Pene d'amor perdute - dal 29 gennaio al 1 febbraio 2009 <img alt="spettacolo teatrale Ascoli Piceno" class="alignright" src="http://farm4.static.flickr.com/3206/3006549762_e7bfcf81e2_m.jpg" style="margin: 5px; float: right;" />Giovedì <strong>29 gennaio</strong> al Teatro Comunale di <strong>Porto San Giorgio</strong>, venerdì <strong>30 gennaio</strong> al Teatro Apollo di <strong>Mogliano</strong>, sabato <strong>31 gennaio</strong> al Teatro Municipale di <strong>Morrovalle</strong> ed il <strong>1 febbraio</strong> al Teatro Comunale di <strong>Monsampolo del Tronto</strong> va in scena <strong>Pene d'amor perdute</strong> di <strong>William Shakespeare</strong> nella lettura del regista <strong>Stefano Artissunch</strong>.<br /><br />Lo spettacolo, prodotto da <strong>Synergie Teatrali</strong>, vede protagonista l'attrice <strong>Marina Suma</strong> ed è presentato nell'ambito delle stagioni promosse dai rispettivi Comuni e dall'Amat con il contributo della Regione Marche e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.<br /><br />La storia narra dello scontro seduzione-castità e del potere travolgente dell'amore. L'opera - che fa parte del ciclo delle commedie romantiche di Shakespeare - dall'intreccio in apparenza semplice, nasconde la scintillante ambiguità tipica delle commedie shakespeariane da cui si evince la straordinaria modernità dell'opera.<br /><br />"<em>Per questo allestimento il regista Stefano Artissunch</em>" si legge nelle note della compagnia "<em>ha deciso di ricreare nello spazio scenico un'atmosfera da sogno con cascate di luci luccicanti riversate sul palcoscenico a significare l'amore di cui l'uomo ha bisogno per sopportare e condurre una vita in piena armonia con gli elementi della natura. La scenografia è dinamica nel senso che si compone agli occhi dello spettatore magicamente con lo scorrere delle varie scene quasi a voler raccontare l'evoluzione dei sentimenti dell'uomo. Intenso si preannuncia il lavoro sui personaggi per sviluppare una recitazione molto schietta e ritmica adatta ai giochi linguistici dell'opera. A corollario del tutto un'attenta ricerca di particolari atmosfere musicali chiude la partitura scenica.</em>"<br /><br />"<em>L'idea è partita da Stefano</em> - racconta <strong>Marina Suma</strong> - <em>e alla fine ho deciso di accettare la sua proposta perché mi piace rinnovarmi e investire nelle persone che hanno la forza e la capacità di portare avanti i propri progetti. Del resto impersonare una futura regina di Francia per me è una novità assoluta e quello che mi ha colpito di più di Stefano è il suo modo innovativo di lavorare, riesce con semplicità a tirarti fuori del tuo: l'impostazione del personaggio non risponde a un'idea specifica a priori, piuttosto viene elaborata dall'interpretazione dell'attore e limata durante le prove sotto la sua necessaria supervisione. Questa idea mi piace molto ed è un po' l'essenza stessa di Synergie Teatrali, nel senso letterale del termine. Inoltre mi sono resa conto che lo scenario teatrale marchigiano è molto interessante, e sono davvero entusiasta e impaziente di conoscerlo meglio</em>".<br /><br /><strong>Stefano Artissunch</strong> - artista ascolano di adozione che unisce alla sua attività di attore una ricerca registica che sfocia in laboratori teatrali di improvvisazione e produzione di spettacoli - si diploma alla Scuola di Teatro di Bologna, frequenta gli stages di Theodoros Terzopoulos e Dimos Tsigakos in Italia e Ariane Mnouchkine in Francia a Parigi. In teatro debutta con Lorenzo Salveti nello spettacolo Inferno con Ugo Pagliai, Paola Gassman, Renato De Carmine e Andrea Jonasson. Ha preso parte inoltre, in qualità di attore, agli spettacoli: Parlami d'amore di Francesco Macedonio, Lager di Vittorio Franceschi, Romeo e Giulietta di Walter Le Moli, L'angelo sterminatore di Gigi Dall'Aglio, Paska Devaddis di Theodoros Terzopoulos. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con Giancarlo Sepe con il quale lavora negli spettacoli: Marathon la città della musica, Madame Bovary, Carmen, La Signora dalle Camelie, questi ultimi tre spettacoli lo vedono accanto all'attrice Monica Guerritore.<br />Nel 2005 fonda la Compagnia <strong>Synergie Teatrali</strong>, compagnia emergnte nel movimentato quadro teatrale marchigiano, insieme a Veronica Barelli e Danila Celani.<br /><br />I protagonisti di Pene d'amor perdute - accanto allo stesso Stefano Artissunch e Marina Suma - sono: <strong>Alessia Bedini</strong>, <strong>Piergiorgio Cinì</strong>, <strong>Stefano De Bernardin</strong>, <strong>David Quintili</strong> e <strong>Gian Paolo Valentini</strong>.<br /><br />Per informazioni e biglietti: Teatro Comunale di Porto San Giorgio 0734 672470, Teatro Apollo di Mogliano 0733-559825, Teatro Municipale di Morrovalle 0733 222379, Teatro Comunale Monsampolo del Tronto 0735 704116, Amat tel. 071 2072439<br /><br />Inizio spettacoli dal 29 al 31 gennaio alle ore 21,15 - domenica 1 febbraio alle ore 17.30<br /><br />Link: <a href="http://www.synergieteatrali.com/">www.synergieteatrali.com</a><br /><br />[Fonte: <a href="http://www.laprimaweb.it/2009/01/25/pene-damor-perdute-dal-29-gennaio-al-1-febbraio-2009/" title="spettacolo teatrale Marche">La Prima Web - Eventi nelle Marche</a>] Pene d'amor perdute - dal 29 gennaio al 1 febbraio 2009Giovedì 29 gennaio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio, venerdì 30 gennaio al Teatro Apollo di Mogliano, sabato 31 gennaio al Teatro Municipale di Morrovalle ed il 1 febbraio al Teatro Comunale d… Continua a leggere...» 29 Gen 2009