Metà Novembre. Il conto alla rovescia è già iniziato, le vetrine dei negozi sono piene di insegne luminose e proposte di ogni tipo per i regali di Natale, le città si riempiono lentamente di mercatini, bancarelle e luci colorate, le reti televisive ci bombardano di messaggi promozionali in cui il caro vecchio Babbo Natale ci sorride ma noi non ci sentiamo che assaliti dal panico e dalla confusione… manca ormai poco (troppo poco) al Natale ed è tempo di pensare alle miriadi di regali che anche quest’anno ci toccherà fare. Ma niente paura! Siamo nel ventunesimo secolo e, fortunatamente, la tecnologia ci torna utile anche in questo.
Pensiamo ai nostri nonni o, senza andar troppo lontano, ai nostri genitori; loro sì che dovevano scervellarsi per trovare un regalo di Natale appropriato.
I mezzi erano limitati e di conseguenza lo erano anche le alternative a disposizione; una volta tentato in tutti i negozietti della città o tra le bancarelle dei vari mercatini allestiti per l’occasione, se non si era trovato il giusto regalo di Natale le speranze di scovare una soluzione erano ben poche.
Oggigiorno invece è tutta un’altra storia. Grazie a internet e ai tanti siti che questo offre, fare shopping non è più un problema e non lo è certamente trovare idee regalo originali e all’avanguardia. Possiamo, inoltre, acquistare oggetti esotici provenienti da paesi lontani, pezzi da collezione, cose che non troveremmo mai fra gli scaffali dei negozi tra le vie del nostro paese e, soprattutto, abbiamo la possibilità di acquistare oggetti personalizzati e unici.
Si pensi, ad esempio, alle foto su quadri; sarebbero l’idea regalo perfetta per qualcuno che ci sta particolarmente a cuore come il/la nostro/a compagno/a o un amico/a a noi particolarmente caro al quale vorremmo fare un regalo di Natale che non finisca tra i cassetti impolverati del “dimenticatoio”, ma che possa essere un piccolo eterno ricordo del nostro legame speciale.
E cosa c’è di più unico di una foto che faccia subito venire in mente un momento vissuto insieme particolarmente significativo, emozionante e indimenticabile? Ancora meglio se questa “finestra”
sui ricordi è resa ancor più vivida e intensa dall’aiuto della tecnologia; infatti grazie alle nuove tecniche utilizzate nella realizzazione delle foto su quadri e grazie soprattutto ai materiali che vengono impiegati – vere e proprie tele pittoriche – l’immagine della foto brilla di una luce unica e i suoi colori sono accesi e intensi. In tutto ciò il web ci risolve anche il problema di trovare la ditta giusta a cui affidare la realizzazione del nostro regalo natalizio personalizzato offrendoci numerosi siti del settore professionali e sicuri. Allora non c’è altro da aspettare! Basta un click e l’ansia della frenetica corsa alla ricerca del giusto regalo non sarà che un lontano ricordo.
Lo Staff di FotoRegali.com
venerdì 20 novembre 2009
Web: tante proposte per i regali di Natale.
Pubblicato da Gedam alle 15:01 0 commenti
Storie: Babbo Natale, la Befana, i regali di natale e il vero significato del dono.
Per i bambini il portatore universale di doni per antonomasia é Babbo Natale.
Ma c'è da chiedersi da dove arriva la sua storia?
Il primo a portate i regali di natale è stato San Nicola. Amato e venerato un po’ in tutta Europa, specie in Belgio e in Olanda veniva ricordato il 6 Dicembre in groppa ad un asinello bianco oppure a cavallo. Andava nelle case portando doni ai bimbi buoni. Secondo certe tradizioni lo accompagnava lo gnomo Peter il Nero, che puniva i bambini cattivi.
Quando gruppi di immigrati olandesi si spostarono in America fondando Nuova Amsterdam, divenuta in seguito New York, portarono con loro anche le tradizioni, tra cui San Nicola che nella loro lingua si chiamava Sinter Klass.
Il personaggio piacque anche ai coloni inglesi che trasformarono il nome in Santa Claus.
