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lunedì 29 aprile 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 17 anno 2019

Terreni e Fabbricati 2019: rilascio applicazione (23/04/2019)
Contestualmente al rilascio dell'Applicazione 730 2019, GBsoftware ha reso disponibile anche l'applicazione Terreni e Fabbricati per la compilazione guidata dei quadri A e B dei dichiarativi.
L'applicazione Terreni e Fabbricati deve essere utilizzata per il calcolo IRPEF 2018 e per il calcolo e saldo IMU e TASI 2019.
Con l'applicazione Terreni e Fabbricati 2019, anno imposta 2018, è possibile...

Caso Pratico: Registrazione atture elettroniche prodotte con altri software (24/04/2019)
“Devo procedere alla contabilizzazione delle fatture emesse e ricevute per una ditta che gestisce il ciclo attivo e passivo con un software diverso da GB. La ditta in questione provvede ogni mese a fornirmi i file delle fatture, ma come posso importarli in Contabilità GB?”
La contabilizzazione delle fatture elettroniche tramite l'acquisizione dei relativi file XML è possibile grazie alla gestione “iImporta fatture elettroniche” presente in “Contabilità”, sezione “Prima Nota”.

Al primo accesso nella gestione “Importa fatture elettroniche” viene visualizzata la maschera dove è necessario definire le impostazioni iniziali che saranno applicate a tutti i file importati.

Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (26/04/2019)
Ogni anno si pongono due problemi: la tempistica di convocazione dell'assemblea ordinaria di approvazione del bilancio europeo e la verifica di sussitenza delle “particolari esigenze” per la proroga ai sei mesi.
In questa prima partedel focus sul bilancio, riepiloghiamo le date del principale adempimento della contabilità ed i passaggi per rispettare la normativa e procedere al deposito senza incertezze.
L'art. 2364 Cod.Civ. Per le SpA ed il 2478-bis per le Srl, prevedono che l'assemblea per l'apporvazione del bilancio si debba convocare 8in prima convocazione) entro 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale. Di conseguenza per il bilancio 2018 il termine scade martedì 30/04/2019. La data dell'eventuale seconda convocazione, che per legge non può coincidere con la data delle prima, non può superare i 30 giorni successivi.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software di fatturazione per commercialisti INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.


mercoledì 24 aprile 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 16 anno 2019


Caso pratico: Periodo IVA detraibile (15/04/2019)
Dal 2019 l'esercizio del diritto alla detrazione può essere esercitato nel mese della data dell'operazione se la registrazione in contabilità viene eseguita entro il giorno 15 del mese successivo. Ricordiamo che la nuova regola non è valida per i documenti dell'anno precedente
L'Agenzia delle Entrate ha precisato che il diritto alla detrazione può essere esercitato dal momento in cui si è in possesso del documento di acquisto e con le novità introdotte dall'art.14 del DL119/18 può essere esercitato nella liquidazione del mese dell'acquisto se la fattura è ricevuta e annotata entro il giorno 15 del mese successivo.
Da una prima lettura della norma la novità sembra essere strettamente legata alla registrazione del documento di acquisto entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione.

Quote fisse IVS 2019: gestione calcolo (16/04/2019)

Con la circolare n.25/2019 l'INPS ha fornito i dati per il calcolo della contribuzione per l'anno 2019 dei soggetti iscritti alla Gestione IVS degli artigiani e commercianti. Sono state fornite le nuove aliquote, i minimali e i massimali di reddito e le relative contribuzioni sul reddito minimale e sul reddito eccedente il minimale, nonché termini e modalità di versamento.
Effettuando l'update del software, è disponibile da oggi la gestione “Quote fisse IVS” all'interno dell'Applicazione F24 2019. Dal modulo è possibile inserire, inviare e creare i modelli di pagamento delle rate dei contributi dovuti sul reddito minimale degli artigiani e dei commercianti.
I soggetti iscritti alla gestione INPS artigiani e commercianti ogni anno sono obbligati al pagamento dei contributi dovuti sul reddito minimale degli artigiani e dei commercianti.

Paghe GB Web 2019: Caso Pratico - Ticket Licenziamento (17/04/2019)
Il ticket di licenziamento è stato introdotto dalla Riforma Fornero nei casi di interruzione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato per cause diverse dalle dimissioni del dipendente e della risoluzione contrattuale.
Si tratta di un contributo che le aziende versano all'INPS a sostegno del reddito di chi ha perso involontariamente la propria occupazione.
Il ticket di licenziamento viene calcolato in base ai mesi di anzianità in azienda (comprese le frazioni di mesi superiori ai 15 giorni), in caso di interruzione di un rapporto di lavoro che da diritto alla Naspi, il datore di lavoro deve versare il 41% del massimale mensile di Naspi per ogni 12 mesi di anzianità del dipendente negli ultimi tre anni.

Autofattura: casi di emissione (18/04/2019)

Per autofattura si intende un documento fiscale, contenente gli stessi elementi di una fattura, emesso dal cessionario/committente piuttosto che dal cedente/prestatore.

Andiamo a vedere quando si deve ricorrere all'emissione di questa tipologia di documento e come bisogna procedere all'interno di GB.
Sebbene le immagini illustrate in questa news facciano riferimento alla versione web di fatture GB, i passaggi sono i medesimi anche nella versione locale con database SQL.

