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lunedì 25 gennaio 2021
Intervista ad Elena Ianeselli e Stefano Corsi di Io mangio Reico Verona
mercoledì 13 gennaio 2021
AUSED: percorsi di innovazione aziendale sfruttando il Digital Marketing
Tre casi di studio reali, nell’ottica di una accelerazione del proprio business

Durante il mese di dicembre 2020, nell’ambito della programmazione degli eventi organizzati dall’AUSED, definiti AUSED 2020, si è svolto un live webinar in cui la longeva associazione di CIO italiana ha affrontato assieme ad Atlantic Technologies il tema del Digital Marketing contestualizzato in questo particolare momento storico.
Stefano Lombardi, consigliere e responsabile della comunicazione di AUSED, ha sottolineato come durante l’incontro siano emerse “peculiarità e fattori comuni che hanno caratterizzano le tre aziende speaker del webinar. Realtà, di fatto, legate a settori molto diversi tra loro, ma che hanno ugualmente affrontato un percorso di innovazione attraverso il supporto del Digital Marketing”
Durante il webinar approntato dall’AUSED, col supporto dell’USFIT (il Gruppo Utenti Salesforce legato ad AUSED, presente all’evento con i consiglieri Luigi Pignatelli e Michele Vespasiani) e di Atlantic Technologies, le Industry che nell’ambito dell’utilizzo del Salesforce Marketing Automation hanno voluto raccontare le loro esperienze in un’ottica di accelerazione del business sono state Alpitour World, Phoenix Contact e De Bona Motors. Si tratta di tre realtà che hanno portato in azienda il tema del “marketing” come priorità nel loro recente percorso di Digital Transformation.
Gli speaker di queste aziende sono stati Alessandro Ferrero, Head of CRM and Marketing Application di Alpitur, Gabriele Donato, Digital Transformation Manager di Phoenix Contact e Luca Villotta, Chief Technical Officer di De Bona Motors.
“L’incontro – ha proseguito Lombardi – ha portato alla luce diverse informazioni utili mostrando come queste soluzioni possano diventare un concreto strumento di marketing a 360°. Dalle tre esperienze è emerso come sia fondamentale perseguire la cultura digitale con coraggio intercettando le nuove sfide e i nuovi canali che si vengono a creare. Al contempo, ancora più importante si è visto come sia determinante creare una totale sinergia tra le aree di business, come nuovo abilitante per l’innovazione. In fine, l’utilizzo del Digital Marketing è stato mostrato come venga utilizzato da queste aziende anche come uno strumento di valutazione e misurazione delle diverse iniziative, permettendo di operare in modalità interattiva e ottenendo risultati importanti.”
Risultati tangibili sono emersi, per esempio, dal caso Alpitour, con una redemption che si è attestata al 70% in caso di carrello abbandonato, oppure nelle DEM in automatico del Car Dealer di De Bona Motors che, con solo 20 di queste attività auto-generate, ha ottenuto 150 contratti, pari al 4,5% dei contratti, sui 3.450 nominativi che non avrebbero altrimenti firmato.
“Un altro aspetto sostanziale emerso da questi tre progetti – ha proseguito Lombardi – è di come la soluzione di CRM centrale intrapresa dalle aziende si sia integrata molto bene con altre soluzioni a compendio (ad esempio attorno ai clienti del gruppo Alpitour ruotano piattaforme e sistemi in grado di occuparsi delle informazioni demografiche con integrazione del CMS Sitecore, Marketing Cloud e MS Dynamics)”.
Altre integrazioni spinte emerse, per esempio in Phoenix Contact, hanno riguardato l’integrazione di dati e processi tra Salesforce , SAP, Outlook, allargando poi il perimetro ai partner e al motore di marketing automation Pardot. Si è anche integrato LinkedIn Sales Navigator, Chatbot (MVP) e, per meglio condividere la conoscenza, una piattaforma di live webinar.
Nel caso Phoenix Contact, azienda che opera in ambito B2B, il progetto di generazione del nuovo CRM (denominato C1, ovvero Customer First, con l’Italia filiale pilota) ha previsto l’integrazione di Sales, Service, Marketing, Analytics & KPI. La soluzione è stata resa disponibile anche ai partner e alle agenzie, permettendo a tutti la gestione delle informazioni che transitano nel CRM. Il tutto sviluppato in pochi mesi.
Si è poi visto come, anche valorizzando il Change Management e l’approccio Agile, ben supportati dal system integrator, questi progetti di Marketing – alcuni nati in pieno lockdown – puntino di fatto a far guadagnare alle aziende una più veloce ripresa del mercato.
