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giovedì 27 dicembre 2018
Toscana: la nuova “Galleria Boscaccio” realizzata da Autostrade per l’Italia
Ampliamento A1 tra Barberino e Firenze, completati i lavori della nuova "Galleria Boscaccio": le funzionalità e il valore del progetto di Autostrade per l'Italia.


Community Group: la biografia del fondatore e Presidente Auro Palomba
Il percorso professionale di Auro Palomba, specialista della comunicazione a 360 gradi: oggi Presidente di Community Group e Reputation Science che ha contribuito a fondare, annovera esperienze che spaziano dal giornalismo redazionale agli uffici stampa di importanti aziende e istituzioni.

joint venture che si configura come la prima realtà italiana specializzata nella gestione integrata e scientifica della reputazione di aziende, manager, privati e istituzioni. Vi lavora un team di oltre 80 professionisti tra consulenti, analisti, ingegneri ed esperti di comunicazione provenienti da entrambe le società a cui spetta il compito di sfruttare al meglio le tecniche della comunicazione sia tradizionale che digitale.

Auro Palomba: i profili di Community Group e Reputation Science
Community Group, fondata nel 2001 da Auro Palomba , è oggi una realtà di riferimento nel settore della comunicazione e del reputation management. In più di quindici anni di vita, i traguardi raggiunti sono stati numerosi: l'apertura di uffici a Milano, Treviso e Roma, l'ampliamento dell'offerta dalla consulenza a servizi di formazione, media research, public affairs, governance. Da allora le uniche costanti sono competenza, correttezza e professionalità: peculiarità su cui il gruppo impronta da sempre la propria attività. Le stesse che oggi guidano Reputation Science, la nuova avventura professionale di Auro Palomba: insieme a Reputation Manager di Andrea Barchiesi ha dato vita a unajoint venture che si configura come la prima realtà italiana specializzata nella gestione integrata e scientifica della reputazione di aziende, manager, privati e istituzioni. Vi lavora un team di oltre 80 professionisti tra consulenti, analisti, ingegneri ed esperti di comunicazione provenienti da entrambe le società a cui spetta il compito di sfruttare al meglio le tecniche della comunicazione sia tradizionale che digitale.
Auro Palomba: ritratto formativo e professionale
Nato nel 1964, Auro Palomba si laurea in Scienze Politiche e successivamente intraprende una carriera nel giornalismo. Scrive per importanti testate come Il Messaggero e Il Giornale, al fianco di Indro Montanelli, occupandosi di tematiche economiche in cui è specializzato. Dopo quindici anni in redazione, decide di dare una svolta al proprio percorso professionale entrando nel mondo dell'advisory dove inizialmente lavora come Direttore della comunicazione per grandi aziende e istituzioni finanziarie. Auro Palomba conduce trasmissioni televisive e talk show per Class CNBC, Telelombardia e Canale Italia, trattando di politica, società ed economia. Fa parte del CdA di Save the Children Italia ed è docente di comunicazione presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Padova. È stato Responsabile Nord Est dell'Osservatorio Asia, oltre a gestire la comunicazione per il Comitato di candidatura della città di Venezia in occasione delle Olimpiadi 2020. Nel 2017 Auro Palomba ha vinto il premio come Professionista dell'anno nella categoria "Financial PR" nell'ambito dei Financecommunity Awards.lunedì 17 dicembre 2018
Nicolò Zanon: dalla laurea in Legge al Cavalierato di gran croce
Nicolò Zanon, giudice della Corte costituzionale e professore ordinario di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano, ha fin dall'inizio della propria esperienza lavorativa ricoperto posizioni di prestigio.


Nicolò Zanon: background e carriera accademica
Giurista e professore universitario, Nicolò Zanon nasce nel 1961 nel capoluogo piemontese. Sempre a Torino si laurea in Legge, discutendo una tesi in Diritto Pubblico comparato che ottiene la dignità di stampa. Prosegue gli studi con un PhD, divenendo poi al termine dello stesso dottore in ricerca e trasferendosi a Firenze presso la facoltà di Giurisprudenza. Dal 1996 al 1997, a seguito di esperienze come visiting professor in Francia e Germania, torna in Italia per svolgere le funzioni di assistente di studio del giudice della Corte costituzionale prof. Valerio Onida. Nello stesso periodo avvia la sua carriera di insegnamento universitario in qualità di docente a contratto di Istituzioni di diritto pubblico all'Università Bocconi di Milano: successivamente è anche professore nella facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova e di quella di Diritto dell'Università Milano-Bicocca. Oggi è docente ordinario fuori ruolo di Diritto costituzionale presso la facoltà di Legge dell'Università degli Studi di Milano. Si segnala oltre all'insegnamento universitario e all'attuale incarico quale giudice della Corte costituzionale la produzione scientifica, con particolare riguardo alle tematiche legate alla posizione costituzionale dei parlamentari e alla loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre alle problematiche attinenti al diritto regionale, la giustizia costituzionale e la tutela dei diritti fondamentali sia nell'ordinamento italiano che in quelli esteri.Nicolò Zanon, dall'insegnamento universitario e dalle pubblicazioni scientifiche e divulgative alla Corte Costituzionale
Nicolò Zanon ha scritto innumerevoli saggi comparsi su riviste scientifiche di settore in Italia e all'estero. Nel 1998 diviene prima membro del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" e successivamente di diversi comitati: quello della rivista "Ideazione", quello delle riviste "Giurisprudenza costituzionale" e "Quaderni costituzionali"., È inoltre componente del consiglio scientifico di "Percorsi costituzionali". Firma numerosi editoriali di quotidiani di spicco come "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero". Da ottobre 2000 a luglio 2010 aderisce al comitato legislativo della Regione Lombardia. È stato altresì consulente della commissione che all'interno del Parlamento si occupa degli affari regionali e membro del gruppo "Riforme e garanzie" presso la Fondazione Magna Carta. Componente del board a capo della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC) dal 2001 al 2011, nel 2013 viene nominato dall'allora Presidente della Repubblica Napolitano quale componente della Commissione dei cosiddetti "saggi" incaricati della revisione della seconda parte della Costituzione. Oggi Nicolò Zanon è giudice della Corte costituzionale sempre su nomina dell'ex Capo dello Stato Napolitano, ruolo che ricopre dal 18 ottobre 2014. Nel 2017 è stato insignito dell'onorificenza del Cavalierato di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.Marilisa D’Amico: l’incontro in Università contro la violenza sulle donne
In occasione della Giornata mondiale contro la violenza di genere, l'Università degli Studi di Milano ha organizzato lunedì 26 novembre 2018 un incontro che è stato introdotto dall'intervento di Marilisa D'Amico, Professore ordinario di Diritto costituzionale e Prorettore presso l'ateneo, da sempre impegnata per la difesa dei diritti delle donne.


