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lunedì 30 settembre 2019

Qintesi: una partnership con SAP orientata all’innovazione

Qintesi è in grado di erogare una sempre più vasta gamma di servizi: dalle Cloud Application Extensions fino alle tecnologie IoT e al Machine Learning
Foto_5comunicato-1200 “Qintesi è da sempre attenta alle novità e all’evoluzione tecnologica – ha esordito Alberto Pogna, Amministratore delegato di Qintesi. – Siamo particolarmente attenti a due tematiche: l’innovazione e la qualità. Temi, questi, non solo riscontrabili nell’innovazione in logica ‘agile’ delle metodologie progettuali di Qintesi, ma anche nella ricerca continua di miglioramento attraverso le certificazioni SAP ottenute dall’azienda (SAP Recognized Expertise)”.
In quest’ottica prosegue in Qintesi anche il percorso di crescita e consolidamento delle conoscenze e competenze nell’ambito delle nuove tecnologie SCP. “Grazie a queste esperienze — ha evidenziato Giovanni Caglioni, Partner e responsabile dell’Innovation Lab di Qintesi — siamo riusciti a creare applicazioni CAE (Cloud Application Extension), capaci di sviluppare funzionalità e processi che prima non venivano coperti da SAP. Queste estensioni ci permettono così la completa gestione di tutti i requisiti applicativi espressi dal cliente, sfruttando l’architettura scalabile del Cloud”.
Gli investimenti fatti nello sviluppo di tali nuove conoscenze e competenze hanno permesso a Qintesi di diventare anche Build Partner SAP, oltreché Service Partner SAP, completando una value proposition che assicura elevati livelli di affidabilità nel disegnare soluzioni Cloud per la clientela.
“In questi ultimi anni — ha proseguito Caglioni — ci stiamo anche dedicando intensamente al consolidamento delle conoscenze ed esperienze nelle nuove tecnologie IoT e Machine Learning e siamo così in grado di avviare progetti innovativi che trattano dati e informazioni con queste nuove tecnologie integrandole con la piattaforma SAP“.
È tornando a parlare con Alberto Pogna che si intuisce quanto sia centrale il concetto di qualità dei servizi in Qintesi. “Per noi — ha infatti sottolineato — la qualità è l’elemento distintivo nell’ambito dei rapporti con SAP; lo abbiamo tradotto in un approccio strutturato partecipando al programma SAP Partner Edge che certifica la qualità dei nostri servizi”.
Con questo obiettivo Qintesi si è focalizzata sull’ottenere certificazioni specifiche, Recognized Expertise – REX, per alcuni dei più significativi servizi che offre.
“Abbiamo conseguito, ad esempio, — ha specificato Pogna — un doppio riconoscimento sul tema HANA: la REX SAP HANA e la REX SAP S/4HANA, che certifica il nostro impegno nel supportare i clienti nel passaggio a questa piattaforma. Abbiamo anche certificato le nostre competenze distintive nei segmenti di mercato e di prodotto che sono più vicine a noi (più recentemente la REX User Experience e la REX Real Estate)”.
Pogna ritiene che questa sia una corretta modalità attraverso la quale il cliente possa essere in grado di valutare le reali competenze dei partner SAP, e quelle di Qintesi in particolare. E questo costituisce una delle linee fondamentali di sviluppo della società: “Al momento — ha proseguito Pogna — abbiamo conseguito 10 REX, divenendo di fatto una delle società a livello italiano ed europeo ad averne ottenute di più”.
Nell’approfondire l’approccio di Qintesi alla partnership con SAP Francesco Pelella, Account Executive di Qintesi, si è soffermato da parte sua a elencare una serie di attività propedeutiche. “Nella settimana dal 6 al 10 maggio scorso — ha menzionato Pelella — abbiamo partecipato all’edizione 2019 del programma DEMO21. Si tratta di un programma SAP dedicato ai partner per supportarli nel processo di innovazione delle competenze nell’ambito della suite S/4HANA e per aumentare il livello di efficacia nella presentazione e nel posizionamento verso i clienti delle nuove funzionalità. Con l’adesione al programma, abbiamo implementato un nuovo sistema S/4HANA in release 1809 Feature Pack Stack 01 corredato di contenuti DEMO per le Line Of Business più importanti, dal Finance, al Procurement, al Sales. Tutti i contenuti DEMO sono fruibili con il nuovo front-end FIORI 5.0 e con dati sempre aggiornati, generati automaticamente da processi schedulati, con il meccanismo della ‘living company’”.
Qintesi, alla sua seconda partecipazione (la prima era avvenuta nel dicembre 2017 in release 1709 FPS 02), ha aderito al “full-program” di DEMO21 che ha previsto quest’anno l’integrazione con SAP Analytics Cloud e con SAP Co-Pilot, il Digital Assistant di SAP Cloud Platform in grado di interagire anche con comandi in linguaggio naturale.
“La nostra partecipazione al DEMO21 — ha commentato Pelella —aggiunge un ulteriore elemento distintivo di qualità e di affidabilità alla nostra offerta, che si affianca alle certificazioni REX per HANA e S/4HANA, alla certificazione SAP 10STEPS2S4 e alle esperienze maturate nei progetti di transition a S/4HANA, sia brownfield che greenfield“.
In sostanza Qintesi è quindi in grado di mettere a disposizione dei propri clienti presenti e futuri grande affidabilità, per aiutarli nel loro percorso di trasformazione e di transizione verso S/4HANA.
Concludendo, come ha ricordato Alberto Pogna: “SAP propone continuamente sul mercato innovazione tecnologica; la linea guida su cui ci muoviamo in Qintesi è quella di accompagnare SAP in questo processo di innovazione continua, in particolare attraverso le soluzioni Cloud di SAP e, in generale, sviluppando prodotti e soluzioni che abilitano il piano di digitalizzazione e miglioramento dell’efficienza dei nostri clienti”.
Per maggiori informazioni: marketing@qintesi.it

giovedì 26 settembre 2019

Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati: sostenere l’informazione libera e di qualità

Maria Elisabetta Alberti Casellati, l'impegno del Presidente del Senato per un'informazione libera e di qualità: il valore dell'intermediazione giornalistica per tutelarsi da fake news e video fake.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l'importanza di un'informazione libera e di qualità per la democrazia

Una risorsa da sostenere e supportare: in più occasioni il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si è espressa sul valore della libertà di informazione, anche scagliandosi contro ciò che oggi la minaccia. Lo scorso 24 luglio, in occasione della cerimonia del Ventaglio, il Presidente ha sottolineato come la democrazia non possa fare a meno dell'informazione professionale e di qualità: "E per essere veramente libera l'informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità ed a tutte le culture". Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso del tradizionale appuntamento, ha inoltre fatto notare come oggi "unico vero strumento dei cittadini per avere la certezza di un contenuto reale, verificato, credibile" sia l'intermediazione giornalistica. Soprattutto in tempi come questi in cui "miliardi di donne e uomini possono adesso accedere a contenuti che una volta non erano a loro disposizione" grazie a quella che è "una piazza virtuale in cui tutti possono esprimersi". Il web, i social: in questo contesto il ruolo dei professionisti dell'informazione non è più solo quello di testimonianza, ma "assume una rilevanza democratica maggiore".