“Da un punto di vista del marketing automation – ha concluso Lombardi – queste soluzioni permettono l’importazione di interviste, l’invio di SMS, la clusterizzazione dei clienti, l’import dei lead degli eventi e i reminder degli appuntamenti. Queste attività sono spalmate su diversi piani. C’è quello che viene definito Customer Loyalty Journey, dove nel caso De Bona Motors spicca per importanza la raccolta della Privacy Lead o il suo rinnovo, ma anche i messaggi di benvenuto o di buon compleanno e l’invito agli eventi. Al contempo c’è l’attività di Customer Satisfaction con tutti i relativi Survey (ticket, vendita, post-vendita, feedback, ecc), così come l’attività di Business Value, dove ci si occupa delle scadenze e delle DEM promozionali”.
Quello che è chiaramente emerso da questo evento AUSED è che tramite il Digital Marketing, più che pensare in termini di B2B o B2C è ormai tempo di ragionare in ottica H2H. Occorre, quindi, saper personalizzare i contenuti con comunicazioni tailor made (e non a tappeto in modo invasivo), segmentare la target audience sulla base di tag applicati, misurare e analizzare metriche, e generare azioni specifiche sui singoli clienti.
Il dettaglio dei tre casi specifici è possibile approfondirli richiedendo ad AUSED il link del webinar scrivendo alla segreteria: aused@aused.org
Intervista all’esperto di Applitenda: la Pergola Bioclimatica
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| Davide, nel magazzino di Applitenda in Viale del Lavoro 2/A, Verona |
Le Pergole Bioclimatiche sono delle soluzioni estremamente moderne che presentano un elevato livello di complessità e di ingegneria.
Siamo bombardati di messaggi pubblicitari che ci mostrano immagini di estremo lusso e design.
La Pergola Bioclimatica rappresenta appieno la modernità del nostro tempo, è altamente tecnologica, in grado di comunicare con il nostro smartphone o di integrarsi nel sistema di domotica già presente all’interno della nostra abitazione.
La difficoltà che si ha nel comprendere tutte le possibilità che offre una pergola bioclimatica diventa difficile da riassumere in uno spot pubblicitario.
Proviamo oggi ad approfondire questa importante soluzione insieme a Davide, uno degli esperti installatori di Applitenda:
Quali sono le cose da sapere assolutamente prima di acquistare una Pergola Bioclimatica?
“Ad esempio che non tutti le sanno montare! Si tratta di strutture nuove, uscite nell’ultimo periodo sul mercato nella maggior parte dei casi. Le case produttrici fanno continuamente corsi di formazione per approcciare al montaggio con la maggior flessibilità possibile.
Non tutte le Aziende di installazione investono in questo tipo di preparazione per il proprio personale.
Inoltre queste soluzioni presentano davvero una mole di componenti difficili da assemblare se non vi è una consolidata esperienza pregressa. Si va inoltre verso strutture sempre più grandi per incontrare una domanda più esigente, questo incrementa ulteriormente le difficoltà. Quindi assicuratevi che chi effettua il montaggio
sia un tecnico esperto!”
Come inizia la fase di preventivazione di una Pergola Bioclimatica?
“Inizia sempre con un rilievo accurato, si possono presentare diverse strutture architettoniche, dal classico al moderno ed in fase di rilievo possiamo trovare la soluzione più idonea a risolvere qualunque tipo di irregolarità.
Una parete non a piombo oppure una gronda molto sporgente necessitano di un grado di progettazione della struttura della pergola più complesso, ma non meno entusiasmante! E’ interessante confrontarsi con i colleghi e con il produttore per studiare insieme gli accorgimenti che ne permetteranno una sicura e stabile
installazione.”
Quanto si può personalizzare di una Pergola Bioclimatica?
“Una Bioclimatica è personalizzabile quasi completamente. Partendo dagli aspetti estetici di colore, verniciatura e design, fino ad arrivare ad adattamenti strutturali utilizzando staffe e spessori. Riusciamo ad adattarci a qualunque problematica, una soluzione è sempre possibile, l’importante è mantenere un dialogo reciproco e ricco con il Cliente!”
Le Pergole Bioclimatiche e la pioggia...
“Ecco questa è una tematica che spesso preoccupa le persone che si avvicinano alle Bioclimatiche. Durante la perturbazione piovosa, le lamelle si posizionano orizzontalmente rispetto alla struttura, l’acqua riesce a defluire grazie ad una lieve inclinazione delle stesse. L’acqua scorre attraverso dei canali di scolo integrati nella struttura che percorrono tutto il perimetro della Pergola. Sento spesso grande preoccupazione verso un eventuale arrugginimento della struttura. Le Pergole bioclimatiche non arrugginisicono! Sono fabbricate in alluminio verniciato, la bulloneria è in acciaio e le guarnizioni in materiale resistente e flessibile.”




