Claudio Descalzi: Eni e sostenibilità, il connubio si realizza anche a Gela <em><strong>Sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale sono i tre pilastri su cui Eni ha costruito il modello integrato di economia circolare, di cui il progetto "Waste to Fuel" è emblema: la soddisfazione dell'AD <a href="http://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404" title="Claudio Descalzi, biografia">Claudio Descalzi</a> nell'intervista a "Il Sole 24 Ore".</strong></em> <br /> <a href="http://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404" title="Biografia Claudio Descalzi"><img alt="Claudio Descalzi" height="93" src="http://h2biz.net/images/Plats/crop_min_20170527170125.jpg" width="93" /></a><br /> <h2> Claudio Descalzi: Eni, avviato a Gela il progetto pilota "Waste to Fuel"</h2> Lo scorso 27 dicembre Eni ha avviato il primo impianto a Gela per la produzione di biocarburanti dai rifiuti. Un progetto sperimentale. <em>"Un esempio tangibile del modello integrato di economia circolare imperniato su tre pilastri (sinergia, simbiosi industriale e cambio culturale)"</em> lo ha definito l'AD <strong>Claudio Descalzi</strong>, sottolineando come il progetto consentirà di <em>"acquisire le informazioni necessarie per la progettazione di nuovi impianti su scala industriale che Eni realizzerà in altri siti dapprima in Italia"</em>. Come ha spiegato a "Il Sole 24 Ore", l'idea è quella di replicare il modello "Waste to Fuel", ossia di ricavare combustibile dal recupero e dalla trasformazione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani (FORSU). <em>"È il materiale che proviene appunto dalla raccolta differenziata dell'organico, più comunemente detto umido"</em> ha spiegato <strong>Claudio Descalzi</strong>: nello specifico <em>"si tratta di residui di cibo o preparazioni alimentari e frazioni assimilabili, come carta per alimenti sporca di residui alimentari"</em>. L'impianto è stato realizzato da Syndial, società ambientale di Eni, all'interno della Raffineria di Gela.<br /> <h2> Claudio Descalzi a "Il Sole 24 Ore": i progetti ecosostenibili di Eni</h2> Obiettivo di Eni, come annunciato dall'AD <strong><a href="http://h2biz.net/manager/claudio-descalzi-1404" title="Claudio Descalzi: percorso professionale">Claudio Descalzi</a></strong> nell'intervista a "Il Sole 24 Ore" è quindi quello di <em>"realizzare diversi impianti Forsu distribuiti presso le principali città e riuscire a eliminare una grande quantità di rifiuti organici, riutilizzandoli e fornendo un significativo contributo in termini di vantaggi ambientali alle grandi aree urbane in Italia e all'estero"</em>. L'AD ha inoltre evidenziato come dal 2012 al 2017 il gruppo abbia investito circa 5 miliardi di euro tra riconversioni industriali, ricerca e bonifica: <em>"Nel prossimo piano indicheremo l'impegno per l'economia circolare che include, oltre alla raffinazione "green", anche la chimica e il progetto rinnovabili"</em>. Oltre a Gela, Eni sta implementando il progetto per la realizzazione di un prototipo industriale a Ravenna e sta studiando anche lo sviluppo di un impianto su larga scala: l'intenzione del gruppo, come ha spiegato <strong>Claudio Descalzi</strong>, è di <em>"spingerne la diffusione in Italia e proporne l'adozione anche all'estero, in grandi metropoli come Il Cairo, Lagos o Algeri"</em>. Claudio Descalzi: Eni e sostenibilità, il connubio si realizza anche a GelaSinergia, simbiosi industriale e cambio culturale sono i tre pilastri su cui Eni ha costruito il modello integrato di economia circolare, di cui il progetto "Waste to Fuel" è emblema: la soddisfazione… Continua a leggere...» 23 Gen 2019