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venerdì 31 maggio 2019

Just Italia S.p.a. sceglie Applitenda per il rinnovo delle tende

Per il rinnovo degli uffici della sede Just Italia di Grezzana, Verona, Applitenda ha proposto delle soluzioni progettate appositamente.

Il 2019 inizia con una ventata di freschezza in casa Just Italia.

Gli elementi che caratterizzano la sfida che Just porta avanti a Grezzana ed in tutto il territorio nazionale è quella del Benessere e dell’Armonia.

Questi stessi principi sono stati portati anche all’interno degli uffici di Just, dove ogni giorno decine di persone trascorrono le proprie giornate, continuando a migliorarsi per essere di esempio ed ispirazione.

Nell’ambito del cambiamento che ha riguardato gli ambienti di lavoro, Just ha scelto Applitenda per il progetto e la sostituzione delle tende interne .

Le tende in tessuto a pacchetto e le veneziane in metallo hanno ceduto il posto a delle tende a rullo avvolgibili con tessuto filtrante e tende a rullo effetto black out, per un controllo ottimale e flessibile dell’elemento fondamentale per il lavoro, la vita ed il benessere personale: la luce.

Le soluzioni installate da Applitenda sono motorizzate per una semplice e rapida gestione.

Ringraziamo Just Italia, per la fiducia che ha dimostrato nella nostra attività e nella consapevolezza che Applitenda seleziona la soluzione più consona per ogni esigenza in un ambito, quello delle tende, oggi davvero caotico!

Applicazione Tende a Rullo per Interno Uffici Just Italia Verona

Ringraziamo Time Group Contract che si è occupata della progettazione e messa in opera della ristrutturazione di interni ottenendo un risultato superlativo”.

Conclude cosi' il titolare di Applitenda.

Contatto Stampa
Dott.ssa Rossella Biondani
C/O Applitenda S.n.c. 
Viale delle Nazioni 2/a 
Verona
info@applitenda.it
Bilancio Europeo 2019 esercizio 2018: articoli e casi pratici - maggio 2019


Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/2019)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare (sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato:
A) Inserimento Anagrafica
Il primo passo per predisporre il fascicolo di bilancio è quello di effettuare il caricamento della nostra ditta in Anagrafica.
Per creare una ditta cliccare su Anagrafica, quindi su Nuovo, ed inserire tutti i dati richiesti, avendo particolare cura per quelli che saranno riportati nel frontespizio del bilancio XBRL (oltre a Codice Ditta, Codice Fiscale e Partita Iva, anche Sede Legale, Attività, Iscrizione alla CCIAA, socio unico, stato di liquidazione, appartenenza ad un gruppo ecc.)…


Bilancio Europeo 2019: modifica del raccordo dei conti (23/05/2019)
Se durante la compilazione della Nota Integrativa verifichiamo che un conto non è raccordato alla voce giusta del Bilancio CEE, ci sono pochi semplici passaggi da compiere per proseguire il lavoro senza stravolgere la contabilità.
Il raccordo dei conti al CEE si imposta nel “Piano dei Conti”, sezione raggiungibile da Contabilità e Bilancio.
Mentre compiliamo la Nota Integrativa può accadere che verificando una tabella o il dettaglio di una voce del bilancio CEE ci sia un errore nel raccordo CEE di un conto…
Esempio di raccordo dei conti
Ad esempio, può accadere di avere il 45420 Personale – retribuzioni dovute cioè una posizione a credito verso i dipendenti di euro 468,27 raccordato erroneamente tra gli Altri debiti (avendo saldo dare).
Anche la situazione contabile conferma tale stato.
A questo punto è necessario raccordare il conto 45420 alla corretta sezione del bilancio CEE, spostandolo dalla sezione D-14) Altri Debiti – entro 12 mesi alla sezione crediti C.II 5-quater) verso altri – entro 12 mesi.
Per fare questo è sufficiente entrare in “Piano dei conti” dalla Contabilità…


Caso Pratico: Bilancio esercizio 2018 con 2017 inserito in un secondo momento (29/05/2019)
Ad inizio anno per cominciare a gestire una contabilità 2018 ho inserito i saldi patrimoniali all’01.01.2018 senza gli economici, poi ho tenuto la contabilità regolarmente. Ora il bilancio al 31.12.2018 è corretto ma non ho il 2017. Come faccio per la comparazione con l’esercizio precedente?”
I saldi di bilancio dell’esercizio precedente possono essere inseriti anche in un secondo momento senza blocchi o impedimenti, in modo da assicurare la giusta elasticità nello svolgimento degli adempimenti Bilancio Europeo/Contabilità in diverse fasi di lavoro.
Il primo gennaio del 2018 sono stati inseriti i saldi patrimoniali 2018 per la nuova contabilità di un’azienda già esistente e per l’urgenza si è evitato di inserire gli economici. Vediamo i passaggi che sono stati compiuti.
Saldi 2018
Quindi si sono caricati saldi di bilancio in modalità SPCE (che in caso di urgenza consente di evitare l’inserimento del C/E).
Nella maschera si inseriscono i saldi 2018 senza il risultato di esercizio, che viene calcolato dal GB. Quindi inizialmente figurerà una squadratura.
Per risolvere il problema della mancanza del conto economico occorre escluderlo dalle opzioni, a cui seguirà la quadratura del risultato.
Il risultato, conseguentemente, sarà collocato nei conti istituzionali:
  • 10710 utili in attesa di destinazione
  • 10790 perdita d’esercizio riportata a nuovo
Seguirà la generazione della prima nota 2018.


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mercoledì 29 maggio 2019

Luigi Ferraris: Terna, l’Assemblea degli Azionisti approva bilancio e dividendo

Terna, Assemblea degli Azionisti 2019: l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris illustra i risultati dell'esercizio 2018 e ne sottolinea il valore, anche in relazione agli obiettivi e alle strategie del Piano 2019-2023.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna nel 2018, risultati all'insegna della crescita

Si è riunita a Roma lo scorso 8 maggio l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Terna per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Nel presentare i risultati, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha sottolineato come l'esercizio 2018 consolidato mostri "una crescita su tutte le linee di P&L e il mantenimento del debito netto sotto controllo, nonostante l'incremento degli investimenti di gruppo". Qualche dato: i ricavi del 2018, pari a 2.197 milioni di euro, registrano una crescita dell'1,6% rispetto al 2017. In rialzo anche l'EBITDA (Margine Operativo Lordo), a quota 1.650,6 milioni di euro (+2,9%). L'EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 1.096,5 milioni di euro, in aumento dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Incremento del 2,7% per l'utile netto di gruppo, nel 2018 a 706,6 milioni di euro. E sugli investimenti, in totale 1.091,1 milioni di euro (+5,5% sull'esercizio 2017), l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha evidenziato i progressi realizzati nell'ambito dei numerosi progetti portati avanti nel corso dell'anno: le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, il riassetto della rete in alta tensione nell'area metropolitana di Napoli, la realizzazione dei cavi sottomarini in Laguna Veneta, l'elettrodotto Foggia-Benevento II e il collegamento elettrico tra Capri e la penisola sorrentina. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e deliberato un dividendo di 23,32 centesimi di euro per azione relativo all'intero esercizio 2018.

