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giovedì 31 maggio 2018

Come si deve scegliere un dildo anale realistico

La scelta di un dildo anale realistico deve essere svolta con grande cura affinché questo sex toy possa essere visto come assai utile e piacevole da sfruttare, nonché privo di aspetti poco consoni che potrebbero tramutare il medesimo articolo come poco consono a tutte le proprie esigenze.

Il materiale che caratterizza questo sex toy

Il dildo anale, per la precisione quello realistico, deve necessariamente essere caratterizzato da un materiale che riesca a tramutare il medesimo sex toy da un semplice oggetto realizzato con plastica e silicone in uno strumento che possa essere visto come ottimale e soprattutto quale valido alleato per provare determinate sensazioni di piacere.

L'articolo in questione deve essere caratterizzato dalla cyber skin, ovvero un particolare materiale che ha il pregio di rendere tutta la struttura del dildo similare a quella dell'organo sessuale maschile.
Tale elemento consente infatti di avere l'opportunità di riprodurre fedelmente quelle venature che contraddistinguono il pene, particolare che durante l'utilizzo dello stesso dildo permette di provare il piacere che si andrebbe a sentire durante un rapporto anale classico.

Inoltre è bene valutare anche la qualità del materiale che, oltre rendere il sex toy realistico, sia in grado di prevenire allergie e infezioni varie, le quali possono avere un impatto negativo sulla propria salute nonché rendere l'utilizzo dell'articolo meno piacevole e stimolante di quanto si possa immaginare in un primo momento.

Le altre caratteristiche da tenere in considerazione

Naturalmente il dildo anale, realistico e non, deve essere analizzato anche sotto altri punti di vista affinché si possa essere sicuri del fatto che la selezione che viene svolta possa essere definita come ottimale.

Il dildo anale deve essere caratterizzato da una serie di funzioni di vibrazioni che riescono a soddisfare le esigenze di tutti coloro che trovano questo articolo come fondamentale per incrementare il piacere che si prova durante un rapporto sessuale oppure durante lo stimolo solitario del proprio corpo.

Un buon dildo anale deve avere varie funzioni di vibrazioni che spaziano quindi dalla vibrazione lenta e costante a quella che, invece, è maggiormente rapida e intensa e che permette di vivere quell'emozione maggiormente intensa.

Proprio in merito alle funzioni occorre parlare del fatto che queste devono poter essere scelte con grande facilità in modo tale che si possa passare da un programma all'altro stimolando la zona dell'ano in maniera differente, intensificando il piacere e facendolo diminuire a seconda delle proprie esigenze.

Altra caratteristica fondamentale che deve essere presa in considerazione riguarda l'autonomia della batteria che deve garantire l'opportunità di ottenere uno stimolo completo e costante del proprio corpo senza che possano esserci complicazioni di varia natura che potrebbero interrompere il piacere che si prova in quel determinato frangente.

Infine si deve anche considerare la semplicità di pulizia e le dimensioni.
Per quanto riguarda il primo aspetto, il dildo anale classico e quello realistico devono essere accompagnati da una grande semplicità sul fronte della pulizia, ovvero devono poter essere lavati con acqua per rimuovere sporcizia e germi dopo l'utilizzo senza danneggiare le parti interne dello stesso dildo mentre, sulle dimensioni, queste devono essere prese in considerazione in base alle proprie esigenze.

In questo modo è possibile acquistare un dildo realistico privo di difetti.

Dove trovare questi articoli online

Sul portale di Lovetabu.it è possibile trovare un'ampia gamma di dildo tutti differenti tra di loro in grado di offrire quella piacevole sensazione che deriva dallo stimolo dell'ano e delle zone adiacenti.

Il portale offre dildo realistici e classici di varia dimensione che sono in grado di far fronte a tutte le proprie esigenze senza alcuna difficoltà e consentono di acquistare un articolo in grado di garantire uno stimolo costante e piacevole della propria zona posteriore del corpo, garantendo un piacere costante privo di aspetti negativi di ogni genere.

