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venerdì 29 aprile 2016

Stefano Ciafaloni: percorso professionale e competenze del Responsabile di Giadil Consulting S.r.l.

Pisano, classe 1966, Stefano Ciafaloni ha una competenza multidisciplinare: dopo aver lavorato nel settore commerciale e nell'IT, attualmente è Responsabile di Giadil Consulting S.r.l., società di brokeraggio di noleggio a lungo termine.

Stefano Ciafaloni: excursus professionale

Il percorso professionale di Stefano Ciafaloni comincia nel 1995, dopo aver conseguito la Laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Pisa. Rank Xerox S.p.A. gli affida, infatti, compiti commerciali legati ai servizi di noleggio e vendita di apparecchiature "multifunzione" connesse in rete. Trasferitosi a Roma nel 1997, rimane nello stesso ambito, avviando una collaborazione con Forum Sparta S.p.A., Asystel S.p.A. ed Euromatica S.r.l., società attive nell'Information Technology. Freelance dal 2003, Stefano Ciafaloni comincia a lavorare nell'Automotive e, più nello specifico, nel noleggio a lungo termine, offrendo consulenza nella gestione delle flotte aziendali. L'esperienza di questo periodo lo porta ad assumere il suo attuale incarico: è, infatti, Responsabile di Giadil Consulting S.r.l., società che opera nel brokeraggio di noleggio a lungo termine. Oltre a essere consulente per il network venditori, si occupa dello sviluppo di software specifici di gestione dei parchi auto e della valutazione del TCO delle flotte aziendali, studiato con l'obiettivo di ridurre i costi.

Giadil Consulting S.r.l.: core business e dinamiche aziendali

Attiva prevalentemente a Pisa e Milano, Giadil Consulting S.r.l., società che si avvale della collaborazione del Responsabile Stefano Ciafaloni, offre servizi di brokeraggio di noleggio auto a lungo termine. Tali soluzioni sono personalizzate sulla base delle richieste del cliente: moto, auto o veicoli commerciali sono a completa disposizione a seconda delle differenti necessità. Il noleggio a lungo termine offre, infatti, il vantaggio di disporre di un veicolo senza essere soggetti agli imprevisti, alle incombenze e alle problematiche dei mezzi di proprietà. Giadil Consulting S.r.l. garantisce i seguenti servizi: scelta delle caratteristiche del veicolo, nessun immobilizzo di capitale, permuta dell'usato, costi certi e pianificabili, azzeramento di tempo e risorse per la gestione, risposte certe alle eventuali necessità attraverso un Customer Service dedicato.

Serenissima Ristorazione e la propensione all’innovazione del Presidente Mario Putin

Serenissima Ristorazione è oggi una realtà affermata a livello internazionale nel settore della ristorazione commerciale e collettiva. Con servizi dedicati al settore scolastico, commerciale/aziendale e sociosanitario, la società guidata dall'imprenditore Mario Putin si pone come obiettivo la costante ricerca nel campo dell'innovazione e della sostenibilità.

Serenissima Ristorazione
Serenissima Ristorazione e la spinta innovativa promossa da Mario Putin

Con un fatturato di oltre 280 milioni di euro, 13 società controllate e circa 7000 dipendenti, Serenissima Ristorazione è una tra le principali realtà del settore ad investire in modo costante nel settore dell'innovazione e della sostenibilità. Tra i principali investimenti sostenuti nel corso dell'ultimo periodo, la società ha posto particolare attenzione sui lavori di ampliamento del centro cottura in legame refrigerato costruito a Boara Pisani, in provincia di Padova. Con l'obiettivo di fornire un servizio di ristorazione caratterizzato dai più alti standard igienico-sanitari senza intaccare la qualità e la differenziazione dei menu offerti, Serenissima Ristorazione, sotto la spinta del presidente Mario Putin, sta realizzando una nuova area produttiva e logistica con le più innovative e tecnologicamente avanzate attrezzature. Con un investimento di 30 milioni di euro, il nuovo centro cottura si estenderà per una superficie di 12 mila metri quadri, e con oltre 300 operatori impegnati al suo interno si posizionerà tra i centri cottura più moderni e tecnologicamente avanzati d'Europa.


Mario Putin e i servizi promossi nel comparto socio sanitario dalla società Serenissima Ristorazione

Il settore della ristorazione socio-sanitaria rappresenta per Serenissima Ristorazione uno tra i principali ambiti di specializzazione. Grazie al centro di cottura di Boara Pisani, un numero sempre crescente di strutture socio-sanitarie hanno manifestato l'interesse e la propensione all'utilizzo della tecnica Cook & Chill. Attualmente, la società gestita dall'imprenditore Mario Putin, offre il proprio servizio di ristorazione ad oltre 60 strutture ospedaliere. La scelta di implementare e promuovere questa tecnica innovativa nel settore del, permette alla società una minimizzazione del rischio microbiologico, nonché risolvere i principali problemi di logistica e trasposto.

Nuovi portali per invio di comunicati stampa

L'attività di promozione e divulgazione di articoli e comunicati stampa rimane ancora oggi un'attività importante per SEO e operatori della comunicazione. Nonostante la flessione di alcuni fattori di ranking e le nuove linee guida di qualità dei contenuti e dei link, l'attività di content marketing per i SEO è una miniera d'oro. La generazione di contenuti duplicati, nel corso della storia del posizionamento sui motori di ricerca, è sempre stato un argomento dibattuto: dagli elementi più palesi a veri e propri estratti di testo, se interamente duplicati sono estremamente dannosi. Pubblicare articoli su siti esterni e in particolare i comunicati stampa ha senso se l'attività viene intesa come una positiva divulgazione che mira ad informare, più che a falsare o pompare i risultati della propria campagna SEO. Non più quindi mera link building spudorata e con un approccio "al kilo", ma una selezione di articoli, siti e messaggi da convogliare sul web. In tal senso segnalo alcuni nuovi siti su cui diffondere articoli informativi e comunicati stampa, verticalizzati su diversi settori. Essi sono:

giovedì 28 aprile 2016

Facility management e general contracting, le competenze dell’Ing. Alessandro Belloni e di FSI S.r.l.

Nel ruolo di Presidente e Consigliere Delegato di FSI S.r.l., l'Ing. Alessandro Belloni ha registrato negli anni un trend di crescita costante della società, affermandosi anche all'interno del panorama internazionale dedicato al facility management e general contracting.

Alessandro Belloni e l'attività di FSI S.r.l. nel settore del facility management

Alessandro BelloniSotto la direzione dell'ing. Alessandro BelloniFSI S.r.l. è una tra le principali realtà italiane attive nel settore del Facility Management. Oltre a migliorare la gestione e lo svolgimento di attività non presenti nel core-business dei clienti, FSI S.r.l. propone servizi dedicati alla gestione integrata di servizi per il funzionamento, la fruizione e la valorizzazione di beni immobiliari e urbani. Con un approccio innovativo, la società guidata dall'Ing. Alessandro Belloni si rivolge al mercato proponendo soluzioni integrate inerenti a servizi, lavori e tutte le attività dedicate al supporto di una conduzione e gestione efficiente degli impianti e degli spazi al fine di garantirne la corretta fruibilità. Con soluzioni dedicate alle singole esigenze del cliente, la società offre servizi tecnici in merito alla manutenzione ordinaria e straordinaria di impianti elettrici, termo-meccanici ed idraulici, con attenzione particolare verso il risparmio energetico.