Terna: l'intervento dell'AD e DG Luigi Ferraris all'Assemblea degli Azionisti

Intervenendo all'Assemblea degli Azionisti di Terna, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha fatto notare come il 2018 sia stato un anno di ulteriore crescita per il gruppo, destinata a continuare "anche nei prossimi anni". Lo dice il nuovo Piano Strategico 2019-2023, in cui si prevede "un importante contributo del gruppo finalizzato all'ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabile e all'efficienza energetica complessiva di un sistema elettrico in continua evoluzione". Nello scenario economico generale, segnato da una "trasformazione senza precedenti in corso", il vettore elettrico avrà un ruolo sempre più rilevante. E, come ha spiegato Luigi Ferraris, l'utilizzo sempre più ampio di risorse rinnovabili, il progressivo abbandono delle fonti di generazione tradizionale e le future politiche di efficienza energetica "avranno un impatto crescente nel futuro". Un'evoluzione che comporterà, quindi "maggiori esigenze di investimento nelle reti". Per far fronte alle nuove sfide del settore, il gruppo ha stanziato nel prossimo quinquennio 6,2 miliardi di euro, destinati alla rete elettrica italiana. Investimenti che rappresentano "l'impegno economico di Terna più alto di sempre, con un incremento di quasi il 20% rispetto ai 5,3 miliardi di euro del precedente Piano Strategico" nell'ottica di accompagnare il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorire la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. L'AD e DG ha inoltre confermato la guidance 2019 e sottolineato la performance del gruppo in Borsa: dall'inizio dell'anno ad oggi il titolo Terna è cresciuto del 9,5%.

Sostenibilità: l’AD Claudio Descalzi presenta il Rapporto 2018 di Eni

Eni pubblica il report di sostenibilità 2018: l'AD Claudio Descalzi sottolinea l'impegno del gruppo nel "portare energia innovativa e più pulita dove necessario".
Claudio Descalzi, AD Eni

Claudio Descalzi: Eni For 2018, il nuovo Report di Sostenibilità pubblicato dal gruppo

Eni lo sa bene, come ha detto anche l'AD Claudio Descalzi: "Con una popolazione mondiale che nel 2040 potrebbe superare i 9 miliardi, avvertiamo la responsabilità - in quanto compagnia del settore dell'energia - di portare energia innovativa e più pulita dove necessario". Sono sufficienti queste parole a comprendere il valore che il gruppo attribuisce alla sostenibilità: emerge anche da "Eni For 2018", il tredicesimo report di sostenibilità in cui sono illustrati i progressi raggiunti su questo fronte. Per contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, Eni continuerà a impegnarsi nella lotta al cambiamento climatico e a incentivare progetti che puntano a salvaguardare ambiente, salute e sicurezza, a garantire il rispetto per i diritti umani e a favorire istruzione, formazione professionale e sviluppo locale. Nel report si parla inoltre del percorso di decarbonizzazione intrapreso da Eni e della strategia sul clima, definita in base alle raccomandazioni della Task force on Climate-related Financial Disclosure (TCFD), di cui il gruppo è l'unico dell'Oil & Gas a farne parte sin dalla sua fondazione. Eni For 2018 mette in luce anche l'investimento di 480 milioni che il gruppo guidato da Claudio Descalzi prevede nei prossimi quattro anni su economia circolare e ambiente.

Claudio Descalzi: Eni e sostenibilità, un 2018 di traguardi

"Possiamo contribuire a promuovere lo sviluppo economico, investire nell'istruzione e nella formazione, migliorare le condizioni di salute e l'accesso all'acqua" ha affermato Claudio Descalzi in merito alla pubblicazione del tredicesimo report di sostenibilità di Eni. Fondamentali in questa prospettiva sono le numerose partnership create sia con realtà del settore pubblico che con governi e organismi internazionali, ONG, organizzazioni della società civile e aziende private. Sono stati sottoscritti diversi accordi, tra cui quello con il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) per espandere l'energia sostenibile in diversi Paesi africani e quello con l'Organizzazione per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO) per costruire pozzi d'acqua a energia solare in Nigeria. È proseguito inoltre il programma di sminamento avviato da Eni in Angola insieme ad HALO Trust, la più grande organizzazione umanitaria al mondo che si occupa di rimozione di mine. Nel documento si sottolinea poi come l'intensità delle emissioni di gas effetto serra (GHG) sia stata ridotta, in linea con l'obiettivo di -43% al 2025 rispetto al 2014 nelle operazioni upstream. A marzo l'AD Claudio Descalzi ha annunciato l'intenzione di eliminare le mediazioni nette dell'upstream entro il 2030: un obiettivo che sarà raggiunto aumentando l'efficienza delle proprie attività, riducendo le emissioni di GHG e sviluppando progetti di conservazione delle foreste.

martedì 21 maggio 2019

Claudio Descalzi: “Eni in crescita”

Claudio Descalzi guida Eni verso traguardi straordinari. L'Amministratore Delegato del Gruppo ha commentato il bilancio positivo emerso dall'analisi dei risultati del primo trimestre del 2019, ritenendosi piuttosto soddisfatto della performance, giudicata eccellente. Business E&P migliorato del 25% e utile netto pari a 1,092 miliardi, in crescita del 15% rispetto all'anno precedente.
Claudio Descalzi, CEO Eni

Claudio Descalzi: "Soddisfatto dell'eccellente performance industriale e finanziaria"

"Sono molto soddisfatto dell'eccellente performance industriale e finanziaria realizzata". È quanto affermato dall'Amministratore Delegato del Gruppo Eni Claudio Descalzi in merito ai risultati del primo trimestre del 2019. Nello specifico, il business Exploration & Production ha registrato un miglioramento del 25% rispetto al primo trimestre dell'anno precedente a fronte di un mercato pressoché invariato: "Una conferma di una generazione di cassa ad anno intero in crescita", secondo l'AD. Si evidenziano, inoltre, miglioramenti anche nel settore Gas & Power, con utile operativo aumentato del 16% a 372 milioni di euro, un conforto sul conseguimento degli obiettivi prefissati, in particolare quello di 500 milioni di euro di risultato ad anno intero, come riporta Claudio Descalzi. Il Gruppo ha reso noto attraverso una comunicazione ufficiale di aver chiuso il primo trimestre del 2019 con un utile netto pari a 1,092 miliardi di euro, in crescita del 15% rispetto ai 946 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. A tal proposito, Descalzi ha concluso: "Il gruppo conferma la qualità e robustezza del proprio portafoglio capace di coprire nel 2019 costi, investimenti e dividendi ad un prezzo Brent di 55 dollari e di generare, in caso di prezzi superiori come nel momento attuale, cassa in eccesso".

