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venerdì 30 agosto 2019

Meeting di Rimini: Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione

Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione del Meeting di Rimini: politiche a sostegno della famiglia, piena attuazione del diritto all'istruzione, lavoro e terzo settore sono alcuni dei temi su cui si è espresso il Presidente del Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati Sostegno istituzionale e politico alla famiglia: Maria Elisabetta Alberti Casellati al Meeting di Rimini

"Le istituzioni e la politica devono sostenere la famiglia con interventi di varia natura che siano strutturali e di lungo periodo"Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha ribadito nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. È stato il Presidente del Senato ad aprire lo scorso 18 agosto i lavori della quarantesima edizione. "La famiglia sta vivendo oggi una stagione segnata da un vero e proprio dramma epocale: l'inverno demografico. Una prospettiva che impone un cambiamento culturale che sottolinei con forza il valore sociale della scelta genitoriale" ha osservato il Presidente del Senato. "Fare figli è un investimento a carico delle famiglie ma con effetti benefici a favore dell'intera collettività" ha quindi sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati invitando a riflettere sulla necessità di "misure economiche e fiscali, ma anche di ordine organizzativo, per rendere concretamente compatibile il ruolo di genitore e quello di lavoratore". Non solo: "All'Italia serve un intervento legislativo capace di trovare un equilibrio moderno e virtuoso tra la vita privata e professionale delle donne".

Istruzione e lavoro: il pensiero del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Nel suo intervento al Meeting di Rimini Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata inoltre sul valore della formazione: "Sostenere la famiglia significa inoltre riconoscere e valorizzare il suo ruolo imprescindibile nel percorso educativo della persona al fianco degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Famiglia e scuola devono infatti essere protagoniste di una nuova centralità dei percorsi formativi umani, culturali e professionali dei nostri giovani da contrapporre ai preoccupanti segnali di un'emergenza educativa sempre più diffusa". In merito il Presidente del Senato ha evidenziato come non ci sia vera libertà senza la libertà di educare: "Il diritto di istruzione, sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, deve infatti qualificarsi come diritto a un insegnamento libero e, allo stesso tempo, come libero diritto di insegnare". In quest'ottica scuole e Università devono potersi qualificare come "luoghi di libero sapere, di libero insegnamento e di libero apprendimento"Maria Elisabetta Alberti Casellati ha osservato infine come la libera iniziativa economica e imprenditoriale "intesa come fonte di lavoro e di opportunità, soprattutto, come vero motore di un sistema sussidiario" debba essere considerata "irrinunciabile". Per il Presidente del Senato "ne discende quindi l'esigenza di una nuova concezione del lavoro e dell'impresa che sappia essere sintesi tra i valori più solidi della nostra tradizione cristiana e la spinta innovativa dei processi di cambiamento globale in atto".

giovedì 29 agosto 2019

Nicolò Zanon: il curriculum del docente e giurista, esperto in Diritto Costituzionale

Dopo la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l'Università di Firenze. Nato a Torino nel 1961, ha percorso un'importante carriera in ambito accademico e istituzionale. Dopo aver maturato esperienze significative, insegnando in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, diventa Professore Ordinario di Diritto costituzionale (attualmente è collocato fuori ruolo in ragione dell'incarico di Giudice della Corte Costituzionale).
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: percorso formativo e impegno accademico

Torinese, classe 1961, Nicolò Zanon si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi della città con una tesi in Diritto pubblico comparato. In seguito, completa il suo percorso formativo presso l'Università di Firenze conseguendo il Dottorato di ricerca in Diritto Comparato. Negli anni compresi tra il 1991 e il 1996, Nicolò Zanon è Ricercatore in Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Torino. Al fine di migliorare la propria formazione, svolge soggiorni di studio all'estero, prima in Francia, presso il Groupe de recherches et études sur la justice constitutionnelle di Aix-en-Provence, e successivamente in Germania, presso l'Università di Bayreut. Attualmente è Professore Ordinario, fuori ruolo, di Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, dopo aver maturato significative esperienze in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani.

Nicolò Zanon: onorificenze e incarichi di rilievo istituzionale

Parallelamente alla carriera accademica, Nicolò Zanon ha intrapreso un percorso in ambito istituzionale, segnato da traguardi e importanti onorificenze. In particolare, tra il 1996 e 1997 è Assistente di Studio del giudice costituzionale Prof. Valerio Onida. Da menzionare anche il suo operato all'interno del Comitato Legislativo della Regione Lombardia per dieci anni e la sua attività di consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, quella in qualità di membro del board "Riforme e Garanzie" della Fondazione Magna Carta. Già Presidente della seconda Commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nel 2010 Nicolò Zanon è eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio superiore della magistratura. Nel 2013 fa parte della Commissione dei cosiddetti "saggi", impegnati nella revisione della parte seconda della Costituzione. Un anno più tardi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina giudice della Corte costituzionale. Nel 2017 viene insignito dello stimato titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Luigi Ferraris parla del piano di Terna in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”

Irrobustire ancor di più la rete elettrica italiana: l'AD e DG Luigi Ferraris parla del Piano 2019-2023 di Terna in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore".
Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

L'intervista a Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

"Il nostro ruolo sarà ancora più cruciale nell'assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l'adeguatezza e la sicurezza del sistema": così Luigi Ferraris ha voluto precisare in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore" quali saranno le strategie di Terna per il 2019-2023. Oltre 6 miliardi di euro per irrobustire ancora di più la rete elettrica italiana nei prossimi cinque anni e per supportare la Penisola nel raggiungimento di un obiettivo chiave, arrivare al 60% di produzione coperta da rinnovabili entro il 2030. L'Italia si candida, infatti, a diventare "l'hub elettrico" dell'Europa e in un contesto di questo tipo Terna mantiene il focus sulla rete con "questa consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi, che si traducono in 15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l'economia nazionale". È in atto una trasformazione che ha portato da "un sistema elettrico imperniato principalmente sulle grandi centrali" a un assetto in cui si è assistito a una crescita sempre più impetuosa delle rinnovabili e a un progressivo calo della capacità termoelettrica.

