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giovedì 17 luglio 2025

"Senza Riserve. Storie di Nativi Americani" – Una nuova e originale voce nella letteratura italiana dedicata agli Indiani d’America

 

Senza Riserve. Storie di Nativi Americani


 

Mauna Kea Edizioni annuncia l’uscita di Senza Riserve. Storie di Nativi Americani.

Legami più forti delle catene: la lotta per essere indiani non si spegne in questa sorprendente opera letteraria  firmata da Paolo Valerio Bellotti. Questa raccolta di quattordici storie avvincenti getta luce sulla resilienza dei Nativi Americani, sospesi tra le cicatrici di un passato mai sepolto e le insidie di un’America rurale moderna, fatta di deserti polverosi, foreste selvagge e riserve soffocanti. Con una copertina che sfoggia un’immagine di Remington, celebre anche per un album di Fabrizio De André, il libro unisce un’estetica visiva iconica a un’innovazione narrativa di grande impatto.

Le storie narrate tengono il lettore con il fiato sospeso, esplorando un mosaico di vite straordinarie: un indiano Choctaw di origine africana che negli anni ’30 fugge dal Ku Klux Klan in un Mississippi arido, intriso di whisky, speranze svanite e note blues; una studentessa Yokut che, con ostinazione guerriera, si ribella ai pregiudizi radicati; un cacciatore Cheyenne che affronta i bracconieri nei boschi selvaggi del Wyoming. Dalle cicatrici dei bambini abusati alla ricerca di riscatto delle adolescenti, questi protagonisti sfidano l’assimilazione culturale – un’arma di annientamento antica e moderna – insieme a razzismo, degrado e ingiustizie quotidiane. La loro forza risiede nella comunità, nell’amicizia e nelle tradizioni, che diventano le difese più autentiche contro un mondo ostile, dando vita a un intreccio di epica, dolore e una vitalità inaspettata che cattura l’immaginazione.

Con questa opera, Bellotti arricchisce la letteratura italiana con un focus raro e prezioso sulle esperienze dei Nativi Americani, inserendosi nella prestigiosa scia di prestigiosi autori di Mauna Kea Edizioni. Raffaella Milandri, autrice e traduttrice di opere native e direttore editoriale, elogia la scrittura di Paolo Valerio Bellotti: “Originalità, uno stile incisivo e un approccio narrativo che richiama con forza gli autori nativi”.

La sua scrittura originale e coinvolgente offre una prospettiva fresca, mettendo in luce identità forgiate nella resistenza e nella lucidità di chi sa cosa non vuole diventare. Nato a Milano nel 1982, Bellotti porta nella sua narrazione un amore profondo per le culture native, maturato attraverso studi umanistici in filologia e cinema e arricchito da esperienze globali, come il lavoro in Francia, Niger, Palestina e Bosnia prima dei 25 anni. Oggi, a 43 anni, unisce la sua passione per la natura, la fotografia di animali selvatici e la cultura nativa, che trasmette con entusiasmo attraverso la scrittura, influenzata anche dal suo ruolo di insegnante e preside di un centro di formazione professionale vicino a Milano.

Senza Riserve. Storie di Nativi Americani è disponibile nelle librerie e negli shop online, invitando i lettori a immergersi in un capitolo potente e innovativo della narrativa italiana, dedicato a una delle voci più autentiche e meno raccontate del continente americano.  

“Voyager” di Lance Henson, poeta Cheyenne. Una sinfonia poetica di significati

 

Voyager. For the Cheyenne


Voyager. For the Cheyenne”, edito da Mauna Kea, è il libro in versione bilingue, in italiano e in inglese, di Lance Henson, poeta Cheyenne tra i più importanti autori Nativi Americani, tradotto in oltre 25 lingue e presente nelle antologie scolastiche italiane della poesia nordamericana, insieme a Walt Whitman. Membro dell’AIM (American Indian Movement) e della Dog Soldier Society, da più di 30 anni è attivamente impegnato nella lotta per i diritti dei Cheyenne e delle popolazioni indigene del mondo. La poesia di Henson fonde la spiritualità Cheyenne alla cronaca sociale e politica del mondo moderno. La potenza dei suoi versi echeggia lo spirito di un popolo intero, e testimonia la profonda connessione alla Natura della spiritualità dei Nativi Americani: il mondo umano, animale e vegetale sono un tutt’uno, vivo, e gioiscono e soffrono all’unisono. L’essenza di Lance Henson è quella di un poeta guerriero che osserva il mondo con animo amaro. “Voyager. For the Cheyenne”, disponibile anche in ebook, è dedicato al popolo Cheyenne perchè, come dice, “Io sono la mia gente, come la mia gente è me”. In Voyager, Lance Henson lancia un messaggio forte, all’insegna dell’ambientalismo e della critica dei sistemi del denaro e del potere, e afferma:Ciò che è successo a noi Nativi Americani nel passato, sta ora succedendo a tutti i membri della razza umana”. Qui il link al video dell’autore https://youtu.be/ZbIJ3Ta4zeM

“Liberi di non Comprare”: pluripremiato il libro contro il consumismo

 

                         Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione

Dice l'autrice, Raffaella Milandri: “ Dobbiamo cessare di essere consumatori e ridiventare persone. Per non essere più denaro,  o ciò che abbiamo, ma per essere di nuovo uomini”.

Il libro di Raffaella Milandri, uscito in nuova edizione per la Mauna Kea edizioni, “Liberi di non comprare. Un invito alla Rivoluzione”, ha continuato a mietere successi e si riconferma quanto mai attuale. Anzi, si potrebbe aggettivare col termine “profetico”. Incentrato sulla decadenza della civiltà del consumismo con tutte le sue piaghe, il libro è un vero e proprio appello che ci accompagna attraverso una profonda  riflessione sul significato della vita stessa e dei suoi valori, incitando ad un cambiamento che ognuno può applicare,  scrollandosi di dosso abitudini e convenzioni che fanno solo il gioco della èlite ricca del Pianeta. Attraverso il dialogo con Jesus, un senzatetto di New York, e con la saggezza millenaria di diversi esponenti di popoli indigeni, la Milandri mette a fuoco impietosamente come l’unica cosa che possediamo, il tempo della nostra vita, si trasformi in rivoli di denaro che defluiscono insensatamente  lasciandoci in solitudine e inappagati. Il libro contiene contributi di Renzo Paris, che parla di Pasolini e del suo "anticonsumismo", e di Francesco Barbagallo, che fa una analisi storica dei "mala tempora". Scrive Barbagallo: “Questo libro appassionato ribalta i luoghi comuni sui rapporti tra paesi avanzati e Popoli Indigeni”. Dice Raffaella Milandri: “Questa mia opera parla del consumismo come causa principale dell’inquinamento, della decadenza dei valori umani, della solitudine e delle discriminazioni sociali. E’ una opera che ho avuto urgenza di divulgare e che è stata pluripremiata. Le vittorie del mio lavoro sono un momento importante per riflettere sul futuro: è una responsabilità. Vuol dire che sono sulla strada giusta, e devo impegnarmi ancora di più, in maniera particolare nella divulgazione della letteratura etica, che abbia una funzione sociale e civile”. Nei suoi libri Raffaella Milandri promuove in particolare la cultura, l’identità e i diritti umani dei Popoli Indigeni, che vivono ai margini del “Progresso”, ma i cui microcosmi sociali e culturali rappresentano esempi preziosi di convivenza pacifica ed ecosostenibile. E sottolinea il progressivo indebolimento della società dei consumi, che appare in corsa verso la autodistruzione.