Claudio Descalzi: la carriera dell'AD di Eni

Originario di Milano, Claudio Descalzi consegue la laurea in Fisica presso l'Università degli Studi nel 1979. Solo due anni più tardi comincia la propria carriera all'interno di Eni in qualità di Ingegnere di giacimento. In seguito a tale parentesi, nel corso degli anni arriva a ricoprire cariche di crescente responsabilità quali: Project Manager, Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia, Managing Director della consociata Eni in Congo, Vice Chairman & Managing Director di NAOC, Direttore dell'area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, Direttore dell'area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, Vice Direttore Generale di Eni nella divisione Exploration & Production e Chief Operating Officer della stessa. Date le esperienze maturate e i traguardi raggiunti, dal 2014 Claudio Descalzi è Amministratore Delegato della società. Tra le altre attività, il manager è stato membro del National Petroleum Council durante il 2016/2017 e attualmente fa parte del Consiglio Generale di Confindustria ed è Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala.

Claudio Machetti e i ruoli di prestigio all’interno di importanti realtà

Claudio Machetti è un top manager di Enel, dove è impiegato da circa 20 anni con ruoli di crescente responsabilità. Attualmente siede ai vertici della Global Trading Business Line. In passato è stato dipendente del Banco di Roma.
Claudio Machetti

Le prime attività professionali di Claudio Machetti

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Termina gli studi secondari superiori nel 1977 con l'esame di maturità presso il liceo "Tito Lucrezio Caro" e nel 1982 si laurea in Statistica presso l'Università La Sapienza, sempre nella Capitale. È dell'anno successivo il suo ingresso nel mondo del lavoro: nel 1983 infatti si sposta a Milano, dove è impiegato come dipendente della sede locale del Banco di Roma. Nel 1985 rientra a Roma, dove entra nella Direzione Centrale dell'istituto creditizio. In questo nuovo ruolo, ha il compito di analizzare il merito di credito delle maggiori realtà del settore industriale italiano. Successivamente, si focalizza sul comparto equity e diventa funzionario presso la Direzione Finanziaria. Nel nuovo ruolo lavora all'IPO di numerose società presso la Borsa di Milano. Nel 1990 diventa responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 vi è una svolta lavorativa determinante per la sua carriera dirigenziale. In quest'anno Claudio Machetti arriva infatti al gruppo Ferrovie dello Stato, dove all'inizio è assunto come Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari. In seguito (1996) diviene Direttore della Finanza Operativa. Contemporaneamente lavora alla costituzione di Fercredit, società che si affermerà presto tra i leader dei servizi finanziari captive in Italia: di questa sarà nominato Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l'ascesa come manager in Enel

Claudio Machetti fa il proprio ingresso in Enel all'inizio del 2000, come responsabile dell'area Finanza. Nel periodo successivo, contribuisce in prima persona all'avvio della società finanziaria Enelfactor, di cui è inoltre Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, realtà assicurativa captive che presiede fino al 2014. Sempre in quegli anni è presidente di Fondenel e Fopen, i due fondi pensione italiani del gruppo. Nel 2005 è designato al ruolo di Direttore Finanziario sempre all'interno di Enel. Tale posizione prevede, tra l'altro, la gestione della tesoreria, delle operazioni di fusione e acquisizione, le assicurazioni, le relazioni con gli investitori e con le agenzie di rating. È altresì componente dei Consigli di Amministrazione di differenti realtà consociate, tra le quali vale la pena ricordare Wind Telecomunicazioni, Terna e poi Endesa. Dal 2009 è ai vertici della Direzione di Risk Management, da lui creata, e avviata con lo scopo di governare i rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e delle commodities. Successivamente, giunge in posizione apicale presso la Global Trading Business Line del Gruppo. Qui ha il compito di provvedere all'approvvigionamento di fonti di energia come carbone, gas naturale e combustibile, e di coordinare la gestione dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica nei Paesi dove opera Enel. Dopo essere stato nominato Presidente del board di Enel Trade (ora Enel Global trading), nel 2016 Claudio Machetti viene nuovamente nominato presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti di Enel.

Auro Palomba: l’Osservatorio Top Manager Reputation stila la classifica di aprile

Secondo la classifica di aprile stilata dall'Osservatorio permanente di Reputation Science, joint venture fondata da Auro Palomba e Andrea Barchiesi, sul podio dei manager con la migliore web reputation in Italia ci sono Urbano Cairo, John Elkann e Francesco Starace.
Auro Palomba

Auro Palomba: i manager con la migliore reputazione online

L'Osservatorio permanente di Reputation Science monitora costantemente la reputazione online dei Top Managers in Italia, stilando una classifica dei primi 100 classificati con la migliore web reputation. Reputation Science è una joint venture fondata nel 2018 da Andrea Barchiesi, Amministratore Delegato di Reputation Manager, e Auro Palomba, alla guida di Community Group. Per il mese di aprile l'Osservatorio ha visto stabili sul podio della classifica Urbano Cairo, John Elkann e Francesco Starace. L'editore, proprietario del Torino, ha confermato il primo posto grazie ai risultati positivi di Rcs, soprattutto per quanto riguarda il digitale, e anche grazie alla crescita degli ascolti di La7. Nella classifica di Reputation Science è molto presente il settore energetico e le attività legate alle energie rinnovabili: in quarta posizione troviamo Claudio Descalzi, Amministratore Delegato di Eni. Auro Palomba riveste il ruolo di Presidente all'interno della joint venture mentre Andrea Barchiesi è Amministratore Delegato. Reputation Science si occupa della gestione e della tutela della reputazione basandosi su un approccio metodologico scientifico e integrato, unendo le competenze di un gruppo di esperti nell'ambito della comunicazione e dell'ingegneria reputazionale.

L'esperienza professionale di Auro Palomba

Tra gli advisor più competenti nell'ambito della comunicazione aziendale e istituzionale, Auro Palomba inizia la sua carriera come giornalista economico e collabora con testate autorevoli quali Il Giornale e Il Messaggero. Nel 2001 dà vita a Community Group, società specializzata nel reputation management. Guida il gruppo fino a conquistare la leadership di settore, operando per grandi gruppi finanziari e industriali, oltre che per famiglie imprenditoriali italiane di primo piano. Attualmente è Presidente di Community Strategic Communications Advisers, di Community Public Affairs e di Reputation Science. Auro Palomba è membro del CdA di Save the Children Italia. Ha partecipato a diversi talk-show e trasmissioni televisive su Class CNBC, TeleLombardia e Canale Italia. Nel 2017 si è aggiudicato il premio come Professionista dell'anno nella categoria "Financial PR" nell'ambito dei "Financecommunity Awards".

lunedì 20 maggio 2019



News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 20 anno 2019


Spese sanitarie 2019: detrazione 19% (13/05/19)
Ai contribuenti che nel corso dell’anno di imposta 2018 hanno sostenuto spese mediche o sanitarie, comprese anche le visite mediche specialistiche, spetta una detrazione pari al 19%.
Per quanto riguarda queste tipologie di detrazioni, il primo fattore da considerare è il limite del 129,11 euro oltre il quale si può applicare lo sconto del 19% dell’imposta. Infatti è possibile applicare la detrazione del 19% solo ai costi che eccedono l’importo di detta franchigia.
Il contribuente che presenta le dichiarazioni dei redditi 2019 potrà chiedere a rimborso non solo le proprie spese mediche, ma anche quelle sostenute per i familiari fiscalmente a carico (coloro che non superino il limite di 2.840,51 euro di reddito)