Consoft Sistemi capofila del progetto di ricerca “La casa nel Parco”

Tema del progetto l’ospedalizzazione domiciliare realizzato da un consorzio di aziende, università, fondazioni e ospedali
Parte a Torino LA CASA NEL PARCO, progetto di ricerca sull’ospedalizzazione domiciliare, realizzato da un consorzio, il cui capofila è Consoft Sistemi, formato da quindici imprese, Università e Politecnico di Torino, Collegio Carlo Alberto, Fondazione ISI e dagli ospedali Città della Salute e della Scienza di Torino, Ospedale Maggiore della Carità di Novara, San Luigi di Orbassano e Fondazione Don Gnocchi.
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Il progetto ha vinto, primo in graduatoria, il bando Piattaforma tecnologica «Salute e Benessere» della Regione Piemonte. Il progetto da 11 milioni e mezzo di Euro è co-finanziato con 5 milioni e mezzo di Euro dalla Regione Piemonte con i fondi POR FESR 2014-2020.
LA CASA NEL PARCO svilupperà un nuovo modello organizzativo informatizzato per gestire tutte le fasi dell’ospedalizzazione domiciliare, e costruirà una soluzione informatica a supporto di medici e pazienti mettendo assieme tecnologie di Internet of Medical Things, Intelligenza Artificiale e gestione dei processi.
“Il futuro Parco della Salute, della Ricerca e dell’Innovazione sarà un’occasione anche per il tessuto industriale di Torino» asserisce – Cristina Bonino, AD di Consoft Sistemi – e LA CASA NEL PARCO con la ventina di imprese del suo consorzio contribuirà a gettare i semi di una collaborazione fra pubblico e privato e attrarrà in Piemonte aziende quali IBM con il suo sistema Watson per la sanità”.

martedì 29 maggio 2018

Il profilo di Andrea Sutto, esperto in ambito finance

L'esperienza formativa e professionale di Andrea Sutto ha un ampio respiro internazionale: sfruttando la sua passione per i viaggi, l'esperto di finanza ha visitato diciassette Paesi, da Varsavia a Madrid fino ad Hong Kong.
Andrea Sutto

Andrea Sutto: il percorso formativo

Classe 1993, dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica bilingue, Andrea Sutto si laurea nel luglio del 2015 in Scienze Economiche e Sociali (CLES) presso l'Università Luigi Bocconi di Milano. Nel 2017 completa la sua formazione con un Master in Finance: titolo della tesi "Is it possible to find investment and arbitrage opportunities on single stocks using Google Trends to predict stock returns?". Relatore e Controrelatore sono rispettivamente il Prof. Guidolin, Direttore di Msc Finance, e il Prof. Maspero, (Mafinrisk). Andrea Sutto decide di conferire un carattere internazionale alla propria formazione approfondendo le proprie conoscenze all'estero: frequenta tra il settembre e il dicembre del 2014 la Facoltà di Economia della University of Victoria, in Canada, mentre tra febbraio e giugno 2017 si reca in Polonia, presso la Szkoła Glowna Handlowa (SGH) - Warsaw School of Economics.

Andrea Sutto: le esperienze professionali

Grazie alle sue esperienze internazionali, Andrea Sutto ha avuto modo di perfezionare la conoscenza di diverse lingue, tra cui l'inglese, il francese e lo spagnolo. Nel 2016 ha collaborato con una società specializzata nel settore Private Equity, e con Venture Capital, occupandosi in particolare di research e reporting per il segmento Fintech. È stato operativo anche per quanto riguarda l'analisi di cryptovalute e dei competitor, documentazione marketing per i clienti e business planning. Quest'esperienza gli ha dato l'opportunità di visitare sia Madrid che Hong Kong. Al suo rientro in Italia, Andrea Sutto lavora dal 2017 presso un importante istituto di credito internazionale, dove si occupa di Pricing di titoli a reddito fisso (Fixed Income). Di particolare interesse per Andrea Sutto i meccanismi e le dinamiche del mercato azionario, con una particolare attenzione verso il mondo della finanza comportamentale, ambiti professionali nei quali attualmente opera.