Fake news e video fake: Maria Elisabetta Alberti Casellati invita ad agire insieme per difendere l'informazione

"Non si può prescindere da regole stringenti" ha quindi evidenziato il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, aggiungendo che le istituzioni hanno il dovere di "dare un contributo, anche di carattere culturale, rispetto ad alcune tendenze che creano un'autentica preoccupazione". Il riferimento è "al proliferare delle fake news e, in maniera forse ancor più patologica, ai video fake": un tema su cui è tornata a esprimersi anche in un'intervista pubblicata dal quotidiano "La Nazione" il 4 agosto. "Il ricorso sempre più diffuso al web e ai social network come unico mezzo per informarsi, conoscere e relazionarsi con il mondo, non aiuta l'approfondimento e la riflessione critica" ha constatato il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, spiegando che istituzioni e famiglie devono quindi lavorare per promuovere un uso responsabile del web, soprattutto tra i ragazzi: in questo contesto inoltre "il giornalismo può fungere da sentinella della realtà dei fatti e dare ai lettori la possibilità di orientarsi nel mare delle notizie vere e false attraverso una bussola di affidabilità".

lunedì 23 settembre 2019

“Lunch Seminars di Giustizia Costituzionale”: dibattiti con Nicolò Zanon il 4 ottobre e 14 novembre

Nicolò Zanon torna a moderare la discussione dei "Lunch Seminars di Giustizia Costituzionale": i prossimi appuntamenti sono previsti presso l'Università degli Studi di Milano il 4 ottobre e il 14 novembre. I temi costituzionali verranno trattati da esperti con la partecipazione degli studenti.
Nicolò Zanon, giudice Corte Costituzionale

"Lunch Seminars": i prossimi incontri con Nicolò Zanon

Continuano gli appuntamenti legati ai "Lunch Seminars" a tema giuridico promossi e animati da Nicolò Zanon, Giudice della Corte costituzionale e docente di Diritto costituzionale, e dai suoi allievi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 4 ottobre presso l'Università degli Studi di Milano, nella Sala seminari del Dipartimento di diritto pubblico, italiano e sovranazionale: il tema del dibattito è riassunto con il titolo "incompatibilità tra disposizioni nazionali e Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Facoltatività o obbligatorietà della rimessione della questione alla Corte costituzionale e del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia?". Un altro seminario si svolgerà invece il 14 novembre, sempre animato dal dibattito con Nicolò Zanon. L'incontro è intitolato "Uso politico del giudizio di legittimità costituzionale in via principale? Stato e Regioni in contesa davanti alla Corte costituzionale". Il ciclo di "Lunch Seminars" si è aperto con il primo dibattito avvenuto l'11 luglio scorso. La "formula" resta la stessa: in seguito all'introduzione di un esperto in materia, ha luogo il confronto con tutti i partecipanti, con il coinvolgimento attivo degli studenti.

Nicolò Zanon: la formazione e gli incarichi attuali

Originario di Torino, Nicolò Zanon è un giurista e docente italiano. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università della sua città con una tesi in Diritto pubblico comparato. Dopo aver conseguito il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, torna all'Ateneo della sua città come ricercatore nella Facoltà di Scienze Politiche. Al contempo continua il suo percorso formativo anche all'estero, con soggiorni studio in Germania e in Francia. Dal 1996 al 1997 avvia la sua carriera professionale lavorando come Assistente presso lo Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, a Roma, mentre parallelamente entra nel mondo accademico in qualità di professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico (Università Bocconi di Milano). In seguito a un brillante percorso professionale, Nicolò Zanon arriva a ricoprire l'attuale carica di Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano ed è stato insignito nel 2017 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

lunedì 16 settembre 2019

Digitalizzazione: dall’EY Energy Forum 2019 la riflessione di Luigi Lusuriello

Digitalizzazione, sfruttando tutti i mezzi oggi a disposizione, ma rimanendo ben focalizzati su un elemento fondamentale: il vero potenziale della tecnologia viene fatto emergere solo con un contributo attivo delle persone. È questo il valore umano evidenziato da Luigi Lusuriello in occasione dell'EY Energy Forum 2019.
Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer Eni

Luigi Lusuriello: la persona al centro del processo di digitalizzazione

"Negli ultimi anni abbiamo avuto un'esplosione di tre fattori: la disponibilità dei dati, il costo dei sensori, che quindi porterà a un'ulteriore maggiore disponibilità dei dati, e la capacità computazionale che è aumentata in maniera considerevole": sono le parole di Luigi Lusuriello, Chief Digital Officer di Eni. Il manager ha partecipato all'EY Energy Forum 2019 intitolato "Power to our Planet". L'evento si è svolto a Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna. I cambiamenti evidenziati da Luigi Lusuriello "hanno tutti insieme liberato il potenziale delle tecnologie digitali, prima di tutte l'intelligenza artificiale". Nella transizione in atto però, "le persone devono restare al centro". Il Chief Digital Officer ha spiegato che in Eni vengono utilizzate in maniera sinergica tutte le tecnologie oggi a disposizione, dall'intelligenza artificiale all'Internet of Things, dalla robotica alla blockchain. "Le aree dove vogliamo intervenire sono sicurezza, asset integrity, efficienza operativa, decarbonizzazione e supporto alla transizione energetica". Grazie all'esperienza fatta negli ultimi anni, ha concluso il manager, è emerso un elemento importante: "Solo l'integrazione persone-tecnologie è in grado di liberare il potenziale delle macchine".