Le sembianze attuali di Santa Claus sono derivate dalla pubblicazione della poesia The Night Before Christmas sul giornale Sentinel della città di Troy, New York, il 23 dicembre 1823. L’autore del racconto è ritenuto Clement Clarke Moore. Santa Claus viene descritto come un signore grassottello che porta con sé otto renne ricordate con i nomi di Kasher, Dancer, Prancer, Vixen Comet, Cupid, Dander e Blitzen. Fu aggiunta in seguito Rudolph.
E' diventato più facile per i genitori affidare la lista dei regali di natale desiderati dai propri figli all'affaccendato omone dalla barba bianca. in questo modo i doni che giungevano realmente erano frutto della bontà del signore di rosso vestito e per tutto ciò che non poteva essere concesso dai genitori si potevano cambiare le idee regalo con qualcosa di meno classico.
Però quante i bambini attendono ancora ansiosi alla fine delle vacanze di Natale, l'arrivo dell'epifania, che con la brutta e malconcia befana, porta gli ultimi regali del periodo natalizio.
Per tradizione la Befana, si presenta come povera e “con le scarpe tutte rotte”... ma questo non basta a fermare i bambini dalla fremente attesa della mattina del 6 gennaio.
Ma alla fine è nella magica notte di natale che grandi e piccini danno sfogo a tutte le loro idee per cercare di fare regali speciali, unici e apprezzati, ma quanto meno cercando di avvicinarsi alle aspettative della persona. Spesso anche durante la cena della vigilia comincia lo scambio dei regali, la tradizione diventata l'abitudine di una famiglia ad festeggiare la nascita del redentore in modo diverso.
I regali in ogni caso non devono soltanto risultare un momento consumistico, si può essere e rendere felici anche spendendo pochissimi soldi. Tra le idee regalo più particolari ci sono i pensieri realizzati con le proprie mani come ad esempio i regali personalizzati. Per chi si intende di computer una simpatica idea a poco costo può essere quella di realizzare un foto regalo con le foto più belle.
Lo Staff di FotoRegali.com
Pubblicato da Gedam alle 10:01 0 commenti
giovedì 19 novembre 2009
Interferenze, Arte e Ospedale: spazi tra azioni e reazioni
Firenze chiama il mondo: le esperienze del Meyer di Firenze, Marsiglia e Manchester
Convegno internazionale
Sabato 28 novembre 9-18
Presso Ospedale Pediatrico Meyer, viale Pieraccini 24 Firenze
Sabato 28 novembre presso l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, dalle 9 alle 18, si svolgerà il convegno internazionale "Interferenze, Arte e Ospedale". Interferenze perché l'arte negli ospedali interrompe e stimola la frequenza psicologica o sociale di chi vive un luogo da sempre fonte di ansia e paure, l'ospedale per bambini. Così il Meyer di Firenze vive l'arte che ha dentro di sé, integrata nel nuovo complesso di Villa Ognissanti. Opere che colorano e frammentano gli spazi e i tempi della cura, come i reparti, le sale di attesa degli ambulatori, i corridoi; infiltrandosi nel giardino, nei vani delle scale, riempiendo il vuoto degli ampi lucernai, offrendosi come stimolo alle relazioni tra gli operatori, i piccoli pazienti e le loro famiglie. L'esperienza dell'Os pedale fiorentino non vuole essere arte terapia e nemmeno uno scenario disneyano, ma semmai un'arte che "stimola reazioni e relazioni fra coloro che la condividono".
Tra i relatori del Convegno Internazionale organizzato dalla Regione Toscana (Assessorato alla Cultura, Assessorato per il Diritto alla Salute) e dalla Fondazione Meyer, il semiologo Omar Calabrese, Peter Scher, Arts of Health della Facoltà Arte e Design dell'Università di Manchester. Verranno presentate le migliori esperienze internazionali come il progetto per l'Ospedale di Marsiglia di Michelangelo Pistoletto, ideatore di Cittàdellarte, che sarà presente con un contributo. Il convegno che si aprirà con i saluti di Tommaso Langiano, Presidente della Fondazione Meyer, vuole costruire un percorso affinché il "laboratorio Arte al Meyer" e quanto realizzato altrove possano diventare replicabili in altri Ospedali. Un'arte che al Meyer non è semplice ornamento ma diviene interazione con il bambino, anche nei tanti laboratori attivi nella Ludoteca.