I numeri e le strategie di Terna nelle parole di Luigi Ferraris

In che modo avverrà la transizione energetica? Luigi Ferraris parte dall'importanza di una rete sempre più intelligente per rispondere a questa domanda. Terna ha scelto di "investire su questo fronte 700 milioni dei 6,2 miliardi individuati dal piano per sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica". Proprio per questo motivo diventa cruciale il legame con il territorio e il confronto con le comunità locali. Non a caso, si è passati dalle 330 interazioni del 2018 alle 200 dei primi sei mesi del 2019, con trend notevolmente in crescita. Se l'attenzione all'Italia non manca, il piano prevede anche "300 milioni di investimenti per ulteriori iniziative oltreconfine che sono sostanzialmente focalizzate sull'America Latina, ma se ci saranno occasioni di sviluppo altrove, a cominciare dall'Africa, magari in partnership con altri player". Non a caso, nel passaggio dal 2018 al 2019, tutte le voci del Gruppo (ricavi, EBITDA, utile netto, investimenti) hanno segnato un netto incremento rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente. La trasformazione è in atto e Terna svolge un ruolo da protagonista.

#seisicuro: Autostrade per l’Italia e Polizia di Stato, collaborazione per la sicurezza

Autostrade per l'Italia e Polizia di Stato lanciano #seisicuro: la nuova campagna punta a informare e far riflettere sui comportamenti scorretti al volante, anche in occasione dell'esodo estivo.
Autostrade per l'Italia

Autostrade per l'Italia e Polizia di Stato insieme per la sicurezza stradale

Un progetto trasversale, nato per sensibilizzare ulteriormente gli automobilisti sull'importanza di una guida sicura, anche in vista dell'esodo estivo 2019. '#seisicuro' vede Autostrade per l'Italia affiancare la Polizia di Stato in una campagna strutturata su più fronti. Innanzitutto il lancio di video istruttivi e ironici, interpretati dal comico Dario Vegassola e incentrati sui comportamenti scorretti e pericolosi che, secondo le più recenti statistiche, sono le principali cause di incidentalità tra strade e autostrade: l'utilizzo improprio dello smartphone, eccesso di velocità, mancato uso delle cinture di sicurezza, consumo di alcol e droghe al volante. Trasmessi dalle principali emittenti televisive e radiofoniche, riprese dalla stampa e condivise in rete e sui social, puntano a far riflettere su temi particolarmente importanti per la sicurezza. Ma '#seisicuro' consiste anche nella realizzazione di una serie di iniziative che avranno luogo fino alla prima settimana di settembre in 19 aree di servizio lungo la rete gestita da Autostrade per l'Italia.

#seisicuro: la 'carovana' di Autostrade per l'Italia e Polizia di Stato

Con #seisicuro Autostrade per l'Italia e Polizia di Stato si propongono inoltre di incontrare direttamente gli automobilisti in viaggio. Il tour toccherà 19 aree di servizio, dove sarà possibile incontrare agenti e personale Aspi, impegnati a fornire una serie di servizi di caring per gli automobilisti: dall'assistenza sanitaria di primo livello - praticata dalla Croce Rossa - a informazioni sul traffico in tempo reale, da notizie e consigli per una guida sicura alla distribuzione di materiale informativo viaggiare senza rischi. Una vera e propria "carovana" viaggiante: presso il Pullman Azzurro della Polizia di Stato e il Camper di Autostrade per l'Italia adulti e bambini potranno compilare un quiz digitale sulla guida sicura, ricevendo anche in dono un etilometro e una borraccia termica. In alcune aree di servizio sarà inoltre offerto gratuitamente un servizio di lavaggio dei cristalli e dei fanali, tra i primi requisiti per guidare in sicurezza.

Il Sole 24 Ore intervista Luigi Ferraris: Terna per una rete sempre più intelligente

Luigi Ferraris Investimenti per oltre 6 miliardi nei prossimi cinque anni per sostenere la rete elettrica e agevolare la transizione energetica: Terna è pronta a diventare «l'hub elettrico» dell'Europa, come spiega l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore".