Modello 730 2019: rilascio applicazione e principali novità (19/04/2019)
Con il provvedimento 64377 del 15 gennaio 2019 sono state pubblicate dall'Agenzia delle Entrate le istruzioni e il modello per la compilazione della dichiarazione 730/2019.
Eseguendo l'update del software da oggi è disponibile l'applicazione 730 2019, anno imposta 2018, che deve essere utilizzata da tutti i lavoratori dipendenti e pensionati per dichiarare i propri redditi.
Vediamo insieme quali sono le principali novità introdotte da quest'anno...

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma per commercialisti INTEGRATO GB.
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martedì 23 aprile 2019

Claudio Machetti: dalla laurea in Scienze Statistiche alla dirigenza in Enel

Dopo le esperienze professionali in Banco di Roma e Ferrovie dello Stato, Claudio Machetti entra in Enel nei primi anni 2000: ricopre diversi ruoli di crescente rilevanza fino ad arrivare all'attuale incarico di Presidente di Enel Global Trading S.p.A.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: la formazione e i primi incarichi

Originario di Roma, Claudio Machetti è un manager che attualmente ricopre l'incarico di Presidente di Enel Global Trading S.p.A. È inoltre Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo da maggio 2017. In seguito alla maturità classica, frequenta Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza e si laurea nel 1982. Inizia il suo percorso professionale presso Banco di Roma, lavorando nella filiale di Milano come impiegato. Due anni dopo viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma, dove cura l'analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali in qualità di analista. Si specializza nel campo dell'equity, spostandosi all'Ufficio Analisi Finanziarie: si occupa di curare l'IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Nel 1990 diventa Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Due anni più tardi Claudio Machetti passa in Ferrovie dello Stato, prima come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e poi come Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo si occupa di avviare Fercredit, società finanziaria specializzata in captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, società di cui in seguito assume la carica di Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: la crescita professionale in Enel

Claudio Machetti fa il suo ingresso in Enel nel 2000 in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. Lo stesso anno contribuisce alla nascita di Enelfactor, società finanziaria del Gruppo per la quale ricopre da subito la posizione di Amministratore Delegato. Nel 2000 costituisce anche Enel Insurance, società assicuratrice captive del Gruppo, diventandone Presidente fino al 2014. Già Presidente dei fondi pensione Fondenel e Fopen, nel 2005 diventa Direttore Finanziario, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. Claudio Machetti opera nei board di diverse consociate, come Wind Telecomunicazioni, Endesa e Terna. Nel 2009 viene incaricato di dirigere la Direzione Risk Management, mentre a metà del 2014, a seguito di una ristrutturazione del Gruppo, assume la guida della Direzione Global Trading Business Line di Enel. Diventa inoltre Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, società italiana del Gruppo dedicata alle attività di Global Trading. Nel 2015 viene nuovamente nominato Presidente di Fondenel.

martedì 16 aprile 2019

Sostenibilità: Terna, guidata da Luigi Ferraris, lancia un nuovo Green bond da 500 milioni di euro

La transizione energetica in atto è un tema chiave a livello globale. Terna sta facendo la sua parte da protagonista, puntando in maniera decisa, sotto la guida di Luigi Ferraris, sull'impulso ad investimenti destinati alla rete elettrica nazionale che favoriranno, tra le altre cose, una migliore e maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nel mix energetico.
Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: dal Premio "Utility Manager - Energia" all'ultimo green bond di Terna

Lasciato alle spalle un 2018 molto positivo, come confermato dai risultati relativi al bilancio approvati dal CdA di Terna lo scorso 21 marzo, il 2019 sta offrendo grandi soddisfazioni a Luigi Ferraris, dal 2017 Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. Il 5 marzo, in particolare, è arrivato un importante riconoscimento al lavoro svolto lo scorso anno: nell'ambito del workshop annuale organizzato da Figeci e Accenture, Luigi Ferraris è stato premiato come "Utilities Manager" del settore energia per l'impegno profuso verso un modello energetico sostenibile. Una scommessa che colloca Terna tra i principali player a livello europeo nell'accompagnare la transizione energetica in atto verso un modello più sostenibile che prevede la progressiva decarbonizzazione e l'incremento dell'apporto delle fonti rinnovabili al mix energetico. In questa direzione si colloca anche il lancio di un nuovo green bond da 500 milioni di euro rivolto ad investitori istituzionali, che Terna ha concluso con successo, con una richiesta di circa 7 volte l'offerta. Un'ulteriore soddisfazione per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, Luigi Ferraris .

Luigi Ferraris: 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica del Paese

Il nuovo Piano strategico quinquennale 2019-2023, presentato dai vertici di Terna lo scorso 21 marzo a Milano, prevede importanti investimenti per l'ammodernamento, il potenziamento e la sicurezza della rete elettrica nazionale. Ben 6,2 miliardi di euro previsti, con un incremento di circa il 20% rispetto al Piano precedente. Un segnale molto chiaro, questo, sulla strategia del Gruppo e sul ruolo da protagonista di Terna nel processo di transizione energetica in atto a livello europeo. Come evidenziato dall'AD e DG Luigi Ferraris, il processo di transizione energetica in atto, per poter essere accompagnato, richiede investimenti consistenti. Terna vuole fare la sua parte e lo sta dimostrando, impegnandosi non soltanto sul fronte degli investimenti, ma anche nell'attuazione e valorizzazione di comportamenti virtuosi, finalizzati alla diffusione di una cultura della sostenibilità. A questo proposito, la società guidata da Luigi Ferraris si è distinta di recente per una scelta "plastic free", che ha previsto l'eliminazione della plastica monouso dai propri uffici. Una scelta che, oltre a contribuire a una considerevole riduzione dei rifiuti e delle emissioni di CO2, potrebbe fare da apripista per analoghe iniziative da parte di altre aziende.