General contracting, i servizi offerti da FSI S.r.l. e dall' Ing. Alessandro Belloni

In concomitanza con le attività dedicate al facility management, la società FSI S.r.l. è in grado di supportare i propri clienti anche nelle diverse fasi di implementazione delle opere, dalla realizzazione fino al collaudo e al rilascio. La società, con il presidente Alessandro Belloni, si pone come interlocutore unico nei confronti del cliente, concentrando su di sé responsabilità operative ed esecutive, nonché il coordinamento delle risorse e dei servizi connessi alla realizzazione. Nel pieno rispetto anche dei metodi e delle tempistiche di realizzazione definite in fase progettuale, FSI S.r.l. si pone come responsabile della gestione tecnico-documentale, mettendo a disposizione del cliente la propria competenza attraverso un team dedicato per ogni fase dell'attività.

Evelina Manna e la nascita di Moodyproduction, casa di produzione di film indipendenti

Titolare di Moodyproduction, Evelina Manna ha lavorato come modella e attrice per alcuni dei più importanti fotografi e registi a livello nazionale e internazionale.

Evelina Manna: moda, recitazione e produzione

Evelina Manna, modella, attrice e produttriceRomana, figlia di genitori pugliesi, Evelina Manna rimane affascinata sin da bambina dal mondo dello spettacolo, sviluppando una passione per la danza classica e per la recitazione. Due sono le figure di riferimento alle quali ispirarsi: Carla Fracci e Charlie Chaplin. I primi passi professionali sono però nel mondo della moda, settore all'interno del quale si consacra, lavorando per i più grandi fotografi a livello mondiale. Durante un viaggio a Londra conosce Susan Strasberg, la quale le consiglia di dedicarsi alla sua passione per la recitazione e di iscriversi ai seminari dell'Actor's Studio, una palestra estremamente formativa. È questo il preludio alla carriera teatrale, prima nell'off Broadway e poi a Roma. Il passaggio alla televisione è breve: esordisce con Padre Pio, miniserie televisiva trasmessa da Rai Uno, e La guerra è finita. Anche il cinema si accorge di lei: Alessandro D'Alatri la sceglie per Casomai e Mimmo Calopresti per il suo cortometraggio, presentato alla 61esima Mostra del Cinema di Venezia, Una bellissima bambina. Recita, inoltre, in una grande produzione americana, Alexander, diretta da Oliver Stone. Nel 2008, insieme a un gruppo di professionisti, avvia Moodyproduction, occupandosi in prima persona della produzione di progetti indipendenti.

Moodyproduction: la trilogia sociale e Vinodentro

Evelina Manna si inserisce con Moodyproduction all'interno del poliedrico mondo del cinema e della TV con l'obiettivo di dare forma a progetti indipendenti legati alla cultura e al sociale. Il primo di questi è Breaking the Silence, spot contro la violenza sulle donne realizzato tra il 2008 e il 2009 per la Comunità Europea. Il secondo progetto della "trilogia sociale" è rappresentato da A Day & a Minute, cortometraggio sul tema dell'immigrazione che ha partecipato al Taormina Film Fest 2011. A chiudere, Let's Fall in Love, spot contro l'omofobia, presentato in esclusiva al Palermo Pride, diretto da Pappi Corsicato. Nel 2014, Moodyproduction ha lavorato alla produzione, in collaborazione con Alba Produzioni, di Vinodentro, commedia dai risvolti noir diretta da Ferdinando Vicentini Orgnani e interpretata da Pietro Sermonti, Giovanna Mezzogiorno, Lambert Wilson e Vincenzo Amato. Il film è stato distribuito a livello internazionale, arrivando in Francia, Brasile, Stati Uniti, Taiwan, Australia e Danimarca.

Francesca Dellera: “Prince, corteggiatore romantico”

Il quotidiano La Repubblica intervista la bellissima Francesca Dellera che ricorda il grande artista Prince come un corteggiatore romantico e assiduo che venne apposta da Mineapolis a Parigi per conoscerla e cominciò a farle la corte affittando interi locali solo per loro e le propose anche di essere protagonista in un suo videoclip.
Francesca Dellera
Francesca Dellera - Prince

Il corteggiamento di Prince nei confronti dell'affascinante attrice e modella italiana Francesca Dellera

In un recente articolo pubblicato sul quotidiano La Repubblica, l'affascinate Francesca Dellera ricorda la famosa star sotto la veste di corteggiatore romantico, capace di follie per conquistare il suo cuore. Dopo lunghissime telefonate dagli Stati Uniti e numerosi inviti, Prince decise di recarsi da Minneapolis a Parigi per incontrare la seducente Francesca Dellera, in quel momento impegnata come modella d'eccezione per il grande stilista Jean-Paul Gaultier. Da quel momento, Prince intraprende un corteggiamento romantico e serrato, che lo porta a distinguersi non come star arrogante, ma come un vero principe azzurro dai modi gentili e rispettosi, capace di farla sentire sempre protagonista di una vera e propria fiaba. L'artista internazionale affittò un intero cinema per vedere La Carne, il film che Francesca Dellera aveva appena girato con Marco Ferreri e che era stato presentato in concorso a Cannes.
Francesca DelleraPhoto - Francesca DelleraLui - Francesca Dellera
Nel corso dell'intervista, Francesca Dellera racconta come Prince fosse una persona piacevole, garbata, ma anche un monarca assoluto: "Era all'apice del successo, il suo Diamonds and Pearls era la hit mondiale del momento. Ma non amava stare in mezzo alla gente: è sempre stato schivo, segreto. Timido, come poi ho scoperto: diventava un altro sul palco." Artista eclettico, unico nel suo genere, la star era una figura ribelle e determinata, abituato ad avere tutto dalla vita e non ricevere mai dei no. Prince voleva portare con lui la bellissima Francesca per registrare insieme a lei il suo nuovo video dove Francesca Dellera ne sarebbe stata protagonista con la sua immagine, un occasione enorme per la sua carriera. Ma lei in quel periodo viveva a Parigi con il suo fidanzato molto geloso e ammirata dai fan di tutto il mondo anche per il suo essere indipendente ed anarchica, rifiutò in quanto: "A Minneapolis, mi sarei sentita prigioniera: in una reggia, ma prigioniera. No. Ho cancellato il finale di una bella favola. Per me la morte di Prince non è solo la scomparsa dolorosa di un mito. È l'addio del mio Principe Azzurro".
Francesca DelleraFrancesca DelleraFrancesca Dellera

Leggi l'intervista completa rilasciata dall'affascinante Francesca Dellera a La Repubblica

I nuovi condizionatori d'aria wifi a controllo remoto via Internet

Un semplice elettrodomestico come il condizionatore d'aria si evolve e diventa domotico. I nostri alleati contro il caldo possono ora infatti collegarsi alla rete ed essere gestiti in autonomia da remoto. Possiamo accenderli, spegnerli a nostro piacimento e regolare la loro temperatura. Un vantaggio non da poso, legato soprattutto al risparmio energetico. I condizionatori infatti assorbono molta energia elettrica anche nell' ordine di 1 o 2 kw l'ora.