Marilisa D'Amico: l'incontro del 26 novembre in Università
La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne si è svolta il 25 novembre 2018: per l'occasione, l'Università degli Studi di Milano ha voluto partecipare alla riflessione sulla violenza di genere attraverso un incontro in ateneo che è stato organizzato presso la Sala Crociera, Studi umanistici, in Via Festa del Perdono. Il convegno è stato intitolato "Violenza di genere: prevenzione, strumenti di tutela, problemi irrisolti", ed è stato organizzato dal Centro Universitario "Culture di Genere". Il tema della violenza sulle donne è stato affrontato nella sua complessità, sfruttando le riflessioni dei partecipanti e gli interventi di studiose del diritto e dei fenomeni sociali, oltre che avvocati e magistrati. Lorenza Violini, Professore ordinario di Diritto costituzionale e direttore del Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell'Università, si è occupata dei saluti istituzionali, mentre Marilisa D'Amico, Professore ordinario di Diritto Costituzionale e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità dei Diritti, ha introdotto i lavori. Marilisa D'Amico è da sempre impegnata sul fronte della difesa dei diritti delle donne: oltre a combattere le discriminazioni e la violenza di genere, si è battuta per contrastare il degrado dell'immagine femminile, con particolare riguardo al settore della pubblicità e della comunicazione sessista. Durante la sua carriera ha saputo coniugare rigore scientifico e passione civile, rimanendo sempre attiva sul fronte dell'insegnamento universitario e della produzione scientifica.L'impegno di Marilisa D'Amico in ambito accademico
Marilisa D'Amico ha da sempre coltivato la sua passione per l'insegnamento, impegnandosi per sostenere i giovani ricercatori e per creare un'Università di giorno in giorno più a misura degli studenti. Per tre anni ha portato il suo contributo al Comitato Pari Opportunità dell'Università degli Studi di Milano, per poi impegnarsi a fondare il primo Corso di perfezionamento in Pari Opportunità e discriminazioni di genere presso l'ateneo milanese, confermando il suo profondo interesse per queste tematiche. È attualmente Coordinatore scientifico del Corso di perfezionamento "Strumenti giuridici di prevenzione e repressione della violenza di genere", presso l'Università degli Studi di Milano, oltre a essere membro del Consiglio scientifico del Centro Interuniversitario "Culture di Genere", oltre a far parte del Consiglio del Centro interdipartimentale di ricerca "Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere". Professore ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia costituzionale presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale della Facoltà di Giurisprudenza, è stata nominata Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti presso l'ateneo milanese. Marilisa D'Amico è stata presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Università degli Studi di Milano, oltre che delegata del Rettore alle disabilità. Si è impegnata in qualità di coordinatrice scientifica di diversi Corsi di perfezionamento, oltre ad aver promosso l'istituzione del Centro di Ricerca Coordinato "Garanzie difensive e processo penale in Europa", di cui fa anche parte del comitato di indirizzo scientifico.lunedì 10 dicembre 2018
Una vacanza da sogno in barca a vela? Naviga con Casuarina Crow
Una
vacanza in barca a vela per visitare le isole più belle del mar Tirreno?
Noleggia presso di noi “Casuarina Crow”,
una barca a vela progettata dai migliori progettisti per vivere il mare in piena sicurezza.
Casuarina Crow è una barca a vela di circa 20 m, un'imbarcazione di categoria "A", certificata per ogni condizione meteomarina, senza limiti di costa, al suo interno è presente un'ampia cabina armatoriale con grande bagno, due cabine doppie con grande bagno, una cabina per l'equipaggio con bagno, una cucina molto grande e una bellissima e luminosa dinette trasformabile con tavolo da pranzo e due divani.Casuarina Crow, è una barca a vela progettata da grandi nomi del settore lo studio Vismara di Viareggio e Rolf Vrolijk, progettista capo del team svizzero della America's Cup, che hanno dotato questa imbarcazione di ampi spazi interni e tecnologie all'avanguardia, per vivere il mare in comodità e piena sicurezza.
Con Casuarina Crow, puoi organizzare la tua vacanza da sogno, per un week end o per mini-crociere di qualche giorno, per visitare le più belle Isole del mar Tirreno, l'Arcipelago Toscano, l'Isola d'Elba, Isola del Giglio, Isola di Gorgona, l'Isola di Capraia, l'Isola di Pianosa, l'Isola di Montecristo, Giannutri o anche la Sardegna e la Corsica.
Festeggia con Casuarina Crow i tuoi eventi speciali
Casuarina Crow è la barca ideale per festeggiare con amici e parenti ogni tipo di evento, un compleanno, addii al celibato e nubilato, matrimoni, eventi aziendali, viaggi premio o semplicemente per organizzare feste indimenticabili.E' possibile noleggiare la nostra barca a vela con skipper, il nostro staff sarà a vostra completa disposizione per aiutarvi ad organizzare la vostra festa o vacanza, il nostro team di professionisti vi consiglierà e vi affiancherà nelle vostre scelte, per offrirvi una location raffinata e alternativa per i vostri eventi speciali.
Visita il nostro sito e non esitare a contattarci per ogni informazione o chiarimento. Che aspetti? Casuarina Crow è il sogno che non pensavi si potesse avverare.
mercoledì 5 dicembre 2018
Incontro AUSED: quale strategia di sourcing perseguire?
Il nono appuntamento con i “First Thursday” del 2018 propone un incontro sul tema delle strategie di sourcing
Giovedì 13 dicembre l’associazione AUSED organizza presso il Centro Copernico di via Copernico 38 a Milano (zona Stazione Centrale) il nono First Thursday dal titolo “Quale strategia di sourcing perseguire?”
Per iscrizioni: https://goo.gl/YvHbCS
Come più volte ricordato durante l’anno, ogni mese l’AUSED propone un tema di confronto tra CIO, sistema dell’offerta e mondo della ricerca. Si tratta di incontri informali, senza microfoni, fotografi o scalette predefinite, per condividere esperienze e idee gustando insieme un buon aperitivo nella cornice dello Spazio Copernico. Il prossimo appuntamento del 13 dicembre sarà dedicato alle strategie di sourcing.
Su questo tema la Direzione IT ricopre un ruolo di primaria importanza a supporto del percorso di Digital Transformation e, tipicamente, si trova a doversi giostrare tra necessità “tradizionali” di continuità, affidabilità, sicurezza ed esigenze di innovazione, velocità, flessibilità, che spesso richiedono l’adozione di nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro.
Per far fronte a questa complessità e abilitare nel contempo la trasformazione, il sourcing rappresenta una leva fondamentale a garanzia di scalabilità, accesso a competenze, flessibilizzazione dei costi. Per trasformare questa leva in un alleato è però necessario avere chiarezza rispetto alla strategia di sourcing da perseguire, saper adottare le opportune modalità per gestire al meglio la relazione con i partner tecnologici e avere piena consapevolezza degli impatti dell’introduzione di attori terzi in azienda. Infatti, i principali trend nelle politiche di sourcing e le offerte derivanti dalle nuove forme di Outsourcing e Cloud Computing rappresentano opportunità da cogliere con le dovute cautele, a causa di rischi ad esse connessi che, oltre alle consuete problematiche e dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, si infittiscono alla luce delle più recenti normative in materia.
Obiettivi
- Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing;
- Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne;
- Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679);
- Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione.
Relatori:
Marco Pozzoni | Partner|P4I
Carlo Leggio | Senior Consultant|P4I
Gabriele Faggioli | CEO P4I
Anna Italiano Senior Legal Consultant | P4I
Luca Bechelli Information & Cyber Security Advisor | P4I
Marco Pozzoni | Partner|P4I
Carlo Leggio | Senior Consultant|P4I
Gabriele Faggioli | CEO P4I
Anna Italiano Senior Legal Consultant | P4I
Luca Bechelli Information & Cyber Security Advisor | P4I
Moderatore:
Alessandro Caleffi | CIO Guna Spa |
Alessandro Caleffi | CIO Guna Spa |
Al termine aperitivo conviviale.
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i CIO Soci AUSED.
mercoledì 28 novembre 2018
La formazione e l’esperienza professionale di Carlo Malinconico
Carlo Malinconico è un avvocato e un docente universitario: negli anni ha maturato una consolidata esperienza in ambito giuridico e ha fondato lo studio legale che porta il suo nome.