Enel, l’era della e-mobility: Francesco Starace sullo studio realizzato con Symbola

Le eccellenze della filiera della mobilità elettrica Made in Italy raccontate nel "100 Italian E-Mobility Stories 2019": nel presentare lo studio, l'AD di Enel Francesco Starace spiega perché la e-mobility rappresenti un'opportunità di crescita che il Paese deve cogliere.
Francesco Starace, AD Enel

Symbola-Enel X, le 100 storie di mobilità green: Francesco Starace commenta il rapporto 2019

Che la mobilità elettrica possa rappresentare un'opportunità di crescita per l'intero Paese, l'Amministratore Delegato e Direttore generale di Enel Francesco Starace lo ha ribadito in diverse occasioni. È quanto emerge anche dallo studio "100 Italian E-Mobility Stories 2019", realizzato da Enel X e Fondazione Symbola e presentato lo scorso 8 aprile. La ricerca segue quella del 2017, creata per analizzare dinamiche e prospettive di evoluzione della e-mobility in Italia attraverso il racconto di 100 importanti iniziative pubbliche e private curate da realtà del settore. A distanza di due anni, lo studio è stato aggiornato con altre 100 esperienze d'eccellenza a opera di aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore: dalla realizzazione e costruzione dei veicoli alle batterie, dalla componentistica al design, dalle ricariche alle app dedicate ai servizi tradizionali. La ricerca dà voce inoltre a studi di design impegnati nel ridefinire forme e stile dei veicoli del futuro, a produttori di componenti che puntano ad alleggerire il peso dei veicoli impiegando nuovi materiali (come leghe leggere, alluminio e titanio al posto dell'acciaio) e include le diverse forme di mobilità emerse in questi due anni, come il car sharing. "100 Italian E-Mobility Stories 2019", come ha fatto notare Francesco Starace, "ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un'opportunità di sviluppo da cogliere per l'intero Paese".

Francesco Starace, lo studio sulla e-mobility in Italia: nel 2018 raddoppiata la vendita di auto elettriche

"La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia. I benefici non sono solamente ambientali" ha sottolineato Francesco Starace, in occasione della presentazione di "100 Italian E-Mobility Stories 2019". L'AD di Enel ha fatto notare come lo studio dimostri che le nostre imprese e i nostri centri di ricerca siano pronti ad affrontare la sfida della nuova mobilità. La storia della mobilità elettrica "ci riserva ancora una bella sorpresa: l'Italia ce la fa". Non a caso nell'ultimo anno la diffusione di auto elettriche in Italia è raddoppiata: le vendite di e-car sono passate dalle circa 5mila unità del 2017 alle circa 10mila del 2018. "Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci" ha spiegato Francesco Starace ricordando che iniziative come quelle raccontate nel report contribuiscono a proiettare la mobilità in una nuova era, sempre più all'insegna della sostenibilità e dell'efficienza.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: Premio alla carriera al Maestro Franco Zeffirelli

"Nel segno dell'italianità, filo conduttore di questo ciclo di eventi culturali in Senato, celebriamo l'Opera, il più straordinario biglietto da visita del nostro Paese": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati consegna il Premio alla Carriera a Franco Zeffirelli nel corso del terzo appuntamento di "Senato&Cultura".
Maria Elisabetta Alberti Casellati

Il "genio" di Franco Zeffirelli nelle parole del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Il Senato omaggia Franco Zeffirelli, "genio ed eccellenza italiana nel mondo". «Un Maestro che ha fatto della bellezza il suo linguaggio» ha detto il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati aprendo lo scorso 6 aprile il terzo appuntamento di "Senato & Cultura", progetto nato in collaborazione con Rai Cultura per diffondere maggiormente la conoscenza del patrimonio artistico-culturale italiano e avvicinare sempre più i cittadini alle istituzioni. Una rassegna di eventi che si tengono ogni primo sabato del mese, nella tradizionale giornata di apertura al pubblico di Palazzo Madama. Quello del 6 aprile, come ha ricordato il Presidente del Senato, è stato pensato per celebrare l'Opera, "il più straordinario biglietto da visita del nostro Paese". Maria Elisabetta Alberti Casellati nel suo saluto di inizio ha voluto ricordare le vittime del terremoto che il 6 aprile 2009 ha colpito l'Abruzzo, invitando il pubblico presente a un minuto di raccoglimento.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: il terzo appuntamento di "Senato&Cultura" celebra l'Opera

Nell'ambito dell'appuntamento di "Senato&Cultura", progetto che Maria Elisabetta Alberti Casellati ha voluto fortemente, il Maestro Franco Zeffirelli è stato insignito di un riconoscimento alla carriera "per aver saputo trasporre sui palcoscenici più importanti del mondo e sul grande schermo le atmosfere, lo spirito e le emozioni del teatro e dell'opera lirica". A consegnarglielo il Presidente del Senato che, nella seconda parte dell'evento, ha reso omaggio ai grandi compositori italiani. «È grazie alle loro rappresentazioni e ad un repertorio operistico italiano incomparabile che il nostro Paese è universalmente apprezzato e la lingua italiana è conosciuta e amata. Una ricchezza da valorizzare e preservare, perché è il vero valore aggiunto che l'Italia può vantare a livello internazionale» ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Nel corso dell'evento Francesco Meli, «uno dei tenori più affascinanti e richiesti al mondo» come lo ha definito il Presidente del Senato, si è esibito con un programma di aree d'opera di Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini e Gaetano Donizetti, accompagnato dal pianista Davide Cavalli.