giovedì 24 maggio 2018

Francesco Pavolucci: Energo Logistic diventa Partner dell’Osservatorio Contract Logistics 

Energo Logistic diventa partner dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”. Il gruppo verticale di lavoro degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, che dal 2011 analizza il settore della logistica conto terzi in Italia, al fine di diffondere pratiche di eccellenza nella distribuzione e nella gestione della supply chain.
Come rivela il Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics, l’Ing. Damiano Frosi: “Siamo molto contenti che il board dell’Osservatorio Contract Logistics si arricchisca della presenza di Energo Logistic, che potrà portare al tavolo le sue competenze e l’esperienza su servizi specifici a valore aggiunto (come la consegna con installazione, ritiro dell’usato, smaltimento RAEE), aiutandoci a innalzare la cultura logistica e far conoscere le best practice del settore”.
Una collaborazione importante, che nasce dalla volontà dell’azienda logistica, leader nell’home delivery integrata, di sostenere la Ricerca 2018 e partecipare attivamente, con la propria esperienza e competenza, ai tavoli di lavoro sull’evoluzione del mercato italiano dell’outsourcing.
Per Energo Logistic sarà importante condividere i propri risultati e confrontarsi con associazioni, aziende e imprenditori interni alla filiera, sullo sviluppo della logistica conto terzi, con particolare riferimento ai nuovi servizi aggiuntivi nel canale B2B2C, alla centralità della costumer experience e alla gestione della Supply Chain.
Francesco Pavolucci CEO Energo Logistic“siamo molto lieti di far parte dell’edizione 2018 dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”. Partecipare ai workshop e sostenere la ricerca sull’evoluzione della logistica conto terzi significa per noi avere la possibilità di cogliere i principali trend di settore oltre che dare un contributo allo sviluppo di soluzioni innovative in grado di rendere più competitive le aziende italiane e più efficiente il sistema distributivo del nostro paese.”
A cura di
Ufficio Stampa Laura Ravasio – Nuova Comunicazione
cell. 348 9330574

mercoledì 16 maggio 2018

Ruoli professionali ricoperti e competenze di Andrea Sutto

Appassionato di mercati azionari e professionista operativo in campo finanziario, Andrea Sutto ha all'attivo numerose esperienze formative e lavorative all'estero.
Andrea Sutto

Il percorso di studi di Andrea Sutto

Dopo la fine del percorso di studi superiori, conclusosi con il diploma di maturità scientifica bilingue, Andrea Sutto decide di specializzarsi in ambito finanziario. Classe 1993, si iscrive all'Università Luigi Bocconi, dove consegue nel 2015 la Laurea in Scienze Economiche. Prosegue sempre qui il proprio impegno formativo ottenendo due anni più tardi il Master in Finance con una tesi dal titolo "Is it possible to find investment and arbitrage opportunities on single stocks using Google Trends to predict stock returns?", seguito nella discussione dai prof Maspero - controrelatore - e Guidolin - relatore. Duranti gli anni di studio accademico Andrea Sutto passa diversi periodi all'estero, dove ha modo di approfondire sia le proprie competenze linguistiche, sia le proprie competenze in ambito finanziario. Frequenta per un trimestre, da settembre a dicembre del 2014, la Facoltà di Economia della University of Victoria, Canada, e la Szkoła Glowna Handlowa SGH - Warsaw School of Economics di Varsavia, Polonia (febbraio - giugno 2017).

Le esperienze professionali di Andrea Sutto

I periodi trascorsi al di fuori dall'Italia sono un'importante esperienza per Andrea Sutto . Lo specialista in campo finanziario coglie in tal senso l'occasione di sviluppare la conoscenza delle lingue straniere, estesa all'inglese, allo spagnolo e al francese. Idiomi che non utilizza solo nel corso dei mesi in cui frequenta l'University of Victoria e la Warsaw School of Economics, bensì mette a frutto anche durante l'esperienza professionale che lo porta a viaggiare da Madrid ad Hong Kong. Tra il giugno e il settembre del 2016 Andrea Sutto collabora infatti con una società attiva nel mondo del Private Equity e del Venture Capital. Incarico che lo porta ad occuparsi così di reporting e research per il settore Fintech, documentazione marketing per i clienti, analisi di competitor e investimenti in cryptovalute. In seguito, tornato in Italia, a partire dal settembre del 2017 inizia una nuova avventura professionale presso un istituto di credito: qui svolge attività di Pricing di titoli a reddito fisso. La passione, lo studio e il mondo del lavoro hanno contribuito a fargli visitare, sino ad oggi, oltre 15 paesi. Tra questi la Cina, la Spagna, il Canada e la Polonia.