Carlo Malinconico: la formazione e le esperienze professionali e istituzionali
Carlo Malinconico, dopo aver conseguito la maturità classica a Trieste, si trasferisce a Milano nel 1968 e consegue la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi con una tesi in Diritto Penale dal titolo "La responsabilità del direttore di periodico per i reati commessi a mezzo stampa". Nel 1976 consegue alla Corte d'Appello di Milano l'abilitazione all'esercizio della professione legale. A seguito di concorso, viene nominato Procuratore dello Stato e successivamente Uditore Giudiziario. Dal 1976 al 1985 è Avvocato dello Stato a Milano. Si occupa di difesa e di consulenza legale per lo Stato e la Regione Lombardia nelle cause civili, penali e amministrative. Nel 1984. Carlo Malinconico, è primo nel concorso a Consigliere di Stato e riveste questa carica per quasi vent'anni. Successivamente, passa all'insegnamento universitario. Numerose le cariche di staff rivestite: Consigliere Giuridico presso gli uffici legislativi di diversi Ministeri, Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali e successivamente del Ministero del Tesoro. Dopo aver svolto l'incarico di Capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nel 2006 diventa Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, carica che ricopre fino al 2008. Infine, è sottosegretario di Stato nel 2011-2012. Numerose anche le esperienze nel campo delle autorità amministrative indipendenti: dal 1992 al 1997 è Consigliere Giuridico dell'Autorità Garante della Concorrenza del Mercato; Esperto dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, Carlo Malinconico ne diventa Direttore Generale negli anni 2001 e 2002.Carlo Malinconico: l'attività accademica e lo Studio Legale
Fonda lo Studio Legale Malinconico nel 2003: lo Studio si occupa principalmente di diritto amministrativo, diritto europeo, diritto della concorrenza, diritto civile e societario. La sua esperienza come Docente Universitario lo porta a insegnare nei più prestigiosi atenei italiani. Attualmente è Professore Ordinario di Diritto dell'Unione Europea e Avvocato abilitato al patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori, oltre che Presidente di Sezione On. del Consiglio di Stato. Nel 2005 Carlo Malinconico ha ricevuto dal Presidente Ciampi l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.Transizione energetica: Terna lancia un nuovo progetto di datasharing
Online i dati sull'evoluzione del mercato elettrico dal 2000 ad oggi raccolti da Terna: i dettagli del progetto di datasharing realizzato grazie all'importante contributo del Gruppo guidato da Luigi Ferraris.


Datasharing, nuovo progetto per Terna: la soddisfazione dell'AD Luigi Ferraris
Sempre protagonista in materia di innovazione, Terna ha dato vita a un importante progetto di datasharing, destinato a diventare un efficace strumento di lavoro per operatori del settore, analisti di mercato e quanti necessitano di sapere come sia evoluto il sistema elettrico negli ultimi venti anni. Per legge, il gruppo guidato da Luigi Ferraris ha tra i suoi compiti esclusivi quello di elaborare le statistiche per l'intero settore a livello nazionale: i dati raccolti a partire dal 2000 sono ora disponibili in una sezione specifica del sito Internet della società. Un'iniziativa che accresce ulteriormente l'importanza del ruolo di Terna nel settore: principale operatore di trasmissione dell'energia e del sistema elettrico, il gruppo è impegnato non soltanto nell'incentivazione della transizione energetica, ma anche nel far comprendere al meglio le dinamiche che regolano questo processo, definito dall'AD Luigi Ferraris "un passaggio fondamentale e delicato che richiede che tutti gli attori coinvolti facciano la loro parte".Luigi Ferraris: la sezione del sito Terna con i dati sul mercato elettrico
Un patrimonio inestimabile di dati e informazioni, che Terna raccoglie dal 2000, avvalendosi di strumenti all'avanguardia: le rilevazioni di circa 4.500 operatori, tra produttori e distributori, che ora il Gruppo mette a disposizione di tutti gli stakeholder, anche i "non tecnici". Un progetto a cui guarda con estremo interesse anche l'AD Luigi Ferraris, consapevole che iniziative come queste contribuiscano a incentivare la transizione energetica. Attraverso i dati consultabili sul sito di Terna si potranno infatti verificare i progressi compiuti verso gli obiettivi internazionali di de carbonizzazione. Glii interessati potranno inoltre osservare come è cambiato il mercato dei consumi elettrici in Italia in relazione all'evoluzione industriale ed economica degli ultimi vent'anni. Nella sezione del sito di Terna dedicata al progetto di datasharing sono presenti grafici e file con tutti i dati dal 2000 al 2017 ordinati per categorie. Domanda, consumi, produzione, combustibili e capacità: un quadro completo di come il mercato elettrico si sia sviluppato in questi anni.Le competenze in ambito manageriale di Roberto Casula, dirigente di Eni
Prima in Agip S.p.A., poi all'interno del Gruppo Eni, Roberto Casula segue un percorso professionale che lo porta a ricoprire posizioni di crescente responsabilità, fino all'attuale incarico di Chief Development Operations & Technology Officer.


Roberto Casula: la formazione e i primi incarichi in Agip ed Eni
Nato nel 1962 a Cagliari, Roberto Casula consegue la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della sua città di origine nel 1988. Dopo aver superato l'esame per diventare ingegnere professionista, comincia il suo iter all'interno di Agip S.p.A., dove ricopre a partire dal 1991 l'incarico di Reservoir Engineer. Sono questi anni molto prolifici a livello formativo: il manager assimila, infatti, una serie di importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e nello studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 passa alla consociata Agip Angola Ltd., trasferendosi in Luanda. Qui lavora inizialmente in qualità di Reservoir Engineer, divenendo in seguito Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Il 1997 segna il suo ritorno in Italia in qualità di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., ruolo che lo pone in prima linea nella gestione delle attività operative e di business legate all'Africa Occidentale e a quella Centro-Asiatica. Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran.Roberto Casula: la crescita professionale in Eni
Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 nel 2001, Roberto Casula assume nel 2004 l'incarico di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi, consociata attiva nell'ambito dell'esplorazione e della produzione a Gela. Dopo aver ricoperto la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV, nel 2007 diviene Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e, in seguito, Presidente delle 3 consociate Eni Abuja in Nigeria. In questi anni amplia le sue competenze e la conoscenza del territorio africano e mediorientale, esperienze che gli torneranno utili per il suo successivo incarico: nel 2011 viene nominato infatti Executive Vice President e si occupa in prima persona della gestione di importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente opera in qualità di Chief Development Operations & Technology Officer, un ruolo che gli conferisce responsabilità nella gestione di attività tecniche, operative, di progetto, di ricerca e di sviluppo della società, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.Consoft Sistemi e l’hackathon 2018
Lo scorso weekend si è svolto presso la sede di Torino di Consoft Sistemi S.p.A. l’hackathon 2018, in memoria di Andrea Giacardi, aperto a tutti i colleghi del Gruppo Consoft e a coloro che hanno svolto tirocini e tesi presso l’azienda. Il riconoscimento ha previsto il conferimento di buoni Amazon per un valore di 4.000€ al 1°, 2.000€ al 2° e 1.000€ al 3° classificato. L’evento ha avuto inizio alle 9.30 di sabato 24 novembre e si è concluso alle 19.00 di domenica 25. La giuria era formata da manager Consoft e di aziende esterne, oltre a rappresentanti degli Atenei.
La giornata di sabato ha visto inizialmente il Pitch a cura del vincitore dell’edizione 2016 (Kupata s,r.l.). Successivamente sono state presentate le idee di quest’anno all’interno di pitch di un minuto ciascuno. Non era necessario che i partecipanti portassero tutti un progetto; chi era presente ha potuto votare l’idea avanzata da altri e unirsi al loro team. Con il supporto dei mentor, i team hanno sviluppato il proprio progetto presso la sede di Consoft Sistemi che, per l’occasione, è rimasta aperta fino alle ore 24 di sabato, riprendendo alle ore 8.30 della domenica.