lunedì 15 aprile 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 15 anno 2019

Ricezione 730- 4 2019: creazione, controllo e invio telematico (08/04/2019)
L'agenzia delle Entrate in data 12 marzo 2019 ha pubblicato il nuovo modello Ricezione 730-4 con provvedimento n.58168.
Il modello deve essere utilizzato a partire da marzo 2019 da parte dei sostituti d'imposta anche tramite un intermediario abilitato, per adempire l'obbligo di comunicare al Fisco la sede telematica per la ricezione dei 730-4 dei propri dipendenti.
Nel modello, inoltre, è presente anche la nuova scheda per comunicare l'eventuale cessazione del rapporto di delega da utilizzare esclusivamente dal 15 settembre al 15 gennaio dell'anno successivo.

Caso pratico: versamento IVA al 18 marzo 2019 non effettuato (09/04/2019)
Per coloro che non vogliono effettuare il versamento del saldo IVA annuale entro il 18 marzo (il 16 cadeva di sabato), l'art.20 del D.Lgs 241/97 prevede la possibilità di effettuare il pagamento in modo rateale. Nel caso esposto il cliente non avendo proceduto al versamento della prima rate potrà avvalersi dell'istituto del ravvedimento.
Riepiloghiamo i passaggi per le modalità di scelta della rotazione e del calcolo del ravvedimento, nel caso di versamento della prima rata non effettuato. L'importo deve essere suddiviso in rate costanti ed il versamento della prima rata deve essere effettuato entro il termine previsto per coloro che versano in unica soluzione, quindi entro il 18 marzo 2019.
Dalla seconda rata in poi il versamento deve essere effettuato entro il giorno 16 di ciascun mese e l'ultima rata deve essere versata entro il 16 novembre.

Caso pratico: Bilancio finale di liquidazione con Bilancio Straordinario (10/04/2019)
Devo produrre un bilancio finale di liquidazione al 30.09.2019, in quanto non c'è l'intenzione si superare l'anno corrente. Come posso procedere in GB?
Con il modulo Bilancio Straordinario è possibile produrre il bilancio finale di liquidazione, compresa la nota integrativa e gli altri documenti PDF/A richiesti dall'adempimento camerale, sia partendo da una contabilità inserita, sia con dati o con importazione da XBRL.
Il bilancio finale di liquidazione rientra tra gli esoneri dello standard XBRL, quindi si può produrre in formato PDF/A. Lo stesso principio vale per la nota integrativa e l'assemblea che sono comunque documenti obbligatori.


Paghe Gb Web 2019: Caso Pratico- Datore di lavoro forfettario (11/04/2019)
L'art. 1 della legge 30 dicembre 2018 n.145 modifica la disciplina del regime forfettario prevedendone l'accesso a coloro che nell'anno precedente hanno conseguito ricavi, ovvero compensi, non superiori a 65.000 euro.
Il comma 69 dell'art.1 della legge n.190/2014 prevede l'esclusione dei contribuenti forfettari dalla qualifica di sostituto d'imposta.
Ciò significa che durante il rapporto di lavoro il datore di lavoro non è tenuto ad effettuare la trattenuta ed il relativo versamento delle ritenute fiscali ai propri dipendenti, ma al momento dell'erogazione della retribuzione dovrà essere solamente indicata la ritenuta previdenziale.



Fatture 2019: funzionalità per creare documenti (12/04/2019)
Con il nuovo modulo Fatture sono state introdotte apposite funzionalità per agevolare e semplificare l'emissione dei propri documenti e creare o includere gli stessi in altre tipologie di documento.
Evitando l'inserimento manuale e ripetuto delle singole righe di un documento, l'utente ottienesia un risparmio di tempo che una riduzione di errori e omissioni.
Tali funzionalità sono disponibili nella versione web dell'applicazione e nelle installazioni GB con archivi SQL. Tramite la funzione “Crea”, è possibile creare un'altra tipologia di documento a partire dal documento che abbiamo creato

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del programma di contabilità INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

venerdì 12 aprile 2019

Bernardo Bertoldi guida la sezione economica de “L’Incontro”

Chiuso da Bruno Segre nel dicembre 2018, lo storico giornale "L'Incontro" riparte con un nuovo ciclo. Il digitale sostituirà il formato cartaceo e i temi storici e tradizionali saranno affiancati da quelli pensati per le nuove generazioni. A Bernardo Bertoldi la guida della sezione di economia.
Bernardo Bertoldi

Bernardo Bertoldi tra i collaboratori de "L'Incontro"

L'aria primaverile dona una nuova vita allo storico giornale di Bruno Segre "L'Incontro" e tra i collaboratori spicca il nome di Bernardo Bertoldi. Durante lo scorso inverno, il fondatore del periodico aveva manifestato la volontà di chiuderlo per svariate ragioni, tra cui l'età. Tuttavia Riccardo Rossotto ha accolto l'appello, impegnandosi a guidare la Società Editrice L'Incontro S.r.l., fondata da professionisti e imprenditori divisi tra Torino e Milano. Il 22 marzo "L'incontro" era finalmente online con una veste tutta nuova: un giornale free, digitale e aperto a tutti. I contenuti spaziano tra quelli tradizionali e storici, per mantenere viva l'essenza del giornale, e quelli innovativi, pensati per un target più giovane. A tal proposito, accanto alle sezioni di storia, economia e diritti, nonché i capisaldi sui quali il giornale si fondava nel 1949, sono state affiancate quelle di tecnologia e quelle dedicate ai social network e alla realtà virtuale. In particolare, Bernardo Bertoldi sarà il punto di riferimento della sezione di economia, data la sua comprovata esperienza in materia.

