La separazione della rete in Italia prende corpo con il progetto di Tim di affidarne la gestione a una società controllata dal gruppo: l'AD Amos Genish ne annuncia il lancio per l'inizio del 2019.

Amos Genish

Amos Genish: a gennaio la Netco che nasce dalla separazione della rete

L'annuncio è arrivato lo scorso 7 giugno: intervenuto alla presentazione della relazione annuale dell'Organo di Vigilanza sulla parità di accesso alla rete TIM, l'AD del gruppo Amos Genish ha annunciato per gennaio 2019 il lancio della Netco che nascerà a seguito della separazione societaria della rete. "È il primo passo, ma ha bisogno di tempo: non è una cosa semplice" ha specificato il manager sollecitando "tutti a fare la propria parte", perché non si tratta di una "iniziativa unilaterale". Amos Genish ha definito una "pietra miliare" la decisione con cui l'Agcom ha ritenuto ammissibile la separazione della rete, sottolineando come il gruppo preveda di raggiungere l'ok definitivo dell'Autorità all'operazione entro la fine dell'anno e conseguentemente di lanciare la Netco all'inizio del prossimo gennaio.

Amos Genish: l'impegno di TIM nel portare a compimento il progetto di separazione della rete

"È evidente che l'Agcom è stata soddisfatta della documentazione che gli abbiamo sottoposto" ha aggiunto Amos Genish parlando del progetto di scorporo della rete all'evento organizzato per presentare la relazione annuale dell'Organo di vigilanza sulla parità di accesso alla rete. L'AD di TIM ha voluto sottolineare l'impegno del gruppo: "La società deve fare un grosso sforzo per una reale separazione poiché coinvolge tante persone e tante risorse". Secondo Amos Genish il primo passo da fare è anche quello più importante, perché "la separazione legale non è così facile come potrebbe sembrare". Riferendosi alla Netco, l'AD ha auspicato che si configuri come "l'unico operatore dominante nelle infrastrutture e lo resterà per i prossimi 8-10 anni con tutto il rispetto per i concorrenti".

 
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