La giornata di domenica si è conclusa con la presentazione dei progetti che sono stati illustrati in pitch da 15 minuti l’uno. Al termine delle presentazioni la giuria ha proclamato i tre vincitori che sono stati:
1° Classificato – ROUTER KT – Tatiana Ventura, Davide Diana, Luca Cravero, Marco Sappè Griot, Andrea Ronconi
2° Classificato – PAW PAW – Dino Olivo, Davide Mantovani, Giacomo Russo, Filippo Petito, Roberta Sgroi, Laura Risso, Giacomo Barra, Fabio Perretta, Stefano Tosetti
3° Classificato – PRINT EASY – Stefano Tisi, Luca Demma
Una menzione speciale è stata inoltre riconosciuta al gruppo di Thank you stranger – Sara Pettarini, Alessandro Guida, Paolo Buonora.
Le idee sviluppate durante l’hackathon sono rimaste di proprietà del team/persona proponente e Consoft Sistemi potrà in futuro proporre forme di collaborazione per un eventuale business.
Di seguito le foto dei gruppi premiati:




lunedì 26 novembre 2018
Quattro artisti di fama internazionale per il progetto alienista Cromatismi Onirici
MOSTRA COLLETTIVA "CROMATISMI ONIRICI"
Un progetto alienista quinta edizione
LA CASA DEGLI ARTISTI di Gallipoli non poteva chiudere il 2018 senza una nuova mostra. Stavolta si tratta di “CROMATISMI ONIRICI”, un altro progetto alienista a cura di
Maria Cristina Maritati, che si svolgerà dall'8 dicembre 2018 al 12 gennaio 2019,con ingresso gratuito ogni sera dalle 18 alle 20. Salvatore Barbagallo, Giorgio De Cesario,Eugenio Giustizieri, Martina Santarsiero, quattro artisti di fama internazionale, espongono le loro opere nella galleria dell’ormai famosa casa-museo/residenza d’artista.
Si tratta della quinta mostra rappresentativa del movimento “alienista” di cui Giorgio De Cesario è uno dei fondatori insieme ad altri nomi noti del mondo artistico
come Beppe Costa, Orsetta Foà, Eugenio Giustizieri, Cesare Politi, Amanda Gesualdi e tanti altri italiani e stranieri. Il movimento ha già fatto il suo esordio nel 2012 riscuotendo
un notevole successo di pubblico e di critica. Questa corrente di pensiero intende portare nuovi equilibri vitali all’interno della società contemporanea dal momento
che essa, con il suo stile di vita, commette costantemente espropri di coscienza sino a decretarne la morte. Compito dell’artista è quindi quello di aiutare
i fruitori dell’arte a ritrovare se stessi anche attraverso l’altro, a risvegliare la nostra umanità, ormai ceduta in cambio di un falso ideale di progresso,
e della quale possiamo e dobbiamo riappropriarci per riuscire a produrre il reale cambiamento evolutivo. Il verbo "alienare" vuole in pratica evidenziare il
modo in cui l'uomo si è estraniato a se stesso e il modo in cui ha preso le distanze dalla realtà, divenendo egli stesso "alienato" e "alienante" per sé e per gli altri.
Il termine Alienismo porta con sé una provocazione e una denuncia contro ogni forma di alienazione che in maniera sempre più dilagante ottunde le menti e schiavizza l’uomo.
SALVATORE BARBAGALLO, pittore, nasce nel 1957 a Catania dove vive e svolge la sua attività artistica.
La sua formazione è stata conseguita presso il Liceo Artistico di Catania. Ama dipingere con la tecnica ad olio, acrilico, tempere e tecniche miste. Figure, paesaggi e composizioni astratte sono le tematiche da lui preferite, non a caso le sue opere sono state definite dalla critica “Frammenti Armonici”. All’artista vengono dedicate diverse interviste su riviste specializzate e con disinvoltura egli racconta che già a sei anni utilizzava i suoi risparmi per comprare colori e
colorare i suoi disegni. Le sue opere sono frutto di una profonda ricerca.
GIORGIO DE CESARIO, architetto, pittore, scultore, grafico, nasce a Matino (Le) il giorno di Capodanno del 1956.Già docente di progettazione presso il Liceo Artistico di Grottaglie. E’ un artista poliedrico che sfrutta al massimo le sue conoscenze nei vari campi in cui opera per farne elemento fondante della sua arte intesa come espressione pittorica, materica, decorativa, grafica. La particolarità delle opere di Giorgio De Cesario sono i volti in argilla sulla tela. E' una tecnica nuova e
lui ne è l'inventore. Descrive con i suoi personaggi la vita quotidiana con le sue piccolezze e le grandi problematiche del mondo moderno. Sentimenti ed effetti cromatici sono l'essenza della sua arte. Nel 2007 partecipa alla biennale di Venezia con 13X17 curata da Philippe Daverio.
Nel febbraio 2012, a Roma presso la sede della Società Umanitaria, l’artista Giorgio De Cesario, insieme alla scrittrice Vera Ambra, ha fondato un nuovo movimento culturale e di pensiero denominato “Alienismo“ il quale intende essere una denuncia contro ogni forma di alienazione e compiere un percorso di risanamento estetico in ogni espressione artistica. Attualmente Giorgio De Cesario vive ed opera a Gallipoli nella sua casa-museo che è un grande e scenografica residenza d’artista denominata “La Casa degli Artisti“, una costruzione ultramoderna, caratterizzata da un certo eclettismo di stili ed energicamente innovativa.
Oltre ad ospitare la Galleria Permanente dell’ artista, la Casa-Museo è destinata ad ospitare gratuitamente ogni forma di arte .L’artista infatti è impegnato socialmente a supportare la diffusione dell’arte sia privilegiando le nuove espressioni che valorizzando quelle più tradizionali.
E’ reduce dalle mostre internazionali Prague Art Fair, Art Innsbruck Austria, International Contemporary Art Fair Grand Palas Palais Francia.
EUGENIO GIUSTIZIERI è nato l’11 febbraio 1957 a Sannicola (LE),si è laureato in Architettura nel 1981 presso l’Ateneo della Sapienza. Ha esordito giovanissimo, nel 1970, come pittore, scultore e poeta partecipando alla vita artistica nazionale ed esponendo in mostre collettive e personali. Architetto, libero professionista e docente di Storia dell’Arte, è stato specialista dell’Arte italiana del ‘900.
Autore di numerose pubblicazioni di Storia e Critica d’Arte, ha collaborato con varie riviste italiane e straniere. Nel 1978 è uscito il suo primo libro di poesie, “Fogli di vetro”. Sue poesie sono apparse in Anemos Salentini, Artecultura, Rassegna Poesia Contemporanea, L’Immaginazione ed altre testate (quotidiani, settimanali e periodici). Membro honoris causa dell’Accademia delle Scienze, Lettere ed Arti dal 1974. Gli è stato conferito il Premio Internazionale La Stanza Letteraria.
Ha vinto il Premio per il Bianco e Nero al Concorso I.P.A.S. di Roma, il Premio di Pittura del Convivio Letterario di Milano ed è stato premiato alla Biennale del Piccolo Formato di Toronto (Canada). Delle sue ricerche si sono occupati con approfonditi saggi, noti critici del dibattito artistico contemporaneo.
Sue opere figurano nelle collezioni pubbliche e private in Europa e in America. L’artista è venuto a mancare all’affetto di famigliari e amici nell’aprile del 2010,
lasciando un vuoto incolmabile nel panorama artistico e culturale del Grande Salento.
MARTINA SANTARSIERO, pittrice bolognese, pagana eclettica, ma di profonda religiosità, è autrice di tele dalle quali trapela il suo vivo interesse verso il mondo dell'esoterismo e delle antiche religioni pagane. Dipinge iconografie e simboli di varie tradizioni spirituali con particolare attenzione al sacro femminino, ispirata dalla mitologia classica sin da bambina e da un lungo percorso di ricerca sulle dee madri e sugli antichi culti pagani di tutto il mondo.
Si interessa anche di discipline olistiche e culture orientali. Dal 2005 partecipa a mostre collettive ed eventi prevalentemente nella sua città.