SUMM.IT 2018: “No User Group? Ahi! Ahi! Ahi!”

Leadership individuale… leadership collettiva. Il valore aggiunto degli User Group.
Logo aused SummitIl prossimo 14 giugno l’AUSED propone, a partire dal primo pomeriggio, un nuovo ed esclusivo evento che sintetizza alcuni appuntamenti tradizionali (meeting degli User Group, lo Zelig) ed una innovativa organizzazione in una location tanto facilmente raggiungibile quanto esclusiva… La Camilla di Via Dante, 267 a Concorezzo (MB).
Questo appuntamento, che prende il nome di SUMM.IT, attraverso keynotes di rilievo, momenti plenari di approfondimento e altri dedicati ai singoli User Group, offrirà importanti ed utili informazioni oltre all’opportunità di interagire come attori protagonisti con l’ecosistema di alcuni dei più influenti User Group ufficialmente riconosciuti a livello italiano.
Vi interessa poter far parte di alcune delle più influenti e attive business community digitali? Vi interessa sapere per primi ogni novità in arrivo dal mondo SAP o Microsoft Dynamics, o Salesforce? Vi interessa interagire con peers, accademici, specialisti e insieme lavorare per portare all’attenzione dei vendors le reali priorità?
Tutto questo e molto altro lo scoprirete partecipando a “No User Group? Ahi! Ahi! Ahi!”. Segnatevi in agenda la data del 14 giugno 2018. L’evento avrà inizio alle ore 14,00 e alle 19,30 farà seguito una cena conviviale e uno spettacolo dello Zelig.
La partecipazione è prevista su invito. Seguiranno ulteriori dettagli sull’intero programma nei prossimi giorni. Per info contattare la segreteria AUSED: aused@aused.org
Media Partner dell'evento: OFFICE AUTOMATION
#SUMMIT #CIOSUMMIT

venerdì 11 maggio 2018

From direct human access to digital access: licencing and compliance

Un workshop a cura del GUPS, lo User Group italiano dedicato a SAP, sui modelli di licencing dei sistemi transazionali
gupsscritta-tras241x80Giovedì 24 maggio dalle ore 15:30, presso il Centro Copernico (Aula Lunigiana) di via Copernico 38 a Milano, il GUPS organizza il workshop “From direct human access to digital access: licencing and compliance”.
Cambiano le modalità di business nelle aziende clienti ma fino ad oggi non erano cambiati i modelli di licencing dei sistemi transazionali, normalmente basati sul numero di utenti utilizzatori. Con i nuovi scenari si profilano situazioni in cui l’interazione umana diretta diminuisce mentre crescono le attività innescate da sistemi esterni  ed agenti intelligenti.
Prima fra tutti, SAP si è posta pertanto il tema della modernizzazione delle policy per l’utilizzo dei propri software, in una prospettiva di trasparenza e prevedibilità per i clienti ma anche di salvaguardia del proprio intellectual capital: gli annunci del 10 aprile scorso introducono novità che toccheranno presto i budget della maggioranza delle aziende utilizzatrici del Digital Core SAP.
Con questo workshop Gups intende condividere quanto negli ultimi tempi ha capito e distillato dai documenti letti, studiati e commentati; quali le domande che ancora rimangono aperte, quali le risposte sulle quali si sta ancora lavorando con gli altri user group, quali le situazioni che richiedono particolare attenzione e le eventuali azioni correttive.
Le opportunità tecnologiche alla base della Digital Transformation stanno cambiando radicalmente il modo di utilizzare ed interconnettere le applicazioni.
Non più solo interazione umana ma anche device intelligenti, sistemi automatizzati e Bots oggi attivano processi di business nei sistemi gestionali, realizzando le promesse di efficienza ed efficacia alla base delle evoluzioni degli ultimi anni.
L’agenda prevede un unico tema e l’interlocuzione con il nostro socio Mauro Fallavollita, esponente di GUPS presso il charter SUGEN dedicato proprio al tema del licencing e compliance:

AGENDA
  • Gli annunci del 10 aprile e le novità introdotte
  • Scenari di business: impatti sul licencing – principi di trasparenza, consistenza e prevedibilità
  • Evoluzioni contrattuali: quali possibilità
  • I punti “oscuri” dei nuovi modelli e le richieste degli User Group
  • Remediation actions: costruiamo insieme.
Le iscrizioni al workshop sono aperte sul sito dell’associazione GUPS al link https://goo.gl/XBcMok

mercoledì 9 maggio 2018

QIntesi sigla un accordo di collaborazione con Innext per offrire al mercato soluzioni SAP sulla Google Cloud Platform


Giovanni-CaglioniQIntesi ha recentemente siglato un accordo di collaborazione con Innext, Premier Partner di Google. Eccone spiegati i potenziali benefici per i clienti.
QIntesi, realtà aziendale sempre attenta alle nuove tecnologie e fortemente focalizzata nei servizi e nelle soluzioni applicative basate su SAP, continua a investire nel Cloud. In questo ambito ha già sviluppato e realizzato svariati progetti in diversi settori e il recente accordo siglato con Innext rafforza ulteriormente la propria posizione: le competenze SAP di QIntesi si uniscono, di fatto, all’offerta Google di Innext per proporre alla clientela uno scenario di integrazione in grado di abilitare soluzioni innovative.
L’accordo di collaborazione con Innext si può riassumere nelle seguenti parole di Angelo Amaglio, presidente del Gruppo QIntesi: “Riteniamo che la partnership strategica tra i due colossi del mondo IT, SAP e Google, — ha illustrato Amaglio — porterà sicuramente dei benefici sul mercato e per cogliere questa opportunità QIntesi – Service Partner SAP – ha deciso di attivare una collaborazione con Innext, uno dei Premier Partner Google più qualificati. QIntesi è fra le prime realtà a livello EMEA ad essersi indirizzata verso questa nuova evoluzione del settore IT con progetti molto rilevanti e in ambiti diversi.”
Il riferimento del presidente del gruppo QIntesi alla partnership strategica tra SAP e Google si focalizza soprattutto sullo sviluppo e la certificazione delle infrastrutture Google Cloud Platform (GCP) per le applicazioni di SAP. La collaborazione include anche la certificazione del database SAP HANA, la possibilità di integrare la piattaforma SAP Cloud e la GCP per quanto riguarda l’Identity & Access Management, il machine learning di Google, la gestione dei dati in modo trasparente e con servizi a garanzia della protezione delle informazioni sensibili dell’organizzazione: tutto questo consentirà alle aziende di accelerare il loro percorso di digital transformation grazie all’adozione di soluzioni integrate, innovative e scalabili, fruibili in modalità “as-a-service”.
“La nostra collaborazione con Innext — è successivamente intervenuto Giovanni Caglioni (nella foto), Partner e responsabile dell’Innovation Lab di QIntesi — ci consente di fare affidamento sulla piattaforma/soluzione integrata SAP-Google che è in grado di far usufruire di tutti i servizi, soluzioni e prodotti Google a qualsiasi azienda indipendentemente dalla sua dimensione, sia essa una Largeche una Small and Medium Enterprise. Di fatto, oggi con il Cloud anche le piccole e medie imprese possono avere accesso a qualsiasi servizio, poiché flessibile e scalabile, adattandosi così alla crescita del loro business in maniera costante e sfruttando prodotti in continua evoluzione.”