Bernardo Bertoldi: il profilo professionale

Nato a Torino nel 1973, Bernardo Bertoldi consegue la laurea in Economia presso l'Università degli Studidella sua città. Dopo aver terminato il percorso formativo con il Dottorato. Nel 2004 intraprende la strada accademica, in parallelo a quella di libero professionista, lavorando come Professore Aggregato presso il Dipartimento di Management dell'Università di Torino e fondando la propria società di consulenza strategica e finanziaria, 3h Partners. Bernardo Bertoldi ha inoltre contribuito alla fondazione del campus di Torino dell'ESCP Europa, Grand Ecole francese. Il suo curriculum vanta, tra le altre attività, anche la collaborazione con il maggior quotidiano di economia e finanza italiano, "Il Sole 24 Ore". La casa editrice Il Sole 24 Ore ha anche pubblicato Manager di Famiglia, il libro che analizza come i manager vegono scelti e hanno successo nelle aziende familairi. Recentemente ha dato vita al master "Family Business Management" della LUISS. Ricopre dalla fondazione il ruolo di Vicepresidente del "Club degli Investitori", il primo club di business angel sorto in Italia.

“Elle Magazine” racconta Beatrice Trussardi, tra arte e imprenditoria

"Elle Magazine": Beatrice Trussardi tra "le mecenati dell'arte e della cultura, donne che hanno aiutato, protetto, sostenuto l'arte, e continuano a farlo. In questa rubrica racconteremo di loro".
Beatrice Trussardi

Beatrice Trussardi, tra arte, cultura e imprenditoria

"Imprenditrice culturale, impegnata da anni nella diffusione dell'arte contemporanea attraverso progetti unici che non passano sicuramente inosservati": "Elle Magazine" ritrae Beatrice Trussardi, includendola tra "le donne che hanno cambiato la cultura, il gusto, il modo di pensare di intere generazioni". L'imprenditrice, alla guida di Fondazione Nicola Trussardi, contribuisce a sostenere, proteggere e diffondere l'arte contemporanea in Italia, permettendo ad artisti internazionali di esprimersi ed entrare in contatto con un ampio pubblico. Come si legge nell'articolo di "Elle Magazine", "l'arte è sempre stata nella vita di Beatrice: dopo la laurea in Art Business & Administration alla New York University, e dopo aver collaborato con il Guggenheim Museum, il Metropolitan Museum e il Museum of Modern Art, rientra in Italia, e nel 1999 diventa Presidente della Fondazione Nicola Trussardi". Nel 2002 la svolta: Beatrice Trussardi concepisce per la Fondazione un inedito modello di fruizione. Un museo "itinerante" per avvicinare l'arte alla quotidianità dei cittadini e, al contempo, far riscoprire e valorizzare luoghi poco conosciuti della città: in esso antico e contemporaneo si fondono veicolando un nuovo messaggio, strettamente legato ai grandi temi della nostra epoca.

Beatrice Trussardi: i progetti di Fondazione Nicola Trussardi

Sotto la guida di Beatrice Trussardi, la Fondazione ha riaperto, restaurato e riportato all'attenzione dei cittadini edifici storici della città di Milano come Palazzo Dugnani e Palazzo Citterio, facendoli diventare protagonisti di grandi mostre e progetti site-specific. Le opere sono affidate ad artisti internazionali: spaziano dal campo di grano di Agnes Denes nel centro di Milano, alla scultura di Paul McCarthy nello storico Palazzo Citterio. "Progetti visionari, talvolta anche contestati, sicuramente coraggiosi" come il pallone aerostatico lungo oltre venti metri che raffigura l'artista Pawel Althamer all'interno della Palazzina Appiani, l'installazione sulla quercia di piazza XXIV Maggio, il surreale incidente di Michael Elmgreen & Ingar Dragset in Galleria Vittorio Emanuele. La mostra "La Grande Madre" vuole indurre a riflettere sull'universo femminile, anche attraverso la sua evoluzione dal Novecento a oggi. "La Terra Inquieta" si inserisce invece nel grande dibattito sul fenomeno delle migrazioni. Beatrice Trussardi è impegnata anche sul fronte sociale, oltre che su quello artistico: l'imprenditrice fa parte dell'Advisory Council di Tent Partnership for Refugees, organizzazione internazionale che si occupa di coinvolgere il settore privato nelle politiche di inclusione e integrazione dei rifugiati nel mondo del lavoro. In occasione del miart 2019, Fondazione Trussardi presenta "A Friend": concepita dall'artista ghanese Ibrahim Mahama per Porta Venezia, l'installazione è dedicata al tema della migrazione, della globalizzazione e della circolazione di merci e persone tra nazioni e confini.

giovedì 11 aprile 2019

Vivere dentro un'opera d'arte in una residenza d'artista nel salento



La Casa degli Artisti B&B Gallipoli è la residenza dell'artista Giorgio De Cesario che mette a disposizione il suo atelier e la sua galleria 
permanente a tutti coloro che vogliano soggiornare e trascorrere una vacanza alternativa a Gallipoli e nel Salento.
Non solo. Atelier e galleria di Giorgio De Cesario sono a disposizione degli artisti di tutto il mondo che qui vogliano 
organizzare, gratuitamente,eventi culturali di vario genere per promuovere e diffondere qualunque espressione artistica.   