Specializzata in Comunicazione e Didattica dell’arte, con tesi in Psicologia dell’arte, si è laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2007.
La mostra può essere visitata
dall'8 dicembre 2018 al 12 dicembre 2019
ogni giorno dalle ore 18 alle 20
Ingresso libero e gratuito
LA CASA DEGLI ARTISTI residenza d'artista
Via Lepanto, 1 Gallipoli (LE).
Tel. 0833261865 3332720348
La Casa degli Artisti residenza d'artista
www.giorgiodecesario.it
Un progetto alienista quinta edizione
LA CASA DEGLI ARTISTI di Gallipoli non poteva chiudere il 2018 senza una nuova mostra. Stavolta si tratta di “CROMATISMI ONIRICI”, un altro progetto alienista a cura di
Maria Cristina Maritati, che si svolgerà dall'8 dicembre 2018 al 12 gennaio 2019,con ingresso gratuito ogni sera dalle 18 alle 20. Salvatore Barbagallo, Giorgio De Cesario,Eugenio Giustizieri, Martina Santarsiero, quattro artisti di fama internazionale, espongono le loro opere nella galleria dell’ormai famosa casa-museo/residenza d’artista.
Si tratta della quinta mostra rappresentativa del movimento “alienista” di cui Giorgio De Cesario è uno dei fondatori insieme ad altri nomi noti del mondo artistico
come Beppe Costa, Orsetta Foà, Eugenio Giustizieri, Cesare Politi, Amanda Gesualdi e tanti altri italiani e stranieri. Il movimento ha già fatto il suo esordio nel 2012 riscuotendo
un notevole successo di pubblico e di critica. Questa corrente di pensiero intende portare nuovi equilibri vitali all’interno della società contemporanea dal momento
che essa, con il suo stile di vita, commette costantemente espropri di coscienza sino a decretarne la morte. Compito dell’artista è quindi quello di aiutare
i fruitori dell’arte a ritrovare se stessi anche attraverso l’altro, a risvegliare la nostra umanità, ormai ceduta in cambio di un falso ideale di progresso,
e della quale possiamo e dobbiamo riappropriarci per riuscire a produrre il reale cambiamento evolutivo. Il verbo "alienare" vuole in pratica evidenziare il
modo in cui l'uomo si è estraniato a se stesso e il modo in cui ha preso le distanze dalla realtà, divenendo egli stesso "alienato" e "alienante" per sé e per gli altri.
Il termine Alienismo porta con sé una provocazione e una denuncia contro ogni forma di alienazione che in maniera sempre più dilagante ottunde le menti e schiavizza l’uomo.
SALVATORE BARBAGALLO, pittore, nasce nel 1957 a Catania dove vive e svolge la sua attività artistica.
La sua formazione è stata conseguita presso il Liceo Artistico di Catania. Ama dipingere con la tecnica ad olio, acrilico, tempere e tecniche miste. Figure, paesaggi e composizioni astratte sono le tematiche da lui preferite, non a caso le sue opere sono state definite dalla critica “Frammenti Armonici”. All’artista vengono dedicate diverse interviste su riviste specializzate e con disinvoltura egli racconta che già a sei anni utilizzava i suoi risparmi per comprare colori e
colorare i suoi disegni. Le sue opere sono frutto di una profonda ricerca.
GIORGIO DE CESARIO, architetto, pittore, scultore, grafico, nasce a Matino (Le) il giorno di Capodanno del 1956.Già docente di progettazione presso il Liceo Artistico di Grottaglie. E’ un artista poliedrico che sfrutta al massimo le sue conoscenze nei vari campi in cui opera per farne elemento fondante della sua arte intesa come espressione pittorica, materica, decorativa, grafica. La particolarità delle opere di Giorgio De Cesario sono i volti in argilla sulla tela. E' una tecnica nuova e
lui ne è l'inventore. Descrive con i suoi personaggi la vita quotidiana con le sue piccolezze e le grandi problematiche del mondo moderno. Sentimenti ed effetti cromatici sono l'essenza della sua arte. Nel 2007 partecipa alla biennale di Venezia con 13X17 curata da Philippe Daverio.
Nel febbraio 2012, a Roma presso la sede della Società Umanitaria, l’artista Giorgio De Cesario, insieme alla scrittrice Vera Ambra, ha fondato un nuovo movimento culturale e di pensiero denominato “Alienismo“ il quale intende essere una denuncia contro ogni forma di alienazione e compiere un percorso di risanamento estetico in ogni espressione artistica. Attualmente Giorgio De Cesario vive ed opera a Gallipoli nella sua casa-museo che è un grande e scenografica residenza d’artista denominata “La Casa degli Artisti“, una costruzione ultramoderna, caratterizzata da un certo eclettismo di stili ed energicamente innovativa.
Oltre ad ospitare la Galleria Permanente dell’ artista, la Casa-Museo è destinata ad ospitare gratuitamente ogni forma di arte .L’artista infatti è impegnato socialmente a supportare la diffusione dell’arte sia privilegiando le nuove espressioni che valorizzando quelle più tradizionali.
E’ reduce dalle mostre internazionali Prague Art Fair, Art Innsbruck Austria, International Contemporary Art Fair Grand Palas Palais Francia.
EUGENIO GIUSTIZIERI è nato l’11 febbraio 1957 a Sannicola (LE),si è laureato in Architettura nel 1981 presso l’Ateneo della Sapienza. Ha esordito giovanissimo, nel 1970, come pittore, scultore e poeta partecipando alla vita artistica nazionale ed esponendo in mostre collettive e personali. Architetto, libero professionista e docente di Storia dell’Arte, è stato specialista dell’Arte italiana del ‘900.
Autore di numerose pubblicazioni di Storia e Critica d’Arte, ha collaborato con varie riviste italiane e straniere. Nel 1978 è uscito il suo primo libro di poesie, “Fogli di vetro”. Sue poesie sono apparse in Anemos Salentini, Artecultura, Rassegna Poesia Contemporanea, L’Immaginazione ed altre testate (quotidiani, settimanali e periodici). Membro honoris causa dell’Accademia delle Scienze, Lettere ed Arti dal 1974. Gli è stato conferito il Premio Internazionale La Stanza Letteraria.
Ha vinto il Premio per il Bianco e Nero al Concorso I.P.A.S. di Roma, il Premio di Pittura del Convivio Letterario di Milano ed è stato premiato alla Biennale del Piccolo Formato di Toronto (Canada). Delle sue ricerche si sono occupati con approfonditi saggi, noti critici del dibattito artistico contemporaneo.
Sue opere figurano nelle collezioni pubbliche e private in Europa e in America. L’artista è venuto a mancare all’affetto di famigliari e amici nell’aprile del 2010,
lasciando un vuoto incolmabile nel panorama artistico e culturale del Grande Salento.
MARTINA SANTARSIERO, pittrice bolognese, pagana eclettica, ma di profonda religiosità, è autrice di tele dalle quali trapela il suo vivo interesse verso il mondo dell'esoterismo e delle antiche religioni pagane. Dipinge iconografie e simboli di varie tradizioni spirituali con particolare attenzione al sacro femminino, ispirata dalla mitologia classica sin da bambina e da un lungo percorso di ricerca sulle dee madri e sugli antichi culti pagani di tutto il mondo.
Si interessa anche di discipline olistiche e culture orientali. Dal 2005 partecipa a mostre collettive ed eventi prevalentemente nella sua città.
Specializzata in Comunicazione e Didattica dell’arte, con tesi in Psicologia dell’arte, si è laureata in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna nel 2007.
La mostra può essere visitata
dall'8 dicembre 2018 al 12 dicembre 2019
ogni giorno dalle ore 18 alle 20
Ingresso libero e gratuito
LA CASA DEGLI ARTISTI residenza d'artista
Via Lepanto, 1 Gallipoli (LE).
