“Sfascismo”, la nuova mostra personale di Giorgio De Cesario a cura di Maria Cristina Maritati, Domenicaisabella Bono Mariano, Raffaele Bono Mariano , con la collaborazione dell’Assemblea Territoriale di CittadinanzAttiva e della Banca BCC di Leverano, vuole essere essenzialmente una provocazione estetica contro la narrazione vigente e la contemporanea crisi dei valori, ma, nello stesso tempo, rappresenta un messaggio di speranza espresso dai suoi personaggi con i volti in argilla in rilievo sulla tela. Non solo. Tanti sono gli spunti di riflessione suggeriti.
La mostra si
svolgerà presso la galleria permanente dell’artista ubicata ne La Casa degli
Artisti di Gallipoli in via Lepanto 1. Sarà aperta al pubblico ogni
giorno dal 27 Giugno al 31 dicembre 2026 dalle ore 18 alle ore 20. Ingresso
gratuito.
Catalogo: a cura di Maria Cristina Maritati, disponibile
in sede gratuitamente o può essere scaricato da questo link: file:///C:/Users/Utente/Documents/Sfascismo%20catalogo.pdf
Sfascismo di Giorgio
De Cesario
Reduce dai successi newyorkesi all’Artexpo , l’artista
Giorgio De Cesario presenterà al
pubblico le sue piu recenti fatiche
nella sua Galleria Permanente, presso La Casa degli Artisti di Gallipoli, con
vernissage sabato 27 giugno 2026 alle ore 19.30 . “Sfascismo” è il titolo che
De Cesario ha voluto dare a questa serie di opere, un neologismo da lui coniato per nominare una condizione storica
di collasso: il cedimento del mondo sotto il peso della disgregazione sociale,
dell’erosione dei diritti fondamentali, delle guerre e di una cultura diffusa
del cinismo e dell’odio. Non è soltanto una diagnosi del presente, ma una presa
di posizione critica contro la narrazione dominante che normalizza e giustifica
la demolizione dello Stato sociale. Con Sfascismo, De
Cesario dà titolo al terzo periodo
della sua produzione artistica. Dopo il primo periodo, Solitudini, dedicato all’isolamento
dell’essere umano nella società contemporanea, e il secondo, Dall’attualità al fantasy, in cui
la cronaca viene trasfigurata in chiave visionaria e simbolica, l’artista
approda a una fase più apertamente politica e rivelatrice. L’opera Sfascismo, che inaugura questa
nuova serie, ne è la dichiarazione programmatica. Al centro della composizione
si erge una torre di Babele decadente,
instabile e frammentata, simbolo del fallimento delle grandi costruzioni di
potere e delle egemonie che promettevano ordine e progresso. Il rosso violento
della struttura — colore del sangue, del conflitto e del sacrificio — si
staglia su uno sfondo plumbeo e tempestoso, evocando visivamente il fragore di
tuoni e cannoni. In alto, una sfera multicolore
rappresenta il mondo con le sue bandiere e la sua vitalità: nonostante il
crollo dei colossi ideologici, la vita continua a esistere e a resistere.
Attorno alla torre, un pubblico inerme, quasi morti che camminano, assiste
attonito al collasso della narrazione vigente. Emblematica è la presenza dei volti in argilla applicati alla tela,
segno distintivo del linguaggio di De Cesario: maschere fragili che incarnano
un’umanità alienata, sospesa tra perdita di identità e desiderio di risveglio.
In questo senso, Sfascismo si collega profondamente
al movimento dell’Alienismo,
fondato dallo stesso De Cesario, che indaga la condizione critica dell’uomo
contemporaneo, denuncia la frattura tra individuo e società e cerca, attraverso
l’arte, una possibilità di ricomposizione e di nuova coscienza. Come nei
periodi precedenti, anche nello sfascismo il messaggio di De Cesario non si
chiude nella disperazione. Gli effetti cromatici
e la presenza della natura, che
affiora nonostante il caos, introducono sempre una tensione verso la speranza e la rinascita di una
diversa umanità, finalmente consapevole.
LA CASA
DEGLI ARTISTI Residenza d’artista
Via Lepanto,
1 73014 Gallipoli (Le) Italy
Tel. 0833
261865 – 3332720348 – 3347294118
www.Lacasadegliartisti.it
– www.giorgiodecesario.it

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