Proprio per delineare le progettualità con l'intento dichiarato di renderle ampliabili ad altri contesti ospedalieri, Interferenze si dividerà in due: al mattino si parlerà de "I luoghi del sé" per riflettere su ciò che è stato fatto. Una sessione tutta dedicata alle esperienze artistiche già attivate in realtà sia nazionali che europee, secondo una visione olistica dell'Ospedale, che dovrebbe riflettere una molteplicità di visioni e percezioni, contenere e richiamare tutti gli elementi della vita che dal quotidiano vanno al fantastico e all'immaginario. Interverrà l'Assessore alla Cultura della Regione Toscana Paolo Cocchi. Al pomeriggio sarà la volta de "Le pratiche del fare" per definire le possibili strategie di sviluppo e di consolidamento. Si terrà infatti una tavola rotonda, destinata ad analizzare gli strumenti e le leve da adottare per attivare esperienze di arte in ospedale, in occasione del progetto proposto dalla Regione Toscana sulla costruzione di quattro n uovi ospedali, per i quali parallelamente alla loro progettazione sarà attivato anche un percorso di umanizzazione e di accoglienza degli ambienti.
Al termine dell'appuntamento convegnistico, alle ore 18 verranno presentati dieci pannelli ispirati al primo libro di Pinocchio di Fabio De Poli, realizzati dai bambini dell'Asilo Nido Noè di Firenze.
Come partecipare. L'iscrizione è obbligatoria sul sito www.meyer.it/interferenze e va fatta entro il 18 novembre. In occasione del convegno la Fondazione Meyer offre il caffè di benvenuto alle ore 9 e in chiusura.
L'esperienza del Meyer. L'Ospedale pediatrico di Firenze nell'ambito di Meyer Art, progetto voluto e sostenuto dalla Fondazione Meyer, ospita le opere di artisti quali Esther Albardanè, Altan, Dario Bartolini, Carlo Cantini, Sara Carlini, Fabio De Poli, Francesco Fagnani, Gianni Fanello, Sophie Fatus, Paolo Favi, Simone Frasca, Paolo Guidotti, Janet Mullarney, Daniele Nannini, Giovanni Pecchioli, Peppe Perone, Andrea Rauch (Direttore Artistico), Guido Scarabattolo e Sergio Traquandi.
Interferenze Arte e Ospedale, 28 novembre 2009, ore 9-18, aula Magna Ospedale Meyer
Viale Pieraccini 24 - Firenze
www.fondazione.meyer.it
www.regione.toscana.it
--
Ufficio Stampa: Roberta Rezoalli, Ospedale Pediatrico Meyer
Fondazione Meyer, viale Pieraccini 24 - 50139 - Firenze
Tel. + 39 055 566 2302
Cel. + 39 335 6860677
www.meyer.it
PR e comunicazione: Vito Abba, Studio Abba, info@studioabba.com tel. 055292082
http://www.meyerart.org/
Pubblicato da Fabrizio Pivari alle 16:54 0 commenti
I diritti dei bambini si proteggono anche attraverso l’aiuto alle famiglie
L’associazione Onlus SOS Villaggi dei Bambini da 60 anni si occupa di accogliere i bambini rimasti senza una famiglia e a sostenere i genitori delle famiglie disagiate per evitare l’abbandono o lo sfruttamento dei loro figli. Lavorare con i bambini ed i loro parenti è il miglior modo per assicurare un infanzia nel rispetto dei loro diritti fondamentali.

Uno dei metodi di sostegno più favorevoli nei paesi in via di sviluppo è quello del micro-prestito, il primo passo verso l'indipendenza economica di una famiglia. Carolina ed il marito Martin vivono in Nicaragua e sono fra i beneficiari dei programmi di Prevenzione all’Abbandono e Rafforzamento Familiare SOS. I loro figli, Davide e Lisette, erano a rischio di vivere in mezzo alla strada a causa del disagio economico dei genitori, ma oggi possono crescere tranquilli.