Luigi Lusuriello: la crescita professionale, da Agip a Eni

Luigi Lusuriello è Chief Digital Officer di Eni S.p.A., incarico che ricopre dal 18 settembre 2018. Laureato in Ingegneria Meccanica presso l'Università di Genova, inizia la sua carriera in Agip S.p.A. in qualità di progettista di strutture onshore e offshore nella Direzione Ingegneria. In seguito, diventa Construction Yard Manager per la sede di Ravenna, Platform Manager in Congo e Manager - Production and Maintenance Technologies per la sede di Crema. Dopo aver consolidato le sue competenze con diversi altri incarichi, diventa Managing Director di Eni Congo. Dal 2007 al 2009 svolge lo stesso ruolo per Eni UK. Prima di ricevere l'incarico attuale, Luigi Lusuriello si occupa del coordinamento gestionale in Kazakhstan - Karachaganak in qualità di Vice President, oltre a ricoprire il ruolo di Senior Vice Presidente Programma Iraq. È Executive Vice President Operations di Eni dal 2013 al 2018. L'attuale incarico di Chief Digital Officer del Gruppo Eni lo pone in prima persona davanti alle sfide della trasformazione digitale. Il manager ha completato la sua formazione con la partecipazione al corso "The Oxford Advanced Management and Leadership Programme", presso la Said Business School University of Oxford.

Forum Ambrosetti: l’AD Terna Luigi Ferraris parla di energia green ad “Affari Italiani”

L'intervista di "Affari Italiani" a Luigi Ferraris: l'AD e DG di Terna, a Cernobbio per la quarantacinquesima edizione del Forum Ambrosetti, fa il punto sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris: l'analisi sulle rinnovabili in Italia nell'intervista dal Forum Ambrosetti

Parla di rinnovabili Luigi Ferraris in un'intervista rilasciata ad "Affari Italiani" in occasione dell'edizione 2019 del Forum Ambrosetti a cui ha preso parte. L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna cita le rilevazioni sui consumi di agosto nel commentare le ultime performance della produzione green: "Il dato più significativo che emerge è che c'è una componente rinnovabile crescente per circa 70 ore. Abbiamo avuto il 50% della produzione italiana coperta dalle rinnovabili". Più nel dettaglio, come spiega l'AD Luigi Ferraris, la produzione da pannelli solari è quella che risultata più cresciuta: +7% rispetto allo scorso anno. "Siamo in una fase di transizione energetica che si sta consolidando, alla vigilia di un'ulteriore crescita che ci dobbiamo aspettare al seguito dell'implementazione nuovo piano delle rinnovabili e del raggiungimento degli obiettivi al 2030" ha sottolineato infine l'AD e DG di Terna.

Luigi Ferraris: l'impegno di Terna per un Paese sempre più sostenibile

Il valore della sostenibilità è centrale nelle attività e nei progetti di Terna. L'AD e DG Luigi Ferraris lo ha ricordato in un'intervista ad "Affari Italiani", sottolineando anche il ruolo del Gruppo nel processo di transizione energetica in corso. Un impegno concreto, ben evidente anche nel Piano Strategico 2019-2023, che prevede investimenti per 6,2 miliardi di euro. Un incremento del 20% sul piano precedente, per fronteggiare molteplici sfide. Innanzitutto quella di sostenere lo sviluppo infrastrutturale del Paese, accompagnando il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorendo la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. Terna poi, come più volte indicato dall'AD Luigi Ferraris, guarda inoltre a rinnovare i propri asset nell'ottica di migliorare la qualità del servizio e l'efficienza, a investire in digitalizzazione, accrescere la sicurezza e la stabilità della rete anche con il potenziamento delle interconnessioni con l'estero.
News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 37 anno 2019


Verifica operatività 2019: metodi gestione (09/09/19)

La disciplina delle società di comodo si riferisce alle società non operative, ovvero quelle che sono state costituite al solo fine di evasione ed elusione della legge enon per lo svolgimento di un'effettiva attività commerciale.

Una società è considerata di comodo quando: non supera il test di operatività, ovvero quando presenta ricavi inferiori a quelli minimi presunti; è in perdita sistematica , ovvero per cinque periodi d'imposta consecutivi dichiara perdite fiscali o per quattro periodi è in perdita e il quinto riporta un reddito inferiore al minimo.

La disciplina delle società non operative ha riflessi su IVA, IRAP, IRES, e IRPEF, ed in particolar modo riguarda...



Contabilità separate: dall'anagrafica alla liquidazione IVA (10/09/2017)

Un contribuente può gestire più codici attività con la stessa Partita IVA: a stabilirlo è l'art. 36 del DPR 633/72. La contabilità separata deve essere tenuta per obbligo di legge fra coloro che esercitano attività d'impresa e di lavoro autonomo.

Altre situazioni in cui è obbligatoria la tenuta della contabilità separata sono: Commercio al minuto con applicazione del metodo di ventilazione dei corrispettivi; Attività agricole in regime speciale (Art. 34 del DPR 633/72) e attività di impresa; Attività d'intrattenimento (Art.74 del DPR 633/72) e spettacolistiche (Art.74-quater del DPR 633/72) in regime speciale di cui e altre attività d'impresa.

Per indicare l'esercizio di attività che sono tenute con contabilità separate ai fini IVA è necessaria la corretta compilazione dell'anagrafica delle ditte, in cui è possibileinserire i vari codiciattività svoltidallo stesso contribuente.



Console fatturazione: rilascio nuova versione (11\/09/2017)

Con la nuova Console Fatturazione sono state introdotte molteplici funzioni per visionare, sincronizzare e scaricare le fatture elettroniche emesse e ricevute dagli ambienti web GB collegati.

Inoltre è possibile gestire l'invioe la ricezione delle fatture elettroniche attraverso il Sistema d'interscambio e il monitoraggio delle ricevute/notifiche.

All'interno della Console, per la ditta selezionata, è possibile applicare tali funzioni a molteplici documenti tramite il pulsante “Operazioni multiple”, risparmiando tempo e velocizzando il lavoro.


Bonus Mobili 2019: regole detrazione (12/09/2019)

le spese sostenute per l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (con classe energetica non inferiore alla A+, A per i forni) possono essere portate in detrazione al 50% se si riferiscono all'arredo di immobili oggetto di ristutturazione.

