Tra i settori in cui il lavoro degli investigatori privati è maggiormente richiesto spicca certamente quello delle indagini aziendali.

L’investigatore privato, o detective che dir si voglia, è una figura chiave per la risoluzione di molti casi, e i suoi servigi sono richiesti in vari ambiti, da quello familiare a quello lavorativo. Le indagini aziendali, in particolare, sono sempre più richieste: come recita il proverbio, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, e molte sono le aziende che decidono di rivolgersi ad agenzie di investigazioni private per tenere sott’occhio delle situazioni poco limpide o dei collaboratori poco fidati.


Controspionaggio industriale, assenze sospette, “tradimenti” aziendali da parte dei propri impiegati … questi e altri sono i casi trattati dagli investigatori privati, che sempre più spesso dimostrano di essere necessari al sereno svolgimento delle attività aziendali. In Italia il lavoro delle agenzie investigative è regolato dal decreto ministeriale n. 269 del 01 dicembre 2010, che è andato ad aggiungersi alle disposizioni dell’articolo 134 T.U.L.P.S. In virtù del suddetto decreto, e nonostante la mancanza di un albo professionale specifico, l’attività degli investigatori privati viene ora considerata come una professione vera e propria, paragonabile a quella svolta da molti altri tipi di professionisti.

Quando un’azienda decide di rivolgersi ad un’agenzia investigativa, dunque, sta richiedendo i servigi di una precisa categoria di professionisti, che grazie alle conoscenze acquisite, anche in campo legislativo, a delle specifiche abilità e seguendo un determinato iter possono davvero aiutare le aziende che, per un motivo o per l’altro, si ritrovino a dover risolvere un problema più o meno spinoso.

Proviamo ora ad entrare nel merito del discorso e a capire quali siano i casi in cui il lavoro di un detective privato può risultare utile, se non necessario, ad un’azienda. Un’agenzia investigativa potrebbe essere contattata da un’azienda che voglia tutelarsi in caso di marchi e brevetti a rischio di plagio, o in caso si spionaggio industriale operato da un concorrente, per effettuare un efficace controspionaggio. Inoltre, il lavoro di un detective privato potrebbe essere necessario per verificare le credenziali di una persona che è appena stata assunta o che è in procinto di entrare a far parte dell’azienda, soprattutto se è chiamata a ricoprire un ruolo di particolare importanza e responsabilità. Un altro caso in cui si richiede l’aiuto di un detective è quando un dipendente sia sospettato di violare i patti di concorrenza, per esempio assentandosi dal lavoro per lavorare per un’azienda concorrente. In quest’ultimo caso, in particolare, un numero ingiustificato di assenze potrebbe decisamente destare più di qualche sospetto, e spingere i dirigenti aziendali a chiedere l’intervento di un investigatore. Un assenteismo sospetto potrebbe però essere anche spia di qualcos’altro: un impiegato che non si presenta al lavoro per periodi lunghi o brevi ma frequenti potrebbe sì nascondere una seconda attività lavorativa, ma molto più semplicemente potrebbe essere uno scansafatiche coi fiocchi, che usa i giorni di malattia per starsene a casa o per farsi una bella vacanza. Anche in questo caso il detective può smascherare l’impiegato truffaldino.

L’abilità e l’esperienza dei detective privati è necessaria, in questi e in altri casi, per agire in modo efficace e soprattutto nel rispetto della legge: l’investigatore è infatti una figura che conosce il diritto e le leggi vigenti, e che svolge la sua attività professionale nel rispetto della legalità.



Articolo a cura di Francesca Tessarollo
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