Non il solito b&b ma una nuova dimensione abitativa per pochi intenditori. 

Vivere dentro un'opera d'arte è lo slogan dell'artista che qui vive, dipinge e sostiene l'arte in tutti i suoi aspetti. 

Tutti possono godere della sua ospitalità, condividere il suo laboratorio per mettere alla prova la propria creatività 
e aggirarsi nel fascino delle mura di questa residenza d'artista, una vera e propria casa-museo.

Le opere policromatiche di Giorgio De Cesario avvolgono i visitatori nel suo mondo apparentemente irreale, i cimeli del 
passato richiamano alla mente atmosfere perdute ma vivide nei racconti del proprietario, le strutture architettoniche colpiscono per la loro allusività a mondi esotici e misteriosi. 

E poi le stanze per gli ospiti, tutte dedicate ad artisti famosi. Ed ecco i girasoli di Van Gogh, la Gioconda di Leonardo, le geometrie giallo/rosso/blu di Mondrian,il liberty di D'Annunzio,le armonie di Bach,le forme scultoree di Canova. 

Arte classica e moderna circondano gli ospiti e i panorami mozzafiato di Gallipolidonano ampio respiro a chi, estasiato da tanta bellezza, decide di trascorrere parte del suo tempo sul roof garden.

Una vacanza che libera la mente dalle ansie della vita quotidiana ma nello stesso tempo la arricchisce di bellezza.

Durante il periodo di residenza, possono essere concordati percorsi culturali per far conoscere le realtà artistiche, storiche e naturalistiche locali.

Gli artisti, gli scrittori e gli studiosi disposti a trascorrere un soggiorno di breve o lunga durata possono inviare una e-mail 
all’indirizzo  arte@giorgiodecesario.it o telefonare al 3332720348 per richiedere tutte le informazioni necessarie.

martedì 9 aprile 2019

Libertà di pensiero: l’intervento di Nicolò Zanon su Rai Scuola

La libertà di pensiero è "la pietra angolare degli ordinamenti democratici": Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, ha partecipato all'iniziativa di Rai Scuola per informare i giovani sui temi fondamentali della Costituzione, sottolineando nel suo intervento l'importanza di poter manifestare le proprie idee.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: l'intervento su Rai Scuola

Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, ha contribuito allo speciale di Rai Scuola "Le Parole della Costituzione": in onda sul canale 146 del digitale terrestre e su Rai Tre, l'intervento dell'esperto è disponibile anche sul sito di Rai Scuola. Il focus della riflessione è la libertà di pensiero, pietra angolare degli ordinamenti democratici e argomento sempre attuale nell'epoca dei social in cui stiamo vivendo. "La libertà di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione caratterizza gli ordinamenti liberali e li distingue da quelli che non lo sono", ha spiegato Nicolò Zanon. Dall'intervento traspare chiara la necessità di tutelare sempre la libertà di espressione, che deve dare a tutti le stesse opportunità di manifestare le proprie idee. Gli anni che stiamo vivendo sono dominati dallo scenario dei social: la diffusione del pensiero individuale non è più confinata solo alla stampa o alla televisione. "I social mettono a disposizione di chiunque la possibilità di intervenire sul mercato delle idee dicendo la propria opinione. Naturalmente questo ha delle controindicazioni, prevede aspetti critici, ma dovrebbe restare un punto fermo, anche nell'epoca dei social: contribuire ad accrescere il pluralismo delle informazioni e il libero mercato delle idee è pietra angolare dell'ordinamento democratico", ha concluso il Giudice.

Nicolò Zanon: l'esperienza professionale

Nicolò Zanon nasce a Torino nel 1961. Laureatosi in Giurisprudenza con una tesi in Diritto pubblico comparato, dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del Giudice costituzionale Prof. Valerio Onida e parallelamente comincia il suo percorso accademico come Professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Insegna anche in altre prestigiose facoltà, come quella di Scienze Politiche dell'Università di Padova, quella di Giurisprudenza dell'Università Milano-Bicocca e quella di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Sono anni prolifici anche dal punto di vista della produzione scientifica, in particolare per quanto riguarda i temi legati alla posizione costituzionale dei parlamentari, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano e straniero. Nicolò Zanon ha pubblicato negli anni numerosi articoli su riviste giuridiche italiane e straniere e ha svolto il ruolo di editorialista per importanti quotidiani come "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero". Attualmente ricopre la carica di giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricevuta il 18 ottobre 2014. È Ordinario (fuori ruolo, in ragione della sua carica) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano e, nel 2017, è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Co-working, la nuova frontiera del lavoro: Davide Dattoli la racconta ad Alessandro Benetton

Tutto cambia, anche il mondo del lavoro. Alessandro Benetton, che ha fatto del cambiamento uno stile di vita, ha visitato l'innovativo Talent Garden di Milano di Davide Dattoli, dando vita a un bel confronto tra imprenditori appartenenti a generazioni diverse.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton alla scoperta del co-working

Due generazioni diverse, ma lo stesso spirito d'iniziativa. Alessandro Benetton e Davide Dattoli si sono incontrati presso il Talent Garden di Milano, in occasione del quarto appuntamento di #21ChangeMakers. Lo spazio alle porte del centro del capoluogo lombardo rappresenta la nuova frontiera del lavoro, ma anche un'ottima opportunità di formazione e innovazione per stare al passo con un mercato in continuo cambiamento. Al Talent Garden sono presenti oltre 100 aziende tra loro differenti con l'obiettivo di creare relazioni tra sconosciuti con interessi e competenze comuni, affinché si possa dar vita a qualcosa di completamente innovativo. Alessandro Benetton ha inoltre colto l'occasione per approfondire il tema del lavoro e discutere in merito alle attività di Talent Garden insieme al fondatore, Davide Dattoli. Il giovane, tra i migliori under 30 di successo secondo Forbes, ha illustrato la mission aziendale, focalizzata principalmente sulla formazione di giovani, professionisti e aziende per dar loro la possibilità di sviluppare skills in linea con il mercato in continua evoluzione.