Dopo il parto di David, Carolina è rimasta senza lavoro per alcuni mesi e la famiglia non aveva più abbastanza denaro per andare avanti. La pressione economica ha colpito sulla giovane coppia e presto Carolina e Martin hanno finito per indebitarsi. Proprio quando la situazione stava degenerando, la famiglia è stata accolta nel programma di Prevenzione all’Abbandono SOS. Il loro bambino è stato accolto nel Centro Diurno SOS, dove era accudito e sfamato gratuitamente mentre i genitori potevano andare a lavorare.
Un micro-prestito di 50 dollari al mese è stato fornito a Carolina e Martin, per fare in modo che potessero superare la difficile situazione ed ottenere maggiore indipendenza. Dopo sei mesi la famiglia è stata in grado di rimborsare il prestito ed oggi hanno anche una seconda figlia, Lisette. Il programma di SOS Villaggi dei Bambini ha permesso di proteggere Dave e Lisette, che altrimenti sarebbero vissuti in povertà o peggio abbandonati.
SOS Villaggi dei Bambini sta anche portando avanti la campagna internazionale “SOS Childhood” – SOS Infanzia, mirata a diffondere l’importanza di un infanzia felice per tutti i bambini. Con la campagna “SOS Infanzia” l’associazione ed i sostenitori si impegnano a promuovere il diritto di ogni bambino di vivere un'infanzia serena, lontano da pericoli ed abusi.
Dal sito www.soschildhood.org/it è possibile condividere con il mondo i ricordi felici della propria infanzia, con la consapevolezza che molti bambini non hanno avuto la nostra stessa fortuna.
Per maggiori informazioni sui programmi di sostegno di SOS Villaggi dei Bambini Onlus e sull’adozione bambini a distanza è possibile consultare il sito dell’associazione italiana: http://www.sositalia.it/
-----------------------------------------------
SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale. In Italia accoglie e lavora con i bambini temporaneamente allontanati dalle famiglie d’origine e nei programmi di prevenzione all’abbandono. Nei paesi in via di sviluppo promuove entrambi gli ambiti di intervento, ovvero accoglienza e prevenzione. Da sessant’anni la famiglia SOS è presente in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa un milione di persone attraverso programmi integrati di sostegno ai bambini e al loro contesto familiare e accoglie ogni anno circa 70.000 bambini. Dal sito di SOS Villaggi dei Bambini Onlus è possibile adottare un bambino a distanza o fare donazioni per sostenere le famiglie disagiate: http://www.sositalia.it/
Pubblicato da SOS Italia Villaggi dei Bambini alle 14:43 0 commenti
Etichette: adozioni a distanza, associazioni, bambini, beneficenza, donazioni, famiglia, genitori, onlus, villaggi dei bambini, volontariato
Idee, Regali, Feste Natalizie e voglia di vacanze.
Il regali di Natale sono da sempre un momento importante delle feste natalizie. Ci si prepara con molto e largo anticipo. C'è chi comincia a scegliere i regali giusti già durante le vacanze, approfittando magari di visite e gite in posti particolari. In questo modo si cerca, ogni anno, di trovare il regalo giusto per tutti. Si. Perché ogni anno si pone il problema di riuscire a fare il giusto regalo a ogni persona a cui dobbiamo farne uno. In effetti ogni volta diventa più difficile. 
La nostra società consumistica ci bombarda in qualsiasi momento dell'anno di informazioni su prodotti commerciali che alla fine compriamo anche se in realtà in quel momento non ne avremmo necessità. Questo comporta che a Natale i regali che abbiamo pensato di fare diventano possibili regali doppi e questo ci crea un notevole imbarazzo. Diventa difficile sapere in anticipo cosa i nostri amici e parenti hanno già comprato e cosa invece no. Diventa un terno al lotto, salvo quando conosciamo molto bene la persona che destinataria del nostri regalo di natale, trovare qualcosa che non sia già in possesso del nostro amico o del nostro parente. Insomma fare un regalo di natale, nonostante possa sembrare una cosa semplice, ci porta un numero notevole di problemi. Se poi consideriamo che i prezzi continuano ad aumentare e che le idee regalo di natale si orientano sempre di più verso prodotti di tipo tecnologico allora si che ci rendiamo veramente conto di quanto sia difficile trovare qualcosa di adeguato.