Fatture 2019: invio documenti tramite e-mail (14/05/19)
Un recente aggiornamento ha introdotto nel software Fatture GB la possibilità di inviare documenti tramite e-mail direttamente dall’interno della gestione.
In questo modo l’utente non è più costretto a salvare i singoli file per allegarli poi esternamente al proprio programma di posta elettronica e può risparmiare tempo prezioso. Andiamo a vedere, ad esempio, come inviare un preventivo.
Come prima cosa è opportuno verificare all’interno dell’anagrafica del cliente se è correttamente compilato il campo “E-mail”…

Bilancio 2019: corretto flusso fino alla Nota Integrativa (15/05/19)
GB ti guida in modo intuitivo alla predisposizione del fascicolo di Bilancio composto dalla documentazione in formato XBRL e PDF/A da presentare ad Infocamere.
Il fascicolo di bilancio 2019 continua a prevedere il Bilancio e la Nota Integrativa in formato XBRL e l’assemblea dei soci in PDF/A. Nei casi più complessi si devono presentare /sempre in PDF/A) anche la Relazione sulla Gestione, il Verbale del Collegio Sindacale e la Relazione del Revisore.
Il flusso per inserire un Bilancio e redigere la Nota Integrativa può essere così schematizzato…

Redditi Persone Fisiche 2019: rilascio applicazione (16/05/19)
Con il provvedimento n.23596 del 30n gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato e approvato il modello della dichiarazione Redditi Persone Fisiche 2019 anno d’imposta 2018 e le relative istruzioni.
Effettuando l’update del software è possibile abilitare l’applicazione “Redditi Persone Fisiche 2019” completa di tutti i suoi riquadri.
Il modello Redditi persone Fisiche 2019 deve essere presentato…

F24 : gestione del credito IVA 2018 (17/05/19)
L’utilizzo dell’applicazione F24 riveste carattere fondamentale per la gestione del credito IVA. E’ qui che deve essere inserito la prima volta ed è qui che sono gestite le compensazioni con gli altri codici tributo, nonché lo stato del credito, l’importo residuo e gli utilizzi fatti, sia in compensazione orizzontale che verticale.
La gestione IVA riguarda più applicazioni, quali l’F24, la contabilità (dove si effettuano le compensazioni verticali” e la dichiarazione IVA /da cui si genera il nuovo credito).
I passaggi fondamentali per gestire il credito IVA sono…

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mercoledì 15 maggio 2019

La formazione e la carriera di Alessandro Benetton

Imprenditore di successo, con alle spalle un percorso di formazione ad Harvard, Alessandro Benetton è anche un grande amante dello sport e un istruttore federale di sci: dalla disciplina degli atleti ha tratto una lezione di vita, che usa anche per essere vincente nell'attività professionale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton, un esempio di imprenditorialità di successo

La Junior Enterprise Torino Politecnico, associazione no-profit e apolitica gestita da studenti, ha dedicato un articolo alla figura imprenditoriale di Alessandro Benetton, professionista di successo e grande amante dello sport. Originario di Treviso, appena maggiorenne si trasferisce negli Stati Uniti per conseguire nel 1987 la laurea in Business Administration presso l'Università di Boston. Lavora due anni in Goldman Sachs International a Londra per poi iscriversi ad Harvard. Nel 1991 consegue il Master in Business Administration. Nel frattempo, dal 1988 al 1998, è alla guida di Benetton Formula: la scuderia conquista due titoli mondiali piloti e gran parte delle sue vittorie nel Gran Premio. Alessandro Benetton torna in Italia, fortemente influenzato dagli insegnamenti e dall'innovativo punto di vista americano. Nel 1992 dà vita alla prima realtà di private equity del Paese, 21 Investimenti, ora 21 Invest, un'esperienza di successo che continua tutt'oggi. Grande appassionato di sport, è istruttore federale di sci. Dallo sport dice di aver imparato cinque lezioni fondamentali, che usa anche per la sua impresa: disciplina, concentrazione, perseveranza, umiltà e divertimento. "Il miglior contributo che posso dare al mio Paese è fare quello che so fare e con la qualità a cui sono abituato. Ognuno dà il meglio dove ha le sue passioni".

Alessandro Benetton: la mission di 21 Invest

"Abbiamo puntato sulla crescita occupazionale, sulla formazione e sulla ricerca e sviluppo": così si esprime Alessandro Benetton parlando di 21 Invest (ex 21 Investimenti), la società di private equity da lui fondata. L'attività si basa sulla ricerca di piccole e medie imprese con un ampio potenziale di crescita sulle quali investire: la mission è generare valore nell'impresa acquisita attraverso l'acquisto di azioni esistenti o attraverso la sottoscrizione di azioni di nuova emissione. Fondamentale è il data analysis, che consente di raccogliere informazioni ed elaborare una strategia d'azione vincente. Il risultato di questa attività negli anni si è dimostrato positivo: 21 Invest vanta oggi un totale di 10 fondi raccolti in tutta Europa, per 1,6 miliardi di euro investiti in 96 aziende, tra cui alcuni case study particolarmente emblematici. La chiave è fare del cambiamento un'opportunità di crescita, sempre con un'ottica di riguardo verso l'innovazione e la sostenibilità. Dopo 25 anni nel settore, la società fondata da Alessandro Benetton può contare su un fatturato aggregato di un miliardo e mezzo e circa 8.000 dipendenti, con un rendimento del 20% sugli investimenti compiuti.

lunedì 13 maggio 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 19 anno 2019

Caso pratico: Comunicazioni Liquidazioni Periodiche oltre il termine di presentazione della Dichiarazione IVA (06/05/2019)
“In seguito ad un errore di contabilizzazione, il saldo della liquidazione del 3° trimestre è variato. Come posso ripresentare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA?”
Il contribuente che deve rinviare la Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche in sostituzione della precedente, al fine di correggerne errori o omissioni, può farlo presentando una nuova comunicazione entro la scadenza del termine di invio della Dichiarazione annuale IVA.
L'ultimo giorno utile per la presentazione della Dichiarazione IVA era il 30 aprile 2019. Vediamo quindi come dobbiamo procedere per la correzione dei datoi comunicati che a questo punto dovranno essere trasmessi presentando una Dichiarazione IVA integrativa.

Terreni e fabbricati 2019: novità applicazione (07/05/2019)
Con la news di oggi vediamo nel dettaglio quali novità sono state apportate all'applicazione Terreni e Fabbricati 2019.
Dal 23/04 è disponibile in GB l'applicazione Terreni e Fabbricati per l'anno 2019, utile per calcolare l'imponibile IRPEF 2018, l'imponibile della cedolare secca 2018, per effettuare il calcolo di acconto e saldo IMU e TASI 2019 e per compilare automaticamente i quadri A e B dei dichiarativi.
Da quest'anno sono state apportate delle modifiche per rendere sempre più semplice e veloce l'utilizzo della gestione. Di seguito spiegheremo le principali novità.