La prima a presentare i condizionatori wifi è stata Daikin. L'azienda giapponese leader del mercato ha in catalogo soluzioni per ogni ambiente. 

Con una semplice connessione Wi-Fi domestica, OnLine Controller permette di gestire da remoto i climatizzatori mono o multi Daikin anche se già installati. Con il controllo remoto non è più necessario programmare il timer prima di uscire.

Sono disponibili 2 tipologie di Online Controller, sempre allo stesso prezzo e gestite dalla stessa App, da scegliere in base alla compatibilità con le unità interne installate: Serie compatibili con Online Controller codice BRP069A42: Daikin Emura 2010 (prima serie) FTXG-JS –JA -JW, Ururu Sarara, Nexura FVXG-K, FTXS-K(35, 42, 50), ATXS-K(35, 50), FVXS-F, FLXS-B(9), FTXS60/71G. Serie compatibili con Online Controller codice BRP069A43: FTXS-K (20, 25), CTXS-K (15, 35), ATXS-K (20, 25).

Il prezzo del controller + di 49 euro.

C'è poi Mitsubishi. MELCloud è il nuovo controllo Wi-Fi per il tuo sistema Mitsubishi Electric! Sfruttando l’appoggio della nuvola (il “Cloud”) per trasmettere e ricevere informazioni e l’interfaccia Wi-Fi dedicata (MAC-557IF-E o PAC-WF010-E), potrai facilmente controllare il tuo impianto ovunque tu sia tramite il PC, il tablet o lo smartphone; basterà avere a disposizione la connessione ad internet.

 C'è poi anche la coreana Samsung con i suo condizionatori wifi.I nuovi climatizzatori Samsung sono dotati di tecnologie intelligenti che ne facilitano l'utilizzo e l'installazione. L'esclusiva tecnologia Smart Wi-Fi permette di gestire, tramite una App installabile su smartphone o pc, le principali funzioni del proprio climatizzatore anche quando si è fuori casa. Finalmente è possibile personalizzare i cicli di funzionamento, controllare i consumi e ottimizzarli nell'ottica della massima libertà e del massimo risparmio.

C' è anche un dispositivo molto utile per controllare da internet qualsiasi condizionatore. E' uno scatolotto che si inserisce nella normale presa elettrica. A lui va collegata la spina del condizionatore che ora è gestibile tramite wifi con la connessione normale adsl di un router.

mercoledì 27 aprile 2016

Qintesi: accordo di partnership con DataVard



I Servizi Tecnologici di Qintesi rafforzati da un accordo con un provider internazionale di soluzioni SAP nelle aree data-management, automated testing, system management e system landscape optimization

Qintesi-Datavard-lowQINTESI S.p.A. (www.qintesi.it), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale e IT, consolida la propria offerta nell’ambito dei Servizi Tecnologici siglando un accordo con DataVard (www.datavard.com).

DataVard è un provider internazionale di soluzioni SAP nelle aree del data-management, automated testing, system management e system landscape optimization (SLO) in grado di offrire diverse soluzioni pacchettizzate, tra cui “ERP Fitness Test” e “BW Fitness Test”, interessanti tool per l’offerta Qintesi che consentono di misurare il livello di performance dei sistemi SAP e ciò che viene definito “HANA readyness”.

In relazione a questa recente partnership Claudio Capra, Competence Center Manager dell’area Technology di Qintesi ha sottolineato: “Grazie a questo accordo, Qintesi è in grado di proporre direttamente ai propri Clienti le soluzioni SAP più all’avanguardia negli ambiti del data-management, automated testing, system management e system landscape optimization, utilizzandole all’interno dei propri progetti”.

Di recente Gartner ha assegnato a DataVard il ruolo di Player Visionary nello specifico ambito denominato Magic Quadrant for Structured Data Archiving and Application Retirement.
“Per rafforzare al meglio la nostra proposta tecnologica – ha evidenziato Francesco Pelella, manager di Qintesi coinvolto su questa tematica grazie alle sue consolidate esperienze in area IT – abbiamo optato per un’azienda internazionale in forte espansione: il partner da noi scelto è attualmente tra le 100 aziende EMEA che stanno crescendo più velocemente secondo la classifica Deloitte Technology Fast”.

Con clienti molto importanti come ad esempio ABB, Allianz, Esprit, Kpmg e Nestlè, DataVard è il partner ideale per Qintesi, una realtà italiana in continua espansione che mette a servizio dei propri Clienti la corretta integrazione tra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche. Qintesi è inoltre Service Partner SAP e vanta un elevato numero di certificazioni e referenze.

Qintesi-Datavard-2Dal punto di vista dei nuovi servizi tecnologici offerti al mercato, mediante questa nuova partnership, Qintesi consolida il proprio focus in diversi ambiti. Per esempio, nell’area del Data Management, è in grado di intervenire nella attività di Data classification (HeatMap), di Data storage (HANA, Nearline, Archive), di Hadoop integration con SAP, di Data cleansing, di System decommissioning e di ILM.
Altra area che viene a rafforzarsi attraverso l’accordo con Datavard è quella che riguarda l’offerta in ambito Intelligent system landscape management, in grado di occuparsi della migrazione dei dati, dell’analisi delle prestazioni con relativo tuning, del monitoraggio di sistema, dell’Automated system administration e realtivo housekeeping e anche della realizzazione di sistemi di test e copie selettive di sistema.
Ultimo, ma non certo per importanza, è l’ambito che riguarda il Test Management, che prevede l’Automated SAP Testing, un supporto completo per i test SAP con elevato livello di automazione delle procedure ed un efficace ed efficiente monitoraggio sui dati in grado di assicurare la più alta qualità dei test. In questa specifica area si rammenta che automazione e contenuti predefiniti permettono alle aziende di risparmiare sia tempo che denaro.

