Quando insorge, il glaucoma non dà alcun segno di sè, ma dopo un po’ il paziente non vede più e a quel punto la vista persa non si recupera. L’unico modo per sapere di non esserne affetti è effettuare una visita specialistica medico oculistica di prevenzione una volta l’anno.

La terapia utilizzata fino a ora è instillare uno o più colliri che riducono la pressione oculare. Se poi, nel tempo, perdono efficacia bisogna affrontare un intervento chirurgico.

Da un anno il dottor Carlo Orione utilizza un nuovo Laser. «Si chiama SLT (Trabeculoplastica Laser Selettiva) e agisce stimolando selettivamente “le cellule spazzino” del corpo, i Macrofagi, che puliscono il trabecolato, ripristinando così il corretto deflusso dell’umore acqueo e riducendo la pressione intraoculare. I primi dati sono molto incoraggianti: nei primi 6 mesi del 2009 ho trattato 66 occhi e la pressione oculare, dopo 15 giorni, è scesa dai 6 agli 8 mm di mercurio; il controllo dopo 3 mesi ha evidenziato un ulteriore abbassamento pressorio di altri 3 mmHg.

I più recenti studi consigliano di mantenere una pressione intraoculare che non superi i 18 mmHg. o addirittura meno in occhi che presentano anche altre patologie». Si tratta di un intervento non doloroso che può anche essere ripetuto.

«Non si sente alcun fastidio» assicura Carlo Orione. «Bastano poche gocce di collirio anestetico, l’applicazione della luce del laser sull’occhio e in pochi minuti si eliminano, nella maggior parte dei casi, tutti i colliri, o nei casi più gravi si riducono di numero. Essendo un laser selettivo poi, agisce solo sulle cellule bersaglio non danneggiando il tessuto trattato, come invece i vecchi laser, e quindi la metodica può essere ripetuta»

Dott. Carlo OrioneVia Gozzellini, 3
14049 Nizza Monferrato (AT) - Italia
tel. 0141.721.427
www.orioneye.com

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