La recente Legge di bilancio (Legge 145 del 30 novembre 2018) ha prorogato l'agevolazione anche per gli acquisti che si effettuano nel corso del 2019, ma in questo caso può essere richiesta solo per gli interventi di ristrutturazione edilizia iniziati a partire dal 1° gennaio 2018.

Per tutti gli acquisti effetuati nel 2018 invece, la detrazione del 50% è ammessa solo se l'intervento di ristrutturazione è iniziato nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018.



Conservazione 2018: invio entro il 2 ottobre 2019 (13/09/2018)

Entro il prossimo 2 ottobr eè necessario procedere con l'invio a GBsoftware di tuti i docuementi oggetto di Conservazione Sostitutiva per l'anno 2018, così come indicato nella delega per l'affidamento del servizio di conservazione digitale, sottoscritta al momento dell'attivazione del servizio.

In questo modo, una volta inviati i file a GBsoftware, si ottempererà all'obbligo stabilito dal Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 giugno 2014 in materia di Conservazione Sostitutiva. Qualora i file non pervengano a GBsoftware entro tale data questa non sarà respondabile dell'eventuale mancata conservazione.

Una volta inviati i file a GBsoftware, quest'ultima provvederà poi ad adottare tutte le procedure volte a garantire la conservazione dei file inviati entro i termini previsti dalla legge.


Gli articoli completi sono disponibili sul sito del miglior gestionale di contabilità per lo studio INTEGRATO GB.

GBsoftware S.p.A. è una software house nata dall'idea di un commercialista e dell'esperienza di uno studio attivo dal 1977. Siamo specializzati in software semplici per studi e imprese.

giovedì 12 settembre 2019

Francesco Starace: Enel, il closing dell’AdC in Sud America e l’inclusione nello Stoxx Europe 50

Il titolo Enel dal 23 settembre nello Stoxx Europe 50: l'annuncio negli stessi giorni in cui Enel Americas, come riporta il gruppo guidato da Francesco Starace in una nota, chiude un aumento di capitale per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, nuovi traguardi per Enel: l'inclusione nello Stoxx Europe 50 e l'aumento di capitale in Sud America

Con 68 miliardi di capitalizzazione, l'Enel di Francesco Starace è prima per valore di mercato nel settore delle utility in Europa. Solo da inizio anno il gruppo ha registrato sulla Borsa di Milano un rialzo del 40%: numeri che l'hanno proiettato nello Stoxx Europe 50, l'indice azionario delle principali aziende dell'Eurozona che include una rappresentazione dei principali settori industriali. La notizia è arrivata negli stessi giorni in cui è stato concluso con successo l'aumento di capitale di Enel Americas, la società elettrica sussidiaria di Enel in America Latina, per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari USA, offerto in opzione ai soci. Come si legge in una nota diffusa dal gruppo guidato da Francesco Starace, l'aumento è stato sottoscritto in misura complessivamente pari al 99,49%.

Francesco Starace: la crescita professionale dell'AD di Enel e i riconoscimenti ricevuti

È al Politecnico di Milano che Francesco Starace si laurea in Ingegneria nucleare: è la prima tappa di una importante crescita professionale che lo ha portato a diventare oggi Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Dopo la laurea comincia a lavorare per diverse realtà del settore energetico quali General Electric, ABB Group e successivamente Alstom Power Corporation. Si occupa inizialmente della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica. In seguito acquisisce competenze anche in ambito manageriale, ricoprendo posizioni di crescente rilievo anche all'estero: lavora in particolare negli Stati Uniti, in Egitto e in Arabia Saudita. Nel 2000 entra in Enel. Dopo aver guidato nel ruolo di Direttore l'Area di Business Power (da luglio 2002 a ottobre 2005) e la Divisione Mercato (da novembre 2005 a settembre 2008), diventa AD di Enel Green Power, la società del gruppo specializzata nella produzione energetica da fonti rinnovabili. I traguardi conseguiti lo portano nel 2014 alla nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo. Numerosi i riconoscimenti che gli sono stati conferiti nel corso della sua carriera: tra questi il Premio Energia Sostenibile 2013 assegnato da Fondazione Energia. Nel 2016 il magazine "Staffetta Quotidiana" lo ha eletto "Uomo dell'anno". Nel 2018 Francesco Starace è nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana. È stato insignito dell'Ordine dell'Aquila Azteca, la più antica onorificenza attribuita ai cittadini stranieri in Messico, del titolo di Commendatore dell'Ordine Brasiliano di Rio Branco e della Croce di Commendatore dell'Ordine Nazionale al merito della Repubblica di Colombia.

II Guerra mondiale: Maria Elisabetta Alberti Casellati a commemorazione a Varsavia

Maria Elisabetta Alberti Casellati a Varsavia per le commemorazioni degli ottanta anni dallo scoppio della II Guerra Mondiale: il Presidente del Senato suona la "Campana di Pace".
Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del senato

Ottanta anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: Maria Elisabetta Alberti Casellati in Polonia

"Ottanta anni fa, qui nel cuore dell'Europa, il sonno della ragione fece scoccare la scintilla che portò alla deflagrazione del più grande e luttuoso conflitto che la storia dell'uomo ricordi": lo sottolinea da Varsavia Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il Presidente del Senato, in rappresentanza dello Stato italiano, è intervenuto lo scorso 1 settembre alle cerimonia organizzata per commemorare l'ottantesimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra mondiale. Presenti le autorità polacche e delegazioni provenienti da 36 diversi Paesi. "Oltre 55 milioni di morti e una devastazione materiale e morale alla quale il mondo intero ancora oggi paga un dazio doloroso. È questo il bilancio dell'immane tragedia che porta il nome di Seconda Guerra Mondiale e che tra le sue pagine nere ci ha lasciato orrori senza precedenti come gli stermini e le deportazioni pianificate, i campi di concentramento, l'utilizzo di armi di distruzione di massa" ha ricordato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Oltre ad onorare il monumento al Milite Ignoto, il Presidente del Senato ha suonato la "Campana di Pace": un gesto di alto valore simbolico.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: il ricordo di morti e distruzione sia monito per difendere pace e democrazia