L’odierna e sempre più rapida evoluzione delle tecnologie fa crescere il disorientamento sulle decisioni da adottare anche all’interno dell’ecosistema SAP. Dopo aver utilizzato il sistema SAP per lungo periodo esso potrebbe essere cresciuto parecchio, potrebbe essere divenuto un po’ instabile, la qualità dei dati potrebbe non essere quella che si vorrebbe e, anche sulla sicurezza, si potrebbe perdere il polso della situazione. Al contempo, il nuovo futuro è alle porte e non si è in grado di capire se il proprio sistema sia pronto per HANA, se si dovrebbe passare a Hadoop, e come l’ambiente Fiori influenzerà la sicurezza. Si tratta di preoccupazioni tutte lecite che stanno vivendo molti degli utilizzatori SAP. Proprio per questa ragione Qintesi è in grado di sciogliere tutti questi dubbi tramite l’ERP Fitness Test che aiuta a capire qual è il reale stato corrente del proprio sistema e quali sono le priorità sulle quali occorrerebbe concentrarsi. Qintesi, tramite questo recente accordo con DataVard, è in grado di supportare i clienti nella valutazione complessiva dei propri sistemi SAP, in particolare per l’ambito definito “HANA Readyness”, aiutandoli ad affrontare la migrazione verso HANA.

“Mediante questa partnership – ha precisato Capra – possiamo aiutare i nostri clienti a migliorare ulteriormente il loro Landscape SAP. Quella di Qintesi è, a tutti gli effetti, un’offerta sempre più completa e strutturata e l’accordo siglato con DataVard rappresenta un’ulteriore conferma”.

Il commitment nei confronti delle soluzioni DataVard è stato recentemente avvalorato anche dalla presenza dei manager Qintesi all’evento “Customer Innovation Circle” che si è tenuto a Francoforte lo scorso 19 aprile. “Si è trattato – ha concluso Pelella – di un appuntamento fondamentale con DataVard che ha proposto molteplici conferenze tenute da esperti, che hanno visto la partecipazione attiva di importanti clienti e partner dell’area EMEA, e che hanno approfondito tematiche legate ai servizi di ottimizzazione di landscape SAP, gestione dei dati e innovazione. L’agenda ha compreso anche diversi casi di studio, presentazioni tecniche e una tavola rotonda per lo scambio di idee sulle migliori pratiche in ambito SAP Operations, idee queste ultime davvero utili e adottabili”.

martedì 26 aprile 2016

GIULIANOVA - LUIGI MARTINELLI: "FESTA MADONNA DELLO SPLENDORE A RISCHIO"

GIULIANOVA – E' a rischio la Festa in onore della Madonna dello Splendore. E' quanto si percepisce dalle parole del suo massimo esponente laico Luigi Martinelli che lamenta problemi di carattere economico-finanziari, così come in altri segmenti della società. E' comunque soddisfatto il presidente del Comitato Festeggiamenti in Onore di Maria SS.ma dello Splendore, per come si è svolta la ricorrenza d'aprile che costa impegno ed abnegazione per l'intero anno da parte di tutti i componenti dell'organizzazione. Del resto, lì afflusso di persone registrato nell'edizione del 2016 non ha eguali. Nelle parole di Luigi Martinelli c'è un filo di rammarico: "La festa in onore di Maria SS. dello Splendore è passata in un attimo; pian piano tutto diventa un ricordo che si affievolisce sempre più".

Continua il presidente Luigi Martinelli: "Le numerosissime presenze registrate in occasione dei concerti dei "Ricchi e Poveri" e di "Vittorio  il fenomeno" e per lo spettacolo dei "fuochi piromusicali", i complimenti ed i numerosi attestati di stima e di affetto ricevuti,  contribuiscono a dare nuova forza e rinnovati stimoli  a  me e a tutti i collaboratori, sempre più coesi in un rapporto di vera e propria fratellanza. Sono loro, che con grande professionalità e dedizione, insieme al sottoscritto, responsabile, hanno curato l'organizzazione dei festeggiamenti della Madonna dello, Carlo Pandoli, Cristian Pelusi, Pierino Quatraccioni, Ruggero Ripani (Segretario economo), Giovanni Romani, Mario Sebastiani, Alessandro Spinozzi Alessandro (coordinatore), Fernando Splendiani)  Splendore. E' giusto ricordarli tutti: Tommaso Brecciara, Giuseppe Ciafardoni, Mario Di Ferdinando (vice-presidente), Alessandro Di Giuliano, Franco Di Giuliano, Carino Marini, Flaviano Martinelli che puntualmente manifestano affetto e riconoscenza nei miei confronti, per cui, oltre ad essere un motivo di orgoglio per me, mi infondono  fiducia e nuova energia per immaginare e progettare un futuro di maggiore qualità".

Quindi Luigi Martinelli pone l'accento sulle dolenti note dell'aspetto economico: "Alcuni mesi or sono molte persone mi chiedevano quali artisti sarebbero stati presenti a Giulianova in occasione dei festeggiamenti. Ebbene, vorrei precisare a tutti, con cuore sincero, che quest'anno le raccolte sono state del 30% in meno rispetto allo scorso anno (già di per sé scarse) pertanto abbiamo compiuto salti mortali ed enormi sacrifici per mettere in campo ciò che alla fine è stato molto apprezzato. Nei nostri intendimenti c'erano tante altre idee, ma si sono dissolte nel momento in cui abbiamo dovuto fare i conti con le entrate".  

-Partendo da queste considerazioni, quale potrebbe essere la giusta riflessione ?                             

Luigi Martinelli replica con un grido d'allarme: "Se si dovesse continuare di questo passo,  anche la Festa in onore di Maia ss. dello Splendore finirebbe di esistere, uno degli eventi  più significativi, più belli e più antichi d'Abruzzo. Non ci saranno più fondi sufficienti per andare oltre!".

Continua Martinelli: "Il pericolo è reale, ma mi auguro che questo non possa mai accadere! Perché se la festa in onore di Maria SS. dello Splendore piace veramente, invito tutti ad aprire la porta al comitato, offrendo il proprio contributo, naturalmente secondo le possibilità di ognuno".

Chiosa il Presidente del Comitato festeggiamenti: "Sento il dovere di ringraziare tutti gli sponsor, i quali, nonostante la grave crisi economica, ancora una volta, con il loro contributo, hanno permesso la realizzazione della 35^ edizione della rivista "Madonna dello Splendore". Ringrazio tutti i cittadini di Giulianova e paesi limitrofi, che hanno collaborato, a secondo delle loro possibilità, con il loro contributo".