Terna, l'intervista de "Il Sole 24 Ore" all'AD e DG Luigi Ferraris

Terna darà vita all'hub dell'elettricità in Europa: intervistato da "Il Sole 24 Ore", l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris spiega come il gruppo sia pronto a ricoprire "un ruolo ancora più cruciale" nell'accompagnare la transizione energetica in atto. Un impegno definito concretamente nel Piano Strategico 2019-2023 che è stato presentato lo scorso marzo: investimenti per oltre sei miliardi nella rete elettrica italiana, con l'obiettivo di "assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l'adeguatezza e la sicurezza del sistema". Come spiega l'AD Luigi Ferraris nell'intervista, il sistema negli ultimi anni è profondamente cambiato, anche a seguito della crisi economica del 2008 e del correlato calo della domanda di energia. Per fronteggiare le attuali criticità e scongiurare i pericolosi effetti del climate change, Terna ha individuato cinque linee di intervento: "Rafforzare progressivamente l'impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l'estero per rafforzare la magliatura della rete e ridurre le congestioni in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti, come il mercato delle capacità (il "capacity market" con le prime aste che lanceremo entro novembre) e i contratti di acquisto a lungo termine (i cosiddetti "Ppa"), che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo (pompaggi, batterie e elettrochimiche, power to gas che permette di produrre idrogeno per via elettrochimica sfruttando l'energia elettrica generata da impianti rinnovabili, etc); e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte".

Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore": il ruolo cruciale di Terna a supporto della transizione energetica

"Questa consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi, che si traducono in 15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l'economia nazionale, è guidata dalla trasformazione in atto" evidenzia l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore", spiegando come le trasformazioni del sistema impongano oggi "una rete sempre più intelligente in cui la velocità e l'esecuzione diventano un elemento chiave". Rientrano in questa ottica anche i circa 700 milioni dei 6,2 miliardi previsti nel Piano per "la realizzazione e l'apertura di 8 Innovation Hub nei siti in cui siamo già presenti" dove sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica. "Un modo per rafforzare ulteriormente il nostro legame con il territorio che per noi è cruciale" aggiunge l'AD Luigi Ferraris, sottolineando come il confronto con le comunità locali sia diventato "un driver strategico per Terna e ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata". Ma il Gruppo continua a guardare anche all'estero, a "tutte le opportunità che possono presentarsi e che comportino bassi profili di rischio ed esborsi contenuti".

mercoledì 21 agosto 2019

Fw:Mi auguro che la tua giornata sia piacevole

Mi sono stancato, ma alla fine ho trovato quello giusto http://ovgelbotel1981.blogspot.sn/



Grazie infinite,Francesca Ross

martedì 6 agosto 2019

News e articoli fatturazione elettronica – Giugno e Luglio 2019



Console Web 2019: Sblocco dei pagamenti (12/06/2019)
Con un recente aggiornamento della Console Web è stata introdotta la possibilità di modificare il dettaglio dello stato del pagamento anche per i documenti già contabilizzati dal commercialista. In questo modo l’utente può inserire le informazioni sull’incasso di una fattura emessa o sul pagamento di una fattura ricevuta anche dopo che lo studio ha già contabilizzato i dati.



Così facendo si può tenere sotto controllo lo stato del pagamento/incasso dei propri documenti inviati e ricevuti in maniera più chiara e precisa, senza la necessità di dover tenere uno scadenzario esterno. Inoltre sono state introdotte nuove funzionalità per rendere maggiormente fruibile la Console Web.



Nella Console Web, cliccando sul pulsante “Dettaglio” si aprirà una maschera da dove sarà possibile indicare i dati relativi all’incasso (se ci troviamo nelle fatture elettroniche emesse) o del pagamento (se posizionati nelle fatture elettroniche ricevute) del singolo documento. Tale dato, quando confermato tramite un apposito check, sarà comunicato al commercialista il quale procederà alla contabilizzazione.



Fatture 2019: Calcolo IVA agevolata (14/06/2019)
Per i lavori di manutenzione svolti su immobili a prevalente destinazione abitativa privata è prevista un’aliquota IVA ridotta al 10%, secondo quanto stabilito dall’art. 7 c. 1 lett. B della legge 23 dicembre 1999.
Tale agevolazione tuttavia incontra delle eccezioni in presenza dei “beni significativi”, in quanto nel caso in cui l’importo di tali beni superi la metà del totale della fattura, l'IVA al 10% si applica solamente sulla differenza tra il valore complessivo dell'intervento e quello dei beni significativi.
In Fatture GB tramite un’apposita funzione è possibile applicare in maniera automatica il calcolo dell’IVA, inserendo solamente il valore complessivo della prestazione e il valore del bene significativo. Andiamo a vedere come fare.



Fatture Web 2019: report, grafici, entrate e uscite (26/06/2019)
In Fatture GB Web sono stati introdotti report e grafici che ci permettono di tenere sotto controllo diverse informazioni inerenti le entrate e le uscite della nostra attività, in base alle fatture emesse e ricevute tramite la Console Web.
Inoltre, sempre in combinazione con le informazioni presenti nella Console Web, è possibile monitorare i documenti che risultano da incassare e da pagare. Andiamo a vedere in questa news come operare.

I grafici della Dashboard sono disponibili all’accesso di Fatture GB Web. È comunque possibile richiamarli da ogni schermata facendo click sull’icona raffigurante una casetta posta in alto a sinistra.


Fatture 2019: Emissione fattura cointestata (04/07/2019)

In alcuni casi è prassi emettere un’unica fattura (o una parcella) per due o più soggetti, come ad esempio nel caso di lavori di ristrutturazione edilizia per un immobile intestato a diversi comproprietari.

Nel caso di una fattura “ordinaria” questa tipologia di documento non comporta particolari problemi, ma come si deve operare in caso di fattura elettronica visto che il tracciato XML prevede solo un intestatario?

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).