Alessandro Benetton: il profilo professionale

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un imprenditore italiano, fondatore di 21 Investimenti, oggi nota come 21 Invest. La sua formazione si svolge in gran parte negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. In seguito si trasferisce a Londra, dove avvia la propria carriera lavorando tra il 1988 e il 1989 in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, a soli 28 anni, Alessandro Benetton imprime una svolta al proprio percorso professionale fondando 21 Invest. Oggi è tra le prime società di private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Tra le operazioni di successo, degna di nota è l'acquisizione di Forno d'Asolo, società che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021.

mercoledì 3 aprile 2019

USFIT: nasce la comunità per gli utenti di Salesforce

Appuntamento presso la Sala Falck dell’Assolombarda per la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti di Salesforce.
Sala Falk ImmagineGiovedì 11 aprile, alle ore 16:00, l’associazione AUSED organizza presso la Sala Falck dell’Assolombarda in via Chiaravalle 8 a Milano la presentazione della Prima Comunità italiana di utenti Salesforce. La comunità si chiamerà USFIT e invita gli interessati a non perdere l’occasione di entrarne a far parte sin dall’inizio!
Tramite USFIT, che nasce sotto l’egida dell’AUSED, si vuole mettere a disposizione degli utenti italiani una piattaforma ed un network dove poter condividere esperienze, idee, progetti e Best Practice.
La community rappresenterà anche un tavolo di confronto continuo con Salesforce Italia.
Chi può farne parte? Figure sia tecniche che di business, che si confronteranno su tavoli tematici di comune interesse.
Di seguito i contenuti del primo incontro.
AGENDA
16:00 – 16:30Registrazione
16:30 – 16:40Introduzione USFIT – Finalità e Regole di associazione, benefici per chi partecipa. 
Luigi Pignatelli, consigliere AUSED ed IT Manager Carl Zeiss Vision Italia
16:40 – 16:50Benvenuto SalesForce – Come Salesforce vede ed intende relazionarsi con lo User Group.  Ezio Russo, Area Vice President Italy
16:50 – 17:10L’evoluzione del mercato tecnologico – La visione di Salesforce. Ezio Russo, Area Vice President Italy
17:10 – 17:20Success Story Cliente – Intervento Fedegari – Riccardo Massari, CIO
17:20 – 17:35Coffee break       
17:35 – 17:55Success Story Cliente – Intervento UNOX – Gabriele Ballarin, IT Manger
17:55 – 18:30Wrap-up, panel di discussione e sessione di Q&A – Riepilogo, osservazioni e raccolta adesioni alla fase costitutiva dello User Group. Moderatore Luigi Pignatelli
18:30Networking cocktail

Per registrarsi all’evento: http://tiny.cc/p99o4y

martedì 2 aprile 2019

Luigi Ferraris (Terna): 6,2 miliardi per rinnovare la rete elettrica

Record di investimenti per Terna. Secondo il nuovo piano strategico, la società di Luigi Ferraris prevede di immettere nel mercato, entro il 2023, 6,2 miliardi di euro per il rinnovamento della rete elettrica italiana. La cifra rappresenta l'impegno economico più alto di sempre.
Luigi Ferraris

Luigi Ferraris, Terna: un piano strategico da 6,2 miliardi

Il Consiglio di Amministrazione di Terna ha approvato il piano strategico 2019-2023 che prevede 6,2 miliardi di euro di investimenti per la rete elettrica italiana. Una cifra che rappresenta l'impegno economico più alto di sempre, con un incremento di quasi il 20% rispetto ai 5,3 miliardi di euro del precedente piano. La società guidata da Luigi Ferraris conferma, inoltre, di volersi concentrare sullo sviluppo della rete di trasmissione nazionale, delle interconnessioni con l'estero, delle attività di rinnovo degli asset e miglioramento della qualità del servizio ed efficienza. In particolare, Terna si impegnerà a favorire l'integrazione dell'energia prodotta da fonti rinnovabili, rimanendo fedele alla propria mission di sostenibilità. Insieme al piano, Luigi Ferraris ha presentato i risultati consolidati dell'anno appena concluso: utile netto di oltre 706 milioni di euro, in crescita del 2,7% sul 2017, e un Ebitda di 1 miliardo e 650 milioni di euro, in aumento del 2,9%.

Luigi Ferraris: un investimento nel segno della sostenibilità

Lieto dei risultati straordinari raggiunti da Terna nel corso del 2018 e del piano di investimenti approvato, Luigi Ferraris ha commentato così: "Ci affacciamo all'inizio di questo piano, che è il 2019, in ottima salute. Abbiamo chiuso il consuntivo con risultati in crescita rispetto al 2017, che è un'ottima base di partenza per verificare e testare la nostra capacità di realizzare il piano 2019 - 2023". In particolare, il piano si focalizzerà sulla promozione di un modello economico sostenibile, come conferma l'AD del gruppo: "L'investimento previsto per l'Italia nei prossimi cinque anni è il più alto di sempre e punta ad accelerare la transizione energetica del Paese verso un sistema con più auto elettriche, più pompe di calore, minore capacità produttiva da fonti fossili e maggiore da fonti come il vento e il sole, che non permettono di variare la produzione in base alla domanda del momento".