Così conclude il rappresentante del Comitato: "Non smetterò mai di rivolgere un sincero apprezzamento di cuore alla Curatrice della nostra rivista la dott.ssa Cinzia FALINI, davvero insostituibile. Desidero ringraziare i frati cappuccini, in particolare il Superiore Padre Simone, i quali sono custodi del Simulacro della Madonna dello Splendore".  E ancora Martinelli: "Ringrazio il reverendissimo Don Domenico, persona speciale e, anche se non lo manifesta platealmente, ci vuole bene,  ci sta sempre vicino ed è sempre pronto ad offrirci il suo sorriso. Non posso dimenticare i negozi che hanno offerto gli omaggi floreali come La Bottega Fiorita di via Trieste, Fioridea, Arte in Fiore e Flowers for You da Brunetta di via Gramsci"

Domenica 1 maggio chiusura dell'edizione 2016 della Festa con arrivo alle ore 17.oo

del Concerto Bandistico Primo Riccitelli "Città di Bellante" diretto dal maestro

Michele Furia che porterà musica per le vie cittadine. Alle ore 18.30 Processione

della Madonna dello Splendore dal Duomo di San Flaviano verso l'ospedale. Alle ore

19.00 Santa Messa solenne – con la partecipazione dei malati (ASSOCIAZIONE

UNITALSI) nel piazzale antistante l'ospedale civile di Giulianova con la collaborazione

dell'Associazione Lotta contro i Tumori  "Giovanna SAVINI". Alle ore 20.15 Rientro al

SANTUARIO della MADONNA. Alle ore 21.00 nel Piazzale del Santuario dei PP.Cappucciniestrazione della lotteria di beneficenza:

Ore 21.30 Chiusura della festa nel piazzale del Santuario con i fuochi  pirotecnic
 eseguiti dalla ditta
ART  FireWorks Allevi di Città Sant'Angelo (PE)..

 

                                                                               Alfonso Aloisi

 

 

Jazz a la Tavernetta con Andrea Infusino Group

Andrea Infusino Jazz Group, live al Tavernetta di Pianopoli, 29 Aprile 2016 ore 22:00. Concerto live jazz al ristorante jazz Club La Tavernetta di Pianopoli (CZ) con Andrea Infusino Group. Nello scenario del caratteristico ristorante, si esibiranno Andrea Infusino (compositore, chitarra), Danilo Guido (sax) e Francesco Leone (basso) in un ensamble ridotto drumless per l'occasione, proponendo brani jazz originali scritti dallo stesso Andrea Infusino, e standard jazz passando per la musica italiana riarrangiata e adattata per l'occasione. Nella serata lo spettacolo è aperto al pubblico senza costi di ingresso; è offerta la possibilità di trattenersi per il concerto o per cena, gustando la tipica cucina del ristorante la Tavernetta. Il progetto musicale Andrea Infusino Group, nasce nel 2015 con l'intenzione di proporre brani originali con sonorità e caratteristiche proprie del jazz e del bebop. Grazie all'esperienza maturata in questo genere musicale, i brani offrono all'ascoltatore diversi spunti ritmici e armonici riconoscibili dell'idioma afro-europeo-americano, con arrangiamenti e orchestrazioni personalizzate. Inoltre è stato curato anche l'uso degli strumenti e delle sonorità, proprie invece della musica mediterranea, offrendo un ulteriore grado di freschezza alle esibizioni. Il progetto musicale è, infine, composto da musicisti e artisti attivi nelle produzioni originali e nel settore musicale: l'abilità del M° Danilo Guido ai sax e clarinetto offrono uno spessore musicale e sonorità istintive uniche, così come il solido e creativo supporto al basso e contrabbsso di Francesco Leone permettono al gruppo di effettuare escursioni estemporanee in regioni armoniche inaspettate. La filosofia del gruppo, mutuata in gran parte dall'approccio jazzistico, è incentrato su un forte interplay e comunicatività fra gli elementi: la musica è un linguaggio universale e su questo fondamento il progetto riesce a creare momenti di interplay e deviazioni sempre nuove. Ogni concerto jazz è un concerto a sè, ancor di più questo accade nei concerti del Andrea Infusino Group.

Come si risparmia energia elettrica con Save.El.En. Plus

Save.El.En. Plus è un dispositivo applicabile a lavastoviglie e lavatrice, utile a risparmiare energia elettrica da questi elettrodomestici nel momento del caricamento dell'acqua calda, vediamo il funzionamento.

In questo semplice tutorial illustriamo come si installa, come funziona e come si usa questo dispositivo che permette di risparmiare energia elettrica alla lavatrice e/o lavastoviglie.
Installazione:
- Si stacca il tubo allacciato alla lavatrice e si rabbocca al raccordo blu(prelievo acqua fredda) posto sotto il dispositivo.
- Si allaccia il tubo che è fornito sciolto e raccordato c.s.: da un lato al raccordo rosso (prelievo acqua calda) posto sotto il dispositivo, dall'altro ad un rubinetto ad un sottolavello, ad un bidet che si hanno nelle vicinanze o a muro.
- Si allaccia alla lavatrice il tubo fisso posto sotto il dispositivo (resistente 93°): tramite questo tubo la lavatrice riceverà dal dispositivo sia l'acqua calda ( 1 sola volta se si contempla lavaggio, 2 volte se si contempla anche il prelaggio) che l'acqua fredda per effettuare i risciacqui ()il tutto in modo automatico).
- Si Imposta la Manopola Scarico:continuo 2 Min. o alternato 2, 40 Min. (nel caso di lavatrici/lavastoviglie acqua stop); questa manopola è collegata al tubicino fisso senza raccordi (posto sotto il dispositivo) e può essere connesso con una T allo scarico della lavatrice/lavastoviglie o llasciato sciolto per raccogliere l'acqua pulita che ne uscirà (Questo tubicino serve a scaricare tutta la prima acqua fredda che ristagna nell'impianto e che proviene dalla caldaia; il tubicino garantisce che in lavatrice o lavatoviglie si immetterà solo acqua calda e ciò spiega il motivo per cui, si può garantire un risparmio fino all'80-90% a differenza delle lavatrice doppio ingresso che fanno entrare anche la prima acqua fredda che ristagna nei tubi) 
Al tubo di Scarico è stato contemplato un tempo massimo di scarico 2 Minuiti o 2,40 (tempo che scarica acqua di 23 metri di tubatura) perchè se nell'impianto ci fosse un'avaria (e/o l'acqua calda per un qualsiasi motivo non arrivasse ) il tubicino scaricherebbe acqua all'infinito
Se il tempo di scarico è uguale a ZERO l’acqua viene immessa direttamente nella lavatrice (così com'è) senza che ci sia scarico iniziale di acqua. .
N.B.: Si può impostare il tempo massimo contemplato ( 2 o 2,40) perchè non appena arriva l'acqua calda alla temperatura impostata (es anche dopo soli 15 Secondi) lo scarico termina e l'acqua viene immessa in lavatrice.
Funzionamento:
Quando si avvia la lavatrice entra in funzione il flussostato del dispositivo che chiude un contatto reed per far attivare la scheda elettronica che al dispositivo farà effettuare ( in automattico) quanto viene richiesto dalla lavatrice (immissione acqua calda per i lavaggi e successivamente acqua fredda per i risciacqui).
C'è inoltre una sonda che rileva la temperatura dell'acqua.
Non esiste nessuna connessione elettrica con la lavatrice; Il Processore elabora i dati che trasmettono i movimenti dell'acqua.
Come si usa:
Utilizzare Save.El.En. Plus è molto semplice.
Il ns/ esempio è fatto su una lavatrice:
-Si accende il dispositivo (pulsante ON/OFF)
-Si impostano uguali a quelli scelti sulla lavatrice il programma di lavaggio (Pulsante Programmi) e la temperatura dell'acqua (Manopola Temperatura), .
-Si avvia la lavatrice: il dispositivo entra in funzione facendo entrare l'acqua.; N.B.: il dispositivo rimane in stand-by finché non si avvia la lavatrice.
Nel momento in cui la lavatrice inizia il carico dell’acqua, dopo un’analisi (della durata di 4 secondi) del movimento dell’acqua, il dispositivo Save.El.En. Plus apre la valvola dell’acqua fredda e la manda direttamente nella lavatrice, se è stato selezionato il programma di LAVAGGIO A FREDDO.
Se il programma impostato è PRELAVAGGIO o LAVAGGIO , con il primo carico di acqua Save.El.En. Plus apre la valvola dell’acqua calda e la dirotta nella lavatrice (dopo aver scaricato tutta l'acqua fredda ristagnante nei tubi, per il tempo di scarico impostato).
Il sistema di monitoraggio della temperatura rileva il valore impostato, il dispositivo chiude la valvola dell’acqua calda ed apre quella dell’acqua fredda finché la temperatura impostata non viene raggiunta:ciò viene eseguito fino al completamento del carico d’acqua.
Se l’acqua viene caricata ad una temperatura inferiore a quella impostata, sarà la resistenza della lavatrice che si attiverà per riscaldarla fino al valore prescelto:( anche in questo caso si ha risparmio perchè riscaldare l'acqua da 6/10° a 30°/40°/60°...90° costa molto di più che riscaldarla partendo da 30°/40/50° a 60°...90°.)
Con il programma PRELAVAGGIO, dopo il primo carico di acqua calda (per il prelavaggio) Save.El.En. Plus provvede a un secondo carico d’acqua calda ( per il lavaggio) ; N.B.: .Lo scarico iniziale dell’acqua viene effettuato sola la prima volta in quanto l’acqua presente nella colonna è fredda. Il secondo carico di acqua calda viene immesso direttamente nella lavatrice
Nella fase di risciacquo, il dispositivo SAVE EL. EN. plus si commuta automaticamente in acqua fredda( indipendentemente dal numero delle riprese di carico dell’acqua calda contemplato dalla lavatrice)
Dopo 10 secondi dal termine di ogni carico di acqua (calda o fredda) il dispositivo ritorna in stand-by pronto a ricevere altri input dalla lavatrice.
Alla fine del ciclo di lavaggio Save.El.En. Plus rimane in stand-by e può essere spento anche parecchie ore dopo il suo utilizzo.
Prima di iniziare un nuovo ciclo di lavaggio spegnere e accendere il dispositivo per resettare la memoria interna.