Nello scenario sopra descritto è anche possibile accedere a dati complessi presenti sulla piattaforma SAP HANA con strumenti di visualizzazione comuni come quelli di Google, forti di un approccio davvero user friendly. QIntesi ha scelto Google perché ritiene che a parte i servizi Cloud vi siano inoltre diversi altri vantaggi competitivi derivanti dai molteplici prodotti e servizi offerti dalla società di Mountain View.
“L’accordo fra QIntesi e Innext — ha continuato Caglioni — ci ha portato a creare un team tecnico congiunto al fine di ideare e sviluppare soluzioni integrate fra SAP e Google. Il primo ambito su cui il team si è focalizzato riguarda l’automazione di attività ricorrenti: si tratta della soluzione “Talk to SAP”, ovvero la possibilità di interagire con SAP Enterprise attraverso un linguaggio vocale o scritto (chat bot – chat automatizzata) che permette agli addetti di una funzione aziendale di interagire con l’applicativo SAP tramite richieste vocali senza entrare direttamente nel gestionale. Un altro ambito in cui il team tecnico si è focalizzato è la possibilità di combinare i Big Data di Google (BigQuery) con soluzioni di Business Intelligence basate su tecnologia SAP (SAP HANA e SAP BW4). Il beneficio atteso è quello di poter analizzare e gestire i dati aziendali in scenari ibridi (on-premise e cloud). Grazie agli strumenti della Google Cloud Platform, QIntesi e Innext disegnano una nuova modalità di analisi dati dei sistemi SAP utilizzando gli approcci consolidati e robusti di Google ai Big Data”.
Mediante questa collaborazione tra QIntesi e Innext, le aziende possono intraprendere un percorso di trasformazione digitale e organizzativa che porta a innovare e aggiornare l’insieme delle applicazioni, supportato da servizi e soluzioni di più facile utilizzo in grado di semplificare i processi e assicurare il miglioramento delle performance degli utenti aziendali.
A testimonianza di quanto finora enunciato, QIntesi può riportare due casi concreti di successo. Il primo ha interessato una realtà di grandi dimensioni, nel settore Transportation, che ha affrontato un progetto di conversione del suo sistema SAP ECC a SAP S/4HANA realizzando la nuova piattaforma su Google Cloud Platform in tempi rapidissimi. Il secondo caso ha riguardato una realtà di medie dimensioni, leader a livello nazionale nel settore Automotive, che ha attivato in soli due giorni una infrastruttura su Google Cloud Platformper ospitare la soluzione SAP S/4HANA.
Mediante questo approccio di tipo «infrastructure-as-a-service» lo scenario delle aziende può puntare a un percorso di cambiamento e trasformazione digitale in grado di coinvolgere gli asset dell’intera organizzazione riguardanti i processi, le persone e la tecnologia stessa.
Come ha avuto modo di ricordare Luca Gaietta, Business Developer di QIntesi: “Stiamo investendo in questo scenario di integrazione perché crediamo possa abilitare soluzioni innovative da proporre ai nostri Clienti attuali e potenziali negli ambiti funzionali che presidiamo”.
In conclusione, la visione di QIntesi è che — grazie all’integrazione delle soluzioni Google di intelligenza artificiale e di analisi di Big Data con le piattaforme tecnologiche e applicative SAP, ad esempio nell’ambito dei processi “finance” — il CFO potrà finalmente supportare la creazione del valore in azienda elaborando scenari predittivi supportati da informazioni “real time”.

venerdì 4 maggio 2018

Luigi Ferraris ad Askanews: Terna rinnova la sua sede storica di Genova

Inaugurata lo scorso 9 aprile la sede genovese di Terna: l'AD Luigi Ferraris illustra ad Askanews il piano di investimenti in Liguria.
Luigi Ferraris, AD Terna

