Serata frizzante l'altra sera al Vinòforum, con la musica del "The Bridget Quartet". Complici anche la serata favorevole e qualche buon bicchiera di vino, Marco Fratini al contrabasso, Roberto Gatto alla batteria, Max Ionata al sax tenore e Battista Lena alla chitarra hanno intrattenuto piacevolmente il pubblico presente e fatto da piacevole sottofondo a chi ha scelto di cenare ai tavolini dello spazio ristorante allestito nell'area Jazz della manifestazione che si sta svolgendo a Roma su lungotevere Diaz, a due passi da Ponte Milvio.
Il Vinòforum Jazz Festival prosegue domani e dopodomani con Emanuele Urso "King of Swing" e il suo quintetto (2 giugno) e con Federica Zammarchi (3 giugno).
Mercoledì sera sul palco con Emanuele Urso al clarinetto, troviamo Antonio Pierri al VIbrafono, Adriano Urso al pianoforte e Francesco Bonfiglio alla batteria.
Emanuele Urso è un musicista dotato di eccellenti qualità tecniche e musicale, sia come batterista che come clarinettista, nonchè direttore d'orchestra e arrangiatore. L'instancabile impegno, la ricerca della perfezione e la grande professionalità sono qualità che gli hanno permesso di conquistare il titolo di "Re dello Swing"


Giovedì sera a portare emozione all'interno della manifestazione è la voce di Federica Zammarchi, accompagnata da Enrico Zanisi al pianoforte, Fabrizio Monterano al contrabbasso e Emimliano Caroselli ialla batteria.

L’universo di Federica Zammarchi rientra nell’ambito della composizione e dell'arrangiamento abbracciando vari generi musicali, dal jazz alla canzone d’autore. Jazz Oddity è il suo progetto che vede la rielaborazione in chiave jazz di alcuni brani di David Robert Jones (David Bowie) dai notissimi "Life on Mars" e "Space Oddity”.

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