Quest'anno però potremmo avere una soluzione nuova e semplice, a porta di mano e che ci permette di non spendere molto facendo comunque dei regali che saranno sicuramente originali e unici. Sto parlando della possibilità di realizzare per i nostri amici e parenti dei regali di natale personalizzati con delle stampe che potremo scegliere noi. In questo modo ogni regalo sarà sicuramente unico. Soprattutto se consideriamo il fatto che l'immagine non siamo costretti a sceglierla da un catalogo predefinito ma che possiamo decidere di far stampare sul nostro regalo una fotografia scattata da noi. Saremo cosi sicurissimi del fatto che nessuno può aver fatto un regalo uguale al nostro. Questo sistema, che ci viene permesso grazie alla tecnica della stampa digitale ci consente di trasformare un qualunque oggetto anche di uso comune in una splendida idea regalo di natale. Riusciremo in questo modo a stupire tutti quanti senza fatica. Inoltre non dovremo infilarci nel tour dei regali, che ogni anno ci porta a passare ore e giorni nei centri commerciali e nei negozi alla ricerca del regalo giusto. Potremo fare tutto da casa senza spostarci. Anche i regali natalizi li riceveremo direttamente da casa. Una soluzione, quella dei regali personalizzati, che sicuramente ci darà moltissimi vantaggi.
Lo Staff di FotoRegali.com
Pubblicato da Gedam alle 11:53 0 commenti
mercoledì 18 novembre 2009
“Business Center” il volano dell’outsourcing

Congiuntura economica sfavorevole, razionalizzazione dei costi, necessità di far fronte alle continue evoluzioni dei mercati, spingono imprese, professionisti, artigiani ed organizzazioni a rivisitare le modalità di organizzazione interna e a ridefinire le proprie modalità operative.
Per le società che si occupano di servizi, queste dinamiche costituiscono un forte stimolo a rivisitare le chiavi della propria offerta, cercando nuove proposte atte a soddisfare le esigenze più diversificate. In questo contesto, il noleggio operativo oggi sta assumendo nuovi connotati che possono definirlo a tutti gli effetti come il volano dell’outsourcing.
Metiservice, ad esempio, è una società veneta che dal 1972 si occupa di servizi per le aziende e che poco più di un anno fa, ha avviato un nuovo progetto denominato Centro Uffici Arredati a Noleggio. Il successo di questa formula ha spinto il gruppo a creare un marchio dedicato e registrato, il “Business Center Treviso”. Ad un anno dalla sua fondazione, l’azienda ha avuto al suo attivo un centinaio di clienti, di cui il 30% proveniente da fuori Italia.
“Il concetto di spazi e servizi a noleggio nonché gli stessi uffici virtuali – spiega Sergio Giarrizzo, responsabile commerciale del Business Center Treviso – all’estero sono molto diffusi anche per esigenze di tipo one spot. A Londra, per esempio, sono moltissime le società che sono domiciliate o risiedono all’interno di queste strutture e tantissime che, all’occorrenza, noleggiano un ufficio o una sala riunioni, anche solo per poche ore. Nel nostro Paese possiamo dire che siamo ancora in una fase di alfabetizzazione, la nostra mentalità è legata ad una cultura del possesso che rimane, nonostante la crisi in atto, una forma piuttosto radicata nella mentalità manageriale. Eppure devo dire che da quando siamo partiti abbiamo registrato una bella curva di crescita della domanda e questo è ovviamente un chiaro segno di un’evoluzione dei tempi, tant’è che siamo già alla ricerca di altri locali più grandi.”
Per info “Numero Verde 800.984578”
Pubblicato da Business Center Treviso alle 16:25 0 commenti
Etichette: outsourcing, uffici virtuali
Mangiando e Imparando - M&I presenta i famosi All Blacks in un format “Grembiule e Fornelli” nel team building “Sarai estratto anche tu?”

Mangiando e Imparando-M&I, leader nel settore dei Team Building culinari, ha messo il grembiule e ai fornelli la nazionale neozelandese di rugby, i famosi All Blacks, in un’attività di team building ideata da Lula Pedroni, trainer responsabile e fondatrice di M&I.