Terna: l'AD Luigi Ferraris inaugura la rinnovata sede di Genova

È stata inaugurata lo scorso 9 aprile la rinnovata sede di Terna all'interno della stazione elettrica di Genova-Morigallo. "Anche in Liguria il territorio e le persone sono al centro della strategia di sviluppo di Terna" ha esordito l'AD Luigi Ferraris intervenendo all'evento a cui hanno preso parte anche il Presidente della Regione Liguria e Don Gian Piero Carzino dell'Arcidiocesi di Genova. L'AD ha poi sottolineato come l'obiettivo del gruppo sia investire per una rete elettrica sempre più sicura, efficiente e sostenibile: in questa ottica la Liguria ricopre un ruolo fondamentale. "È una delle regioni al centro del nostro impegno con 200 milioni di investimenti previsti nei prossimi anni - ha aggiunto Luigi Ferraris - A partire dalla città di Genova, tutta la Regione è parte integrante dello sviluppo del sistema elettrico italiano". E il "fulcro" di questa crescita, come lo ha definito l'AD, è proprio la nuova sede genovese di Terna, realizzata con i più avanzati criteri di efficienza energetica e ambientale. Dalla stazione elettrica di Genova-Morigallo vengono infatti coordinate tutte le attività di gestione e sviluppo della rete in Alta Tensione del territorio ligure.

Luigi Ferraris: l'intervista di "Askanews" sui progetti di Terna in Liguria

A margine dell'evento di inaugurazione, l'AD Luigi Ferraris ha rilasciato una breve intervista ad Askanews in cui ha parlato del rinnovo della sede. "È del 1930 ed è stata riammodernata nel tempo: oggi l'abbiamo adeguata ai migliori standard di qualità e sostenibilità ambientale" ha annunciato il manager, evidenziando le potenzialità: "Abbiamo delle soluzioni tecnologiche anche per l'alimentazione dell'energia che sono sicuramente all'avanguardia e che ci hanno consentito anche di risparmiare energia stessa consumata con soluzioni di efficienza energetica importanti". Saranno circa cinquanta i professionisti del gruppo impegnati nella sede di Genova per realizzare il piano di investimenti previsti per l'intera regione. Già presente con oltre 2mila chilometri di linee elettriche in alta e altissima tensione, 24 stazioni elettriche e 100 persone, Terna svilupperà e potenzierà ulteriormente la rete nel prossimo biennio coinvolgendo negli interventi 80 imprese e 400 lavoratori tra tecnici, operai, professionisti e studi tecnici, come riporta Askanews. "Continueremo ad effettuare attività di manutenzione che significa ulteriore spending e ulteriore lavoro per la comunità locale" ha dichiarato in merito l'AD Luigi Ferraris.

Gabriele Moretti: “Fare delle persone il punto di forza delle aziende”

Aspirante inventore torinese, Gabriele Moretti sottolinea nel proprio blog la necessità per il mondo di lavoro di puntare maggiormente sul personale, a discapito degli algoritmi e dell'automazione.
Gabriele Moretti

Gabriele Moretti: "Il mondo digitale si distingue per la minima necessità di forza lavoro"

L'avvento della rivoluzione digitale ha messo in discussione l'idea che per creare una realtà di successo sia necessario avvalersi di una grande forza lavoro. Come sottolinea Gabriele Moretti all'interno del suo blog "Diario di un futuro inventore", aziende come Amazon, Facebook e WhatsApp sono oggi capaci di generare un fatturato multimiliardario pur non disponendo di un personale numeroso, così come invece sarebbe stato fondamentale in passato. Il professionista e aspirante inventore originario di Torino, dopo averne letto il libro Rise of the Robots, condivide l'opinione dell'autore Martin Ford sul futuro del lavoro. Secondo quest'ultimo nei prossimi anni non sono destinate a scomparire solamente le mansioni di "routine", bensì anche quelle predicibili. Un pericoloso campanello d'allarme di cui circa un italiano su due ha timore, come rivelato da un sondaggio di SWG. Il 47% del campione si aspetta infatti che lo sviluppo tecnologico tenderà ad aggravare ulteriormente la già precaria situazione del mondo del lavoro. "Quando le aziende avranno sostituito le persone con gli algoritmi - sostiene Gabriele Moretti - probabilmente non avranno più potenziali clienti a cui vendere prodotti e servizi, avranno quindi meno risorse da investire nella tecnologia e di conseguenza anche i lavoratori impiegati nella ricerca e sviluppo saranno a rischio".

