggio di un aumento della durata in molti veicoli del kit 4 pezzi della Valeo, rispetto ad un doppio volano ammortizzato, grazie alla presenza di una superficie di frizione che è più ampia. ll Valeo kit 4 pezzi ha la certificazione 'valeorigin' ed è ideale quando, nel dover cambiare l'intero sistema, su un veicolo occorre andare a sostituire non solo il volano bimassa, ma anche il kit frizione originale. 




Sfogliando l'ultimo catalogo aggiornato dei prodotti della Valeo le officine specializzate ed i privati, per auto di tutte le marche, dalle Fiat alle Toyota, e passando per le Renault, le Volkswagen, le Opel, le Ford ed anche le vetture della Citroën, possono scegliere tra centinaia di kit tra cui la soluzione kit 4 pezzi, i kit con reggispinta idraulico ed i volani motore. I prodotti della Valeo da scegliere, tra l'altro, sono di facile identificazione grazie alla presenza non solo di illustrazioni ben dettagliate, ma anche di disegni tecnici. Inoltre, per ogni prodotto a catalogo della gamma Valeo è sempre indicato il tipo di costruttore ed il riferimento Valeo rispetto agli altri attori che sono presenti e che operano sul mercato della componentistica per auto.

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giovedì 15 gennaio 2015

Preventivo assicurazione online? Sì, grazie!

I premi assicurativi hanno raggiunto costi insostenibili? Assicurare la tua auto o la tua moto significa, per te, spendere una cifra considerevole? Niente paura, da oggi si può risparmiare scegliendo un  preventivo online: comodo, rapido, veloce, chiaro e trasparente, il preventivo assicurativo online permette di comparare contemporaneamente i preventivi elaborati  da più compagnie assicurative online.
E' innegabile il risparmio sul premio assicurativo: le compagnie che offrono questo servizio hanno un rapporto diretto con il cliente e ciò permette di abbassare i costi; inoltre  è  anche la forte concorrenza (negli ultimi anni sono sorte molte compagnie di assicurazione online) a determinare un certo controllo dei prezzi. 
Come funziona un preventivo online? Si inseriscono in un form dei dati anagrafici generali (età, sesso, residenza, tipologia di veicolo, età del veicolo, etc.) e  il sistema restituisce una serie di preventivi provenienti da compagnie diverse.  
Ad esempio una donna con età superiore a 28 anni, residente in Italia, con guida di una Yaris 1000 a benzina, senza incidenti e con classe di merito 4, riceverà una gamma di offerte che vanno da circa 310 euro fino a oltre 510 euro:
Zurich: 310 euro solo rc/rc + incendio e furto 324 euro/ rc + incendio e furto + infortuni 357 euro/ rc + incendio e furto + infortuni + cristalli 385
Genialloyd330 euro  rc+ assistenza stradale/rc+ assistenza stradale+incendio e furto 370 euro/rc+ assistenza stradale+incendio e furto infortuni 387 euro/ rc+ assistenza stradale + incendio e furto + cristalli 406 euro.
Quixa: 370 euro  solo rc /rc +incendio e furto 434 euro /rc +incendio e furto +  infortuni 466 euro/ rc +incendio e furto +  infortuni + cristalli 506 euro (casco completa 566 euro).
Ciò che indubbiamente colpisce in questa sintesi elaborata tramite preventivo online è la chiarezza e il dettaglio che permette di comparare i costi e i servizi offerti in tutta tranquillità.
L'assicurazione online è diversificata poichè include anche polizze per  furgoni, natanti, due ruote e polizze temporanee o legate ai chilometri percorsi.

Formazione Giuridica, alta formazione per il 2015

Formazione Giuridica S.r.L. presenta i suoi corsi di formazione 2015.
Preparazione ai concorsi pubblici, con particolare riferimento all'esame di abilitazione forense e al concorso in magistratura. Le aree didattiche proposte si articolano in sezioni semplici e intuitive: tutte lezioni sono accompagnate da un sussidio didattico e di esercizio in aula e da casa, finalizzato a facilitare e diversificare l'apprendimento delle materie d'esame in modo pratico e intuitivo.

FomazioneGiuridicaBanner

Corso intensivo - Bando 2014 - per la preparazione al concorso in magistratura

Il corso intensivo per il concorso di magistratura prevede 16 incontri, i quali sono ripartiti coerentemente tra:

  • diritto amministrativo
  • diritto civile
  • diritto penale

Oltre ottanta ore frontali, suddivise in ventiquattro unità didadittche, quattro simulazioni d'esame in aula e materiali esclusivi e schemi forniti prima di ogni incontro.