Nel suo intervento a Varsavia il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha evidenziato come "dalla resistenza al nazifascismo e tra le macerie e le lacerazioni provocate dal conflitto bellico" sia sorta "quell'Europa dei popoli che oggi tutti conosciamo e che, tra i suoi valori fondativi e innegoziabili, ha proprio il ripudio della guerra e l'esaltazione della pace, della libertà, della tolleranza, della democrazia". Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha concluso con un auspicio: "Il ricordo del sangue versato da milioni di vittime innocenti di ogni nazionalità e della distruzione che ne è conseguita sia dunque un monito per le Nazioni, in seno alle quali oggi è più che mai opportuno ribadire che quei valori e quegli ideali universali non possono e non devono essere mai messi in discussione".

mercoledì 11 settembre 2019

Siglata partnership tra Consoft Sistemi e CUS Torino Volley

Consoft Sistemi per CUS Volley Torino
Con lo stesso entusiasmo che Consoft Sistemi (www.consoft.it) pone nella ricerca Consoft_CUS_Torino_Volley_OK_logo1-350x182continua di nuove idee, energie, crescita dinamica e costante, nasce la partnership per la stagione 2019/2020 con il CUS Torino Volley (www.custorino.it/). Una partnership tra l’azienda di Information Technology con sedi a Torino, Milano, Genova, Roma e Tunisi e il CUS Torino Volley dettata dalla sinergia che può esistere tra tecnologia e sport in termini di miglioramento, evoluzione e perfezionamento.
Per Consoft Sistemi è inoltre un ulteriore modo concreto per rafforzare il suo impegno nel puntare sui giovani, nel costruire un tessuto territoriale che ne favorisca la loro crescita professionale e nel promuovere le professioni STEM fra le studentesse.
Da oltre trent’anni sinonimo di miglioramento continuo. Ogni giorno qualcosa di nuovo!
Consoft Sistemi è nata per innovare. Da oltre trent’anni propone soluzioni e servizi innovativi nel campo dell’Information Technology ed è sinonimo di miglioramento continuo.
La spinta al perfezionamento è il cuore della attività di Consoft Sistemi. Ciò permette di acquisire competenze sempre nuove e di proporre soluzioni e tecnologie all’avanguardia.
Consoft Sistemi coltiva la stessa passione per l’innovazione anche nelle generazioni più giovani sostenendo percorsi di ricerca e formazione, lo sviluppo di idee e iniziative imprenditoriali, come la start up Kupata. Sulle maglie del CUS Torino Volley figurerà infatti il logo di Kupata (https://kupata.it/cms/), start up del Gruppo Consoft. Kupata è la piattaforma social che mette in contatto chi ritrova un oggetto smarrito con il suo proprietario. Tutto questo attraverso il Kupa, il prodotto da applicare agli oggetti che si vuole tutelare. Ogni “Kupa” è dotato di un codice unico, che permette di associare l’oggetto al suo proprietario. Qualsiasi persona che ritroverà l’oggetto, effettuando la scansione del QR o inserendo il codice sul sito, potrà mettersi in contatto con il proprietario per organizzare la restituzione. Il tutto nel rispetto della privacy.

lunedì 9 settembre 2019


News contabilità, fatturazione, bilancio, fiscale, paghe GB - Settimana n. 36 anno 2019

Help e utility a supporto dei clienti GB (02/09/19)

Per garantire un miglior svolgimento del lavoro, GBsoftware mette a disposizione dei propri clienti moltissimi mezzi che permettono di rendere più veloci ed agevoli le operazioni.

L'obiettivo è quello di supportare al meglio i propri clienti offrendo alternative valide ad ogni esigenza e difficoltà riscontrata sia a livello operativo che a livello normativo.

Con la news di oggi vediamo quali strumenti sono presenti all'interno del oftware GB a disposizione di tutti gli utenti: guida online, istruzioni ministeriali specifiche per quadro, PDF dichiarazioni anno precedente...



ISA 2019: rilevazione contabile Ulteriori componenti positivi (03/09/2019)

Il mio cliente ha ottenuto un punteggio di affidabilità pari a 7,25 e vorrebbe migliorarlo al fine di ottenre i benefici premiali che prevede la normativa pr chi consegue un punteggio superiore a 8. Quali sono i passaggi da effettuare in GB?

La gestione che consente di migliorare il proprio profilo di affidabilità fiscale inizia nel software “il tuo ISA” e viene riletto nel modello di dichiarazione IRAP e nei Redditi, integrando il valore della produzione e il reddito con gli ulteriori dati.

Nella gestione è indicato il punteggio calcolato nel software ministeriale “il tuo ISA” ed è possibile riportare nei vari modelli gli ulteriori componenti positivi che si devono indicare al fine di migliorare il proprio profilo”



Paghe GBWeb: Modello 770 2019 (04/09/2019)

Il modello 770 2019 (anno imposta 2018) deve essere utilizzato dai sostitutivi d'imposta e dalle Amministrazioni dello Stato per comunicare i dati relativi alle ritenute operate sui dividendi, proventi da partecipazione, redditi di capitale, oppure operazioni di natura finanziaria e i versamenti effettuati.

Inoltre, deve essere compilato per comunicare i dati delle compensazioni operate, nonché per l'indicazione dei crediti d'imposta utilizzati e dei dati relativi alle somme liquidate a seguito di procedure di pignoramento presso terzi.

Con il software Paghe GB Web è disponibile una gestione specifica per elaborare i dati utili alla compilazione del modello 770: accedere da Paghe/Elaborazioni Annuali/Gestione; eseguire l'elaborazione dal menù Elaborazione 770.



Compilazione Quadro LM 2019 (05/09/2019)

Ho acquisito nel 2019 un cliente che ha aderito al regime forfettario e devo quindi compilare il modello Redditi PF. Il contribuente ha avviato l'attività nel 2017 e rientra perciò nel regime forfettario Startup”.

Non avendo in GB la contabilità degli anni precedenti, come viene gestita l'applicazione dell'imposta sostitutiva al 5% e che ricadute ha nel quadro LM?”

La parte fondamentale del percorso è impostare correttamente l'anagrafica ed inserire quindi il regime contabile 15 giorni- Regime forfettario per poi passare all'abilitazione dell'applicazione “Persone Fisiche 2018”.



Interessi mutui ipotecari per acquisto abitazione principale 2019: regole detrazione (06/09/2019)

Gli interessi passivi, gli oneri accessori e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione derivanti da mutui ipotecari destinati all'acquisto dell'abitazione principale possono essere portati in detrazione, fino ad un massimo di euro 4.000, nella misura del 19%.

Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente e/o i suoi familiari risiedono abitualmente, come disciplina l'articolo 10, comma 3-bis del TUIR. Al contribuente acquirente ed intestatario del contratto di mutuo spetta la detrazione, anche se l'immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado)

La detrazione d'imposta spetta aglia cquirenti, anche della sola nuda proprietà, che siano contestualmente contraenti del mutuo ipotecario. Nel caso di più intestatari del mutuo, la detrazione è dovuta in proporzione alla propria quota.


Gli articoli completi sono disponibili sul sito del software completo per commercialisti e consulenti INTEGRATO GB.

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5° AUSED First Friday 2019 – Outdoor Edition su stampa 3D e digital manufacturing

Appuntamento il 4 ottobre 2019, dalle ore 17,00 a Brunello, col workshop sui temi della stampa 3D e del digital manufacturing
f-t-logoIl prossimo 4 ottobre, l’AUSED propone il suo quinto First Friday dell’anno, che si svolgerà fuori porta. L’appuntamento è a Brunello (VA) presso la Elmec Informatica SPA di via Pret 1. Qui previsto un Worshop sul tema Stampa 3D e digital manufacturing, che includerà anche una visita al campus tecnologico di Elmec.
Per un’azienda la stampa 3D è sinonimo di maggiore competitività e di una produzione flessibile e rapida. Le nuove tecnologie permettono produzioni industriali ripetibili, funzionali con costi ridotti fino a migliaia di pezzi.
Ma quali sono le competenze, le tecnologie e gli strumenti indispensabili per investire sul 3D printing?
Se ne parlerà il prossimo 4 ottobre e sarà l’occasione per approfondire il tema dell’additive manufacturing con gli ingegneri e i designer di Elmec 3D. Sarà possibile scoprire cosa si può realizzare realmente con la stampa 3D industriale, quali sono i principali vantaggi e le applicazioni di queste tecnologie e quale sarà il ruolo del CIO in questi progetti 4.0.
Si potrà vedere all’opera le stampanti 3d di HP e Roboze e scoprire le principali fasi di un progetto di manifattura digitale.
E’ prevista, inoltre, una visita al campus tecnologico di Elmec con il suo Data Center TIER IV: un polo tecnologico dove si sviluppano soluzioni per la sicurezza informatica, l’additive manufacturing, l’automation e l’IoT, ma anche servizi di connettività a banda ultra-larga.
L’incontro si concluderà con la partecipazione di due stelle del ciclismo internazionale, Alberto Contador e Ivan Basso, leader del Kometa Cycling Team, che racconteranno il rapporto tra tecnologiaanalytics e performance degli atleti.
Punti chiave dell’agenda:
– La Stampa 3D: da tecnica di prototipazione a produzione industriale
– L’impatto della manifattura digitale nei processi di produzione
– I settori di applicazione delle diverse tecnologie di stampa 3D
– Visita interattiva del laboratorio Elmec 3D e dimostrazione delle varie fasi di progetto
– Possibilità di visita al Campus Tecnologico: Data Center Tier IV
– Small Talk con Ivan Basso e Alberto Contador
Relatori:
Martina Ballerio | BU Manager Elmec 3D
Angelo d’Angelo | 3d Printing Application Engineer
Nicola Ciniero | Former IBM Chairman of the Board, Board member Elmec Informatica e Presidente BePooler
Moderatore:
Alessandro Caleffi | ICT Director | ACS Dobfar e Consigliere AUSED


Le iscrizioni sono aperte a questo link: http://tiny.cc/w6g9bz

sabato 7 settembre 2019

50,partenza via! Un workshop per parlare di menopausa 2.0 e ripartire alla grande




Roma, 7 settembre 2019 – Cambiare vita a 50 anni, è una sfida che molte donne si pongono, con la voglia di spendere ancora sul mercato, una loro passione o un loro talento, ma spesso non sanno dove iniziare.

A questo naturale punto interrogativo della vita, hanno cercato di dare un primo piccolo aiuto, quattro amiche (Anna Paola Mastria, Laura e Luisa Carlini e Viviana Vaglietti) che stanche di considerare la menopausa come fine dell’identità femminile e sociale, hanno deciso di unire le proprie diverse competenze (medico,cosmetologa, life and business coach e consulente di marketing) per cercare di accompagnare le donne che vorranno interagire con loro, in questa nuova dimensione, dove la maturità acquisisce un importante e fondamentale valore aggiunto, cercando di restituire attraverso questo contributo: autostima, progettualità e serenità.

Da questa sinergica “sorellanza”, nata attraverso i social, nasce il progetto “50,partenza,via!” che è stato presentato in questi giorni a Roma. L'idea di confrontarsi attraverso un workshop “RicominciAnta” che si rivolge a tutte quelle donne “over anta” che stanno vivendo un cambiamento di vita e di abitudini, tanto da avere più spazio personale per un momento di trasformazione che può significare crisi ma anche rinascita.

Un’intera giornata (dalle ore 9 alle 18) per pensare ad un nuovo modo per ricominciare con entusiasmo ed energia e il contributo di speech a quattro voci che vuol rivolgersi a tutte quelle donne che vogliono vivere questa nuova “menopausa 2.0” come una nuova era di opportunità di miglioramento, che sarà in programma a Roma il prossimo 9 novembre 2019 presso Casa La Salle Hotel.

Da come trasformare una passione un'idea di business e rimettersi in gioco alla consapevolezza di un nuovo inizio attraverso l'esempio del trekking come metafora di vita. Tanti modi per cambiare, per realizzarsi nella vita, per cercare di sconfiggere paure e problemi. Esperienze diverse su cui confrontarsi, punti di vista su cui riflettere, per modificare il proprio stile di vita.

Mi rivolgo a tutte quelle donne “overanta” - dice Anna Paola Mastria, Life and Business Coach e co-promotrice del progetto – che vivono un cambiamento di vita ed abitudini tanto da avere più spazio per sé e che vogliono spendere ancora sul mercato una loro passione o un loro talento e che non sanno da dove iniziare. Con loro utilizzo un modello che ho mutuato da un'antica filosofia giapponese,l'Ikigai, che lavora su livelli diversi: passioni, competenze, mercato, contributo”.

Insegnare le tecniche per mantenere la pelle femminile bella e luminosa, passando da come affrontare i cambiamenti che avvengono nel corpo di una donna in menopausa.

