SANT'OMERO (Te) – E' stata indetta per domenica prossima 29 aprile 2012 la "Giornata del Mutilato ed Invalido del Lavoro Orfani e Vedove" promossa dall'AMIL e dalla costituenda Associazione Benessere Sociale (A.B.S.). L'evento, sostenuto dal Presidente nazionale Osvaldo Travaglini, si svolgerà a Sant'Omero dove l'Amministrazione comunale ed il Sindaco Alberto Pompizi hanno condiviso in pieno l'iniziativa condividendo in pieno l'aspetto sociale della manifestazione. Il Comune di Sant'Omero, oltre ad accogliere la "Giornata del Mutilato ed Invalido del Lavoro", ha voluto dedicare una lapide ai caduti sul lavoro.  Un gesto che sicuramente fa onore al Sindaco di Sant'Omero ed al suo Esecutivo. Così commenta Osvaldo Travaglini: "Per la Val Vibrata e per la Vallata del Tronto quella del 29 aprile è da considerare una giornata storica. All'appuntamento saranno presenti i Governatori di Marche ed Abruzzo, oltre agli Assessori e consiglieri regionali".  Il Presidente nazionale dell'AMIL prosegue: "Le due Regioni, attualmente unite da una crisi economica profonda, si ritroveranno a braccetto, unitamente al Ministro del Lavoro Elsa Fornero, nel corso di un evento contraddistinto dall'alto significato sociale, politico ed economico per le comunità coinvolte. A tutto ciò –continua Travaglini- faranno da cornice molti gonfaloni accompagnati dai Sindaci dei tanti comuni che hanno annunciato la loro presenza unitamente a vari Presidenti di Amministrazioni Provinciali, al Prefetto di Teramo, ad una qualificata rappresentanza INAIL e parlamentare (deputati e senatori), sindacale ed imprenditoriale".  Dopo la consacrazione della lapide commemorativa delle moltissime morti bianche sul lavoro, il Presidente nazionale dell'AMIL illustrerà il progetto internazionale che si svilupperà sul territorio di Sant'Omero.  Verrà presentata ufficialmente l'"Oasi o Città Internazionale del Benessere Sociale, Salute e Sport" aperta a tutti in modo da accogliere le categorie svantaggiate. In quella stessa sede sarà reso pubblico il piano di investimenti (superiore a 600 milioni di euro) e di occupazione che prevede l'impiego di 3.000 addetti. "Un progetto ambizioso –dice Travaglini- che mira ad eliminare gli orrori delle case-lager di cui sentiamo spesso parlare". Sulle risorse umane da impiegare lo stesso Travaglini precisa: "Il personale sarà rigorosamente selezionato ed avviato a corsi gratuiti di formazione e qualificazione organizzati e diretti dall'AMIL e dall'A.B.S.".  Il Presidente Travaglini così conclude parlando del progetto, finanziato da Fondi di Investimento e da privati e gestito anche da disabili: "Ci proponiamo di eliminare la disumanità e di rivalutare le persone diversamente abili sotto il profilo della dignità e del rispetto".  
                                                                                      
                                                                                                     Alfonso Aloisi






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