Le lezioni del corso intensivo per il concorso di magistratura si tengono ogni sabato mattina, dalle ore 9.00 alle ore 13.30, presso il Circolo Fossolo, viale Felsina 52, a Bologna.

I corsisti che non dispongono della possibilità di recarsi in sede possono comodamente partecipare a tutti gli incontri in diretta streaming, in quanto la piattaforma di e-learning predisposta dalla struttura permette di eseguire una semplice e completa preparazione a distanza, con la possibilità di ricevere tutti i materiali esclusivi e di consegnare i temi e le esercitazioni in tempo reale.
Ai corsisti partecipanti viene fornito il materiale formativo curato dal Comitato Scientifico della struttura, necessario per lo studio e per la pratica delle esercitazioni.

Gli argomenti trattati durante il percorso formativo abbracciano gli istituti più rilevanti legati al nuovo bando di concorso per magistrati 2015, trattando il diritto sostanziale e i nodi giurisprudenziali degli ultimi 5 anni:

  • 24 temi con correzione individuale
  • 12 Esercitazioni guidate
  • 4 simulazioni d'esame

Ogni corsista può contare su una pagina personale sulla piattaforma online e su un servizio streaming per seguire le lezioni e le conferenze dalla propria abitazione.

Alla fine di ogni incontro si procederà alla redazione di una bozza modello per permettere ai corsisti di focalizzare al meglio gli argomenti e di disporre, alla fine del corso, di un materiale riassuntivo completo ed esaustivo.

Corso annuale di preparazione al concorso in magistratura

Il corso si propone di preparare in modo pratico ed efficace i corsisti a sostenere l'esame di magistratura per l'anno 2015. Il percorso formativo si occupa di trattare tutti gli istituti fondamentali del diritto amministrativo, del diritto civile e del diritto penale e si snoda in 37 incontri, suddivisi fra:

  • 12 relativi al diritto amministrativo
  • 13 relativi al diritto civile
  • 12 relativi al diritto penale

Le lezioni si tengono ogni venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso il Circolo Fossolo, viale Felsina 52, Bologna. Ai corsisti viene fornito il relativo materiale, basato su schede e schemi inediti curati direttamente dal Comitato Scientifico di Formazione Giuridica. Le lezioni si completano con esercitazioni settimanali che interessano i nodi giurisprudenziali degli ultimi 5 anni e con la pratica di eseguire un compito settimanale, seguito da una correzione individuale degli elaborati.

I corsi possono seguire l'intero percorso formativo, oppure studiare i singoli moduli, per affinare le competenze in specifici settori del diritto. I corsi possono inoltre assumere una veste intensiva, a seconda delle esigenze dei partecipanti. Ai corsisti che non risiedono in città viene offerta la possibilità di seguire i corsi di formazione con modalità e-learning, seguendo in streaming i corsi e le conferenze e approfittando della gestione a distanza delle simulazioni delle prove di esame.

Corso intensivo per il concorso di avvocato 2015

Formazione Giuridica propone il corso di formazione dedicato alla preparazione per sostenere l'esame di abilitazione alla professione forense 2015. Il corso prevede la redazione di un parere in materia di diritto penale e di un parere di diritto civile. I percorsi di studio sono differenziati in base alle esigenze dei corsisti e offrono la possibilità di acquisire una migliore formazione nelle materie oggetto d'esame, con tempi e modalità ritagliate sulle reali esigenze e aspettative dei corsisti.
Il percorso annuale si articola in 38 incontri frontali e prevede, oltre alla spiegazione degli argomenti più probabili ai fini dell'esame, lo svolgimento, con correzione individuale, di oltre 50 elaborati.

Il corso presenta tre moduli:

  • modulo di diritto civile e procedura civile, basato su 13 incontri da frequentare nei mesi di Gennaio-Aprile 2015
  • modulo di diritto penale, basato su 12 incontri da frequentare nei mesi di Maggio-Luglio 2015
  • modulo intensivo di avvicinamento all'esame, basato su 13 incontri da frequentare nei mesi di Settembre-Dicembre 2015

Il corso annuale si affianca a proposte relative ai singoli moduli e a formulazioni intensive, più concentrate nel tempo, ideate da Formazione Giuridica per permettere ai corsisti di ricevere una preparazione veloce e mirata sugli argomenti materia di esame. Tutti i moduli delle lezioni sono accompagnati dalla distribuzione di attento materiale scolastico e i partecipanti che risiedono fuori sede possono seguire i corsi e le conferenze mediante lo streaming integrato alla proposta informatica del corso stesso.