Il nostro progetto – confermano le quattro promotrici – che ci accumuna per fascia d'età e per esserci “ricominciate” più volte, vuole essere la dimostrazione che con sensibilità e buon senso si può costruire qualcosa di interessante. Siamo convinte che la condivisione delle nostre esperienze e la divulgazione possano essere una fonte di ispirazione e incoraggiamento ad altre donne”.

L'evento, che è nato e si è sviluppato attraverso i social, sta avendo una cassa di risonanza oltre le aspettative, a livello nazionale. Le promotrici dell'evento, in previsione di questo elemento chiave, si aspettano per la data di svolgimento, un' ampia partecipazione, forti di presenze già confermate da Roma, Torino, Milano, Bari e da richieste che pervengono da altre località italiane, in particolar modo dal Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Basilicata.




*Anna Paola Mastria è un'allenatrice di donne verso il successo. Modella e imprenditrice nel fashion system prima, si è poi occupata di arte e di design fino al 2013. Si è successivamente formata come Life e Business Coach. Tiene percorsi individuali e di gruppo organizzando workshop dedicati alle donne che lavorano in proprio. Gestisce un blog in cui parla di business e work life balance.



Quando: dalle ore 9 alle 18 del 9/11/2019
Dove: CASA LA SALLE HOTEL
Indirizzo: Via Aurelia 475 – ROMA
Prezzo: Euro 97 – quota individuale di partecipazione ai workshop, comprensiva di pranzo

venerdì 6 settembre 2019

Matera, accordo del Comune con Terna: il commento dell’AD Terna Luigi Ferraris

In linea con quanto definito nel Piano Strategico 2019-2023, Terna sta investendo significativamente per un sistema elettrico sempre più intelligente e sostenibile: in questa ottica rientra l'accordo sottoscritto dall'AD e DG Luigi Ferraris lo scorso giugno a Matera.
Luigi Ferraris

Terna al lavoro a Matera sul sistema elettrico: intervista all'AD e DG Luigi Ferraris

È un'intesa "ricca di significati" quella siglata da Terna con il Comune di Matera lo scorso giugno. Lo dice l'Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Luigi Ferraris, in un'intervista rilasciata ad Askanews: "Siamo molto contenti perché è la rappresentazione dello sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio". L'AD di Terna illustra aspetti tecnici e tempistiche del progetto per la razionalizzazione del sistema elettrico: "Direi che l'impatto più importante sarà l'interramento di una linea aerea per circa 6.5 km che prevede la restituzione di circa 37 ettari di terreni ai cittadini. Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali". Un processo che secondo Luigi Ferraris potrebbe chiudersi in 5-10 anni: "C'è tutto un percorso di autorizzazioni da portare avanti".

Luigi Ferraris: il dialogo con la comunità locale è fondamentale per Terna

"Siamo in una splendida città al centro della cultura mondiale quindi meritava un'attenzione e in questo senso abbiamo firmato questo accordo che prevede interventi di miglioramento e ottimizzazione della nostra presenza sul territorio limitando sempre di più l'impatto visivo e ambientale" ha sottolineato l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris in merito all'intesa con il Comune di Matera. Il protocollo dello scorso giugno integra quello sottoscritto nel 2008: "Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all'attenzione per l'ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna". Fondamentale in questa prospettiva dialogare con le comunità locali, renderle partecipi dei progetti del gruppo, come ha ribadito l'AD Luigi Ferraris: "Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell'efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza".

mercoledì 4 settembre 2019

Costituzione, la “Rinascita” dell’articolo 67: l’approfondimento di Nicolò Zanon

L'editoriale del docente e giurista Nicolò Zanon su "Federalismi": il giudice della Corte Costituzionale riflette su diversi temi, a partire da un'esperienza personale legata a un'iniziativa incentrata sull'articolo 67 della Costituzione.
Nicolò Zanon, giudice Corte Costituzionale

Nicolò Zanon: l'editoriale del giugno 2018 su "Federalismi"

"Riflettevo ultimamente sulle giuste costrizioni che impediscono (o dovrebbero impedire: sono note prassi discordanti) ad un giudice costituzionale in carica di pronunciarsi pubblicamente su questioni giuridiche ed istituzionali cruciali e discusse nell'attualità": in un editoriale del giugno 2018 Nicolò Zanon, giurista e docente italiano, riflette sull'impossibilità di partecipare a un'iniziativa, organizzata da un deputato, che ha visto diversi costituzionalisti confrontarsi sul destino del libero mandato parlamentare, tema a cui si dice "affezionato, culturalmente e personalmente". "Pensavo con rimpianto ed un poco d'invidia alla condizione dello studioso, che di ogni questione può scrivere in libertà, con ampiezza di giudizio" scrive il giudice della Corte Costituzionale, ribadendo comunque di ritenere giuste tali "costrizioni". Pur non potendo partecipare al convegno "per ovvie ragioni", Nicolò Zanon ha comunque voluto leggere gli scritti presentati dagli studiosi che hanno preso parte all'iniziativa. Dalla lettura di uno di questi contributi, raccolti in un'antologia pubblicata da "Federalismi", ne è nata una ulteriore riflessione sull'importanza di utilizzare nello scrivere una terminologia corretta e rispettosa del contesto istituzionale, che "ha bisogno di idee e serietà" e non di "censori di parole". Un interessante tema che il giurista approfondisce nel suo editoriale.

Nicolò Zanon: ritratto formativo e professionale

Originario di Torino, Nicolò Zanon è dal 2014 giudice della Corte Costituzionale, su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È inoltre Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Laureatosi in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Dal 1991 al 1996 ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino, prende parte in questi anni a soggiorni studio in Francia e Germania. Professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano tra il 1994 e il 1997, continuerà a esercitare negli anni successivi in rinomati atenei: Università di Padova (nel 1996), Università di Milano-Bicocca (nel 1997), Università degli Studi di Milano (nel 1999 e dal 2002). Parallelamente Nicolò Zanon è chiamato a svolgere incarichi di rilievo istituzionale: dal 1996 al 1997 Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, viene scelto nel 1998 tra i Componenti del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" dal Direttore generale della Presidenza della Regione Lombardia. Membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia tra ottobre 2000 e luglio 2010, ha operato anche nel Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa (2009-2010) e componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura (2010-2014). È autore di numerosi articoli pubblicati su autorevoli riviste giuridiche italiane e straniere e ha collaborato con diverse testate quali "Il Sole 24 ore", "Il Giornale", "Libero".