Tel. 0833261865 3332720348
La Casa degli Artisti residenza d'artista
www.giorgiodecesario.it
mercoledì 21 novembre 2018
Serenissima Ristorazione chiude il 2017 riconfermandosi punto di riferimento per il suo ambito di mercato
Un' annata caratterizzata da riconoscimenti, aumenti e progetti andati in porto con soddisfazione: questo è stato il 2017 per il Gruppo Serenissima Ristorazione, che ha concluso in maniera assolutamente positiva raggiungendo i 300 milioni di euro di fatturato consolidato. Le parole del Presidente Mario Putin sono tutte di stima e gratitudine nei confronti di quanti hanno contribuito a questi importanti successi.


Serenissima Ristorazione capofila nel segmento ristorazione per aziende, locali pubblici, scolastici e socio-sanitari
"Abbiamo continuato a progettare il nostro futuro nel solco di un cammino intrapreso da tempo che incrocia dieta mediterranea, cultura, tradizione alimentare, innovazione e sostenibilità, con il rispetto per le persone e le risorse del nostro Pianeta". Con queste parole il Presidente di Serenissima Ristorazione Mario Putin ha voluto in qualche modo spiegare le politiche aziendali che hanno portato ai nuovi importanti risultati ottenuti lo scorso anno. Il Gruppo infatti si è nuovamente attestato come leader all'interno del proprio settore di mercato, che nella fattispecie è quello della ristorazione per aziende, locali pubblici, scolastici e socio-sanitari, potendosi fregiare di numeri significativi a sette, otto e addirittura nove cifre. In questo senso, i 300 milioni di euro di fatturato consolidato, uniti ai quasi 8 milioni di utile e agli oltre 30 milioni di pietanze fornite sono stati il volano del discorso di ringraziamento che il Presidente Mario Putin ha voluto indirizzare a quanti, tra collaboratori, fornitori e utenti finali, hanno continuato a credere anche nel corso del 2017 nel Gruppo e ad attestargli e dimostrargli fiducia e stima.Serenissima Ristorazione, riconoscimenti e certificazioni per un Gruppo sempre più internazionale
Serenissima Ristorazione ha ottenuto il Premio Industria Felix in qualità di "Miglior impresa per numero addetti della provincia di Vicenza" e, in seguito a ingenti investimenti nel bienno precedente che hanno consentito di lanciare una nuova ala preposta alla preparazione di pietanze pronte di alta qualità e destinate alla grande distribuzione organizzata, ha altresì conquistato la certificazione IFS FOOD. Proprio quest'ultima consentirà al Gruppo il potenziamento di nuove linee di produzione e l'ampliamento delle stesse anche a nuovi mercati al di fuori dell'Italia. Infatti Serenissima Ristorazione, la cui sede principale è a Vicenza, è già presente attraverso le controllate Serenissima Iberia e La Dujonka in Spagna e con Serenissima Polska in Polonia, è intenzionata a espandersi in altri Paesi e contemporaneamente a impegnare sempre più risorse economiche nell'ambito della Ricerca e dello Sviluppo. Non da ultimo, è degno di nota l'inserimento del Gruppo nel "Manuale di orientamento sulle corrette abitudini alimentari sul luogo di lavoro", scritto e diffuso dal Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Centro Nazionale delle Ricerche.Forbes stila la classifica dei 100 manager più influenti: tra questi anche Valerio Camerano
Tra le eccellenze dell'imprenditoria italiana, secondo Forbes, c'è anche il manager Valerio Camerano: Amministratore Delegato di A2A, grazie ai risultati ottenuti negli ultimi anni è uno dei professionisti più quotati del nostro Paese.
Valerio Camerano: la classifica di Forbes
Classe 1963, romano, Valerio Camerano è attualmente alla guida di A2A in qualità di Amministratore Delegato e Direttore Generale. Di recente il manager è entrato a far parte della classifica "L'Italia che va", stilata dalla rivista Forbes e relativa ai 100 manager più influenti del panorama italiano. Tra le eccellenze dell'imprenditoria made in Italy entra dunque a pieno titolo l'Amministratore Delegato di A2A, che si è guadagnato questo riconoscimento grazie alle sue idee innovative e agli ottimi risultati ottenuti negli ultimi anni. Valerio Camerano è laureato in Economia e Commercio. Ha maturato una solida esperienza professionale, ottenuta svolgendo incarichi di rilievo in alcune delle più grandi realtà italiane, da Enel a Utiltalia e Citibank. Il manager ha al suo attivo anche numerose ricerche e pubblicazioni incentrate su temi legati ai mercati finanziari. In passato, ha lavorato come Collaboratore presso la Cattedra di Economia internazionale dell'Università di Torino e presso la Cattedra di Mercati Finanziari Internazionali dell'Università di Roma.Il ritratto professionale del manager Valerio Camerano
Valerio Camerano inizia la sua carriera nel 1991, lavorando nell'istituto finanziario internazionale CITIBANK e occupandosi di investimenti e di Corporate Banking. Nel 2000 passa in Camuzzi, Gruppo industriale di Piacenza per il quale ricopre il ruolo di Direttore Strategie e Sviluppo. L'anno successivo gli viene affidato il ruolo di Direttore Generale di Plenia, nata dalla separazione societaria tra rete gas e clienti. Il 2002 è un anno importante per la crescita professionale del manager, che entra nel Gruppo Enel in qualità di Direttore Generale di Enel Gas. Resta nel Gruppo fino al 2006 in qualità di Amministratore Unico di tre società operative e Consigliere di Amministrazione in quattro realtà. Successivamente, viene nominato Amministratore Delegato di GDF SUEZ Energie, gruppo internazionale francese. È inoltre attivo nel Comitato Esecutivo, con Responsabilità per l'Italia su Business Development, Comunicazione e Relazioni Istituzionali. Valerio Camerano diventa AD di A2A nel 2014, mentre nel giugno 2017 assume anche il ruolo di Direttore Generale del Gruppo, che rappresenta una delle maggiori multiutility italiane nel settore energia e ambiente. Attualmente è Vicepresidente di Elettricità Futura, fa parte della Giunta Esecutiva di Utilitalia ed è Vicepresidente del Gruppo Energia Assolombarda.Con Npo Sistemi per cogliere le opportunità e le innovazioni dell’Industria 4.0
Npo Sistemi – azienda appartenente al Gruppo Ricoh – si propone come interlocutore per accompagnare i propri Clienti nelle evoluzioni tecnologiche e di processo proprie dei progetti di Industria 4.0. All’interno dell’area Digital Transformation di Npo Sistemi è operativa una innovativa struttura che svolge il ruolo di IT-OT System Integrator. Le Smart Technologies abilitano una forte interconnessione tra le risorse utilizzate nei processi operativi e, nello specifico, si possono ricondurre a due grandi ambiti: il primo, vicino all’Information Technology (IT), che include Industrial Internet of Things, Industrial Analytics e Cloud Manufacturing, il secondo, vicino alle Operational Technologies (OT), che include Advanced Automation, Advanced Human Machine Interface e Additive Manufacturing.
“Npo Sistemi – ha illustrato Francesco Gallo, Head of Digital Transformation di Npo Sistemi – si propone come partner strategico per le aziende che intendano mettere a disposizione dei propri Clienti contenuti e strategie per abbracciare le opportunità legate alla trasformazione digitale delle tradizionali attività produttive in processi ‘data-driven’ arricchiti attraverso l’utilizzo di dispositivi connessi. Questo può avvenire sia attraverso la collaborazione con aziende che desiderano trasformare i propri modelli produttivi e di go-to-market e sia mediante partnership mirate con aziende che producono soluzioni e impianti, permettendo di condividere i benefici della sinergia IT-OT con i propri Clienti finali”.