Console Web 2019: scarico automatico ricevute e operazioni multiple (10/07/2019)
Con un recente aggiornamento è stata introdotta una funzione per procedere allo scarico di ricevute e notifiche direttamente accedendo alla Console Web.



Inoltre, ora è possibile procedere con firma/invio delle fatture e scarico delle ricevute/notifiche in modalità multipla, senza essere costretti ad effettuare manualmente tali operazioni documento per documento.

Con questi aggiornamenti si è voluta migliorare la fruibilità della Console Web, in modo da poter eseguire con pochi click operazioni su più documenti.



Fatture 2019: Spese d'incasso e Righe calcolate (16/07/2019)
Nella news di oggi andiamo a vedere due funzionalità che possono risultare utili alla compilazione dei nostri documenti, soprattutto nel caso in cui dobbiamo inserire delle spese fisse oppure delle righe contenenti importi calcolati su una percentuale prestabilita.

Infatti tramite le Spese d’incasso possiamo andare a inserire con pochi click una spesa ad importo fisso, mentre la funzione Righe calcolate permette l’inserimento di una riga calcolata in percentuale su determinate righe del documento. È ovviamente possibile personalizzare liberamente tali voci.

Sebbene le immagini contenute in questa news facciano riferimento alla versione web del programma di fatturazione, si ricorda che la procedura illustrata è la medesima anche in Fatture GB (versione locale con archivi in SQL).


L’articolo che hai letto e molti altri sull’argomento sono disponibili presso il sito del software FATTURE GB, programma per gestire le fatture elettroniche sviluppato da GBsoftware S.p.A.



GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

lunedì 5 agosto 2019

News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 31 anno 2019


Super ammortamento 2019: novità (29/07/19)

Il “Decreto Crescita” approvato con la formula “salvo intese” dal Consiglio dei Ministri del 4 aprile 2019 reintroduce i super ammortamenti al 30% per gli investimenti effettuati dal 1° aprile 2019, prevedendo però un tetto massimo agli investimenti agevolabili pari a 2,5 milioni di euro.

La Legge di Bilancio 2019 (L. 145/2018) per l'anno 2019 non ha prorogato l'agevolazione del super ammortamento come era accaduto nel 2018, ovvero la maggiorazione del costo del 130% (art.1 comma 29 della L. 205/2017) per gli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 o, a determinate condizioni, entro il 30 giugno 2019.

Questo è avvenuto con il DL n.34/2019 approvatoil 4 aprile 2019 che ha rintrodotto di nuovo il beneficio, ma solo per i beni acquistati dal 1°aprile al 31 dicembre 2019.


Spese per interventi finalizzati al risparmio enetrgetico 2019: detrazioni (30/07/19)

I contribuenti che effettuano interventi per aumentare il livello di efficienza energetica di edifici esistenti hanno la possibilità di detrarre una parte delle spese sostenute per i lavori.

Le percentuali di detrazione variano a seconda della tipologia di intervento, dell'anno in cui è stato effettuato e a seconda che l'intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali.

Le tipologie di intervento interessate sono: la riqualificazione energetica di edifici esistenti, interventi sull'involucro di edifici esistenti, installazione di pannelli solari, sostituzione di impianti di climatizzazione invernali, acquisto e posa in opera di schermature solari, acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernali con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.


Iper Ammortamento 2019: proroga (31/07/19)

La Legge di Bilancio 2019 (articolo 1, commi da 60 a 65, L. 145/2018) ha prorogato l'agevolazione fiscale dell'iper ammortamento con alcune novità rispetto allo scorso anno, come la 5 di maggiorazione rispetto al valore dell'investimento.

L'agevolazione consente ai titolari di reddito d'impresa di beneficiare di un incremento della quota annua di ammortamento (o del canone annuo di leasing) fiscalmente deducibile.

In altri termini, la maggiorazione si concretizza in una deduzione che opera in via extracontabile, fruibile per i beni rientranti nel pinao nazionale Industria 4.0


Bilancio XBRL: errori di validazione più frequenti (01/08/19)

In base al provvedimento del 4 luglio 2019, per l'invio telematico dei dati dei corrispettivi giornalieri nel periodo transitorio (1° luglio- 31 dicembre 2019) previsto dal Decreto Crescita (DL n.34/2019, convertito dalla Legge n.58/2019) l'Agenzia delle Entrate, per i soggetti con volume d'affari superiore a 400.000 euro che non hanno la disponibilità di un registratore telematico, ha permesso l'invio massivo dei corrispettivi utilizzando le modalità e il tracciato della Comunicazione Dati transfrontalieri (ex “dati Fattura”) secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

L'obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi è stato anticipato al 1° luglio 2019 per i commercianti al minuto con volume d'affari dell'anno precedente superiore a 400.000 euro. Se questi non sono riusciti ad adeguare il registratore telematico entro il 1° luglio, potranno comunicare i corrispettivi tramite il tracciato della Comunicazione Dati Transfrontalieri (ex “Dati Fattura” secondo le convenzioni previste dalle specifiche tecniche.

Con la proroga disposta dal Decreto Crescita (articolo 12-quinquies del DL 34/2019), si è risolto l'incubo di non riuscire ad adempiere all'obbligo di certificazione dei corrispettivi tramite Registratore Telematico, per i soggetti che non sono riusciti ad entrare in possesso e/o attivare entro nil 1° luglio 2019 tutta la strumentazione necessaria.


