Terna, Assemblea degli Azionisti 2019: l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris illustra i risultati dell'esercizio 2018 e ne sottolinea il valore, anche in relazione agli obiettivi e alle strategie del Piano 2019-2023.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna nel 2018, risultati all'insegna della crescita

Si è riunita a Roma lo scorso 8 maggio l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Terna per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Nel presentare i risultati, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha sottolineato come l'esercizio 2018 consolidato mostri "una crescita su tutte le linee di P&L e il mantenimento del debito netto sotto controllo, nonostante l'incremento degli investimenti di gruppo". Qualche dato: i ricavi del 2018, pari a 2.197 milioni di euro, registrano una crescita dell'1,6% rispetto al 2017. In rialzo anche l'EBITDA (Margine Operativo Lordo), a quota 1.650,6 milioni di euro (+2,9%). L'EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 1.096,5 milioni di euro, in aumento dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Incremento del 2,7% per l'utile netto di gruppo, nel 2018 a 706,6 milioni di euro. E sugli investimenti, in totale 1.091,1 milioni di euro (+5,5% sull'esercizio 2017), l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha evidenziato i progressi realizzati nell'ambito dei numerosi progetti portati avanti nel corso dell'anno: le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, il riassetto della rete in alta tensione nell'area metropolitana di Napoli, la realizzazione dei cavi sottomarini in Laguna Veneta, l'elettrodotto Foggia-Benevento II e il collegamento elettrico tra Capri e la penisola sorrentina. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e deliberato un dividendo di 23,32 centesimi di euro per azione relativo all'intero esercizio 2018.

Terna: l'intervento dell'AD e DG Luigi Ferraris all'Assemblea degli Azionisti

Intervenendo all'Assemblea degli Azionisti di Terna, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha fatto notare come il 2018 sia stato un anno di ulteriore crescita per il gruppo, destinata a continuare "anche nei prossimi anni". Lo dice il nuovo Piano Strategico 2019-2023, in cui si prevede "un importante contributo del gruppo finalizzato all'ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabile e all'efficienza energetica complessiva di un sistema elettrico in continua evoluzione". Nello scenario economico generale, segnato da una "trasformazione senza precedenti in corso", il vettore elettrico avrà un ruolo sempre più rilevante. E, come ha spiegato Luigi Ferraris, l'utilizzo sempre più ampio di risorse rinnovabili, il progressivo abbandono delle fonti di generazione tradizionale e le future politiche di efficienza energetica "avranno un impatto crescente nel futuro". Un'evoluzione che comporterà, quindi "maggiori esigenze di investimento nelle reti". Per far fronte alle nuove sfide del settore, il gruppo ha stanziato nel prossimo quinquennio 6,2 miliardi di euro, destinati alla rete elettrica italiana. Investimenti che rappresentano "l'impegno economico di Terna più alto di sempre, con un incremento di quasi il 20% rispetto ai 5,3 miliardi di euro del precedente Piano Strategico" nell'ottica di accompagnare il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorire la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. L'AD e DG ha inoltre confermato la guidance 2019 e sottolineato la performance del gruppo in Borsa: dall'inizio dell'anno ad oggi il titolo Terna è cresciuto del 9,5%.
 
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