Shamal - Il vento creativo 18 luglio baveno <a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-CR_2yNJNS8LuTeXHpYNqN4qSAImDAmCCwEwscdcpdvxuFakDgtGM8M9i9KC9prVBV941brGUw-zVBDZdAjnQfVs82J79bnSO7nSWv02Gnd1sOErIhW2q_a_DOAYRl_P-NNlBAJTogmu/s1600-h/Riflessi+acrilico+su+tela+80x54+2009.jpg"><img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5357886180159640802" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_-CR_2yNJNS8LuTeXHpYNqN4qSAImDAmCCwEwscdcpdvxuFakDgtGM8M9i9KC9prVBV941brGUw-zVBDZdAjnQfVs82J79bnSO7nSWv02Gnd1sOErIhW2q_a_DOAYRl_P-NNlBAJTogmu/s400/Riflessi+acrilico+su+tela+80x54+2009.jpg" style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 269px; height: 400px;" /></a><br />LUOGO: Sala Consiliare Comune di Baveno , Piazza Dante Alighieri, 14 - Baveno<br />PERIODO: 18 - 26 luglio 2006<br />ORARI: Tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00<br /><br />Shamal è il nome di un impetuoso vento estivo che spira nel golfo persico. Dai tempi più antichi esso è sempre stato considerato come un evento raro e portatore di cambiamenti. Shamal è il vento che accarezzando terre lontane ne mescola gli umori e ne confonde i suoni.<br />Quel vento d’oriente si presta a diventare il simbolo di questa mostra assurgendo a simbolo di creatività e di eccezionalità. L’accostamento simbolico ci permette di approfondire, in maniera semplice e accessibile, anche le minime sfaccettature dell’essere artista e del pensiero creativo, che spesso risulta inafferrabile, travolgente e spesso improvviso.<br />Lo scopo principale di questa esposizione è mettere a confronto realtà locali con esperienze internazionali, attraverso un viaggio sospinto dalla forza innovatrice e dalla carica di novità portate dallo Shamal.<br />Spesso ci si domanda come nasca un’opera d’arte: ebbene forse sgorga proprio come da un caos primordiale, dove idee e suggestioni esterne si mischiano in un movimento intricato e incontrollabile; una commistione in cui la sensibilità creativa come un alito di vento riesce a dare una direzione ben precisa e a modificare in qualche modo la realtà quotidiana.<br />Le idee, esattamente come il vento, non hanno forma materiale, non sono tangibili, eppure i loro effetti sulla realtà sono evidenti. A volte solo l’occhio dell’artista che è dotato di una sensibilità più spiccata riesce a carpire nuovi punti di vista e rielaborarli per renderli arte e raccontare qualcosa di nuovo. Da questo crogiolo d’artista nasce dunque qualcosa che agisce sulle menti e sulla sensibilità delle altre persone e lascia in loro un segno travolgente, proprio come la folata di un vento forte e invasivo che inevitabilmente porta a mutamenti, fuori e dentro ogni individuo.<br />Ciò che con la rassegna artistica di Baveno si tenta di comunicare è il fatto che la creatività, insieme a quella particolare sensibilità che gli artisti possiedono, è proprio come un refolo che imprevedibile soffia attraverso Paesi e i continenti, che influenza nelle più svariate forme altri artisti e persone comuni.<br />Verrà messo in mostra il pensiero artistico che come aria e vento non ha forma concreta e non può dunque essere corrotto; è una sorta di forza inattaccabile capace di mettere in luce i punti oscuri della nostra società o di spingerci verso mondi e dimensioni dove poter riflettere sull’uomo, sulla sua interiorità e sul suo rapporto con ciò che lo circonda.<br />L’aria è l’elemento su cui il vento agisce e il pensiero è il campo in cui agisce la creatività, che per l’artista diventa una sorta di respiro vitale, un’energia cosmica che diventa pensiero puro e immaginazione.<br />Non bisogna mai pensare che questo vento sia però un elemento lontano dalla realtà quotidiana o dalle persone come noi: così come l’aria, che è collegamento tra cielo e terra, così l’arte è solida giunzione tra spirito e materia e quindi è l’unico modo per sublimare gli impulsi materialistici dell’uomo.<br />Nelle più remote epoche il vento aveva una connessione importante con il divino e con il soprannaturale perché esso era manifestazione del volere degli Dei e ne rappresentava il principio del soffio vitale.<br />L’artista è dunque l’uomo pervaso da questo vento e da questa tensione creativa che è istinto naturale dell’umanità libera, il cui pensiero non deve e non può accettare costrizioni di sorta.<br />Questo vento oggi diventa comunicazione, flessibilità di pensiero e mutamento di pensiero in materia: è arte.<br /><br /><br />Biglietto: ingresso libero<br />Orario del vernissage: 18.30<br />Recapiti specifici dell'evento: info@artevariante.it<br />Curatore: Galleria Camaver e Associazione Artevariante<br />Patrocini: Regione Piemonte, Comune di Baveno, Provincia del VCO, Distretto Turistico dei Laghi e Fondazione Comunitaria del VCO<br />Artisti: Chiara Buccio, Alejandro Capriles, Alessandro Consonni, Massimo Falsaci, Giò Guerzoni, Tove S. Hellerud, Mary Mansey, Emanuela Mezzadri, Ernesto Morales, Paolo Rigoni, Gianluca Ripepi e Angela Van der Knaap Shamal - Il vento creativo 18 luglio bavenoLUOGO: Sala Consiliare Comune di Baveno , Piazza Dante Alighieri, 14 - BavenoPERIODO: 18 - 26 luglio 2006ORARI: Tutti i giorni dalle 17.00 alle 22.00Shamal è il nome di un impetuoso vento estivo che s… Continua a leggere...» 13 Lug 2009