Come implementare il cambiamento Tratto da: <a href="http://www.qualitiamo.com">QualitiAmo - La Qualità gratis sul web</a><br /><br />Ieri abbiamo visto quali sono i punti che evidenziano, in un'organizzazione, la necessità di migliorarsi.<br /><br />Migliorarsi, però, significa cambiare e <strong>cambiare</strong>, come abbiamo ripetuto altre volte, <strong>non è affatto facile</strong>.<br /><br />Ogni organizzazione inizia un processo di cambiamento praticamente ogni anno, magari non formalizzato, magari senza avere le risorse necessarie o senza aver ben definito gli obiettivi ma ogni imprenditore sa che se non si cambia si soccombe. Come mai, allora, le nostre aziende, in realtà, cambiano così poco?<br /><br />Per cambiare davvero occorre <strong>"gestire" il cambiamento</strong>, non farsi condurre da esso. Bisogna avere le idee chiare, occorre affrontare le resistenze, distribuire rassicurazioni...<br /><br />Vediamo, prima di tutto, quali sono gli elementi che scatenano il processo di cambiamento.<br />A nostro giudizio sono essenzialmente 3:<br /><br />- Insoddisfazione <br />- Vision<br />- Capacità di muovere i primi passi<br /><br />Analizziamoli uno per volta:<br /><br />1) <strong>Insoddisfazione</strong>: più grande è, più voglia avremo di cambiare. Provate a fare un sondaggio tra i vostri collaboratori per trovare le situazioni non risolte, le cose che si possono migliorare, i bisogni insoddisfatti. Più persone insoddisfatte della condizione presente avrete, minori resistenze al cambiamento dovrete affrontare. Se sono insoddisfatti solo i livelli medi e alti di un'organizzazione, difficilmente si riuscirà a cambiare in tempi brevi.<br /><br />2) <strong>Vision</strong>: stiamo parlando della capacità di proiettarsi nel futuro. Se le persone devono affrontare un cambiamento, vogliono sapere a cosa andranno incontro e vogliono saperlo nei minimi dettagli. I nuovi obiettivi che l'organizzazione si pone devono essere chiari e, soprattutto, condivisi. L'obiettivo, ad esempio, non può essere solo quello di aumentare i profitti dell'azienda perché i collaboratori non vedrebbero alcun miglioramento pratico della loro condizione.<br /><br />3) <strong>Capacità di muovere i primi passi</strong>: per cambiare non basta volerlo e sognare come farlo, occorre tradurre questi sogni in realtà. Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di stabilire un piano d'azione e delle scadenze ben precise per ogni fase, associandoli a responsabilità ben individuate.<br /><br />Tratto da: <a href="http://www.qualitiamo.com">QualitiAmo - La Qualità gratis sul web</a> Come implementare il cambiamentoTratto da: QualitiAmo - La Qualità gratis sul webIeri abbiamo visto quali sono i punti che evidenziano, in un'organizzazione, la necessità di migliorarsi.Migliorarsi, però, significa cambiare e cambi… Continua a leggere...» 24 Ott 2007