Paghe GB Web 2019: Autoliquidazione INAIL (08/05/2019)
I datori di lavoro soggetti all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali pagano ogni anno il premio mediante l'autoliquidazione.
Con la circolare n.1 dell' 11 gennaio 2019 l'INAIL comunica il rinvio al 16 maggio 2019 del termine per iol pagamento dei premi per l'assicurazione contro gli infortuni suk lavoro e le malattie professionali relativi all'autoliquidazione 2018-2019.
Tale circolare fornisce le prime istruzioni l'autoliquidazione 2018-2019 e chiarisce che è rinviato dal 16 febbraio al 16 maggio il termine per il pagamento dei premi delle polizze dipendenti, delle polizze artigiane e di quelle del settore marittimo, sulla base di quanto disposto dall'art.1, co. 1125, della legge n.145 del 30 dicembre 2018, al fine di consentire l'applicazione delle nuove tariffe dei premi oggetto di revisione.

Caso pratico: importazione Estratto Conto con GB Bank Studio (09/05/2019)
“Sono in possesso dell'estratto conto dei miei clienti in formato “Excel”. Come posso utilizzare tali file per automizzaere la procedura di registrazione in Prima nota ed abbinare gli incassi/pagamenti alle fattiure registrate?”
In Contabilità GB è possibile attivare la procedura “GB Bank Studio”, sviluppata da GBsoftware al fine di velocizzare e snellire il lavoro di registrazione di Prima nota. L'applicazione consente la riconciliazione dei movimenti di conto corrente attraverso la creazione di “regole” del tutto personalizzabili. Ù
Il software consente di importare file di estratto conto non solo in formato Excel ma anche in TXT e CSV. La funzione “EstrattoConto” è presente in: Contabilità, Prima Nota, Pulsante Registrazioni.

Fatture 2019: fattura elettronica scartata (10/05/2019)
Una volta inviata la fattura elettronica, il Sistema di interscambio esegue una serie di controlli formali. Se la FE non supera tali controlli, viene scartata e al mittente viene recapitata una ricevuta di scarto con la motivazione. Come ci si deve comportare in questi casi?
Andiamo a vedere come verificare lo scarto delle fatture emesse nella gestione GB e le operazioni da svolgere per un corretto rinvio del file.
Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi SQL)

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per commercialista INTEGRATO GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

venerdì 10 maggio 2019

Scudo Data Protection: da Aused quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale

Primo appuntamento sul tema: indagare le componenti che caratterizzano la spesa della Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategia di sourcing
Pozzoni-960A seguito del successo riscontrato dall’ultimo First Thursday del 2018 sul tema “Quale strategia di Sourcing perseguire?” e della sessione al Security Summit dedicata a “Outsourcing e Cloud ai tempi del GDPR: come impostare i contratti sotto il profilo della sicurezza informatica”, AUSED organizza una serie di quattro workshop di approfondimento sulle strategie di sourcing nell’era digitale.
Queste le date previste:
– 16 maggio: Indagare le componenti che caratterizzano la spesa delle Direzione IT e le implicazioni a livello di organizzazione e strategie di sourcing – Marco Pozzoni
– 13 giugno: Presentare i modelli per la gestione dell’innovazione digitale e metodologie per la valorizzazione delle competenze interne – Marco Planzi
– 12 settembre: Approfondire le criticità nella negoziazione di un contratto per l’acquisto di servizi in cloud, anche in relazione al GDPR (Regolamento UE 2016/679) – Anna Italiano, Luca Bechelli
– 10 ottobre: Presentare le modalità di gestione dei Cyber Risk e valutazione degli investimenti di prevenzione e/o protezione – Luca Bechelli.
Contenuto Primo workshop – 16 maggio alle 18
La Direzione IT rappresenta, in quasi la totalità delle aziende, l’Attore Chiave per la realizzazione dei percorsi di trasformazione digitale e, per far fronte alle sfide e la dinamicità del contesto di oggigiorno, si ritrova spesso costretta a sperimentare nuovi paradigmi tecnologici e modalità di lavoro. Abilitare l’innovazione dovendo al contempo continuare a erogare i servizi che garantiscano robustezza, integrità e disponibilità, oltre ad adempiere a normative sempre più stringenti, è un grosso onere, oltre a un (potenziale) grande onore.
Riuscire a sfruttare efficacemente gli attori appartenenti al contesto ed ecosistema aziendale diviene sempre più una prerogativa delle aziende per far fronte a questa complessità e, al contempo, riuscire a portare innovazione. Accesso ad un ampio bacino di competenze, scalabilità della forza lavoro e flessibilizzazione dei costi sono solamente alcuni dei benefici traguardabili in breve tempo con una strategia di sourcing efficace.
Per supportare efficacemente le esigenze e quindi la strategia aziendale, occorre in primo luogo saper perimetrare opportunamente le attività su cui effettuare scelte di make or buy e avere chiarezza rispetto la propria struttura di costi. Lo spostamento di attività in outsourcing deve esser affrontato con le dovute cautele prevedendo gli impatti organizzativi derivanti dal cambiamento in ciascuna fase del percorso (es. esigenze di valorizzazione e riqualificazione delle risorse) e le dinamiche contrattuali che emergono nei processi di negoziazione, anche a fronte di metodologie di lavoro agili che si sta cercando di regolamentare.
Relatore: Marco Pozzoni
Il Workshop si terrà a partire dalle ore 17,30 a Milano in via Copernico 38, sala 412 – 4° Piano, zona Stazione Centrale/Sondrio.
Per registrarsi all’evento del prossimo 16 maggio: http://tiny.cc/07id6y
N.B. Per un confronto produttivo il numero massimo degli ammessi è di 20 con priorità per i Soci AUSED che hanno aderito allo Scudo Data Protection.

giovedì 9 maggio 2019

Terna per la sostenibilità: le nuove strutture monostelo

Con il lancio di concorsi internazionali e il supporto di architetti e designer, Terna è da sempre impegnata per rendere la propria infrastruttura integrata con l'ambiente circostante, riducendo l'impatto delle linee elettriche sul territorio. L'azienda guidata da Luigi Ferraris oggi incentiva l'utilizzo di strutture monostelo.

Terna

Terna: i vantaggi delle strutture monostelo

Come sottolineato nel Piano Strategico 2019-2023, l'impegno di Terna per la sostenibilità si riconferma anche per gli anni a venire. Tra le più recenti innovazioni vi è il rinnovo delle linee elettriche, che da qui ai prossimi 5 anni diventeranno meno invadenti e a ridotto impatto ambientale. La società guidata da Luigi Ferraris punta ad abbandonare il vecchio traliccio per cambiare drasticamente il volto dell'intera infrastruttura, utilizzando sostegni monostelo rispettosi dell'ambiente. Terna si serve inoltre delle conoscenze di architetti di fama internazionale per la progettazione di linee a maggiore integrazione nel paesaggio. I monostelo sono tralicci tubolari che permettono di ridurre di 15 volte l'area di territorio occupata dalle linee e l'ingombro al suolo dei sostegni. Si risparmia anche sul tempo impiegato per il montaggio, che è inferiore di circa 10 volte rispetto a quello impiegato tradizionalmente. Questi vantaggi sono già ben evidenti lungo l'elettrodotto Udine Ovest - Redipuglia, un tracciato lungo 40 chilometri e quasi interamente realizzato con monostelo.