Il passaggio da un business centrato sul prodotto a uno centrato sul servizio (servitization) rappresenta una delle opportunità più interessanti offerte dall’integrazione delle Information Technologies con le Operational Technologies. Essere in grado di misurare nuove grandezze relative a processi, macchinari o sensori, come spiega Francesco Gallo, permette di creare maggior valore e di innovare la proposizione verso il Cliente. Questa opportunità ci permette di evolvere i tradizionali modelli di funzionamento e abbracciare settori adiacenti che, fino ad oggi, sono rimasti inesplorati.
“In pratica – ha sottolineato Francesco Gallo – è possibile passare da un modello di business di tipo ‘cost plus’, in cui tutto ciò che attiene al ciclo di vita del prodotto o del macchinario viene pensato e gestito in modalità ‘time and material’ e quindi soggetto a processi di commoditization, a un modello di business in cui si propone il valore aggiunto che quel prodotto o macchinario crea all’interno di una catena del valore ampliata ed amplificata grazie alla sinergia IT-OT, creando quindi fidelizzandone nel Cliente finale che diventa il beneficiario del nuovo prodotto-servizio stesso”.
L’approccio di Npo Sistemi trasforma di fatto il classico Product LifeCycle Management, passando dal fornire “azioni” a fornire “performance” o “risultati”. Questo viene applicato, per esempio, nei servizi per garantire l’efficienza di un macchinario, nei servizi di gestione completa di un processo produttivo e nei servizi di filiera, arricchendo la verticalità del prodotto o del macchinario (OT-centric) con la trasversalità offerta dall’integrazione con servizi adiacenti (IT-centric) quali CRM avanzato, servizi finanziari e assicurativi ‘usage-based’, servizi che integrano il monitoraggio del raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale, etc.
“Il nostro approccio – ha continuato Francesco Gallo – prevede di lavorare a stretto contatto delle funzioni di Business e di Operation/Produzione del Cliente agendo, con un approccio consulenziale, da facilitatore nella loro integrazione con l’IT. Da un lato rivisitando ed evolvendo in ottica cloud e IoT l’infrastruttura ed i servizi gestiti (on premise, cloud, hybrid), dall’altro supportando la creazione dell’ecosistema applicativo e di servizio che permetta di raccogliere i dati prodotti dalle Smart Technologies, integrarli a livello aziendale e studiarli mediante tecniche di Advanced Analytics e Big Data Management al fine di creare un ambiente Data-as-a-Service dove l’innovazione possa prosperare”.
La metodologia adottata da Npo Sistemi per supportare questo processo si chiama Data-to-Action e prevede l’uso di un mix personalizzato delle più avanzate tecniche di innovazione – Agile, Design Thinking, Lean Startup – per mappare i processi e i servizi esistenti e futuri sui dati disponibili. In questo modo si crea un contesto in cui grazie ai dati si guida in maniera focalizzata l’innovazione di servizio e l’efficientamento, intercettando, in modo molto rapido, tutte le opportunità di trasformazione e riadattando velocemente le strategie quando necessario.
“In questo modo – ha concluso Francesco Gallo – è possibile accelerare la creazione di nuove competenze in azienda per sfruttare al massimo ed in tempi rapidi i vantaggi che l’incontro tra IT ed OT stanno offrendo”.
Per maggiori informazioni: info_marketing@nposistemi.it
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Npo Sistemi (www.nposistemi.it)Idee, Tecnologie e Competenze IT al servizio delle imprese. Npo Sistemi – azienda appartenente al Gruppo Ricoh – aiuta le imprese a realizzare e gestire tecnologie e processi a supporto del percorso di trasformazione digitale, grazie a tre principali aree: Digital Transformation, IT Managed Services e Technology.
Da più trent’anni Npo Sistemi garantisce il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato.
Da più trent’anni Npo Sistemi garantisce il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato.
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martedì 20 novembre 2018
I Big Data: una opportunità necessaria per una governance della salute 4.0
Il prossimo 30 novembre, a partire dalle ore 8,30 fino alle 14,00 si svolgerà presso
l’Azienda Ospedaliera di Perugia, sita in Piazza Menghini 1, l’evento “I Big Data: una opportunità necessaria per una governance della salute 4.0”.
l’Azienda Ospedaliera di Perugia, sita in Piazza Menghini 1, l’evento “I Big Data: una opportunità necessaria per una governance della salute 4.0”.
L’incontro, con il contributo incondizionato di Consoft Sistemi e del suo partner Qlik, avrà luogo presso la Sala Convegni Rita Levi Montalcini.
Consoft Sistemi interverrà illustrando come poter analizzare i dati del personale in modo intuitivo con Qlik Sense.
A tal proposito Daniele Tomatis, Business Unit Manager di Consoft Sistemi, ha sottolineato quanto segue: “Nell’ambito dell’evento “I Big Data: una opportunità necessaria per una governance della salute 4.0” del prossimo 30 novembre a Perugia, Consoft Sistemi mostrerà come sia possibile per un’organizzazione sanitaria dialogare con le informazioni del Personale utilizzando un linguaggio naturale, lasciando spazio all’intuizione grazie all’adozione di una soluzione di HR Analytics realizzata su piattaforma Qlik”.
“Siamo di fronte – ha proseguito Tomatis – a esigenze diverse per diversi protagonisti: per il Management, che deve valutare le performances e monitorare i KPI, per la Direzione del Personale, che deve fornire “on demand” informazioni strategiche, per i Responsabili Sanitari, che necessitano di informazioni semplici ed efficaci per prendere decisioni operative. Soggetti diversi uniti da un obiettivo comune: disporre di una chiara e omogenea visione di dati e trend del Personale, correlando in modo intuitivo le informazioni disponibili sui diversi sistemi aziendali”.
Per registrarsi all’incontro: https://goo.gl/forms/8hfypCicK18rcCAo2
Di seguito l’agenda dell’evento:
8:30 Registrazione partecipanti
8:45 Saluti della Direzione
Emilio Duca, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Perugia
Emilio Duca, Direttore Generale Azienda Ospedaliera di Perugia
9:00 I sistemi di misurazione e valutazione della performance
Federico Lega, CERGAS – Università Bocconi
Federico Lega, CERGAS – Università Bocconi
9:40 Un grande banca dati: i costi standard del Ni.San.
Alberto Pasdera, coordinatore scientifico N.I.San.
Alberto Pasdera, coordinatore scientifico N.I.San.
10:20 Analizzare i dati del personale in modo intuitivo con Qlik Sense
Daniele Tomatis, Claudio Pette, Consoft Sistemi
Daniele Tomatis, Claudio Pette, Consoft Sistemi
10:40 Coffee Break
11:00 Il cruscotto direzionale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia
Marco Mencacci, Fabrizio Ruffini, Ilaria Bernardini, A.O. Perugia 11:40 In viaggio dalle linee guida alla medicina di precisione
Sabrina Molinaro, IFC-CNR Pisa
Marco Mencacci, Fabrizio Ruffini, Ilaria Bernardini, A.O. Perugia 11:40 In viaggio dalle linee guida alla medicina di precisione
Sabrina Molinaro, IFC-CNR Pisa
12:20 Incidenza nuovo regolamento europeo GDPR nei big data
Alfredo Milani, Università degli Studi di Perugia
Alfredo Milani, Università degli Studi di Perugia
13:40 Tavola rotonda
Moderatore Diamante Pacchiarini, Direttore Sanitario A.O. Perugia
Moderatore Diamante Pacchiarini, Direttore Sanitario A.O. Perugia
14:00 Light lunch
lunedì 19 novembre 2018
GDPR Data Protection Management: le Qintesi Solutions
Una roadmap progettuale vincente, frutto di una profonda esperienza nell’implementazione di SAP a supporto di metodologie di control and risk assessment, ma anche molto altro, a supporto di una normativa molto esigente.