Save.El.En. Plus www.saveelen.com

domenica 24 aprile 2016

GIULIANOVA - ARCHEOCLUB E I TESORI DI SAN FLAVIANO

GIULIANOVA – Ha espresso piena soddisfazione Marco Marà, presidente dell'Archeoclub giuliese, in relazione alla visita effettuata assieme a tanti soci al Duomo di San Flaviano ed alla Casa Maria Immacolata alla scoperta delle testimonianze legate al protettore della Città. L'iniziativa, concordata con il parroco don Domenico Panetta, si è concretizzata proprio in occasione delle festività in onore della Madonna dello Splendore. Tra i presenti si è registrata anche la partecipazione di diversi "non soci" e questo a testimonianza del rinnovato interesse da parte di molti giuliesi verso la storia e l'archeologia territoriale. I partecipanti hanno avuto la possibilità di ammirare da vicino i preziosi gioielli di oreficeria abruzzese realizzati da maestri orafi nel periodo  rinascimentale e custoditi con cura e devozione all'interno del Duomo di San Flaviano dal parroco Don Domenico Panetta. Particolare attenzione ha destato l'urna di San Flaviano a suo tempo ordinata da Giosia Acquaviva d'Aragona. Lo stesso parroco di Giulianova Paese, vero cicerone nell'ambito del pomeriggio culturale, nonostante i numerosi impegni legati alla festività, è riuscito a  ritagliarsi una buona parentesi di tempo per argomentare sul "tesoro" legato al Santo Patrono.

Successivamente, come da programma, tutto il gruppo legato all'Archeoclub Giulianova si è spostato a casa Maria Immacolata dove è stato possibile constatare lo stato di conservazione delle cisterne di probabile origine romana ubicate all'interno delle residenza estiva del Vescovo di Teramo-Atri. In quel contesto il presidente dell'Archeoclub si è soffermato sulla nuova individuazione della prima ed antica cattedrale dedicata a San Flaviano Martire, Patrono di Giulianova. La prevista visita alla "Domus" all'interno del sito archeologico di Bivio Bellocchio, per ragioni di tempo, è stata rinviata a data da stabilire.   


                                                                                   Alfonso Aloisi

venerdì 22 aprile 2016

Concerto di Andrea Infusino al Cavern Club di Cosenza 24 Aprile

Domenica 24 Aprile, presso il Cavern Club – Circolo Arci di Cosenza, serata di jazz "Liberation Swing" con Andrea Infusino al Contrabbasso. Il gruppo, nato per riproporre i classici della musica italiana in chiave swing, è composto da Pierluigi Abate - chitarra, Andrea Infusino - contrabbasso, Gianpaolo Noce - batteria, Emanuele Orrico - fisarmonica, Francesco Romeo - sax e clarino, Maria Rosa Vuono. Un progetto, esteso grazie ai mucisti dell'Italian Swing Quartet, cioè Andrea Infusino al Contrabbasso, Emanuele Orrico, Pierluigi Abate e Francesco Romeo, che intende lo swing come musica di liberazione e di contaminazione, fa da sottofondo alla mostra PunkAstrattismo di Luca Rota. Le due rappresentazioni, musicale e visiva, si fondono nella tematica di liberazione e contaminazione della serata offerta dal Cavern Club di Cosenza, come alternativa culturale al sabato sera in città. Un ponte fra gli Stati Uniti e il vecchio continente viene costruito con le note del gruppo musicale col "Liberation Swing", che ripercorre i successi del pre e dopo guerra, di quegli anni di crescita e rinascita che la musica ha in quel tempo tanto rappresentato e ambito. La scelta dei brani è tanto semplice quanto raffinata: brani musicali adatti a essere ballati o solo ascoltati, che comunicano un significato di liberazione che non può essere negato. E il ponte continua con la rappresentazione: contaminazione nella contaminazione, con un approccio alla serata poliedrico e sinestetico. Una serata promossa e sostenuta dal Cavern Club per veri intenditori e amanti dell'arte. Da sempre realtà attiva nella città di Cosenza per la sua offerta culturale e fruizione in un club adatto a rappresentazioni musicali e teatrali. Un contesto intimo e accogliente dove lo spettacolo è al centro, fra lo spettatore e l'esecutore. Per partecipare è necessaria prenotazione e acquisto dell'ingresso a 10 euro.