ISA 2019: gestione Ulteriori componenti positivi (02/08/19)

come devo procedere per indicare il valore dell'adeguamento agli ISA nei quadri contabili del modello Redditi e in IRAP e calcolare le imposte considerando quanto richiesto dal software “il tuo ISA” al fine di migliorare il profilo di affidabilità fiscale?

Calcolando l'indice sintetico di affidabilità fiscale per un mio cliente ho ottenuto un punteggio pari a 7,87. Con poco può arrivare nella fascia “premiale”, pertanto vorrei adeguare il suo reddito dichiarando ulteriori componenti positivi. Come devo operare in GB?

I contribuenti “virtuosi” che ottengono un punteggio pari o superiore a 8 beneficiano di aluni vantaggi fiscali , come indicato nel DL n. 50/2017.


Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software gestionale di contabilità per i commercialisti INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

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Marconi Assicurazioni San Bonifacio compie 45 anni

Da sinistra Marconi Giovanni Battista, Antonella e Francesca Marconi


45 anni fa, il 4 agosto 1974, iniziava l’avventura imprenditoriale di Marconi Giovanni
Battista, per tutti il “Cavaliere”.
Grazie alla sua caparbietà e alla voglia di emergere è riuscito a dare vita ad una realtà
solida ed importante nel mondo assicurativo del nord-est veronese della quale, alcuni anni
fa, hanno preso le redini le figlie Antonella e Francesca.

"E’ stato un cammino lungo, non privo di difficoltà ma anche ricco di soddisfazioni. Proprio per
questo vogliamo ringraziare tutte le persone che ci hanno dato fiducia e sostenuto in
questi anni.
E quest’anno non festeggeremo un semplice compleanno: stiamo infatti ultimando i lavori
della nuova sede che ospiterà l’agenzia, in un nuovo contesto di pregio nel centro di San
Bonifacio."
Commenta così la figlia Francesca.

Marconi Assicurazioni Snc – Agenzia ITAS di San Bonifacio
mail: agenzia.sanbonifacio@gruppoitas.it ; 
ORARI: DAL LUN-GIOV 08:30–12:30, 15:00–18:30; VEN 08:30–13:30

sabato 3 agosto 2019

Roquefort con la salmonella. Allerta in Europa per i formaggi a pasta molle francese contaminati da salmonella

Roquefort con la salmonella. Allerta in Europa per i formaggi a pasta molle francese contaminati da salmonella. Lo segnala oggi l'Ufficio federale della sicurezza alimentare svizzero che raccomanda alla popolazione di non mangiarlo L'Ufficio federale della sicurezza alimentare svizzero ha lanciato un'allerta alimentare. Nel formaggio " Roquefort " della marca francese Société, prima del consumo sono state trovate tracce di salmonella. I lotti in commercio avente numero di identificazione FR 12.203.018 CE possono essere contaminati microbiologicamente e per questo motivo il produttore ha ritirato dai tutti i punti vendita i prodotti interessati ancora esposti sugli scaffali. I supermercati a loro volta dovrebbero avere sbandierato un cartello per avvisare i clienti. Più in dettaglio, si tratta del " Roquefort " della marca francese Société, confezione da 200 g con data di scadenza 16.12.2019, imballaggio: forma da ¼ con data di scadenza: 17.11.2019. La segnalazione è stata diffusa anche attraverso il sistema di allerta europeo, questo vuol dire che tutti i Paesi interessati hanno ricevuto la notizia e si sono attivarti immediatamente per verificare che il produttore abbia ritirato i formaggi dagli scaffali di tutti i punti vendita, informando i consumatori. Le salmonelle sono batteri (chiamati «agenti zoonotici») che causano malattie nell’essere umano e negli animali. Negli esseri umani, possono provocare disturbi gastrointestinali con febbre, vomito, diarrea e dolori addominali entro 6–72 ore dal consumo. Alle persone che hanno consumato questo prodotto, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rilanciando l'allerta riportata dal portale del governo svizzero consiglia di consultare un medico se compaiono i sintomi descritti, oltre ad astenersi dall’acquisto del lotto del formaggio interessato invitando chi lo ha già effettuato a non utilizzare il prodotto e a riconsegnarlo al punto vendita, per il rimborso o la sostituzione. L’altra cosa da ribadire è che i formaggi francesi non coinvolti si possono mangiare con serenità.

