San Benedetto del Tronto, 2 giugno 2013 – Anche la finale regionale delle Marche di Miss Mamma Italiana ha decretato le tre finaliste che parteciperanno dal 26 al 30 giugno alla fase conclusiva del concorso che si svolgerà nella cittadina romagnola di Gatteo Mare (FC). Nell'appuntamento di sabato sera all'Irish Disco Pub Tarabrooch di Porto d'Ascoli (Ap) il primo posto è andato a Silvia Cuculli (imprenditrice di 38 anni di Folignano) che nella seconda uscita in passerella si è esibita in una danza del ventre evocatrice di misteriose atmosfere orientali. Subito dopo al secondo posto si è piazzata Barbara Massacesi (44 anni, consulente pubblicitaria di Montesilvano) che nella prova di abilità ha dato sfoggio di un ottimo passo in una performance di balo latino-americano. La rimanente posizione sul podio utile per l'accesso alla finale nazionale è stata occupata da Silvia Petralia (42 anni disoccupata di Civitanova Marche) che ha stupito il pubblico con un applaudito numero da fitness. Le altre concorrenti: Antonella Paolini (53 anni, coreografa e istruttrice di pilates, di San Benedetto del Tronto), Giulia Scaccioni (20 anni, commessa, di Roseto degli Abruzzi), Kenia Mota (37 anni, casalinga, da Monteprandone), Silvana Morichetta (54 anni, buyer calzaturiero, di Montegranaro), Erzsebet Sofia Dobszai (41 anni, interprete, da Pescara), Carla Mariani (49 anni, impiegata, di Ortona), Ivona Dorota (44 anni, casalinga, di San Benedetto del Tronto. Tanta la contentezza della prima classificata Silvia Cuculli: "Per me questo traguardo è una grande soddisfazione e partecipare alla finale di Gatteo Mare lo ritengo un traguardo senz'altro entusiasmante". Le fa eco la seconda classificata Barbara Massacesi: "Non posso che essere contenta per questo risultato che mi consente di andare avanti in questo concorso che comunque considero come un piacevole gioco". La serata è stata condotta da Lino Pontuti dell'Agenzia Vertigò di Alba Adriatica.

                                                                                                     Alfonso Aloisi                                                                






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