Terna: i concorsi internazionali

La sostituzione dell'infrastruttura che attraversa tutta la penisola è iniziata già da tempo, come è sottolineato anche nell'ultimo rapporto di sostenibilità firmato dalla società guidata da Luigi Ferraris. La svolta verso una linea più sostenibile e meglio integrata nel territorio è iniziata nel 1999, con il lancio da parte di Terna del primo concorso internazionale "Sostegni per l'ambiente": l'obiettivo era quello di migliorare la situazione nelle campagne e nelle zone urbane per una interazione più armonica con l'ambiente circostante. Il vincitore del concorso, l'architetto e designer britannico Norman Foster, ha ideato per l'occasione dei pali dalla forma avveniristica, installati fin dal 2008 in Toscana. Il settore elettrico quindi, prevalentemente basato su una progettazione di tipo tecnico, si avvicina al design. Nel 2007 Terna lancia il concorso "I tralicci del futuro", dal quale nascono invece i tralicci a germoglio, ispirati alla forma delle piante e realizzati grazie all'alta tecnologia. I piloni installati tra Piemonte e Lombardia sono in grado di inclinarsi seguendo i movimenti del vento e dell'ambiente circostante.

martedì 7 maggio 2019

Maria Elisabetta Alberti Casellati a RaiNews24: ambiente ed economia non sono contradditori

L'intervista di RaiNews24 al Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, promotrice del seminario sul cambiamento climatico che si è tenuto il 18 aprile nella Sala Koch di Palazzo Madama.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Senato: Maria Elisabetta Alberti Casellati promuove il seminario del 18 aprile sul climate change

"Ambiente ed economia non sono contraddittori": lo sottolinea a RaiNews24 il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati in un'intervista rilasciata alla vigilia del seminario "Clima: il tempo cambia. È tempo di cambiare". Organizzato il 18 aprile nella Sala Koch di Palazzo Madama, l'evento incentrato sugli effetti del climate change ha visto la partecipazione della giovane attivista svedese Greta Thunberg, ma anche di Chiara Falduto e Federico Mascolo, co-fondatori di www.duegradi.eu, piattaforma online di informazioni sulla crisi climatica in atto. L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio: come ricorda RaiNews24, fin dall'inizio della sua Presidenza Maria Elisabetta Alberti Casellati si è fortemente impegnata per sensibilizzare il Parlamento sul fenomeno del dissesto idrogeologico in Italia. Tutti devono fare la loro parte: "Siamo in una situazione di perenne pericolo, non più d'emergenza. Tutti devono mettersi in gioco: non devono voltarsi dall'altra parte. Bisogna incentivare politiche a sostegno dell'ambiente e del territorio. Per i nostri giovani".

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l'intervista di RaiNews24 sull'emergenza climatica

Nell'intervista a RaiNews24, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati spiega come l'ambiente impatti positivamente sull'economia: "Secondo dati dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro le politiche ispirate all'economia verde potranno produrre 24 milioni di posti di lavoro entro il 2030 e un aumento pari al 4,7% del Pil. Questo significa ambiente e qualità della vita, ma anche economia, sviluppo e posti di lavoro". Su questo fronte il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati annuncia altre due importanti iniziative del Senato: da oggi "biciclette elettriche sono a disposizione dei senatori e degli uffici di Palazzo Madama" che potranno utilizzarle per gli spostamenti senza produrre inquinamento. Inoltre è stato istituito "un premio per giovani studenti delle scuole secondarie che produrranno i migliori progetti per l'ambiente".

lunedì 6 maggio 2019

Luigi Ferraris: energia da moto ondoso, Terna avvia collaborazione con Eni, CDP e Fincantieri

L'energia del moto ondoso a servizio della sostenibilità: Terna sottoscrive un accordo con Cassa depositi e prestiti, Eni e Fincantieri per la progettazione di impianti di produzione su scala industriale, in grado di contribuire ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore
Terna

Terna: l'AD Luigi Ferraris sottoscrive accordo con Eni, Fincantieri e CDP

Terna collabora con Eni, Fincantieri e Cassa Depositi e Prestiti nella realizzazione di impianti di generazione elettrica dal moto ondoso. L'intesa è stata siglata dall'AD e DG del gruppo Luigi Ferraris lo scorso 19 aprile. L'obiettivo è trasformare in un progetto realizzabile su scala industriale l'Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), sistema innovativo di realizzazione energetica dal moto ondoso installato attualmente da Eni nell'offshore di Ravenna. I quattro grandi gruppi metteranno insieme le loro competenze per superare quei vincoli che fino ad ora hanno limitato un diffuso sfruttamento delle tecnologie di conversione dell'energia del moto ondoso. La prima installazione di un modello "ISWEC", in grado di generare commercialmente elettricità, è prevista già per il 2020. Ma al contempo si punta a diffondere la tecnologia su ulteriori siti in Italia, in particolare in prossimità delle isole minori, realizzando altri impianti industriali per fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile. Gli impianti di generazione di energia da moto ondoso, come riporta una nota di Terna, sono fondamentali in quanto possono dare notevole impulso ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore e, più in generale, supportare significativamente la sostenibilità dei sistemi di realizzazione di energia elettrica incentivando la diversificazione delle fonti rinnovabili.

Luigi Ferraris: l'apporto di Terna al progetto sulla realizzazione di energia da moto ondoso

Nel commentare il progetto, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ne ha sottolineato il valore per Terna: "Investiamo nell'innovazione contribuendo, con le nostre competenze distintive, allo sviluppo di fonti rinnovabili in grado di rendere il sistema elettrico sempre più efficiente e sostenibile". La collaborazione nasce proprio per incentivare l'accelerazione del processo di sviluppo e industrializzazione di questa tecnologia, ancora non pienamente sfruttata. Nello specifico Terna, da parte sua, si focalizzerà sullo studio delle migliori modalità di connessione e integrazione del sistema di realizzazione di energia con la rete elettrica, occupandosi anche dell'integrazione con i sistemi ibridi composti da generazione convenzionale, impianti di produzione fotovoltaici e sistemi di stoccaggio.

L’esperienza del manager Claudio Machetti

Claudio Machetti è un top manager italiano. Attualmente alla guida della Global Trading Business Line di Enel, ha iniziato la propria carriera professionale nel settore finanziario lavorando in ambito bancario in qualità di analista del credito di grandi aziende. È laureato in Scienze Statistiche.
Claudio Machetti, dirigente Enel

Claudio Machetti: formazione e primi incarichi

Romano, classe 1958, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l'Università "La Sapienza" nel 1982, dopo la maturità classica al Liceo Tito Lucrezio Caro. L'anno successivo muove i primi passi professionali, trasferendosi a Milano per lavorare come impiegato presso la filiale cittadina del Banco di Roma. Nel 1984 viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma con il ruolo di analista finanziario: qui studia il merito di credito dei più grandi gruppi industriali italiani. In una seconda fase, invece, il manager si focalizza sull'equity, lavorando come funzionario presso la Direzione Finanziaria. Claudio Machetti entra in Ferrovie Dello Stato nel 1992 in qualità di Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari, successivamente (1996) è Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo dà vita e diventa poi l'Amministratore Delegato di Fercredit, una realtà da subito ai massimi livelli del settore finanziario captive che opera nel factoring, leasing e nel credito al consumo.