Con l’avvio a regime degli effetti normativi del GDPR è evidente la necessità di progettare modelli e implementare soluzioni applicative che aiutino a fornire risposte veloci e strutturate ad una regolamentazione molto esigente sia dal punto di vista della data governance, sia dal punto di vista della cyber security.
Qintesi, Gold Partner SAP, una delle poche realtà italiane ad aver conseguito la Recognised Expertise sulle soluzioni in ambito Governance Risk & Compliance, ha specifiche competenze in ambito Security, Risk & Compliance sulla tematica GDPR, in cui ha già avuto modo di essere coinvolta in diversi scenari implementativi.
“Operiamo con team multidisciplinari – ha sottolineato Giuseppe Caniglia – Head of Unit Risk & Compliance di Qintesi – in grado di interloquire con i diversi attori-chiave delle aree legale, marketing, organizzazione, operation e IT, impostando un assessment a 360° in grado di gestire una offering completa su aspetti metodologici ed applicativi. Questo ci permette di assicurare un corretto funzionamento del sistema rispetto alle funzionalità definite in fase di progettazione, con garanzia di un corretto deployment della strategia di data protection che i nostri clienti intendono perseguire”.
“Attraverso un data protection assessment strutturato in logica cyber risk based – ha continuato Caniglia – vengono poste le basi per una gestione sincronizzata dei processi di trattamento dei dati rispetto a tutti i processi aziendali, in modo che gli output richiesti dal regolamento vengano aggiornati in modo sistematico ed automatico man mano che si presentano ‘nuove situazioni’ da gestire”.
Sul tema GDPR Data Protection Management Qintesi ha investito e sta continuando a investire. Luigi Granitto – Manager della Unit Risk & Compliance – fornisce elementi caratterizzanti l’approccio seguito e propone alcuni utili suggerimenti:
→ Data Discovery e Data lineage“Il problema principale che ci troviamo ad affrontare in ambito GDPR è quello di identificare il dato personale nei sistemi. Tale problema in SAP non è di facile soluzione, sia per la presenza di un modello dati molto articolato, sia per i numerosi campi custom presenti nei sistemi SAP dei nostri clienti.
Solo una profonda conoscenza del modello dati di SAP e un’analisi dettagliata degli sviluppi custom consentono di produrre una prima mappa dei dati personali presenti negli applicativi in gestione. Ove ciò non risulti sufficiente, per un’analisi più approfondita è necessario ricorrere a dei tool, come quelli messi a disposizione da SAP Information Steward, che consentono, utilizzando algoritmi personalizzabili, di analizzare il contenuto dell’intero database SAP, individuando la presenza di dati personali anche in campi non conosciuti o ‘insospettabili’. Infine, sempre tramite SAP Information Steward, è necessario gestire nel continuo la mappatura di tali dati e le relative relazioni in tutti gli applicativi aziendali”.
Solo una profonda conoscenza del modello dati di SAP e un’analisi dettagliata degli sviluppi custom consentono di produrre una prima mappa dei dati personali presenti negli applicativi in gestione. Ove ciò non risulti sufficiente, per un’analisi più approfondita è necessario ricorrere a dei tool, come quelli messi a disposizione da SAP Information Steward, che consentono, utilizzando algoritmi personalizzabili, di analizzare il contenuto dell’intero database SAP, individuando la presenza di dati personali anche in campi non conosciuti o ‘insospettabili’. Infine, sempre tramite SAP Information Steward, è necessario gestire nel continuo la mappatura di tali dati e le relative relazioni in tutti gli applicativi aziendali”.
→ Data Segregation“Una volta identificati i dati personali è necessario definire le policy di accesso a tali dati in un modello strutturato di data segregation. In altre parole è necessario garantire che le sole figure che in Azienda, hanno la necessità e il diritto di accedere a tali dati, possano effettivamente avere la possibilità di visualizzarli e/o trattarli. Tale obiettivo è possibile raggiungerlo implementando un modello di gestione dei ruoli e degli accessi in SAP facile da gestire e coerente con i requisiti di compliance. SAP Access Control mette a disposizione una serie di funzionalità che aiutato a realizzare tale modello di gestione degli accessi”.
→ Data Security Assessment“Oltre a gestire correttamente gli accessi è necessario proteggere i sistemi applicativi, e di conseguenza i dati personali ivi contenuti, applicando le best practice in ambito cyber security. Pertanto Qintesi introduce in ogni progetto GDPR un SAP Security Assessmentconforme alla SAP Secure Operations Map e agli altri principali framework di riferimento”.
→ Data Masking & Data Scrambling“Per far fronte alle richieste del GDPR suggeriamo di introdurre nei loro sistemi un nuovo modo di presidio della sicurezza del dato: il data masking. Con tale termine intendiamo sia il mascheramento dei dati personali in ambiente produttivo per i non autorizzati e per i super user (compresi eventuali SAP ALL anche temporanei), sia il mascheramento dei dati in ambienti di test o di pre-produzione. In quest’ultimo caso più che un semplice mascheramento dei campi è possibile, tramite algoritmi, rendere completamente anonimi i dati di test al momento della copia (data scrambling), trasformando in maniera coerente dati come nome e cognome, codice fiscale, ecc. Per ottenere tali risultati suggeriamo di utilizzare SAP Field Masking(per il mascheramento di dati produttivi) e SAP Test Data Migration System (per lo scrambling in ambiente di test)”.
→ Data Logging & Data Monitor“Il GDPR richiede l’identificazione e la successiva comunicazione di un data breach; per ottemperare a tale obbligo è innanzitutto necessario detenere un log di accesso ai dati personali. Tuttavia, gli audit log presenti nei sistemi SAP, che registrano la chiamata di una transazione o di un programma e la modifica di un dato in tabella non contengono tale informazione. Per questo suggeriamo di ampliare il log standard di SAP, implementando SAP UI Logging che permette di registrare anche la semplice visualizzazione di un dato personale in SAP.
Con SAP UI Logging il log di SAP è completo e detiene ogni tipo di evento rilevante, ma non risulta sufficiente per identificare un data breach. Un data breach può essere meglio identificato solo tramite un’analisi approfondita di tali log, che mettono in relazione tutti gli eventi, utilizzando pattern di sicurezza predefiniti, che tengono in considerazione la normale operatività degli utenti e dei sistemi, eliminando i falsi positivi. Tali funzionalità sono assicurate da SAP Enterprise Threat Detection“.
Con SAP UI Logging il log di SAP è completo e detiene ogni tipo di evento rilevante, ma non risulta sufficiente per identificare un data breach. Un data breach può essere meglio identificato solo tramite un’analisi approfondita di tali log, che mettono in relazione tutti gli eventi, utilizzando pattern di sicurezza predefiniti, che tengono in considerazione la normale operatività degli utenti e dei sistemi, eliminando i falsi positivi. Tali funzionalità sono assicurate da SAP Enterprise Threat Detection“.
→ Data Archiving“Nel caso in cui il nostro Cliente dovesse avere una richiesta di cancellazione dei dati, ai sensi dell’Art. 17 del GDPR, gli suggeriamo di utilizzare SAP Information LifeCycle Management, modulo che consente di gestire tali richieste e sottoporle a periodi di retention del dato (per tipologia di dati) in base a Policy personalizzabili. In base ai periodi di retention impostati nella Policy, a seguito di una richiesta di cancellazione, il dato verrà prima automaticamente archiviato e successivamente cancellato”.
In conclusione possiamo affermare che la roadmap progettuale di Qintesi sul tema GDPR si dimostra vincente grazie all’approccio integrato metodologico-applicativo a supporto di concrete necessità di data protection perseguite dai propri Clienti, con l’obiettivo di rispondere a quesiti ben precisi che Qintesi – per prima – si è posta nell’affrontare una problematica così complessa.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it