AUSED GUPS presenta “SAP: asset strategico dell’impresa…”



Nella prestigiosa location del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, il prossimo 12 maggio AUSED affronta il tema dell’asset strategico dell’impresa sotto molteplici punti di vista

logo_ausedIl prossimo 12 maggio, alle ore 16.00, AUSED, l’associazione italiana che raggruppa i CIO e le aziende italiane da quarant’anni, presenta con il supporto logistico e organizzativo di Npo Sistemi l’evento “SAP: asset strategico dell’impresa. Non è cambiato nulla, è cambiato tutto”.

L’incontro, mirato ai CIO e ai C-Level delle aziende presenti sul territorio italiano, si terrà nella prestigiosa location del Museo Storico Alfa Romeo, ubicato in viale Alfa Romeo ad Arese.

Sono molti gli argomenti caldi che verranno trattati anche con la presenza della società di Walldorf.
A partire dalle ore 16.00 sono previsti i seguenti interventi:

La Roadmap di SAP per il passaggio da asset strategico dell’impresa ad abilitatore della digital innovation;
  • Il punto di vista degli speakermen degli User-Group SAP, di ritorno dal SAP S/4HANA Journey di Amsterdam
  • L’infrastruttura tecnologica per il cambiamento
  • Il piano di awarness, informazione e formazione pratica messo a punto da SAP
  • La testimonianza di un CIO Socio Aused: cosa è cambiato?
  • prossimi step del “GUPS Italian Tour” 2016.
Al termine dei Lavori è prevista la visita guidata al Museo e la cena conviviale.

Per maggiori dettagli e adesioni all’evento AUSED: http://bit.ly/23JpViT – oppure contattare la Segreteria Aused, Cell. 345 255 9509 – e-mail: aused@aused.org

giovedì 21 aprile 2016

Tre grandi maestri della fotografia immortalano la sensuale attrice Francesca Dellera

Francesca Dellera, bellezza del mondo della fotografia e del cinema nazionale ed internazionale ha affascinato i più grandi maestri: da Helmut Newton, le cui foto memorabili sono apparse su riviste prestigiose come Vogue, Harper's Bazaar, Elle, GQ, Vanity Fair, Max e Marie Claire; a André Rau che oltre alla bellissima Francesca Dellera è famoso per i ritratti di Catherine Deneuve o Penelope Cruz o le campagne pubblicitarie per Dior o Yves Saint Laurent; per finire con Dominique Isserman, che con il suo raffinato bianconero, ha contribuito ad aumentare il fascino di Francesca Dellera.

Francesca Dellera - EllePhoto - Francesca DelleraFrancesca DelleraCinema - Francesca Dellera

Con il suo sguardo profondo ed intrigante e le sue forme sensuali Francesca Dellera, fin dall'inizio della sua carriera, ha incantato tutti i più rinomati fotografi internazionali, Helmut Newton, André Rau e Dominique Issermann sono solo tre dei tanti fotografi che hanno voluto ritrarla, come testimoniano le tante copertine di riviste prestigiose a lei dedicate che potete trovare nella sezione download del sito www.francescadellera.com

.Francesca DelleraFrancesca DelleraChorus - Francesca Dellera

Con il candore della sua pelle, Francesca Dellera è sempre stata la modella preferita per i servizi di moda o per i ritratti, tanto che anche il grande schermo se ne accorse rendendola famosa come "la pelle più bella del cinema italiano" come la definì il regista Marco Ferreri.

La sicurezza del cotone bio 100% Organickid per l’abbigliamento del tuo bambino: affidati a Beetuned.com

Nel mese di Gennaio 2016 Organickid e Beetuned.com hanno partecipato alla Fiera Internazionle Pitti Bimbo 82, esponendo prodotti di abbigliamento bio per neonato realizzati al 100% in cotone

Affidabilità e sicurezza sono le parole chiave di Beetuned.com, la sua missione è proporti solo i migliori articoli di abbigliamento per il tuo bebè, tutti realizzati al 100% in cotone organico dall'azienda turca Organickid, famosa per la cura che pone nel produrre capi di qualità sostenendo l'ambiente attraverso prodotti biologici certificati.
cotone organico baby

La sicurezza del cotone biologico per il tuo neonato

Sullo store di Beetuned.com puoi trovare una vasta scelta di articoli di abbigliamento realizzati al 100% in cotone biologico per il tuo neonato, prodotti da Organickid.
L'azienda turca di abbigliamento per bambini in cotone organico 100% certificato si sta muovendo sempre più verso l'estero: prima in Svizzera, Germania, Gran Bretagna e ora in Italia attraverso il webstore www.beetuned.com.
Il cotone organico è un cotone coltivato con metodi e prodotti che hanno un basso impatto sull'ambiente, per la produzione, vengono utilizzati sistemi biologici per fertilizzare il terreno, eliminato l'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici, tossici e persistenti nel cotone stesso e nell'ambiente. La produzione di cotone biologico viene certificata da organismi che si occupano di verificare che i produttori utilizzino solo metodi e prodotti permessi nella produzione biologica. I tessuti di Organickid e Beetuned.com hanno ottenuto le certificazioni Fairtrade e Global Organic Textile Standard (GOTS), per la loro affidabilità sia per la salute del tuo bimbo, sia per quella dell'ambiente.

La primavera è arrivata! Scegli il cotone biologico per neonato di Beetuned.com

Con l'arrivo della bella stagione non puoi che rivolgerti a Beetuned.com per l'abbigliamento del tuo neonato.
Lo store online offre una vasta linea di accessori e abbigliamento da 0 a 24 mesi, in particolare pigiamini, felpe, body e tutine per neonato in cotone bio 100%, oltre a prodotti per il bagnetto e la nanna come asciugamani , accappatoi, lenzuola, coperte, e sacco nanna in cotone organico.
Potrai inoltre trovare un assortimento di set new born che saranno un'ottima idea regalo per un evento speciale. Si tratta di una bellissima confezione, composta da 5 o 7 pezzi di abbigliamento e accessori, realizzati interamente in cotone organico 100%.
Visitate il sito per trovare il set più adatto, scegliendo tra tantissime fantasie e colori per maschietti e femminucce.

mercoledì 20 aprile 2016

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, candidato alla riconferma nel CDA di UnipolSai

Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia, va verso una riconferma all’interno del Consiglio di Amministrazione di UnipolSai.

CDA di UnipolSai: Giuseppe Recchi candidato alla riconferma

Giuseppe Recchi, Presidente di Telecom ItaliaNel corso dell'assemblea di bilancio del 27 aprile, UnipolSai darà anche forma al nuovo vertice. La lista dei candidati al board è già stata stilata e, tra i nomi chiamati a tenere le redini del gruppo, si distinguono in particolare quello di Carlo Cimbri e di Fabio Cerchiai. Il Consiglio di Amministrazione avrà al suo interno 18 membri, che rimarranno in carica fino all'approvazione del bilancio 2018. Sono previste numerose conferme e qualche nuovo innesto (Salvatore Lauria ed Elisabetta Righini). Tra i professionisti candidati a rimanere nel board ci sarà anche Giuseppe Recchi, Presidente Esecutivo di Telecom Italia. Questo nuovo assetto verrà delineato sulla base delle richieste dell'Ivass, ma potrebbe passare in seguito attraverso un nuovo cambiamento di fisionomia.