www.formazionegiuridica.org

Cell. (+39) 380 4670477
Cell. (+39) 392 3086761
E-Mail. formazione@zincani.it
E-Mail. formazionegiuridica@libero.it

martedì 13 gennaio 2015

Comparyson, il social network che cambia il modo di fare pubblicità

Origini, numeri e obiettivi del nuovo fenomeno ‘sociale’ ideato dal 24enne Enrico Zanotti.
Comparyson, il nuovo social network che cambia il modo di fare pubblicità:
“Le aziende potranno chiedere direttamente ai loro clienti quale prodotto preferiscono. Spero di esportarlo quanto prima negli States.
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La storia di Comparyson parte dall’idea, assieme rivoluzionaria e semplice, di un 24enne neolaureato di San Marino, Enrico Zanotti, capace di “inventare” un nuovo social network comparativo che come fine ultimo ha quello di fornire alle aziende un nuovo strumento di pubblicità alternativo a tutti quelli esistenti e basato, appunto, sulla possibilità di comparare i propri prodotti/servizi oppure il proprio marchio con altri.
Enrico Zanotti, lei ha creato Comparyson così dal nulla o qualcuno l’ha illuminata?
“No, è nata da una mia intuizione. Ho sempre avuto diverse idee ma molte irrealizzabili, mentre questa mi è sembrata subito percorribile e dopo essermi confrontato con la mia famiglia, ho deciso di darne seguito.
Com’è nato Comparyson?
Da un flash: pensavo a una bacheca dove delle persone sceglievano il più forte calciatore di tutti i tempi e avevano a disposizione due scelte, Maradona o Pelè. Ho poi pensato che noi ogni giorno basiamo le nostre scelte di vita sulla comparazione e mi sono detto “perché non creare un contenitore ad hoc?”
All’inizio, però, Comparyson doveva essere solo un sito. Poi?
“Si, inizialmente avevo pensato ad un sito/app per comparare, poi il potenziale a disposizione mi ha suggerito che era meglio un vero social, dove seguire, essere seguiti, conoscere. E da lì il passo al mobile è stato obbligatorio, visto che oggi gira quasi tutto su smartphone: ecco perché dopo la versione per iPhone che è già funzionante, ci stiamo preparando anche a sbarcare su Android a breve. Oggi Comparyson vanta circa 2.000 utenti unici, ed essendo partiti il 6 novembre direi che è un ottimo risultato”.
Per crescere servono pubblicità e investimenti. Grazie a Comparyson lei è entrato nell’incubatore di impresa Techno Science Park di San Marino: la aiutano anche economicamente?
“L’incubatore è importante perché offre corsi di formazioni e aiuti a livello pubblicitario e fiscale, e farne parte significa essere stati scelti da dirigenti e manager di imprese affermate. Tuttavia per ora l’investimento, anche piuttosto cospicuo, è stato interamente mio. A livello organizzativo e strategico mi aiutano i miei genitori e mio fratello, ognuno nel proprio ambito, creando un vero e proprio teamwork.Mr.Apps e Marketing Informatico sono invece i professionisti che mi seguono per la parte software e marketing”.
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Comparyson vuole aprire la strada ad un nuovo modo di fare pubblicità. Quale?
“Si, resterà libero e non ci saranno banner. Se su Facebook le aziende si pubblicizzano tramite i Like, io credo che su Comparyson potrebbero proprio innescare un meccanismo qualitativamente diverso e al tempo stesso importante, postando diverse scelte di prodotto ai propri clienti, chiedendo loro di scegliere il migliore e cercando di capire come cambiare, su cosa puntare, cosa eliminare. Veri e propri sondaggi online su http://www.comparyson.com/it/. Lo stesso si potrebbe fare comparando il proprio marchio con quello di un concorrente, anche se in questo caso bisogna che la concorrenza sia veritiera”.
La domanda è obbligatoria: quali sono gli orizzonti di Comparyson per Enrico Zanotti?
“L’obiettivo è espandersi, arrivando negli Stati Uniti dove le possibilità commerciali sono notevoli. Quando è difficile dirlo e dipende da diversi fattori, in primis il numero di utenti. Ma è chiaro che tra un anno vorrei iniziare l’esportazione, sempre che prima di quel termine non arrivi un investitore”.
Quindi la caccia al finanziamento è ufficialmente partita?
“Si, anche se in questo momento non è una nostra priorità immediata, nel frattempo continuo ad andare avanti con le mie forze, poi vedremo nel medio periodo. Comparyson non vuole di sicuro mettersi in competizione contro giganti come Facebook e Twitter, non ho mai pensato a questo, anzi dal momento in cui l’ho creato l’ho sempre visto come uno strumento che può implementare i social stessi e che può offrire servizi diversi”.
Entra a far parte di Comparyson, il primo Social Network comparativo al mondo. Compare & Enjoy!
FonteComparyson
Maria Chiara Turino
Ufficio Stampa Marketing Informatico