La prima edizione del concorso “Talent for Tiles” indetto da Cooperativa Ceramica d’Imola, con il coordinamento di Aldo Colonetti (Direttore Scientifico IED – Direttore Ottagono) si appresta a celebrare la sua parte conclusiva. Nell’ambito del Salone Internazionale del Mobile di Milano, in programma dal 12 al 17 aprile, Cooperativa Ceramica d’Imola allestirà uno spazio di circa 200 mq dedicato al Concorso e ai progetti più rappresentativi. Lo spazio è stato progettato dal prestigioso studio milanese, con anima anglo-spagnola, King & Miranda Design, capace nei propri lavori di sintetizzare culture di paesi diversi. La premiazione degli elaborati prescelti avrà luogo Martedì 12 Aprile, alle ore 18.00, alla Triennale di Milano.

A decretare i lavori migliori è stata una giuria internazionale, costituita da nomi illustri del mondo del design, dell’architettura e dell’arte: l’architetto Mario Botta, i designer Marc Sadler, Perry King e Santiago Miranda, l’urbanista Marco Romano, il presidente di Cooperativa Ceramica d’Imola Stefano Bolognesi e il responsabile ricerche e sviluppo di Cooperativa Ceramica d’Imola Mauro Gandolfi.

Alla prima edizione di “Talent for Tiles” hanno partecipato gli studenti delle scuole di design e architettura di: Ecole supérieure d'art et design de Saint-Etienne (Francia), IED di Roma, ISIA di Faenza (RA), Lund University (Svezia), Schwabisch Gmund University (Germania).

L’interesse di questa prima edizione del concorso è stato rivolto a quegli spazi che stanno tra gli edifici, tra le strade e gli edifici, alle superfici verticali non curate, a tutti quei luoghi che sfuggono alla progettazione. Perché è proprio nella cura dedicata ai “non luoghi”, o nella sua mancanza, che si misura la qualità urbana complessiva, la piacevolezza e la vivibilità delle città. Le nuove tecnologie per la produzione del materiale ceramico aprono possibilità per la realizzazione di rivestimenti e prodotti di arredo urbano riconoscibili. Questo concorso ha l’obiettivo di produrre progetti per le grandi superfici verticali delle città future, allargando il campo d’azione della ceramica, traslandola in altri usi d’arredo urbano (superfici, elementi urbani, pareti verticali), in contaminazione con altri materiali (plastica, vetro, alluminio ecc..). Senza ovviamente trascurare tutti gli aspetti legati e collegati alla sostenibilità: nel caso dei progetti di riqualificazione urbana, soprattutto aumento delle superfici filtranti e del verde disponibile pro capite, riciclabilità e riutilizzo dei materiali.

“Talent for Tiles” si è avvalso della collaborazione di Michele Capuani e dell’associazione Cumulus (Associazione Internazionale di Università e College di Arte, Design e Media).

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