Giuseppe Recchi: biografia

Presidente Esecutivo del gruppo Telecom Italia dall'aprile del 2014, Giuseppe Recchi è un dirigente d'azienda con una carriera consolidata nella gestione di importanti realtà a livello nazionale e internazionale. Figlio di imprenditori torinesi, si laurea in Ingegneria al Politecnico di Torino nel 1989 e, successivamente, avvia la sua carriera all'interno di Recchi Costruzioni Generali, l'azienda di famiglia. Nel 1994 arriva a ricoprire la carica di Presidente Esecutivo di Recchi America Inc., la filiale statunitense, e a occuparsi delle attività all'estero del Gruppo in qualità di Amministratore Delegato. L'esperienza internazionale si rivela formativa e funzionale al suo successivo incarico all'interno di General Electric (GE). Dopo aver passato un biennio negli Stati Uniti, viene richiamato in Europa per assumere la carica di Responsabile per le acquisizioni industriali del Gruppo nell'area EMEA, a Londra, e, in seguito, di Presidente e CEO di GE South Europe. Nel 2011 Eni gli affida la Presidenza, una nomina di grande prestigio che lo fa diventare il secondo Presidente più giovane nella storia del Gruppo, dopo il fondatore Enrico Mattei. In questi anni, Giuseppe Recchi pone al centro della politica di Eni l'accesso all'energia per i Paesi in via di sviluppo, impegnandosi in prima linea contro la corruzione. In Telecom Italia sta lavorando principalmente al consolidamento del ruolo del gruppo quale motore nel processo di trasformazione digitale del Paese. Da luglio 2014 è anche Presidente della Fondazione Telecom Italia, oggi rinominata Fondazione TIM.

FORMULA 1 HERBALIFE il pasto sostitutivo completo e bilanciato

Herbalife Formula 1 è un eccellente equilibrio di proteine di soia, vitamine, carboidrati, e minerali essenziali, e ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi di controllo del peso.

Si tratta di un pasto completo per nutrire l'organismo nell' ambito di un regime alimentare dietetico o una sana nutrizione, dato che fornisce tutti i nutrimenti necessari per il benessere dell'organismo.

Preparare un frullato Formula 1 Herbalife è semplicissimo, basta che aggiungi due cucchiai (circa 26g di polvere) in 250ml di latte parzialmente scremato, latte di soja o di riso, o succo di frutta non zuccherato, e frulla il tutto ottenendo così un pasto sano in un semplice bicchiere!

Si può variare a piacere la densità del frullato: va bene liquido da bere come una bibita, ma anche denso da gustare come una mousse con il cucchiaino. Il frullato Formula 1 Herbalife è ottimo e consigliato per iniziare al meglio la giornata, indipendentemente dal regime calorico adottato.

Uno studio clinico condotto da ricercatori della Seoul National University Hospital, Dipartimento di Medicina, in Corea, mostra che il Formula 1 Herbalife coreano*, come parte di una dieta controllata, può aiutare nella perdita di peso e perdita di grasso corporeo in eccesso. Lo studio ha dimostrato la potenza delle proteine per mantenere la massa magra mentre favorisce la perdita di peso e grasso tra coloro che consumano frullati proteici due volte al giorno. Alcuni punti chiave: - Utilizzo di Formula 1* come un sostituto di un pasto due volte al giorno può portare ad un efficace perdita di peso corporeo e il grasso corporeo. ** - La perdita di peso ottenuta attraverso l'uso del frullato di Formula 1* può aiutare a mantenere una buona salute. - Questi risultati sono stati pubblicati sull'International Journal of Clinical Practice, febbraio 2009.

* I risultati di questo studio clinico erano basati sull'uso di Formula 1 Herbalife formulato per il mercato coreano. Herbalife Formula 1 distribuito in altri mercati possono differire dal prodotto coreano. ** I risultati individuali possono variare.

lunedì 18 aprile 2016

Cristina Scocchia: i risultati di L’Oréal Italia e gli obiettivi futuri

I risultati del 2015 e gli obiettivi futuri di L'Oréal Italia: Cristina Scocchia, Amministratore Delegato del Gruppo, ha parlato del cambio di marcia e delle strategie per gli anni a venire, basate in particolare sul retail e sul marketing digitale.

Cristina Scocchia commenta i risultati 2015 di L'Oréal Italia

Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di L'Oréal ItaliaSi chiude all'insegna della crescita il 2015 di L'Oréal Italia: lo ha comunicato l'Amministratore Delegato Cristina Scocchia nel corso della presentazione dei risultati dell'annata. Fatturato in aumento del 4,2%, utile netto in salita del 30,3% e conseguente innalzamento delle quote di mercato. Un trend figlio del piano strategico avviato dalla manager, punto di partenza per un futuro all'insegna del retail e della trasformazione digitale. Nel prossimo triennio è prevista, infatti, l'apertura di 70 boutique monomarca Nyx, brand che ha il suo target principale nelle millenials. Una scelta che risponde al cambio del mercato dei consumatori italiani, sempre più polarizzato e che richiede, di conseguenza, un'attenzione maggiore sia per le fasce più ricche, per le quali è necessario sviluppare prodotti più esclusivi, sia per il polo opposto, alla ricerca di una maggiore accessibilità dei marchi della grande distribuzione. L'ingresso in nuovi canali, come le Spa di lusso e quelle mediche, rientra in questa strategia di diffusione capillare e attenzione alle nuove dinamiche commerciali.

Cristina Scocchia: la trasformazione digitale di L'Oréal Italia e gli obiettivi per il 2016

Un altro elemento che ha contribuito alla crescita di L'Oréal Italia sotto la gestione di Cristina Scocchia è la trasformazione digitale dell'azienda: non soltanto nuovi siti web e app ma anche l'utilizzo dei Big data per raggiungere con maggiore precisione, efficienza ed efficacia i consumatori. Rientra in quest'ottica il potenziamento dell'e-commerce, attraverso Amazon, principalmente per i prodotti mass market ma anche direttamente per alcuni brand di lusso. L'inversione di rotta, avvenuta dopo anni difficili, è stata agevolata dal gioco di squadra e l'obiettivo per il 2016 è legato proprio al rafforzamento e al consolidamento dei risultati. Un target da raggiungere anche attraverso la modernizzazione dell'organizzazione lavorativa: lo smartwork (ovvero la possibilità di lavorare da casa 4 giorni al mese) ha incontrato, infatti, il gradimento del 65% degli uomini e dell'85% delle donne, il tutto senza influire negativamente ma anzi portando a un incremento dei ricavi e dei profitti.