GIULIANOVA – I gruppi di opposizione presenti all'interno del Consiglio Comunale della Città hanno trovato un comune cavallo di battaglia. Infatti, è il bilancio di previsione 2016 a fare da collante tra le varie forze politiche, pur se di estrazione diversa. Questa mattina (sabato 14 maggio 2016) tutti i rappresentanti si sono dati appuntamento al bar del Residence Kiara sul lungomare Rodi per una pubblica conferenza stampa avente per oggetto appunto    "Bilancio di previsione 2016 - procedura relativa alla deliberazione di Giunta". L'incontro è stato aperto, in veste di moderatore, dal consigliere Gianluca Antelli (Lista Giulianova Rinasce) che ha voluto rimarcare la presenza in quel contesto  di "oltre il 50% dei voti espressi due anni fa dai giuliesi". Dopo una breve premessa, la parola è passata ad Alberto Di Giulio (Linea Retta) che ha esordito dicendo: "Il punto nodale è l'approvazione del bilancio 2016 da parte della Giunta nel termine del 30 aprile. Un settimana fa –prosegue Di Giulio- insieme a Fabrizio Retko ho chiesto in Comune la delibera completa comprensiva degli allegati. Solo lunedì 9 maggio abbiamo ricevuto stranamente una "proposta" di delibera. Il giorno successivo (martedì) –continua il consigliere di Linea Retta- altra "mail/PEC" con cui la segretaria dell'Ente Daniela Marini giustificava il ritardo in quanto c'era da assemblare la documentazione relativa al bilancio. A questo punto, sentendoci presi in giro, abbiamo chiamato i carabinieri e poi la Guardia di Finanza. Tutti i consiglieri assieme abbiamo deciso di inoltrare un esposto che ha generato l'esibizione veloce del documento contabile nella giornata successiva  (giovedì)". Quindi ha preso la parola Fabrizio Retko (Linea Retta): "In un comunicato stampa recente, riferito alla questione del bilancio 2016, il sindaco erroneamente parla di "collazione" che in gergo significa "confronto, paragone, riscontro" e non "mettere assieme". Con questa espressione lo stesso sindaco ha in qualche modo ammesso che la delibera non era pronta o completa. Per noi il documento e la relativa delibera sono da ritenere illegittimi e sarà la Magistratura a trarre le dovute conclusioni. Intanto, vi fornisco una notizia –conclude Retko-. A giorni la maggioranza deciderà sull'applicazione della "Tassa di Soggiono per gli anni 2017 e 2018".

Laura Ciafardoni (Forza Italia-Ncd) esordisce: "Il sindaco avrebbe fatto bene a tacere. Con certe esternazioni ha peggiorato la sua situazione. Ringraziamo il comandante della stazione carabinieri Piero Olivieri che è arrivato prontamente in Comune dopo la nostra richiesta. Indubbiamente, la firma mancante della Segretaria generale, per sua stessa ammissione, è una circostanza grave. Furbescamente, il sindaco ha voluto spostare l'attenzione sui tempi della pubblicazione dell'atto. Una specie di depistaggio. Chi è passato da quelle parti ha notato le luci accese in Comune fino a tarda ora nella giornata precedente alla pubblicazione. Tutto molto strano".   Margherita Trifoni, consigliere del Movimento 5Stelle ha  chiosato: "Una segretaria generale da 80.000 euro l'anno, oltre a vari bonus, non può dimenticare di firmare un documento così importante come il bilancio di previsione. Dal mio punto di vista, ci sarebbero state tante violazioni, forse troppe. E ciò non può essere ammesso in un contesto democratico e trasparente".  E' toccato quindi a Franco Arboretti (Il Cittadino Governante) esternare le proprie valutazioni: "Dal 19 aprile scorso abbiamo iniziato ad affrontare la questione legata al bilancio 2016. Purtroppo, c'è qualcosa di preoccupante che aleggia in città e c'è il fondato sospetto che il 30 aprile non sia stato deliberato nulla. Qualcuno starebbe cercando di coprire qualcosa che non è mai avvenuto. Potremmo essere di fronte ad un falso in atto pubblico. Insomma -sottolinea Arboretti-, esistono tanti indizi che potrebbero trasformarsi in prove. Una domanda sorge spontanea: chi mente nella fattispecie? Sembra molto strano che il Consiglio Comunale sul bilancio di previsione 2016 sia stato convocato per il 15 giugno". Gli interventi sono stati chiusi dal consigliere Gianluca Antelli: "Ci sono diversi punti oscuri legati alla vicenda del bilancio ed alla sua approvazione di Giunta. Gli allegati sono un tutt'uno e concorrono a formare l'intero documento contabile. Cosa è stato votato senza la firma della Segretaria? Trovo tanto imbarazzo all'interno dei consiglieri di maggioranza. Comunque non ci fermeremo, andremo avanti in questa battaglia per la trasparenza degli atti".

                                                                        Alfonso Aloisi

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