“Condizioni di guida non sicure!” Rapex segnale un richiamo per le Jeep Wrangler

“Condizioni di guida non sicure!” Rapex segnale un richiamo per le Jeep Wrangler. Un difetto di livello grave di un dado di fissaggio sull'albero dello sterzo potrebbe causare incidenti Uno dei fuoristrada prodotto dalla casa automobilistica americana Jeep è stata segnalato per un serio “warning” dal Rapex – Rapid Alert System for non-food dangerous products, un organismo dell’unione europea impegnato nella vigilanza sul corretto funzionamento di tutti i prodotti in vendita nell’unione europea. L'avviso con "Livello di rischio serio" è inserito dalla Germania nel bollettino del 2 agosto 2019. Il richiamo che sta per essere attuato dalla casa automobilistica americana riguarda la Wrangler prodotta tra il 09 ottobre 2017 e il 13 febbraio 2019: numero di modello: Omologazione e4 * 2001/116 * 0116 * 28; tipo: JK. La segnalazione " A12 / 1145/19 ", nel bollettino Rapex pubblicato oggi si riferisce a “un difetto di fissaggio di un dado sull'albero dello sterzo che potrebbe allentarsi. Ciò può compromettere la manovrabilità del veicolo, aumentando il rischio di incidenti". E il bollettino Rapex conclude sinteticamente ''non si possono escludere condizioni di guida non sicure''. Pur non essendoci stati incidenti - segnala Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti” - è consigliabile che i proprietari di queste auto prestino la massima attenzione e che si rivolgano subito alle autofficine autorizzate o ai Concessionari Jeep Italia nel caso in cui la propria autovettura corrisponda al modello in questione. La casa automobilistica americana non ha indicato quanti modelli sono stati identificati in Italia. Segnalazione presentata dal Ministero dei trasporti di Germania. Sono stati rinvenuti prodotti e adottate misure anche in Irlanda.

venerdì 2 agosto 2019

Torta con svastica su Facebook e Twitter

Torta con svastica su Facebook e Twitter. Il Centro Simon Wiesenthal ha chiesto le dimissioni di un consigliere comunale della città francese di Montpelier per una torta di compleanno decorata con una svastica postata sui social. Sulla rete capita di veder pubblicate delle immagini piuttosto strane. Nelle ultime ore, ad esempio, è stata postata una foto ritraente una torta decorata con una svastica nera su uno sfondo bianco circondato da ciliegie. Questa torta è stata la protagonista della festa di compleanno di un consigliere comunale di estrema destra di Montpelier, in Francia. Il festeggiato era Djamel Boumaaz, ex FN. Boumaaz, che ha compiuto 40 anni, balzato in diverse occasioni agli onori della cronaca per i suoi saluti nazisti con la frase "Sieg Heil" in occasione dei consigli comunali. L'immagine che è stata subito postata su Facebook e Twitter dal nostalgico quarantenne con il commento "Ho trascorso una bellissima giornata con la mia famiglia, una passeggiata, un ristorante a casa di un amico (sic) ... poi è arrivata la torta di compleanno, offerta dal mio amico (sic)! ", ha lasciato di stucco molte persone, innescando, inoltre, l'ira del Centro Simon-Wiesenthal, un'organizzazione internazionale per i diritti degli ebrei, secondo cui non siamo nella Germania degli anni '30, ma a casa di un consigliere di un partito politico francese nel 2019. Una lettera di protesta è stata inviata il 25 luglio all'italiano Benedetto Zacchiroli, presidente della Coalizione europea delle città contro il razzismo. Djamel Boumaaz, ex esponente FN, a cui è stata regalata recentemente una torta con la svastica, ha esternato più volte, con le parole e con i fatti, il suo malcontento verso i migranti. Nel 2016, i pubblici ministeri della città di Montpellier avevano aperto un'indagine per un commento postato sul suo account Twitter, sul quale aveva scritto "Proibito a cani ed ebrei" e per avere diffuso pubblicazioni beffarde e negazioniste sull'Olocausto. All'indignazione dei cittadini per un'immagine shock, si unisce quella di Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, associazione che da anni si batte anche contro ogni tipo di rievocazione dei due regimi che hanno determinato un passato nefasto per la storia europea e mondiale, in un momento nel quale sta prendendo piede un’ondata neonazista in tutta Europa, perché è possibile che si utilizzino queste prassi per formare i baby neonazi del terzo millennio. Lo sconcerto e il rigetto non sono però sufficienti e occorre fare molto di più. Chi ha il potere deve adoperarsi per dare un segnale chiaro e inequivocabile all'opinione pubblica.

Giovanni Castellucci: i frutti della “cura Atlantia” su AdR e la gestione del Leonardo da Vinci

Record per il Leonardo da Vinci di Fiumicino, riconosciuto miglior aeroporto d'Europa per il secondo anno consecutivo nella classifica Airport Council International: la soddisfazione dell'AD di Atlantia Giovanni Castellucci.
Giovanni Castellucci, amministratore delegato Atlantia

AdR, Fiumicino miglior aeroporto europeo: la vittoria nelle parole dell'AD di Atlantia Giovanni Castellucci

Un primato, per riprendere le parole dell'AD di Atlantia Giovanni Castellucci, che è "frutto dell'impegno quotidiano e appassionato dei nostri collaboratori e di tutti i nostri partners". Per il secondo anno consecutivo l'aeroporto di Fiumicino è al primo posto nella classifica ufficiale di "Airport Council International", associazione istituzionale che in modo indipendente rileva il gradimento dei passeggeri nei principali aeroporti del mondo. Ma non si tratta solamente del mantenimento di un primato: è un vero e proprio record perché, come si legge nella nota diffusa da Aeroporti di Roma, è la prima volta nella storia delle rilevazioni che a occuparne il vertice è lo stesso aeroporto. "Siamo orgogliosi di questo rinnovato primato" ha dichiarato in merito Giovanni Castellucci. In soli quattro anni, da quando AdR è entrata nell'orbita di Atlantia, lo scalo romano è stato premiato nelle classifiche internazionali di Skytrax ed Aci World per il miglioramento e la qualità dei servizi offerti ai passeggeri.