Claudio Machetti: la carriera in Enel

Nel 2000 Claudio Machetti imprime una svolta decisiva alla propria carriera di manager entrando in Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. In questi anni, si dedica, inoltre, alla fondazione della società finanziaria captive del Gruppo, Enel Factor, ricoprendo sin da subito il ruolo di Amministratore Delegato. Contemporaneamente, lavora anche alla nascita di Enel Insurance, la società assicuratrice della quale sarà Presidente fino al 2014. Nel 2005, già Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. Tra il 2009 ed il 2014 è capo della Direzione Global Trading. Nel 2014, in seguito ad una ristrutturazione del Gruppo, Claudio Machetti è chiamato alla guida della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e di guidare i mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove Enel è presente. Attualmente è Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e membro dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo.

Il cambiamento, una sfida da cogliere: Alessandro Benetton intervista Simona Ventura

Alessandro Benetton ha avviato la video rubrica "#21ChangeMakers" sul suo canale Youtube ufficiale: di recente ha intervistato la conduttrice Simona Ventura, esempio di come abbracciare i mutamenti e cogliere le opportunità dell'innovazione sia il segreto per non smettere mai di crescere e affermarsi nel mondo di oggi.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'intervista a Simona Ventura

Professionalità, determinazione, ironia e personalità: sono sicuramente caratteristiche che accomunano Alessandro Benetton e Simona Ventura, amici da vent'anni. I due insieme hanno rivoluzionato l'immagine dell'azienda italiana Pittarello Rosso, ora PittaRosso, attraverso uno spot pubblicitario d'impatto e dall'ironia sagace. La conduttrice televisiva ha partecipato alla video rubrica "#21ChangeMakers", appuntamento nel quale l'imprenditore dialoga con altre figure che hanno fatto dei cambiamenti e dell'innovazione una marcia in più per migliorarsi e affermarsi nella società odierna. Simona Ventura ha abbracciato il cambiamento fin da subito, diventando un punto di riferimento della TV italiana e rompendo alcuni tabù. Nel 2009 ha dato il via a SimonaVentura.it, creando un canale alternativo per rimanere in contatto col pubblico e, di fatto, anticipando quello che succede oggi con la piattaforma Youtube che si affianca alle trasmissioni televisive tradizionali. Dalla discussione è emersa una riflessione fondamentale: per chiunque abbia una attività, è importante saper "accettare il cambiamento, che oggi è fatto di nuove tecnologie, nuovi Paesi emergenti e temi culturali importanti, come l'immigrazione", ha commentato Alessandro Benetton. "Per far fronte a tutto questo ci vuole flessibilità e buon senso. Anche gli imprenditori devono accettare di non essere eterni, per essere disposti a cambiare i propri modelli di business".

Alessandro Benetton: la carriera del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera professionale in Goldman Sachs International, lavorando presso la sede di Londra. Dal 1988 al 1998 è Presidente di Benetton Formula, con cui vince 3 titoli mondiali. Nel 1992 l'imprenditore fonda la sua attività, 21 Investimenti (oggi 21 Invest). Diventa così uno dei pionieri nel campo del Private Equity in Italia. Attualmente Alessandro Benetton è impegnato in qualità di Consigliere di Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre a essere Presidente della Fondazione Cortina 2021. Grande appassionato di sport, in particolare di sci alpino e kite surf, è sposato con la ex campionessa olimpica Deborah Compagnoni e ha tre figli. Negli ultimi anni si è reso attivo sul web attraverso delle video rubriche pubblicate sul canale Youtube ufficiale: "Un caffè con Alessandro" comunica le riflessioni dell'imprenditore riguardo a questioni di economia e attualità; "#21ChangeMakers" si basa invece sul dialogo con interlocutori più o meno famosi per insistere sull'importanza del cambiamento e parlare di alcune delle realtà più innovative e intraprendenti del panorama attuale.
News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 18 anno 2019

Bilancio 2019: Approvazione e deposito entro 120 o 180 giorni (Parte II) (29/04/2019)
Prosegue l'analisi della convocazione dell'assemblea ordinaria di approvazione del bilancio europeo e delle “particolari esigenze” per la proroga ai sei mesi.
Nella news precedente abbiamo riepilogato la normativa civilistica e camerale relativa ad approvazione e deposito del bilancio. In questa seconda parte del focus, vedremo come predisporre in GB sia la delibera del CdA che la Relazione sulla Gestione/Nota Integrativa in caso di proroga ai sei mesi.
Per predisporre la delibera del CdA con il software GB , eseguire Bil_Europeo>2018>Bilancio Europeo e cliccare sul pulsante “Altri documenti” quindi sul pulsante “Differimento termini assemblea”.

Paghe GB Web 2019. Deduzioni IRAP 2019 (30/04/2019)
L'Irap è l'imposta regionale sulle attività produttive, dalla produzione e scambio di beni alle prestazioni di servizi. Il Modello IRAP 2019 deve essere utilizzato per dichiarare l'imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta 2018, isitituita dal D.Lgs. 15 dicembre 1997, n.446 e successive modificazioni.
In base a quanto stabilito dal D.lgs. n. 446/97 all'art.11, sono ammessi in deduzione dal calcolo della base imponibile IRAP:
I contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro; una deduzione forfettaria; una deduzione dei contributi provvidenziali e assistenziali relativi ai lavoratori dipendenti...

Dichiarazioni 2019: controlli preliminari (02/05/2019)
In tutti i modelli dichiarativi presenti al'interno di GB, quali Dichiarazione IVA, IRAP, Redditi e nei futuri Indici di affidabilità, è presente la gestione “Controlli” con la quale effettuare preliminarmente tutte le operazioni nche consentono al software Dichiarazioni GB di essere integrato con il modulo contabile.
Le operazioni da esguire segnalate nella gestione “Controlli” variano in base all'applicazione che si sta utilizzando, alla tipologia del soggetto per cui si sta compilando il modello dichiarativo, in base all'utilizzo del software, ovvero se sono state le applicazioni contabilità ed F24.
In ogni modello di dichiarazione troviamo tre tipologie di controlli: prettamente legati all'applicazione, relativi al modulo F24, relativi al modulo contabile.


Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA 2019: rilascio applicazione (03/05/2019)
L'agenzia delle Entrate ha approvato il modello, le istruzioni e le specifiche tecniche relative al modello “Comunicazione liquidazione Periodiche IVA”, introdotto con il Decreto Legislativo 127/2015 e modificato successivamente dal Decreto Legge 193/2016.
Effettuando l'update del software è disponibile l'applicazione “Comunicazione Liquidazioni Periodiche IVA” 2019. Da oggi è possibile verificare gli importi integrati con la contabilità e compilare il modello del primo periodo.
Sono obbligati a presentare la comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA tutti i sogetti titolati di partita IVA, anche residenti all'estero e operanti in Italia mediante rappresentante fiscale o identificazione diretta.

Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software per bilancio europeo INTEGRATO GB.
GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.



sabato 4 maggio 2019

Antonietta Pagani la psicoanalista senza divano è candidata a Sermoneta.


Candidata consigliere nella lista dell'avv. Alessandro Antonnicola-sindaco Nessuno Escluso per le elezioni comunali di Sermoneta del 26 maggio prossimo, sono coordinatrice di sinistra italiana (LeU) gruppo Sermoneta ed ho seriamente rischiato di non essere candidata a questa tornata elettorale perché non avrei fatto una lista da sola (non devo più dimostrare nulla rispetto alle mie competenze già dimostrate). Ho aspettato per capire ed orientarmi ma non ho trovato spazi per la mia candidatura nelle liste dei sindaci e della sindaca. ho trovato in loro dei muri invalicabili propensi a non volermi candidare e non ne ho capito i motivi, ma si sa i poteri forti a volte sono incomprensibili ed anche insormontabili quando invece avrebbero dovuto avere la naturale propensione a candidarmi. Poi per fortuna ho trovato chi non escludeva nessuno e mi ha accettata ed accolta e di questo sono molto felice; era un peccato tenermi fuori dopo che da circa sedici anni m’impegno costantemente sul territorio e chi mi conosce lo sa' bene, meritavo la candidatura ed una chance per il consiglio comunale. Ora sono pronta per propormi, correre e lottare, posso entrare in consiglio comunale finalmente e liberamente esprimermi al meglio, parlo chiaro a tutti ed a tutte, faccio una politica nuova e fuori dai vecchi schemi e dalle lobby di potere, mi proietto nel futuro e con una mentalità aperta, vedo nuove strade da poter percorrere e provare a beneficio di tutti. Sermoneta è indietro ed avrebbe invece tante potenzialità da sfruttare che con menti nuove ed all'avanguardia potrebbero trovare concreta realizzazione.

 Antonietta PAGANI, psicologa e psicoterapeuta

giovedì 2 maggio 2019

Qintesi ha sponsorizzato il SAP Executive Summit, il più prestigioso evento organizzato annualmente da SAP


Un moSAPExecutive-newsmento di confronto e approfondimento per Qintesi su tematiche più che mai attuali, in particolare sul ruolo dell’azienda nella gestione “etica” delle tecnologie intelligenti.
Qintesi, realtà aziendale sempre attenta alle novità tecnologiche e alle innovazioni del settore, ha sponsorizzato il SAP Executive Summitche si è tenuto il 15 e il 16 marzo a Villa d’Este, Cernobbio.
L’evento, ormai definito da molti come la “Cernobbio della ICT” è un appuntamento canonico molto atteso nel settore, giunto ormai alla quattordicesima edizione. Quest’anno il tema è stato “Back to Human: Tecnologie intelligenti ed etica dell’innovazione”; un momento di confronto importante sul valore delle tecnologie intelligenti, utilizzate anche come uno strumento per migliorare i processi delle imprese.
La presenza di Qintesi può essere riassunta nelle parole di Luca Gaietta, Partner e responsabile del Business Development del Gruppo Qintesi: “Il SAP Executive Summit rappresenta ogni anno un’occasione di incontro sia con le prime linee di SAP, sia con i rappresentanti delle maggiori aziende italiane. L’esposizione di Qintesi in un contesto di rilievo come questo è fondamentale per creare un network, sia con SAP che con i clienti, al di fuori dei normali schemi di confronto fornitore-cliente.”
Nel corso delle due giornate sono state analizzate le principali trasformazioni a livello di mercato e di gestione d’impresa, andando poi a scoprire come stia cambiando nel tempo il modo di pensare e di agire delle persone. Si è tenuta anche una cena di gala, momento in cui i partner SAP hanno avuto l’occasione di confrontarsi con i Business Leader di alcune delle più importanti aziende italiane.
Il SAP Executive Summit è un appuntamento rinomato, il cui successo è dovuto anche alla partecipazione di speaker di rilievo nazionale e internazionale: dai relatori di questa edizione è emerso come tutti siano chiamati a un più elevato senso di responsabilità verso il pianeta, a partire dalle organizzazioni e dalla loro gestione, fino alle interazioni quotidiane tra i singoli.
Agli innovatori spetta dunque l’arduo compito di guidare da leader responsabili il cambiamento che le tecnologie intelligenti stanno realizzando.
Su questo fondamentale tema si è espresso anche Giovanni Caglioni, Partner e responsabile dell’Innovation lab di Qintesi: “L’evento non ha avuto per oggetto l’esposizione di soluzioni specifiche software, ma si è focalizzato sugli scenari futuri, sia economici che organizzativi, e sull’impatto che i sistemi informativi di nuova generazione possono avere su di essi. Le tecnologie intelligenti devono avere tra i loro scopi anche quello di valorizzare l’aspetto umano, mettere al centro il ruolo e l’importanza della persona nel contesto aziendale”.
Nell’attuale ambito di cambiamento, Qintesi ha accolto la sfida di SAP di agire da leader: “Il taglio degli eventi internazionali – ha continuato Caglioni – è oggi focalizzato sull’Intelligent Enterprise. Dopo l’ondata di tecnologie volte a eliminare le attività ripetitive umane in azienda, oggigiorno non occorre più parlare di tecnologia “stand alone”. Serve invece considerare l’opportunità per le aziende di contribuire alla creazione di lavoro, riducendo le operosità meccaniche e focalizzandosi allo stesso tempo sulla creazione di laboriosità con un maggior valore e su una migliore qualità delle mansioni. Bisogna inoltre tornare al concetto di relazione tra tutte le funzioni aziendali, utilizzando la tecnologia come in Qintesi, ovvero non come una barriera tra le persone, ma per creare relazioni, con un’attenzione anche di tipo etico”.
Infine è intervenuto Angelo Amaglio, presidente del Gruppo Qintesi che ha evidenziato quanto segue: “Il SAP Executive Summit rappresenta un’importante occasione di riflessione. Per la nostra azienda, partecipare a questo evento significa non solo raccogliere stimoli interessanti, ma anche creare momenti di confronto e occasioni per avviare nuove relazioni. Nell’ambito delle sessioni parallele, sono stato chiamato a moderare un tavolo inerente alle tematiche Finance, dal titolo ‘Enable real-time Insightful Decisions’. Si è trattato, anche in questo caso, di uno stimolo per confrontarsi con autorevoli C-level in merito alle potenzialità delle nuove tecnologie a servizio dei CFO e in generale di tutte le imprese che affrontano la Digital Transformation. Siamo quindi molto soddisfatti della nostra partecipazione a questa manifestazione – ha concluso Amaglio – e ci prepareremo ancora meglio per l’appuntamento dell’anno prossimo, per cogliere i nuovi trend e le tematiche da affrontare nel 2020”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it