Come salvare il lavoro? La strategia ideale per Gabriele Moretti

Imprenditore attivo nel settore del customer care e specializzato nell'ambito dell'intelligenza artificiale, Gabriele Moretti ha dato vita a una società protagonista nel settore la cui filosofia operativa è diametralmente opposta a quella tradizionale del mercato. Innanzitutto, secondo il professionista piemontese: "Ogni azienda dovrebbe avere la consapevolezza che la sostenibilità del proprio business per il futuro non dipende solo dal bilancio di fine anno". La continua ricerca della riduzione dei costi rischia infatti di generare un pericoloso circolo vizioso le cui dirette conseguenze sono l'impoverimento dei contenuti e la perdita progressiva di competitività. Ragione per la quale nella sua azienda si è deciso, al contrario, di puntare sul personale: "l'unica strada per garantire un futuro stabile a oltre quattromila dipendenti è quella di utilizzare la nostra apparente debolezza come un elemento distintivo sul mercato". Strategia che ha premiato l'azienda, oggi leader nel comparto del customer care. "Per contrastare la concorrenza a basso costo - continua Gabriele Moretti - abbiamo inventato sofisticati sistemi di pianificazione delle risorse e assunto manager di altissimo livello, che hanno reso l'azienda competitiva nonostante costi del lavoro molto più alti rispetto a chi delocalizzava o viveva di incentivi".

mercoledì 2 maggio 2018

Paradigma: lo specialista della disinfestazione

Vivere in un ambiente sano e igienizzato è importante per la salute e il benessere della tua famiglia.
Se stai cercando un esperto della pulizia, disinfestazione, manutenzione della tua piscina e dei tuoi locali domestici o aziendali, Paradigma ti offre un servizio altamente professionale nella provincia di Pesaro e Urbino.
Da oltre 20 anni al servizio di privati e aziende, Paradigma ha maturato un’esperienza completa nella disinfestazione di molte tipologie.  Grazie all’utilizzo di appositi prodotti e attrezzature certificate, ti aiuta, nella:
- disinfestazione
- derattizzazione
- disinfestazione zanzare
- disinfestazione formiche
- disinfestazione blatte
- disinfestazioni mosche
- disinfestazione zecche
- disinfestazione calabroni

Può aiutarti anche nell’allontanamento dei piccioni, di volatili;
E’ un vero alleato nelle seguenti operazioni che riguardano le piscine:
- trattamento piscina
- mantenimento piscina
- manutenzione piscine

Ti offriamo una manutenzione completa di tutti i tipi di piscine (fuori terra, piscine interrate, piscine in pvc, piscine in legno…) e siamo in grado di garantirti la massima sicurezza nel suo utilizzo in ogni periodo dell’anno.
Con l’aiuto dei nostri tecnici la tua piscina sarà sempre in perfette condizioni, curata a 360° anche nel periodo di inattività invernale.

BENEFICI DI UNA CORRETTA DISINFESTAZIONE:

  • Non ti dovrai più preoccupare di virus, muffe e quant'altro nei tuoi ambienti di casa o nei tuoi locali;
  • Sarai sicuro di avere un ambiente perfettamente sano e disinfettato alla perfezione;
  • Assicura una perfetta igiene della tua casa o dei tuoi locali proteggendo chi li abita o li frequenta, anche per il futuro, da microbi e malattie;
  • Previeni la contaminazione di cibo e conseguenti INUTILI SPRECHI;
  • Affidati a veri esperti che risolvano una volta per tutte i tuoi problemi;

Paradigma risolve tutti i tuoi problemi. Siamo specializzati nella PULIZIA DELLA CASA E DEGLI AMBIENTI ed operiamo nella provincia di PESARO.

  • Utilizziamo le più moderne norme igieniche secondo la normativa HACCP DL. n° 155.97.

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Per altre informazioni visita il sito: www.disinfestazioniepiscine.it
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o telefona al numero 349 0844555 o vieni a trovarci presso:
Strada della Fabbrina 12/1 – 61122 Pesaro – Italia