Un futuro nel private equity quello che attende Alessandro Benetton: a confermarlo è lo stesso imprenditore, Presidente e Fondatore di 21 Investimenti, in un'intervista rilasciata a La Repubblica Affari&Finanza.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'intervista

Una full immersion nella filosofia del cambiamento e della rincorsa alla novità: così si può definire l'intervista rilasciata da Alessandro Benetton a La Repubblica Affari&Finanza. Un dialogo che ha toccato diversi temi e che ha ruotato intorno al ruolo dell'imprenditore oggi in Italia, in un contesto in cui "deve cambiare la finanza, con l'obiettivo di essere uno strumento per creare valore e non per arricchire pochi". Alessandro Benetton ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, chiarendo sin dall'inizio che il suo futuro è nel private equity e in 21 Investimenti, realtà che gli ha dato molte soddisfazioni, con importanti operazioni quali The Space, Farnese e Forno d'Asolo. Non da ultima la recente acquisizione di Carton Pack, eccellenza del Sud Italia che, grazie all'investimento previsto, potrà crescere a livello internazionale. Un modello che funziona e che lascia un unico grande dispiacere: vendere le aziende a fine periodo, dopo averle viste fiorire. Resta però la consapevolezza e il piacere di lasciare qualcosa sul territorio, come avvenuto con Forno d'Asolo, accompagnata dalla nascita di una nuova sede e di una academy di formazione per i giovani. Nei compiti di un imprenditore rientra, infatti, quello di lasciare un segno, perseguendo tre missioni specifiche: ricavi, ebitda e, soprattutto, occupazione.

Alessandro Benetton: l'imprenditoria di fronte al cambiamento

Nella seconda parte della sua intervista, Alessandro Benetton si sofferma sul ruolo degli imprenditori di fronte a un cambiamento per il quale "si stanno attrezzando". Una regola fissata, infatti, non vale per sempre ed è importante pensare che tutte le cose possono essere migliorate, purché non si rimanga intrappolati in un'ideologia. La ricchezza si crea permettendo alle imprese di investire, ma questo non vuol dire sfruttare le debolezze altrui per fare più profitti. In un mondo condizionato dai "like" è fondamentale non erigere altre gabbie che ostacolino le imprese. Spazio allo sport in chiusura: in qualità di Presidente della Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton si esprime a favore di un progetto comune tra Torino, Milano e Cortina per l'organizzazione delle Olimpiadi. "In un'epoca di spaccature", sostiene il manager, "il mondo dello sport potrebbe fare da apripista, dando vita a un progetto unitario, senza decidere in base al campanile. E facendo cose che siano utili per il territorio e le prossime generazioni".
 
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