Giovanni Castellucci: gli effetti della cura "Atlantia" su Aeroporti di Roma

"Siamo determinati a rendere l'aeroporto sempre migliore per aiutare le compagnie aeree che vi operano ad essere sempre più competitive, nell'affrontare le crescenti sfide globali" ha sottolineato l'AD Giovanni Castellucci commentando la vittoria del riconoscimento. La classifica Aci (Airport Council International) prende in considerazione 20 scali europei, dove gravitano oltre 25 milioni di passeggeri. Sono stati valutati in base all'innovazione tecnologica, all'efficienza delle infrastrutture e alla qualità dei servizi. In finale, il Leonardo da Vinci ha superato gli scali di Monaco di Baviera, Copenaghen, Dublino, Istanbul Sabiha Gökçen, Londra Gatwick, Mosca Sheremetyevo e Vienna. La "cura Atlantia", come l'ha definita lo scorso maggio l'AD Giovanni Castellucci nel corso di un evento a Fiumicino, è alla base dei risultati conseguiti in questi anni da Aeroporti di Roma nell'innovazione tecnologica e gestionale a supporto dell'efficienza delle operazioni e della qualità dei servizi. Tra le motivazioni che hanno portato la giuria a decidere di assegnare il riconoscimento allo scalo romano rientrano anche la comprovata efficienza dei terminal, la forte attenzione riservata a sicurezza e monitoraggio continuo delle prestazioni, la capacità di sviluppare collaborazioni con le compagnie aeree, la definizione di chiari obiettivi ambientali.

giovedì 1 agosto 2019

Turista uccisa da una puntura di calabrone nella Gironda francese. Allarme calabroni Killer in Europa

Turista uccisa da una puntura di calabrone nella Gironda francese. Allarme calabroni Killer in Europa Una turista francese di 60 anni, originaria di Essonne, è morta ieri, nel tardo pomeriggio, a Grayan-et-l'Hôpital (Gironda) in Francia, dopo essere stata punta da un calabrone asiatico. Gli amici che erano insieme a lei hanno cercato di soccorrerla, ma viste le sue condizioni hanno chiesto aiuto. I soccorritori la hanno però trovata ormai privo di vita. A stroncarla quasi certamente è stato uno shock anafilattico che le ha causato irreversibili problemi respiratori. La Gendarmeria e i Vigili del Fuoco che hanno poi distrutto il nido dei calabroni, situato su un palo elettrico vicino a diverse case, hanno eseguito una serie di accertamenti e recuperato il calabrone ucciso dagli amici della vittima. Si è così appurato che si tratta della famigerata vespa velutina o calabrone asiatico, che sta ormai imperversando in tutto il territorio europeo e che, oltre a uccidere le api, risulta essere ancora più pericoloso per l’uomo rispetto al calabrone europeo. Anche in Italia i calabroni asiatici hanno fatto delle vittime. Il 18 ottobre 2015, un anziano di 87 anni morì e la moglie fu ricoverata in ospedale per le punture di uno sciame di calabroni, che li aveva attaccati, mentre cercavano funghi nei boschi tra Lenta e Gattinara, in provincia di Vercelli. Si tratta molto probabilmente di calabroni giganti provenienti da Asia, Giappone e Cina che sarebbero arrivati in Europa all’interno di un container di ceramiche cinesi e si sarebbero diffusi in Francia, Portogallo, Spagna e anche in Inghilterra. Queste creature giganti sono simile alle comuni vespe ma misurano la grandezza di un pollice umano. La loro puntura inietta una potente sostanza che contiene ben 8 sostanze chimiche altamente tossiche per l’uomo. La Francia conta, con quella di ieri, ben sette vittime per la puntura di questi calabroni giganti ben noti come Vespa Mandarini. Una di queste vittime è un signore di 54 anni che è stato attaccato da uno sciame di calabroni dopo averli disturbati nel loro nido, sicuramente senza volerlo. La sostanza che viene iniettata provoca uno shock anafilattico che se non è tamponato immediatamente con una iniezione di cortisone è letale. Quando la vespa mandarini punge il dolore che si prova è simile ad un chiodo rovente nella pelle, come hanno descritto alcuni malcapitati. L’allerta in Europa è massima, sottolinea Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” e purtroppo, dopo l'episodio di ieri in Francia, anche in Italia. Questi predatori sono terribili a tal punto da non temere l'uomo e cibano le loro larve con gli insetti comuni che uccidono senza pietà. Gli interventi per presenza di nidi di calabroni e vespe velutine da parte dei Vigili del fuoco e di squadre specializzate della Protezione civile nelle ultime settimane sono cresciuti in modo esponenziale non soltanto in campagna, ma anche all’interno di abitazioni. In caso di presenza di nidi di dimensioni significative il suggerimento è quello di dare l’allarme e non tentare di eliminarli con i metodi tradizionali.

