Elisabetta Ripa (Open Fiber) ha preso parte all'appuntamento digitale del ciclo Rilanciamo l'Italia: durante l'intervista realizzata il 26 maggio da CorriereTv, l'AD e DG si è soffermata sulla necessità di avere obiettivi condivisi e visione per il futuro.
Elisabetta Ripa

Elisabetta Ripa: l'Italia ha bisogno di banda ultra larga altamente performante

Nell'intervista al CorriereTv, organizzata nell'ambito degli eventi online intitolati Rilanciamo l'Italia, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Open Fiber Elisabetta Ripa ha proposto la sua visione per la ripartenza del Paese in seguito agli effetti economici e sociali causati dalla pandemia. Nel corso della conversazione coordinata da Lucrezia Reichlin e Francesco Drago, Economisti e Co-Fondatori di Ortygia Business School, e Gini Dupasquier, Direttrice della scuola, Elisabetta Ripa ha posto l'accento sulla necessità di realizzare in Italia un'infrastruttura di reti a banda ultra larga altamente performante, capace di supportare la domanda crescente da parte di servizi e applicazioni. Questa richiesta è divenuta ancora più pressante in seguito al diffondersi del Covid-19, che ha imposto un'accelerazione verso l'utilizzo di sistemi di comunicazione e lavoro da remoto, favorendo, di fatto, la rivoluzione digitale: "Il mercato delle telecomunicazioni è un mercato molto interessante, che è stato messo al centro della nostra vita in questi giorni di shutdown", ha spiegato Elisabetta Ripa, la quale ha aggiunto un commento sulla portata di tale fenomeno: "Di fatto abbiamo traslocato la nostra esistenza su una piattaforma digitale sia per le attività di home working sia per le attività di didattica a distanza, ma anche per l'intrattenimento". Da tali bisogni e dal consumo di banda che ne deriva nasce la necessità di dotare il Paese di un'infrastruttura che abiliti i servizi del futuro e che tenga il passo con i tempi.

Elisabetta Ripa: accelerare sull'infrastruttura e sulla semplificazione

Open Fiber, ha proseguito Elisabetta Ripa, non si è lasciata cogliere impreparata, anzi, al contrario, ha raccolto la sfida del digitale già da diversi anni, implementando un modello "disruptive" ma neutrale rispetto agli operatori delle telecomunicazioni a cui offre servizi in fibra ottica. Ma la situazione italiana relativamente alla realizzazione di una rete in fibra evoluta e scalabile, ha spiegato, è tuttora in divenire: "Siamo arrivati ad un terzo in due anni, ci vuole tempo per realizzare l'infrastruttura che servirà per i prossimi anni della nostra vita". L'appuntamento del ciclo Rilanciamo l'Italia è proseguito toccando un altro tema rilevante per l'Italia, quello della semplificazione: come sottolineato da Elisabetta Ripa, infatti, l'elevata burocrazia in Italia sottrae energie positive e, al contrario, ciò che serve è una semplificazione dei processi normativi unita a un'accelerazione dei tempi di gestione organizzativa. Senza obiettivi comuni, semplificazione e visione, ha concluso l'AD e DG di Open Fiber, il nostro Paese rischia di mancare l'appuntamento con una delle opere più importanti per il futuro italiano, che abbraccia temi fondamentali quali inclusione, produttività, cultura e competenze, cruciali per lo sviluppo del Paese.
 
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