Giovanni Lo Storto presenta “Percorsi Assisi”, il corso ispirato alla filosofia francescana

"Serve un apprendimento che metta al centro la persona, la riflessione, la compostezza anche attraverso la lentezza": è il commento di Giovanni Lo Storto, Direttore Generale dell'Università Luiss, in occasione della presentazione del nuovo corso di studi ispirato a San Francesco.
Giovanni Lo Storto

Giovanni Lo Storto: "Ciò che manca oggi è l'allenamento alla lentezza"

"Contaminazione": è questa la parola chiave di "Percorsi Assisi", un percorso di studi ispirato alla filosofia francescana e alla vita di San Francesco. Il progetto è stato ideato e promosso dal Sacro Convento e dall'Istituto Teologico di Assisi in collaborazione con le Università Luiss Guido Carli di Roma, Alma Mater di Bologna, Politecnico di Milano e Federico II di Napoli. Le lezioni si svolgeranno dal 31 agosto all'8 settembre presso il Sacro Convento di San Francesco. Il percorso di studi è stato presentato il 19 giugno presso la sede della Luiss: era presente anche il Direttore Generale dell'Ateneo, Giovanni Lo Storto. Il DG ha sottolineato con entusiasmo l'intenzione del corso: riportare l'individuo al centro per ispirare manager e intellettuali di domani all'apertura, al dialogo, al rispetto dell'ambiente: "Il tempo che viviamo, con la sua frenetica rincorsa alla velocità del progresso a tutti i costi, ci impone di rallentare e ragionare sul valore che creiamo con le nostre azioni. Ciò che oggi manca è l'allenamento alla lentezza". Il corso è rivolto a universitari e neolaureati interessati a uno studio più incentrato su una visione olistica, positiva e francescana del mondo: i valori fondanti sono lo stupore di fronte al reale, la cura dell'ambiente, l'accoglienza, la condivisione e si andranno ad affiancare agli studi economici, di politologia, teologia e ingegneria. Le ore di studio saranno intervallate da momenti dedicati alla riflessione personale, camminate nella natura e visite alle aziende del territorio. "Serve un apprendimento che metta al centro la persona, la riflessione, la compostezza dell'apprendimento anche attraverso la lentezza", ha spiegato Giovanni Lo Storto. "Tutto questo per passare da un mondo che guarda con molta attenzione alla velocità degli algoritmi a uno che possa trarre nuova ricchezza direttamente dalla persona e dagli "androritmi".

Giovanni Lo Storto: la figura professionale

Giovanni Lo Storto è originario di Troia, in provincia di Foggia. In seguito alla maturità scientifica, si aggiudica una borsa di studio e si laurea in Economia. Dopo le prime esperienze professionali, si avvicina al mondo accademico prima come assistente, poi come professore a contratto di Economia e Gestione delle Imprese di Assicurazione. Inizia così un percorso che lo porterà ai vertici di Luiss e all'attuale incarico di Direttore Generale. Attualmente, tra gli altri impegni, fa parte del Consiglio di Amministrazione della rivista Internazionale, della rivista Formiche e delle Fondazioni Gerardo Capriglione e Bruno Visentini. Da maggio 2018 è Consigliere di Amministrazione indipendente di Pirelli & C. S.p.A. Giovanni Lo Storto è Co-founder dell'acceleratore d'impresa LuissEnLabs. Nel settore dell'editoria, ha curato l'edizione italiana del libro "Jugaad Innovation" ed è autore del libro "Ero studente. Il desiderio di prendere il largo" (Rubbettino, 2017).

Campos del Sol: il progetto in Cile di Enel, il gruppo guidato da Francesco Starace

Enel avvia in Cile il progetto di realizzazione di un nuovo impianto solare fotovoltaico: il "Campos del Sol" è il più grande attualmente in costruzione nel Paese e riconferma l'impegno del gruppo guidato da Francesco Starace nell'incentivare transizione energetica e decarbonizzazione.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, Enel in Cile: il progetto di Campos del Sol

Un nuovo impianto solare fotovoltaico in Cile, il più grande attualmente in costruzione nel Paese. È il nuovo progetto avviato da Enel, il gruppo guidato da Francesco Starace, attraverso la controllata per rinnovabili Enel Green Power Chile. "Campos del Sol", questo il nome, avrà una capacità installata di 382 MW: l'investimento complessivo è di circa 320 milioni di dollari USA. In linea con quanto ribadito in più occasioni dall'Amministratore Delegato Francesco Starace, Enel continua a investire in ottica sostenibile in tutti i Paesi in cui è presente, incentivando la decarbonizzazione. "Campos del Sol" rappresenta l'impegno concreto del gruppo nel sostenere e accompagnare la transizione energetica in Cile. L'impianto entrerà in esercizio alla fine del 2020: secondo le stime, genererà circa 1160 GWh all'anno, limitando di oltre 900mila tonnellate l'emissione in atmosfera di CO2.

Enel: ritratto formativo e professionale dell'AD Francesco Starace

Attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace avvia il suo percorso professionale nel 1981 in NIRA Ansaldo, dove opera come analista della sicurezza degli impianti elettronucleari. Dopo un'esperienza di cinque anni in General Electric, nel 1988 passa ad ABB per guidare diverse società del gruppo: vi resta fino al 1998, ricoprendo incarichi di crescente importanza. Nel 1998 diventa Senior Vice President delle vendite globali e impianti chiavi in mano per la divisione turbine a gas presso Alstom Power. Il 2000 lo porta in Enel: inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, nel 2002 è chiamato a guidare l'Area Business Power, divisione Generazione ed Energy management. Nel 2008 viene scelto per guidare la neonata Enel Green Power: nei sei anni di gestione, la società viene quotata alla Borsa di Milano e di Madrid e diventa uno dei player ai vertici del settore di riferimento. Risale al maggio 2014 la nomina di AD e DG. Nel corso della sua carriera Francesco Starace si è aggiudicato diversi riconoscimenti: tra questi il Premio Manager Utilities 2010, il Premio Scacchi e Strategie Aziendali 2011, il Premio Energia Sostenibile 2013 e il Premio come Uomo dell'Anno 2016 per la rivista «Staffetta Quotidiana». Si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.