Dentisti estraggono oltre 500 denti dalla bocca di un bambino di 7 anni. E il video dell'intervento diventa virale

Dentisti estraggono oltre 500 denti dalla bocca di un bambino di 7 anni. E il video dell'intervento diventa virale E’ tutta indiana l’idea di riprendere un intervento odontoiatrico e trasmetterlo su Facebook. Alcuni medici indiani hanno infatti deciso di pubblicare sul social un'inusuale operazione. L'11 luglio P. Ravindran di 7 anni, è stato portato al Saveetha Dental College and Hospital di Chennai, dove è stato curato per un gonfiore della mascella inferiore destra. Dopo aver effettuato una radiografia e una TAC, i medici hanno riscontrato una crescita simile a un tumore lungo la mascella inferiore destra che conteneva 526 denti. "Non abbiamo mai visto così tanti denti in nessuna bocca", ha riferito al giornale Times of India, il dott. Pratibha Ramani, professore e capo del dipartimento di patologia orale e maxillofacciale. I dentisti hanno rimosso la "sacca" in una procedura di un'ora e mezza, gratuitamente. Non è chiaro cosa abbia causato questa inusuale e sproporzionata crescita numerica di denti, unica nel suo genere al mondo, ma i dentisti ritengono che potrebbe essere dovuto a fattori genetici o ambientali. La condizione è nota come odontoma composito composto, lo riferisce il quotidiano indiano Times of India citando la fonte ospedaliera. Il video che immortala l'intervento con estrazione dei 526 denti, postato sui social, è diventato virale. A tal proposito, commenta Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” questo video ci lascia perplessi. Anche se non c’è alcun profilo di illegittimità se il paziente di 7 anni e i suoi genitori sono contenti e consenzienti non ci sono problemi, ma pubblicarlo su un social è amorale. Del resto oggi farsi pubblicità non è più un tabù. Forse bisogna interrogarsi sul buon gusto di queste immagini. A volte basterebbe il buon senso, ma 1 milione di like in poche ore valgono più del buon senso stesso.

Boom delle auto usate. Il mercato di seconda mano in Italia non conosce battute d’arresto.

Boom delle auto usate. Il mercato di seconda mano in Italia non conosce battute d’arresto. Sono sempre di più gli automobilisti che si rivolgono alle concessionarie di auto usate, rispetto agli altri paesi europei. E si conferma anche la preferenza dell'alimentazione diesel, rispetto agli altri motori. Secondo gli ultimi dati del primo semestre del 2019 dell’Osservatorio Autoscout24, sono stati registrati più trasferimenti di proprietà di auto usate, l'1% in più rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Il boom di Internet, che ha dato vita a molti siti specializzati, ha contribuito all’aumento dei numeri, ma anche un aumento correlato all'andamento negativo del mercato della auto nuove, registrato nello stesso periodo, che soffre una contrazione del - 3.5%. Un fenomeno in controtendenza rispetto agli altri paesi europei, in cui invece il mercato sta subendo una flessione, anche consistente, come in Belgio, che chiude i primi sei mesi del 2019 con una variazione negativa del -8%, o anche l’Austria (-1%), la Germania (-1%) e l’Olanda (-0,1%). L’analisi evidenzia che anche nel primo semestre 2019 è stata registrata una forte contrazione delle prime iscrizioni di auto diesel (-28,2% rispetto a gennaio 2018), con una decisa diminuzione della loro quota sulle vendite mensili totali (dal 54,2% al 41,3%). Un fenomeno che, al contrario, non trova riscontro sulla piazza dell’usato dove gli italiani continuano a preferire il diesel, con un aumento dei passaggi di proprietà delle vetture a gasolio ed una crescita mensile del 7,8% e una quota di mercato in aumento al 54,8,% rispetto al 53% del mese di gennaio 2018. Dunque, sei italiani su dieci scelgono il gasolio, che sicuramente offre maggiori vantaggi in termini economici e di durata del motore, nonostante delle performance inferiori rispetto alla classica alimentazione a benzina. Le varie restrizioni, così come il piano di eliminare progressivamente il diesel dalla circolazione, per sostituirlo con motori più ecologici, non frenano la domanda. Così, nei primi sei mesi del 2019 si mantiene sostanzialmente invariata la percentuale la domanda di usato diesel, il 59,3% rispetto al 61% del 2018. L'auto più richiesta è la classica VolksWagen Golf, l'età media della vettura è 8 anni, mentre i prezzi sul mercato si mantengono di gran lunga inferiori rispetto alla media europea. In Italia il prezzo medio di mercato è pari a 13.530, un dato nettamente inferiore rispetto a paesi come Francia (22.160 euro), Germania (17.860 euro), Austria (17.330 euro), Spagna (17.160 euro), Belgio (15.960 euro) e Olanda (15.230 euro). Il prezzo delle automobili usate si conferma mediamente più alto al Nord rispetto al Sud. Sono esclusi i prezzi dei concessionari, ma questa indagine rimane un “termometro” valido per paragonare le diverse aree geografiche. Il picco più alto è stato toccato da Trieste, Milano, Perugia e Bologna, mentre quello più basso è stato registrato a Catanzaro e Genova. L’unica città meridionale nelle prime dieci è Palermo con 15.179 euro, mentre la Campania è mediamente la regione in cui si spende di meno. I prezzi aumentano se la scelta è green, se si preferisce un motore elettrico o ibrido (sino a 26.570 euro). In questo caso l'auto più richiesta è la Toyota Auris. Le ricerche ci dicono che molti utenti continuano a credere nel diesel, soprattutto in quello pulito e moderno, in linea con l’attuale normativa vigente. Il cambiamento verso le motorizzazioni elettriche ed elettrificate avverrà in un orizzonte temporale più lungo, anche se la coscienza green emerge sempre più chiaramente”. Il primo semestre 2019 ha fatto registrare un boom della crescita del mercato dell’usato. Alla luce di questi dati Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per evitare indesiderate sorprese, consiglia di rivolgersi a rivenditori affermati che possano offrire una garanzia per i primi tempi.