Proprio questo è successo l’11 novembre 2009: per una sera 5 rugbisti degli All Blacks si sono cimentati in provetti chef grazie a Mangiando e Imparando-M&I!
Una serata decisamente unica nel suo genere ed entusiasmante per il clima gioviale e sportivo che si è creato: l’evento infatti è stato organizzato con un format che ha coinvolto tutti i presenti grazie al team building sviluppato ad hoc per l’occasione da Mangiando e Imparando – M&I e selezionato tra il suo cappello di proposte formative. Il gioco scelto è stato improntato sull’aspettativa e rientra nel format ideato da Lula Pedroni “Sarai estratto anche tu?” e fa parte della collaudata e ricca offerta per le aziende e che ha come scopo l’ affinare la capacità di team work.
ll gioco è iniziato quando a tutti i partecipanti, seduti a tavola, è stata consegnata una coccarda con un numero che li identificava.
Particolare importante: su ogni tavolo era ben evidente il menù che sarebbe stato servito durante la serata.
Attraverso monitor, posizionati strategicamente e visibile da tutti i commensali per permettere l'interazione tra i presenti e i giocatori, sono stati estratti a sorte i partecipanti al gioco.
L’entusiasmante team building di Mangiando e Imparando – M&I… è iniziato con l’estrazione dei numeri dei partecipanti alla preparazione dell’antipasto: sui monitor sono apparsi i primi numeri estratti. Per ogni preparazione di piatto erano in gara due squadre.
Il coinvolgente team building è continuato con ulteriori estrazioni di partecipanti fino all' esecuzione del menu completo.
Ostriche su fondant di pomodoro profumato al basilico, insalatina di cozze marinate, rosette di dentice e Kiwi, tagliatelle scure al ragù bianco di cervo, costolette d’agnello in crosta ai pistacchi con salsa alla mentuccia e per finire le crepes come dolce.. tutte prelibatezze cucinate con attenzione….dagli All Blacks grazie al coordinamento di Lula Pedroni , agli chef Marco Olivieri e Edoardo Bruni che hanno realizzato questo appassionante cooking show.
L’esecuzione e la presentazione delle varie portate sono state oggetto della valutazione da parte dei componenti della giuria, capitanata dalla responsabile formativa di Mangiando e Imparando -M&I Lula Pedroni , lo chef Alessandro Borghese, Natasha Stefanenko e il centrocampista del Milan Clarence Seedorf che hanno premiato i piatti più belli e gustosi della serata.
Suggestioni sviluppate con "Sarai estratto anche tu?": L’aspettativa - L’attesa - La realizzazione - L’esame - La proposta - Le soluzioni
Il team buiding “Sarai estratto anche tu?” che ha visto gli All Blacks come ospiti d’eccezione si è svolto presso Grani&Braci durante l’evento organizzato da New Zeland Trade and Enterprise per la presentazione dei loro prodotti. La serata è stata trasmessa in diretta esclusiva dalle 19,30 da Sky Sport24 e conduttrice della serata è stata Tania Zamparo.
Menù realizzato durante la cooking class
- Ostriche su fondant pomodoro profumato al basilico
- Insalatina di cozze marinate
- Rosette di dentice e kiwi
- Tagliatelle scure al ragù bianco di cervo
- Costolette d’agnello in crosta ai pistacchi con salsa alla mentuccia
- Piatto sorpresa: Crepes ripiene di mele caramellate al miele con gelato allo zafferano e uvetta
Mangiando e Imparando
Mangiando e Imparando – M&I si è dimostrata in questi anni una realtà eclettica, in grado di attivarsi e adattarsi alle continue nuove esigenze del mercato. La sua attività attualmente si sviluppa nel segmento dei Team Building culinari, nel nuovo progetto M&I Wedding seguito in collaborazione con Valentina Alliata, oltre alla nota e storica scuola di cucina ormai presente in tutta Italia grazie ad una rete di punti scuola in franchising.
Per ulteriori info:
www.mangiandoeimparando.it
info@mangiandoeimparando.it
Pubblicato da Ufficio Stampa alle 15:24 0 commenti