Microsoft Dynamics 365 cresce del +45% e sviluppa l’Artificial Intelligence per supportare la competitività delle imprese italiane



Insieme a IDC, Microsoft ha illustrato l’evoluzione del mercato dei Sistemi Gestionali e del Customer Relationship Management, rivelando i dati di crescita di Dynamics 365, la piattaforma cloud che integra applicazioni di business intelligenti per soddisfare le esigenze di ruoli professionali, funzioni e comparti.

Nel dettaglio, sono più di 2.000 le realtà e più di 200.000 gli utenti italiani che utilizzano Dynamics 365 per supportare l’efficienza sia dei processi che della valorizzazione della customer experience. In particolare, emerge una crescita addirittura a doppia cifra (+45% soltanto nell’ultimo anno) che, di fatto, ne decreta il ruolo centrale sul versante della strategia cloud based di Microsoft e che colloca proprio l’Italia tra i Paesi con più alto potenziale in Europa, dal momento che rappresenta quasi il 20% del fatturato raggiunto, a livello europeo, da Dynamics.

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Carlo Malinconico: 40 anni di traguardi raggiunti in ambito professionale

Carlo Malinconico è un legale che in quattro decenni è arrivato a ricoprire le più alte e importanti cariche repubblicane nell'àmbito della Giurisprudenza.
Carlo Malinconico

Carlo Malinconico e i primi decenni di carriera legale all'interno delle istituzioni

Carlo Malinconico nasce a Roma. Compie tutto il percorso scolastico a Trieste, dove consegue la maturità classica e una formazione che lo influenzerà profondamente. Frequenta, poi, l'Università degli studi di Milano, iscrivendosi alla facoltà di giurisprudenza; si laurea discutendo una tesi in diritto penale sulla responsabilità del direttore di periodico per i reati commessi col mezzo della stampa. Dopo aver prestato il servizio militare come Sottotenente dell'Esercito, nel 1976 supera l'esame di Stato per l'accesso alla professione di avvocato presso la Corte d'Appello di Milano. Subito dopo risulta vincitore del concorso pubblico per l'avvocatura dello Stato e per Uditore Giudiziario. È avvocato dello Stato per nove anni, a Milano, anni nei quali difende lo Stato e la Regione Lombardia; importante anche il suo ruolo di parte civile per la presidenza del Consiglio dei Ministri nel processo penale per l'uccisione del giornalista Tobagi. Nel 1984 partecipa al concorso Consigliere di Stato, risultando primo in graduatoria. Riveste tale carica per 17 anni fino al 2002, quando lascia la magistratura per l'Accademia; e Professore di diritto dell'unione europea nella Scuola superiore dell'economia e delle finanze "Vanoni" e poi nell'Università degli Studi di Udine e di Roma - Tor vergata. Numerosi anche gli incarichi istituzionali. Nel periodo compreso tra il 1986 e il 1990 Carlo Malinconico fa parte degli staff giuridici di vari uffici legislativi: della Marina Mercantile, del Tesoro, e dei Trasporti. A partire dal mese di luglio del 1990 e fino alla cancellazione del dicastero tramite referendum è Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Partecipazioni Statali, e, successivamente, dal 1992 è Consigliere Giuridico presso l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, incarico che lascia per diventare capo dell'ufficio legislativo del Ministero del Tesoro fino al 1996 (governo Dini).

Carlo Malinconico e gli anni più recenti tra politica e riconoscimenti pubblici

Di particolare rilevanza giuridica e istituzionale nella carriera di Carlo Malinconico e la carica di capo del Dipartimento degli Affari Giuridici e Legislativi della Presidenza del Consiglio negli anni che intercorrono tra il 1996 e il 2001. Successivamente negli anni di governo del Prodi Bis, ovvero tra il 17 maggio 2006 e il 7 maggio 2008, è Segretario Generale del Presidente del Consiglio. Nel governo tecnico di Mario Monti è Sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri con deleghe all'Editoria, agli Affari Regionali e al Coordinamento Amministrativo. Nel 2003, lasciata la magistratura, fonda lo Studio Legale che porta il suo nome e che negli anni consolida la propria esperienza nei campi del Diritto Amministrativo, dell'Unione Europea, degli appalti pubblici, dei servizi pubblici, della responsabilità per danno erariale, e nel diritto Civile dei Contratti e dei Danni. Difende davanti al Tar, al Consiglio di Stato, alla Corte di Cassazione, alla Corte costituzionale, alla Corte dei Conti e alla Corte di giustizia dell'Unione Europea. In più di 40 anni di carriera Carlo Malinconico ha affinato una particolare competenza nei settori del Diritto Amministrativo, di quello Pubblico dell'Economia. In ambito scientifico, è autore di varie pubblicazioni di carattere giuridico e politico e di numerosi interventi a seminari e conferenze. Per meriti nei confronti delle Istituzioni, il 21 marzo 2005 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Si è distinto particolarmente anche nell'attività professionale, come testimoniano i premi "Le fonti" come "avvocato dell'anno in diritto amministrativo" negli anni 2016 è 2018.