Non si può certo negare che l’economia internazionale stia attraversando un periodo particolarmente difficile e che ognuno di noi si ritrovi a fare i conti con l’incertezza e la preoccupazione.Il continuo rimbalzare da un mass media all’altro della parola “recessione” non ci aiuta certo a dormire sonni tranquilli e chi, come me, si occupa di marketing, si è ormai reso conto che tutti i mezzi di comunicazione sono stati colpiti dal fenomeno regressivo e che il processo di riduzione degli investimenti è inesorabile.
Ma valutare attentamente la debolezza attuale dei mercati e agire con prudenza non dovrebbe significare necessariamente ridurre le politiche di comunicazione a puro istinto di conservazione: al contrario proprio una strategia di marketing vincente è in grado di contrastare gli effetti negativi di questa difficile fase economica.Come gli atleti che aspettano il momento di maggiore difficoltà per sferrare l’attacco decisivo all’avversario, allo stesso modo le aziende dovrebbero affrontare la crisi come un’opportunità per rafforzare il proprio vantaggio competitivo astenendosi, in primo luogo, dal tagliare il budget destinato al marketing: ridurre questa voce nell’attesa che le condizioni migliorino può condurre inesorabilmente alla perdita di quote di mercato.
E’ certamente incontestabile che la recessione economica in atto conduca alla necessità di ricollocare le risorse in maniera più strategica, ma il marketing diventa proprio il settore sul quale puntare per riproporsi, per perseguire quel cambiamento necessario alla sopravvivenza che parte proprio da un nuovo modo di comunicare.
Come?Facendo “rumore”, insistendo con la pubblicità tradizionale e non, ma soprattutto “non”.Internet è sicuramentea Reptresenta sicuramenteb a basso costo, sugli strumenti 2.0 dal blog al social networkingtrumenti 2.0ca, ma il marketing dive l’ambito più interessante per avviare una vera politica di trasformazione della comunicazione d’impresa.
E’ necessario sviluppare una forte presenza online: la visibilità è fondamentale in un momento in cui gli utenti utilizzano sempre di più il Web per trovare le aziende, e la visibilità online è più economica di qualunque altra forma pubblicitaria.E’ il momento di puntare sulle campagne Web a basso costo e sugli strumenti 2.0, dal blog al social networking.Ed è in particolar modo il momento di puntare sul passaparola, ad oggi lo strumento più efficace per promuovere prodotti e servizi, che trova nel Web 2.0 terreno particolarmente fertile.

Nei momenti difficili vince l’innovazione.

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